Questo post è stato pubblicato il 6 luglio 2009 alle 18:00 ed è archiviato in Uncategorized . Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.
14 Risposte to “I risultati degli scritti della V B e della V C”
Non è un voto che dice quanto vali, questo è il problema su cui dobbiamo riflettere: sono contento per chi è orgoglioso di aver fatto un percorso e si vede rispecchiato nel voto che ha preso, ma guardo a queste persone con un po’ di invidia, il mio percorso non è assolutamente certificato da quel voto, quello che ho studiato, che ho letto, è dentro di me, e se esistesse una scala tale da poter valutare ogni singola conoscenza di un uomo, allora la scuola fallirebbe.
I voti sono solo dei pareri talvolta obiettivi, spesso inesatti, scritti con svogliatezza e distrazione sul registro, qualche volta perfino pensati e ragionati. Qualche volta, almeno nel mio percorso.
Penso sia chiara una cosa: il banco di prova per tutti sarà l’Università, che saprà dirci ( principalmente perchè la selezione è su scala maggiore) quanto effettivamente valiamo, se quei voti sono veri o fasulli.
cmq non so chi sia lionel…..o gli altri che hanno commentato…cmq non mi riferivo al mio voto…perchè io sono soddisfattissima del mio 42 e non avrei potuto fare di meglio….era riferito al voto di alessio leo che ha preso 40 e meritava di più perchè senza il suo aiuto il compito di mate non l’avremmo fatto tutto…se non è umiltà questa???!!! se non sapete le cose state zitti….quindi penso che questi insulti potete anche rimangiarveli ahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahah
e poi voi state tanto a parlà di umiltà, del fatto che il voto non qualifica la persona, cose giustissime che sono io la prima a pensarle….però non vi sembra il caso di scrivere il vostro nome quando qualcuno fa una discussione??? visto che siete molto maturi come state dimostrando di essere perchè non lo siete appieno???
MARIAGIOVANNA SCUSAMI SECONDO TE ESSERE UMILI E MATURI SIGNIFICA SOLTANTO SCRIVERE IL PROPRIO NOME QUANDO SI FA UNA DISCUSSIONE? PER ME NO….CREDO CHE L’UMILTà SI PUò DIMOSTRARE ANCHE E SOLTANTO CON LA VOCE DEL PRPPRIO CUORE….
qui forse c’è un problema di comunicazione…non parlo forse italiano? io non ho parlato di umiltà…ho semplicemente detto: state dimostrando di essere così maturi dicendo delle cose giustissime ma perchè non lo fate fino in fondo scrivendo il vostro nome invece di nascondervi per non far capire chi siete?! tutto qui
6 luglio 2009 a 19:39
Un grande filosofo disse: C’è solo un bene, il Sapere….e un solo male, l’Ignoranza! [intelligenti pauca]
6 luglio 2009 a 22:50
secondo te l’ignoranza o il sapere si possono esprimere con un voto?
7 luglio 2009 a 16:58
Hai ragione lionel, non è un 42 che rende una persona intelligente.
“Non può esservi conoscenza senza umiltà..” (Mahatma Gandhi)
8 luglio 2009 a 20:25
l’umiltà è alla base del sapere..
8 luglio 2009 a 21:02
cos’è il sapere ? questo ? …. no non penso
9 luglio 2009 a 17:15
PER MARIA GIOVANNA ED I RAGAZZI DEL V C E D FORZA RAGAZZI SONO CON VOI
10 luglio 2009 a 13:47
Non è un voto che dice quanto vali, questo è il problema su cui dobbiamo riflettere: sono contento per chi è orgoglioso di aver fatto un percorso e si vede rispecchiato nel voto che ha preso, ma guardo a queste persone con un po’ di invidia, il mio percorso non è assolutamente certificato da quel voto, quello che ho studiato, che ho letto, è dentro di me, e se esistesse una scala tale da poter valutare ogni singola conoscenza di un uomo, allora la scuola fallirebbe.
I voti sono solo dei pareri talvolta obiettivi, spesso inesatti, scritti con svogliatezza e distrazione sul registro, qualche volta perfino pensati e ragionati. Qualche volta, almeno nel mio percorso.
Penso sia chiara una cosa: il banco di prova per tutti sarà l’Università, che saprà dirci ( principalmente perchè la selezione è su scala maggiore) quanto effettivamente valiamo, se quei voti sono veri o fasulli.
10 luglio 2009 a 17:53
ecco giusto..umiltà in primis…e soprattutto consapevolezza dei prp mezzi …”sapere di non sapere”
10 luglio 2009 a 23:22
GRANDE PROF CATALLO!!!
12 luglio 2009 a 17:41
Ciao anonimo è vero l’umiltà è la base del sapere e se noi non siamo umili, non potyremmo mai imparare!!!!
16 luglio 2009 a 21:21
cmq non so chi sia lionel…..o gli altri che hanno commentato…cmq non mi riferivo al mio voto…perchè io sono soddisfattissima del mio 42 e non avrei potuto fare di meglio….era riferito al voto di alessio leo che ha preso 40 e meritava di più perchè senza il suo aiuto il compito di mate non l’avremmo fatto tutto…se non è umiltà questa???!!! se non sapete le cose state zitti….quindi penso che questi insulti potete anche rimangiarveli ahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahah
16 luglio 2009 a 21:31
e poi voi state tanto a parlà di umiltà, del fatto che il voto non qualifica la persona, cose giustissime che sono io la prima a pensarle….però non vi sembra il caso di scrivere il vostro nome quando qualcuno fa una discussione??? visto che siete molto maturi come state dimostrando di essere perchè non lo siete appieno???
19 luglio 2009 a 11:34
MARIAGIOVANNA SCUSAMI SECONDO TE ESSERE UMILI E MATURI SIGNIFICA SOLTANTO SCRIVERE IL PROPRIO NOME QUANDO SI FA UNA DISCUSSIONE? PER ME NO….CREDO CHE L’UMILTà SI PUò DIMOSTRARE ANCHE E SOLTANTO CON LA VOCE DEL PRPPRIO CUORE….
27 luglio 2009 a 17:50
qui forse c’è un problema di comunicazione…non parlo forse italiano? io non ho parlato di umiltà…ho semplicemente detto: state dimostrando di essere così maturi dicendo delle cose giustissime ma perchè non lo fate fino in fondo scrivendo il vostro nome invece di nascondervi per non far capire chi siete?! tutto qui