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	<title>Commenti a: Il Liceo al voto</title>
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		<title>Di: cogitanscribens</title>
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		<dc:creator><![CDATA[cogitanscribens]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 16:56:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ 
« Castel Sindici: Il gran criminale Giovanni Proietta confessaComenius: al via Metamorphosis »Castel Sindici: il sindaco, sceneggiate politiche
Pubblicato da pietroalviti su 6, 09, 2009

«Si tratta solo di sceneggiate montate politicamente. Altro che falce e decespugliatore, a Castel Sindici serve un intervento radicale, non certo improvvisato. E poi non c’erano le condizioni di sicurezza per lasciar operare i ragazzi». Così il sindaco Ciotoli che aggiunge: da quattro anni abbiamo in cantiere due progetti: uno per il consolidamento del castello, l’altro per il rifacimento del Parco. Qualche giorno fa, finalmente, è arrivato il via libera della Soprintendenza: la gara d’appalto si svolgerà tra qualche mese». 

E intanto castel Sindici rimarrà così…

Qui di seguito il testo completo dell’articolo


sfoglia.php?data=20090906&amp;pag=30&amp;dorso=FROSINONE&amp;ediz=04_FROSINONE&amp;sez=CRONACA_LOCALE&amp;vis=&amp;tt=

Chissà perché Ciotoli non gliel’ha dette subito queste cose al gruppetto di ragazzi impegnato a Castel Sindici, invece che mandargli la polizia

Questo post è stato pubblicato il 6, 09, 2009 a 5:40 pm ed è archiviato in Uncategorized. Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso il RSS 2.0 feed. Puoi lascia una risposta, oppure trackback dal tuo sito. 

4 Risposte a “Castel Sindici: il sindaco, sceneggiate politiche”
 
Joba detto
6, 09, 2009 a 5:43 pm 
non sarà così, ce lo auguriamo tutti, come ho già detto proveremo a parlare con il Sindaco per convincerlo che nessuno vuole perseguitarlo, anzi, a noi interessa il suo placet perchè vorrà dire che ha capito il senso dell’azione: semplicemente un po’ di senso civico, appunto.

 
blister 114 detto
6, 09, 2009 a 11:12 pm 
Anche la raccolta differenziata doveva “partire tra qualche mese” (sei mesi fa), ancora sta ferma al palo.Se il castello deve seguire le stesse procedure, campa cavallo….

 
cogitanscribens detto
9, 09, 2009 a 3:13 pm 
mi raccomando… http://cogitanscribens.wordpress.com/2009/09/08/una-giornata-comune/

rinnovo l’invito…
Giovanni

 
cogitanscribens detto
24, 10, 2009 a 3:58 pm 
purtroppo l’interesse per un bene artistico quale il Castello sembra scemare…comunque sia vorrei segnalare i continui rinvii e le continue assenze di
coloro che dovrebbero darci l’autorizzazione x entrare, mostrando così la mancanza di sensibilità o meglio il menefreghismo della nostra
Amministrazione. La situazione è stagnante da ormai troppo tempo…Siamo ragazzi che cerchiamo di esprimere la nostra voglia di cambiare la città non
possiamo farlo da soli,ovviamente, ma vogliamo contribuire alla realizzazione di questo progetto e nessuno ci ascolta bensì tutti facciano finta di ascoltarci…
Che poi le persone adulte non si chiedano perchè i giovani non credono più a niente, che poi le persone adulte non si chiedano perchè i giovani si estraneano
dalla politica, che poi le persone adulte non si chiedano perchè in molti casi sembriamo non-curanti delle sorti del nostro territorio, del nostro futuro,
delle nostre speranze, della vita della nostra comunità…
Forse la politica, intesa come lavoro per la propria città, è una pratica di pochi ed alla quale a noi non è permesso entrare, non è permesso contribuire,
non è permesso partecipare, non è permesso avvicinarci,sulla quale non ci è permesso di dire la nostra se non a costo di essere additati o come prestanome
di rappresentanti politici o come dei ragazzi che parlano a sproposito, senza un filo-logico e che devono aspettare anni per “avere esperienza” in modo tale
da poter dire la propria…
Forse quel termine “esperienza” vuole significare capire che il significato di politica è cambiato e che più del bene della nostra comunità si pensi ad altro;
forse quel termine “esperienza” vuol dire che se sei un ragazzo e vuoi pulire Castel Sindici devi aspettare molto tempo in più rispetto a quello che ti è stato
promesso: un mese fa pensavamo che di lì a poco saremmo entrati a pulire anche perchè l’appuntamento col funzionario del comune era a breve, e invece ritardi, assenze,
mancate risposte al telefono dopo ripetute telefonate e visite al Comune a vuoto…ed eccoci ancora qui a mendicare un pò di ascolto, quando dovremmo essere
incoraggiati nelle nostre azioni, quando dovremmo essere valorizzati…
E vi domandate ancora perchè i ragazzi se ne vanno da Ceccano, e vi domandate ancora perchè non si è sviluppata ancora una nuova generazione politica a Ceccano,
e vi domandate ancora perchè “si vedono sempre le stesse facce” e vi domandate ancora perchè ai proclami dei nostri esponenti politici seguino pochi fatti…
Non vogliamo essere mendicanti, non vogliamo ricevere l’elemosina,non vogliamo contentini, vogliamo che vengano i fatti, vogliamo che ci sia dato il nostro spazio
vogliamo una città che ci meriti, non le solite parole, non le solite promesse,non le solite sceneggiate politiche..

“Lo statista pensa alle prossime generazioni, il politico pensa alle prossime elezioni”

Chi vuol capire, capisca…

Ad Maiora (si spera un giorno o l’altro..)

Un ragazzo che ci crede ancora e che non si vuole rassegnare…

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« Castel Sindici: Il gran criminale Giovanni Proietta confessaComenius: al via Metamorphosis »Castel Sindici: il sindaco, sceneggiate politiche
Pubblicato da pietroalviti su 6, 09, 2009

«Si tratta solo di sceneggiate montate politicamente. Altro che falce e decespugliatore, a Castel Sindici serve un intervento radicale, non certo improvvisato. E poi non c’erano le condizioni di sicurezza per lasciar operare i ragazzi». Così il sindaco Ciotoli che aggiunge: da quattro anni abbiamo in cantiere due progetti: uno per il consolidamento del castello, l’altro per il rifacimento del Parco. Qualche giorno fa, finalmente, è arrivato il via libera della Soprintendenza: la gara d’appalto si svolgerà tra qualche mese». 

E intanto castel Sindici rimarrà così…

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Chissà perché Ciotoli non gliel’ha dette subito queste cose al gruppetto di ragazzi impegnato a Castel Sindici, invece che mandargli la polizia

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4 Risposte a “Castel Sindici: il sindaco, sceneggiate politiche”
 
Joba detto
6, 09, 2009 a 5:43 pm 
non sarà così, ce lo auguriamo tutti, come ho già detto proveremo a parlare con il Sindaco per convincerlo che nessuno vuole perseguitarlo, anzi, a noi interessa il suo placet perchè vorrà dire che ha capito il senso dell’azione: semplicemente un po’ di senso civico, appunto.

 
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6, 09, 2009 a 11:12 pm 
Anche la raccolta differenziata doveva “partire tra qualche mese” (sei mesi fa), ancora sta ferma al palo.Se il castello deve seguire le stesse procedure, campa cavallo….

 
cogitanscribens detto
9, 09, 2009 a 3:13 pm 
mi raccomando… http://cogitanscribens.wordpress.com/2009/09/08/una-giornata-comune/

rinnovo l’invito…
Giovanni

 
cogitanscribens detto
24, 10, 2009 a 3:58 pm 
purtroppo l’interesse per un bene artistico quale il Castello sembra scemare…comunque sia vorrei segnalare i continui rinvii e le continue assenze di
coloro che dovrebbero darci l’autorizzazione x entrare, mostrando così la mancanza di sensibilità o meglio il menefreghismo della nostra
Amministrazione. La situazione è stagnante da ormai troppo tempo…Siamo ragazzi che cerchiamo di esprimere la nostra voglia di cambiare la città non
possiamo farlo da soli,ovviamente, ma vogliamo contribuire alla realizzazione di questo progetto e nessuno ci ascolta bensì tutti facciano finta di ascoltarci…
Che poi le persone adulte non si chiedano perchè i giovani non credono più a niente, che poi le persone adulte non si chiedano perchè i giovani si estraneano
dalla politica, che poi le persone adulte non si chiedano perchè in molti casi sembriamo non-curanti delle sorti del nostro territorio, del nostro futuro,
delle nostre speranze, della vita della nostra comunità…
Forse la politica, intesa come lavoro per la propria città, è una pratica di pochi ed alla quale a noi non è permesso entrare, non è permesso contribuire,
non è permesso partecipare, non è permesso avvicinarci,sulla quale non ci è permesso di dire la nostra se non a costo di essere additati o come prestanome
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Forse quel termine “esperienza” vuole significare capire che il significato di politica è cambiato e che più del bene della nostra comunità si pensi ad altro;
forse quel termine “esperienza” vuol dire che se sei un ragazzo e vuoi pulire Castel Sindici devi aspettare molto tempo in più rispetto a quello che ti è stato
promesso: un mese fa pensavamo che di lì a poco saremmo entrati a pulire anche perchè l’appuntamento col funzionario del comune era a breve, e invece ritardi, assenze,
mancate risposte al telefono dopo ripetute telefonate e visite al Comune a vuoto…ed eccoci ancora qui a mendicare un pò di ascolto, quando dovremmo essere
incoraggiati nelle nostre azioni, quando dovremmo essere valorizzati…
E vi domandate ancora perchè i ragazzi se ne vanno da Ceccano, e vi domandate ancora perchè non si è sviluppata ancora una nuova generazione politica a Ceccano,
e vi domandate ancora perchè “si vedono sempre le stesse facce” e vi domandate ancora perchè ai proclami dei nostri esponenti politici seguino pochi fatti…
Non vogliamo essere mendicanti, non vogliamo ricevere l’elemosina,non vogliamo contentini, vogliamo che vengano i fatti, vogliamo che ci sia dato il nostro spazio
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		<content:encoded><![CDATA[<p>« Castel Sindici: Il gran criminale Giovanni Proietta confessaComenius: al via Metamorphosis »Castel Sindici: il sindaco, sceneggiate politiche<br />
Pubblicato da pietroalviti su 6, 09, 2009</p>
<p>«Si tratta solo di sceneggiate montate politicamente. Altro che falce e decespugliatore, a Castel Sindici serve un intervento radicale, non certo improvvisato. E poi non c’erano le condizioni di sicurezza per lasciar operare i ragazzi». Così il sindaco Ciotoli che aggiunge: da quattro anni abbiamo in cantiere due progetti: uno per il consolidamento del castello, l’altro per il rifacimento del Parco. Qualche giorno fa, finalmente, è arrivato il via libera della Soprintendenza: la gara d’appalto si svolgerà tra qualche mese». </p>
<p>E intanto castel Sindici rimarrà così…</p>
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<p>Chissà perché Ciotoli non gliel’ha dette subito queste cose al gruppetto di ragazzi impegnato a Castel Sindici, invece che mandargli la polizia</p>
<p>Questo post è stato pubblicato il 6, 09, 2009 a 5:40 pm ed è archiviato in Uncategorized. Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso il RSS 2.0 feed. Puoi lascia una risposta, oppure trackback dal tuo sito. </p>
<p>4 Risposte a “Castel Sindici: il sindaco, sceneggiate politiche”</p>
<p>Joba detto<br />
6, 09, 2009 a 5:43 pm<br />
non sarà così, ce lo auguriamo tutti, come ho già detto proveremo a parlare con il Sindaco per convincerlo che nessuno vuole perseguitarlo, anzi, a noi interessa il suo placet perchè vorrà dire che ha capito il senso dell’azione: semplicemente un po’ di senso civico, appunto.</p>
<p>blister 114 detto<br />
6, 09, 2009 a 11:12 pm<br />
Anche la raccolta differenziata doveva “partire tra qualche mese” (sei mesi fa), ancora sta ferma al palo.Se il castello deve seguire le stesse procedure, campa cavallo….</p>
<p>cogitanscribens detto<br />
9, 09, 2009 a 3:13 pm<br />
mi raccomando… <a href="http://cogitanscribens.wordpress.com/2009/09/08/una-giornata-comune/" rel="nofollow">http://cogitanscribens.wordpress.com/2009/09/08/una-giornata-comune/</a></p>
<p>rinnovo l’invito…<br />
Giovanni</p>
<p>cogitanscribens detto<br />
24, 10, 2009 a 3:58 pm<br />
purtroppo l’interesse per un bene artistico quale il Castello sembra scemare…comunque sia vorrei segnalare i continui rinvii e le continue assenze di<br />
coloro che dovrebbero darci l’autorizzazione x entrare, mostrando così la mancanza di sensibilità o meglio il menefreghismo della nostra<br />
Amministrazione. La situazione è stagnante da ormai troppo tempo…Siamo ragazzi che cerchiamo di esprimere la nostra voglia di cambiare la città non<br />
possiamo farlo da soli,ovviamente, ma vogliamo contribuire alla realizzazione di questo progetto e nessuno ci ascolta bensì tutti facciano finta di ascoltarci…<br />
Che poi le persone adulte non si chiedano perchè i giovani non credono più a niente, che poi le persone adulte non si chiedano perchè i giovani si estraneano<br />
dalla politica, che poi le persone adulte non si chiedano perchè in molti casi sembriamo non-curanti delle sorti del nostro territorio, del nostro futuro,<br />
delle nostre speranze, della vita della nostra comunità…<br />
Forse la politica, intesa come lavoro per la propria città, è una pratica di pochi ed alla quale a noi non è permesso entrare, non è permesso contribuire,<br />
non è permesso partecipare, non è permesso avvicinarci,sulla quale non ci è permesso di dire la nostra se non a costo di essere additati o come prestanome<br />
di rappresentanti politici o come dei ragazzi che parlano a sproposito, senza un filo-logico e che devono aspettare anni per “avere esperienza” in modo tale<br />
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Forse quel termine “esperienza” vuole significare capire che il significato di politica è cambiato e che più del bene della nostra comunità si pensi ad altro;<br />
forse quel termine “esperienza” vuol dire che se sei un ragazzo e vuoi pulire Castel Sindici devi aspettare molto tempo in più rispetto a quello che ti è stato<br />
promesso: un mese fa pensavamo che di lì a poco saremmo entrati a pulire anche perchè l’appuntamento col funzionario del comune era a breve, e invece ritardi, assenze,<br />
mancate risposte al telefono dopo ripetute telefonate e visite al Comune a vuoto…ed eccoci ancora qui a mendicare un pò di ascolto, quando dovremmo essere<br />
incoraggiati nelle nostre azioni, quando dovremmo essere valorizzati…<br />
E vi domandate ancora perchè i ragazzi se ne vanno da Ceccano, e vi domandate ancora perchè non si è sviluppata ancora una nuova generazione politica a Ceccano,<br />
e vi domandate ancora perchè “si vedono sempre le stesse facce” e vi domandate ancora perchè ai proclami dei nostri esponenti politici seguino pochi fatti…<br />
Non vogliamo essere mendicanti, non vogliamo ricevere l’elemosina,non vogliamo contentini, vogliamo che vengano i fatti, vogliamo che ci sia dato il nostro spazio<br />
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<p>“Lo statista pensa alle prossime generazioni, il politico pensa alle prossime elezioni”</p>
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« Castel Sindici: Il gran criminale Giovanni Proietta confessaComenius: al via Metamorphosis »Castel Sindici: il sindaco, sceneggiate politiche
Pubblicato da pietroalviti su 6, 09, 2009

«Si tratta solo di sceneggiate montate politicamente. Altro che falce e decespugliatore, a Castel Sindici serve un intervento radicale, non certo improvvisato. E poi non c’erano le condizioni di sicurezza per lasciar operare i ragazzi». Così il sindaco Ciotoli che aggiunge: da quattro anni abbiamo in cantiere due progetti: uno per il consolidamento del castello, l’altro per il rifacimento del Parco. Qualche giorno fa, finalmente, è arrivato il via libera della Soprintendenza: la gara d’appalto si svolgerà tra qualche mese». 

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Chissà perché Ciotoli non gliel’ha dette subito queste cose al gruppetto di ragazzi impegnato a Castel Sindici, invece che mandargli la polizia

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Joba detto
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non sarà così, ce lo auguriamo tutti, come ho già detto proveremo a parlare con il Sindaco per convincerlo che nessuno vuole perseguitarlo, anzi, a noi interessa il suo placet perchè vorrà dire che ha capito il senso dell’azione: semplicemente un po’ di senso civico, appunto.

blister 114 detto
6, 09, 2009 a 11:12 pm
Anche la raccolta differenziata doveva “partire tra qualche mese” (sei mesi fa), ancora sta ferma al palo.Se il castello deve seguire le stesse procedure, campa cavallo….

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Che poi le persone adulte non si chiedano perchè i giovani non credono più a niente, che poi le persone adulte non si chiedano perchè i giovani si estraneano
dalla politica, che poi le persone adulte non si chiedano perchè in molti casi sembriamo non-curanti delle sorti del nostro territorio, del nostro futuro,
delle nostre speranze, della vita della nostra comunità…
Forse la politica, intesa come lavoro per la propria città, è una pratica di pochi ed alla quale a noi non è permesso entrare, non è permesso contribuire,
non è permesso partecipare, non è permesso avvicinarci,sulla quale non ci è permesso di dire la nostra se non a costo di essere additati o come prestanome
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Forse quel termine “esperienza” vuole significare capire che il significato di politica è cambiato e che più del bene della nostra comunità si pensi ad altro;
forse quel termine “esperienza” vuol dire che se sei un ragazzo e vuoi pulire Castel Sindici devi aspettare molto tempo in più rispetto a quello che ti è stato
promesso: un mese fa pensavamo che di lì a poco saremmo entrati a pulire anche perchè l’appuntamento col funzionario del comune era a breve, e invece ritardi, assenze,
mancate risposte al telefono dopo ripetute telefonate e visite al Comune a vuoto…ed eccoci ancora qui a mendicare un pò di ascolto, quando dovremmo essere
incoraggiati nelle nostre azioni, quando dovremmo essere valorizzati…
E vi domandate ancora perchè i ragazzi se ne vanno da Ceccano, e vi domandate ancora perchè non si è sviluppata ancora una nuova generazione politica a Ceccano,
e vi domandate ancora perchè “si vedono sempre le stesse facce” e vi domandate ancora perchè ai proclami dei nostri esponenti politici seguino pochi fatti…
Non vogliamo essere mendicanti, non vogliamo ricevere l’elemosina,non vogliamo contentini, vogliamo che vengano i fatti, vogliamo che ci sia dato il nostro spazio
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