Archivi giornalieri: 2 febbraio 2011

Oh mia patria, sì bella e perduta… 35 mm di storia


CECCANO _ Giunge alla terza edizione “35 mm di Storia”. Il seminario di studio con proiezione di citazioni cinematografiche organizzato dal Liceo Scientifico e Linguistico Statale di Ceccano. L’edizione di quest’anno è dedicata al 150° Anniversario dell’Unità d’Italia e, come per il passato, sarà condotta da Massimo Cardillo, storico e critico cinematografico, da sempre assertore della necessità di un ingresso più stabile e istituzionalizzato della Storia del Cinema nelle aule scolastiche. Sull’argomento del cosiddetto “cinema risorgimentale”, Cardillo vanta pubblicazioni, lezioni-spettacolo e organizzazione di convegni vari. Sullo stesso argomento sarà prossimamente relatore a Roma all’interno di un ciclo di conferenze promosso dalle tre università romane e dalla “Società Dante Alighieri” della capitale. “Oh mia patria sì bella e perduta – Momenti figure atmosfere del cinema risorgimentale italiano”: questo l’accattivante e sentimentale titolo delle cinque giornate di incontri che prenderanno il via giovedì 3 febbraio alle 15 presso l’Ala Magna “Francesco Alviti” dello stesso liceo. Ogni incontro sarà corredato e impreziosito da spezzoni e citazioni di film, alcuni noti, altri meno, altri ancora davvero sconosciuti al grande pubblico e perciò ancora più godibili. L’ingresso libero consentirà a chiunque ne abbia voglia di arricchire la propria cineteca mentale e di riflettere su problematiche spesso tralasciate dalla storia ufficiale e invece rese protagoniste dalla macchina da presa. Due studentesse del laboratorio teatrale del liceo, Claudia Marsulli e Loredana Rosati, leggeranno rispettivamente pagine da “Senso” di Camillo Boito e da “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Altre due opere, queste, a cui recentemente Cardillo ha dedicato due saggi in volumi editi a Cinecittà dall’Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica. E’ giusto e doveroso ricordare che il coordinamento è della Prof.ssa Stefania Alessandrini, che ha progettato, insieme ai docenti di Storia e Filosofia del liceo e in occasione delle celebrazioni per l’Unità, una serie di attività culturali e di ricerche-azione sul territorio che impreziosiscono la già ricca offerta formativa della scuola.