Dopo una prima fortunata stagione, torna la prosa al rinnovato Teatro Antares di Ceccano, e si amplia la proposta di spettacoli offerta nell’ambito del progetto Teatri nella Rete dalla Regione Lazio e realizzata dall’Ente Teatrale Italiano, in collaborazione con la Provincia di Frosinone e il Comune di Ceccano, e co-finanziata dal Ministero per i Beni e le attività Culturali.
Nove titoli in cartellone per il programma serale, che spaziano da classici rivisitati alla drammaturgia contemporanea, dalla musica popolare alla danza, confermando anche l’offerta di spettacoli ad hoc per il pubblico dei più piccoli.
L’apertura di questa seconda stagione è affidata ad una grande festa in musica, Bbella fatte chiamà, diretta da Ambrogio Sparagna, che venerdì 7 novembre rintraccerà suggestioni ed emozioni nelle strutture poetiche di stornelli, strambotti e nei canti popolari d’amore della campagna romana.
Torna poi, dopo il successo di Pensaci, Giacomino!, la coppia Enzo Vetrano e Stefano Randisi, che con Elena Bucci e Marco Sgrosso reinventano Le smanie della villeggiatura di Carlo Goldoni, in una turbinosa, grottesca giostra dell’inutile (27 e 28 novembre).
Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Andrea Renzi, Luciano Saltarelli, firmano a otto mani Magic People Show, trasposizione per la scena dell’omonimo romanzo di Giuseppe Montesano, sarcastica, tragicomica narrazione del nostro quotidiano che diventa un comico, feroce e colorito avanspettacolo pop (10 e 11 dicembre).
Fiaba tra le fiabe, La favola di Amore e Psiche, cuore de L’Asino d’Oro di Apuleio, unisce la sapiente teatralità di Peppe Barra alla raffinatezza di André De La Roche, per raccontare una suggestiva storia d’amore (15 e 16 gennaio).
L’empatica narrazione del passato, la nostra memoria, si fa corpo in scena nel racconto fiume Scemo di guerra di e con Ascanio Celestini, che intorno al 4 giugno del 1944, il giorno della Liberazione di Roma, intreccia la grande Storia con le piccole storie dei tanti anonimi testimoni (29 e 30 gennaio).
Dinamiche familiari tra sentimento ed affari sono invece al centro di Pasticcieri, spettacolo scritto ed interpretato da Roberto Abbiati e Leonardo Capuano, due fratelli gemelli che aspettano l’amore tra zucchero, bignè e cioccolata (13 e 14 febbraio).
Un racconto a più voci e a vari livelli, che intreccia narrazione, danza, canto e musica: tutto questo è India, l’omaggio che Mara Baronti – attrice ed autrice, diretta da Alfonso Santagata – dedica ad una terra diversa e molto amata, proprio per la sua “lontananza” storica e culturale, e qui evocata nei suoi odori, sapori e colori (1° marzo).
È ancora la famiglia di oggi ad essere scandagliata in Affari illegali di famiglia scritto e diretto da Emanuela Giordano, che con una certa dose di (disperato) umorismo tratteggia una difficile e misconosciuta realtà, quella delle sempre più numerose donne sole, con un figlio a carico, senza lavoro o con un lavoro precario (7 e 8 marzo).
Un Otello inedito è quello messo in scena da Giancarlo Sepe, interpretato con intensità da Andrea Giordana, un Moro introspettivo e romantico, capace più d’amore e di poesia, che di guerra e violenza (26 e 27 marzo).
Anche la chiusura di stagione è affidata alle note: la Parco della Musica Jazz Orchestra
diretta da Maurizio Giammarco condurrà il pubblico in un viaggio affascinante tra le opere dei grandi direttori d’orchestra del jazz, tra tradizione e modernità, eseguendo i classici dei grandi maestri della musica per Big Band come Duke Ellington, Count Basie, Bill Holman, Thad Jones, Mel Lewis, Gil Evans (16 aprile).
Accompagnata dallo sguardo del CTE – Centro Teatro Educazione dell’Eti e dal suo progetto di formazione pensato a più livelli, per guidare ragazzi, insegnanti e spettatori nella visione degli spettacoli, partirà in parallelo anche la programmazione di Teatro per Ragazzi, sei proposte che spaziano dal teatro di figura alla rilettura di grandi fiabe a storie di bambini del nostro presente.
Per prenotazioni e partecipazione delle classi, rivolgersi alla prof.ssa Loffredi