L’iphone cambia la scuola, 15 mila euro per i nativi digitali


Un computer per ogni alunno, la scuola a fianco dei nativi digitali. Imparare con smartphones ed ipad; il telefonino cessa di essere il nemico della scuola, ma diventa strumento didattico: dammi uno smartphone e ti cambierò la scuola, una rivoluzione digitale per reggere il passo del cambiamento.  15 mila euro al Liceo di Ceccano per far sì che una delle sue classi sperimenti appieno le nuove tecnologie nella didattica. L’Istituto Fabraterno è una delle 12 scuole del Lazio cui è stato finanziato il progetto Cl@sse 2: nella provincia di Frosinone, hanno avuto il contributo  soltanto il Liceo Classico di Cassino e l’Itis di Frosinone. L’idea fondamentale sta nel fatto che non è sufficiente introdurre i mezzi, le tecnologie, per determinare un cambiamento, ma quello che conta è il modo di far lezione degli insegnanti. Le nuove tecnologie  entrano nella scuola come nel resto del mondo come quotidianità del lavoro didattico e non percepite invece come un’invasione aliena, come uno dei tanti “video giochi” . Un concetto semplice insomma: gli alunni non sono contenitori da riempire ma soggetti del loro apprendimento che, svolto in gruppo, ha bisogno di guide. M ai ragazzi di oggi sono  digital natives, per i quali l’uso delle tecnologie informatiche è elemento quotidiano dell’esistenza, una sorta di protesi delle quali non sanno più fare a meno. La trasformazione riguarda  essenzialmente gli ambienti di apprendimento che diventano quelli normali in cui vivono i ragazzi. E’ stato perciò formato un consiglio di classe con insegnanti tutti abili nell’uso delle nuove tecnologie. Due di loro sono addirittura docenti in corsi di formazione

L’altro criterio del progetto è quello non acquistare costosi pacchetti e di utilizzare invece il contributo per l’acquisto o il noleggio delle apparecchiature, cogliendo le opportunità offerte da tutti gli strumenti che la rete mette già a disposizione, a  cominciare dalle molteplici risorse didattiche della rete, per ciascuna disciplina, agli strumenti di comunicazione, di chat, e di videoconferenza, di archiviazione dei files, per arrivare a quanto offerto già funzionante dal siti del Liceo. Nelle prossime settimane tutti i ragazzi della classe riceveranno il proprio netbook collegato ad internet ed il loro smartphone

Pubblicato il 14 gennaio 2011 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 12 commenti.

  1. Mi piaceeee!!! 🙂 🙂

  2. E la classe prof. quale sarebbe?

  3. proof!! qual’è la classe????? 😉

  4. Avatar di Michela Spinelli Michela Spinelli

    😀 😀 😀 😀 😀

  5. ma al P.N.I o ai primi della nuova riforma?

  6. non e tanto giusto dare questa opportunita ad una sola classe

  7. la I B

  8. I B, nuovo liceo linguistico

  9. Purtroppo, l’entità del finanziamento consente di poterlo fare per una classe soltanto ma sarà una buona base per i prossimi passi

  10. Congratulazioni: ritengo l’iniziativa eccellente!!! Vorrei sottolinearla con un riferimento filosofico circa il significato dell’educare in Socrate: <>(M Benasayag e
    G. Schmit 2004; l’Epoca delle passioni tristi Milano Feltrinelli)

  11. Congratulazioni: ritengo l’iniziativa eccellente!!!
    Vorrei sottolinearla con un riferimento filosofico circa il significato dell’educare in Socrate: <>(M Benasayag e
    G. Schmit 2004; l’Epoca delle passioni tristi Milano Feltrinelli)

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