Volti di Gesù nel cinema, III incontro
Giovedì 10 marzo, alle ore 15, presso l’Aula Magna “Francesco Alviti” del Liceo Scientifico e Linguistico Statale di Ceccano, si terrà il terzo incontro del corso di aggiornamento per docenti “Elì, Elì, lemà sabactàni? – Volti di Gesù nel Cinema” tenuto dal prof. Massimo Cardillo, storico e critico cinematografico, e organizzato dall’Ufficio Scuola della Diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino. Nel corso degli appuntamenti del mese scorso si è parlato di come il mondo della celluloide ha interpretato la figura del Cristo nel corso delle varie epoche, attraverso le mode, riflettendo persino istanze sociali e tensioni morali, e non solo limitando il discorso alle opere più note, ma “percorrendo” anche itinerari non consueti (almeno per il grande pubblico) e tuttavia preziosi per lo studioso e per l’insegnante, come quello costituito dal cinema muto, poco conosciuto e tuttavia ricco di suggestioni iconografiche derivate dalle opere dei più grandi autori della storia dell’arte. E si tornerà a parlare di come la Chiesa ha preso coscienza, già in passato, della indiscutibile efficacia e importanza dei mezzi di comunicazione di massa: giovedì verrà proposta un’attenta analisi della Lettera Pastorale del Cardinale Roger Mahony (Los Angeles, 15 settembre 1992) intitolata “In dialogo con Hollywood”, indirizzata ai film makers americani. Sarà la volta, quindi, della
pellicola rara del muto – girata in Palestina – Dalla mangiatoia alla Croce (S. Olcott, 1912), per poi passare a La Ricotta (1963), a Il Vangelo Secondo Matteo (1964) e all’intervista RAI su quest’ultimo capolavoro del controverso (eppure sensibile e ispirato interprete delle Sacre Scritture) Pier Paolo Pasolini, il quale ebbe modo di affermare: “…la storia della Passione […] è per me la più grande che sia mai accaduta, e i Testi che la raccontano i più sublimi che siano mai stati scritti”. Per concludere, un altro grande nome della storia del cinema italiano: Roberto Rossellini con Il Messia (1976).
Pubblicato il 9 marzo 2011 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.




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