E ora, l’emozione del Palio
Saranno in 6 a contendersi il V palio di Egidia, madre del Conte Giovanni I de Ceccano, una delle prime donne in Europa a recarsi a piedi a Santiago di Compostela. Sarà , giovedì 2 giugno pomeriggio a Ceccano, in Piazza XXV Luglio, il momento centrale del Corteo Storico che ricorda il passaggio nella cittadina fabraterna di Annibaldo IV, segretario di stato di Clemente VI, ad Avignone. Siamo nel giugno del 1350 ed Annibaldo, legato pontificio nell’Urbe per il II Giubileo, viene inviato dal papa in ambasceria a Napoli, dove regnano Giovanna d’Angiò e Ludovico d’Ungheria. Quest’anno il corteo è arricchito da una delegazione di Avignone, costituita dal Choer Homilius, una formazione musicale di alto livello, diretta da Sebastien Mayo,a testimoniare il legame fra le due città, nel nome del cardinale segretario di stato di Clemente VI.
Annibaldo sarà accolto da suo fratello, Tommaso II, conte di Ceccano, che mette in mostra la ricchezza di una contea viva e potente: in 500 rappresenteranno il trionfo dei de’ Ceccano nello splendore degli abiti del XIV secolo. Al fratello cardinale, Tommaso offre un Palio che viene disputato da 6 cavalieri, ciascuno dei quali rappresenta una delle porte della città: Porta Castello (cui fanno riferimento il Boschetto, il quartiere Di Vittorio, le contrade Peschieta e Callami) Porta S. Giovanni (con la Madonna della Pace, Grutti, Pescara, Colle Alto, Badia) Porta Nuova (con Borgo Garibaldi, Rifugio, via Gaeta, Maiura, Cardegna, Spina) Porta Abbasso (con il Ponte, S. Maria
, Casamarciano, Farneta), Porta S. Angelo (con Borgata, Stazione, Acquasanta, Colle Pirolo, Casette) e Porta S. Pietro con Vigne Vecchie, Colle Leo, Colle S. Paolo, Faito). Il corteo raggiungerà Piazza XXV Luglio dopo un altro momento significativo. In Piazza Madonna della Pace, Annibaldo incontrerà sua madre Perna Stefaneschi cui renderà omaggio. Quindi l’emozionante giostra dell’anello e l’assegnazione del Palio ad una delle porte. Nella prima edizione toccò a Porta S. Giovanni, ora, da due anni, ne è detentrice Porta Castello. Dopo la disputa, la corte raggiungerà il maniero: qui ci sarà l’omaggio dei nobili ad Annibaldo, cui seguirà la musica dell’epoca. Il Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres e le classi musicali del liceo accoglieranno il cardinale con la musica dell’epoca e con la recita della Compieta, Liturgia ad Completorium, nella suggestione delle melodie gregoriane.
Il corteo storico è organizzato dal comune di Ceccano ed è frutto di un progetto didattico iniziato dal Liceo Scientifico di Ceccano e che coinvolge ora altre scuole di Ceccano: l’Itc, la Direzione Didattica I Circolo, la Scuola Media di Ceccano, ‘Istituto Professionale Alberghiero Michelangelo Buonarroti e la Scuola Primaria Paritaria S. Giovanna Antida: assieme a loro partecipano la Pro Loco di Ceprano e quella di Giuliano di Roma, i cavalieri del Gruppo Camilla Regina, di Amaseno, il coro Josquin Des Pres, il coro Novi Cantores, diretti rispettivamente da Mauro Gizzi e Giandomenico Gravina. Il coordinamento generale è della prof.ssa Stefania Alessandrini, responsabile del progetto Annibaldo al Liceo Scientifico, le scenografie ideate da Domenico Cipriani e realizzate ora da Saulo Lombardi.
Tutti i personaggi del corteo erano realmente esistenti nel 1350, al momento dell’arrivo del cardinale nella sua terra natìa. Il corteo è il momento centrale delle giornate dedicate alla rivitalizzazione del castello, con azioni sceniche, proiezioni di documentari, presentazioni di saggi storici, concerti.
Qui il corteo, con personaggi ed interpreti
Pubblicato il 1 giugno 2011 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 1 Commento.





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