Primo giorno, io sono libera


di Chiara Sodani, V A

20130911_103254Quando alle sette di questa mattina sento la sveglia suonare, permetto a una sola emozione di invadere ogni particella del mio corpo: il panico.
Penso a quello che mi aspetta, a quello che ci aspetta, alla sottile ironia celata dietro quest’emozione che anno dopo anno accomuna ogni singolo studente, forte e diffusa tanto quanto gli altri anni.
Allora perché  mentre solo pochi metri mi dividono dalle porte del nostro Istituto, sono certa di vivere questo giorno in modo diverso. Siamo cresciuti? Siamo maturati? Ma com’è possibile, sembriamo sempre così uguali, sempre così… noi.  E allora perché riesco a sentire che percorrere quel corridoio, correndo a perdifiato per guadagnare l’ultimo banco, è un dono che faccio a me stessa? Perché non mi sento più “costretta” a fare quello che sto facendo? Io voglio farlo, intensamente, scioccamente, perdutamente, avventatamente, ma lo voglio.
Io oggi mi sento libera, e voi? Mentre scavalcate a fatica le emozioni di paura, eccitazione, intensità e curiosità che costellano il nostro piccolo grande percorso, cosa sentite? 20130911_103217
Mentre suona la campanella dell’intervallo, e tutti corrono ad ascoltare il suono del coro e dell’orchestra  della nostra Scuola guardando i brillanti colori della bandiera Italiana librarsi al vento, capisco che dalla prima volta che uno studente ha varcato quella soglia, non è cambiato niente.
Siamo entrati nel nostro Liceo un po’ bambini, e ne usciremo tutti più grandi e consapevoli della difficoltà e della misteriosa bellezza della vita che ci aspetta, e tutto ciò avverrà, contro ogni aspettativa, nell’arco di tempo di un battito di ciglia. Ne usciremo tutti quanti liberi, noi stessi più che mai. Ma mai, mai e poi mai dimenticheremo le storie che gli studenti di ogni età, stretti nel nostro cortile, riuscivano a raccontarsi in un attimo con un solo sguardo d’intesa, quell’attimo in cui facciamo tutti parte della stessa classe. E d’altronde, questo significa essere una famiglia, no?

Auguri a tutti per un sereno anno scolastico,

Chiara, VA.

 

Pubblicato il 11 settembre 2013 su Il Liceo. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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