Gli adulti di fronte ai gesti estremi dei giovani
I gesti estremi degli adolescenti lasciano spesso gli adulti senza capacità di parlare, di giudicare. La tragedia sembra impadronirsi della scena della vita senza che si riesca a dare spiegazioni sufficienti alla ragione. Così, di fronte a tante vite di giovani che si spezzano per le cause più diverse, il Liceo di Ceccano vuole offrire ai genitori e ai docenti, agli adulti insomma, un’occasione per ragionare insieme con degli esperti, psicologi e anomatori di comunità di recupero. L’incontro si terrà lunedì 18 maggio alle ore17 nell’Aula Magna del Liceo Scientifico di Ceccano: sono stati invitati tutti i genitori della scuola insieme agli isnegnanti, che hanno già ragionato su di loro sugli aspetti più propriamente pedagogici di questi tragici fatti che, purtroppo, a volte, avvengono proprio nella scuola. D’altronde la scuola e la famiglia sono gli ambienti primari della crescita delle nuove generazioni: sono i luoghi normali della formazione ed hanno bisogno di cura e di interazione con chi ha gli strumenti adatti per parlare e per spiegare. All’incontro parteciperanno gli psicologi della Asl e rappresntanti di diverse comunità terapeutiche presenti sul territorio.
Europa, informatica, solidarietà: tre concorsi e tre successi per gli allievi del Filetico di Ceccano
Europa, informatica, solidarietà: tre concorsi e tre successi per gli allievi del Filetico di Ceccano. Lunedì 18 due allievi del liceo fabraterno, Laura Bucciarelli, IV B, e Matteo Pizzuti, I F, accompagnati dalla prof.ssa Stefania Alessandrini, andranno in viaggio premio a Berlino per i lavori presentati sul tema dei Diritti Umani, nel concorso provinciale. Gli allievi del Filetico visiteranno la capitale germanica con gli altri compagni delle scuole della provincia che hanno partecipato al concorso indetto dall’Amministrazione Provinciale.
Francesco Di Domenico, Chiara Lisi e Gabriele Magliocchetti, della III D, si sono invece qualificati per la fase finale di Word & Excel Game che si terrà il 21 maggio alle ore 9 presso l’aeroporto militare Moscardini di Frosinone. Si tratta di un risultato molto importante, conseguito per il II anno consecutivo. Nel 2008, il liceo di Ceccano si classificò al primo posto tra i licei della provincia. I ragazzi della II D sono guidati dal prof. Paolo Bartolini, responsabile di tutte le iniziative di formazione informatica del liceo fabraterno.
Roberta Falcone, Vanessa Feudo e Giulia Giovannone hanno vinto invece il
concorso l’Europa secondo me, indetto da Europe Direct Frosinone il giorno 13 maggio 2009, come contributo specifico all’ “Anno europeo della Creatività e dell’Innovazione”, come è stato intitolato il 2009. Il concorso, rivolto a tutte le scuole della provincia di Frosinone, si è svolto presso la sede dell’Amministrazione in Piazza Gramsci a Frosinone, con prove dirette a focalizzare l’attenzione dei giovani del territorio provinciale sulle tematiche europee, nonché a verificare il loro grado di percezione dell’Ue e a stimolare lo sviluppo delle loro capacità creative ed innovative. Si sono confrontati 8 gruppi delle scuole secondarie di II° grado con una prova di scrittura creativa, diretta a stimolare l’interesse dei giovani partecipanti verso l’Unione europea, fornendo loro gli strumenti necessari per sviluppare e acquisire una cittadinanza europea attiva. Gli allievi si sono cimentati nell’elaborazione di un racconto breve ed originale su uno specifico tema a sfondo europeo. Al termine delle prove, l’apposita Commissione giudicatrice ha valutato i lavori realizzati da ciascun gruppo di studenti ed ha premiato le allieve del Filetico, guidate dalla prof.ssa Daniela Marro. Le vincitrici sono state premiate nella stessa giornata di Mercoledì 13 maggio 2009, presso il Salone di Rappresentanza del palazzo della Provincia di Frosinone, e parteciperanno ad un viaggio premio all’isola di Ventotene, il prossimo 9 giugno.
Il gruppo Europa vince il concorso l’Europa secondo me
Il gruppo Europa ancora sugli scudi: ha vinto stavolta il concorso l’Europa secondo me, indetto da Europe Direct di Frosinone, classificandosi al primo posto in provincia di Frosinone. La squadra del gruppo Europa vincitrice del concorso era formata da Roberta Falcone, Vanessa Feudo e Giulia Giovannone, guidati dalla prof.ssa Daniela Marro.
Ecco il testo del racconto vincitore:
ULì IN MONGOLFIERA ALLA SCOPERTA DELLA NUOVA EUROPA
Cari bambini, cari piccoli cittadini europei, mi presento: io sono Ulì, uno spiritello (o folletto se preferite) e sono qui per raccontarvi la mia storia. Tenetevi forte, perché ripercorrerete con me il mio viaggio, che ho intrapreso alla scoperta dell’Europa. Di certo voi conoscete Ulisse, grande viaggiatore, uomo intelligentissimo che girovagò per tutto il Mediterraneo, inseguendo i valori a cui teneva di più, ovvero il suo amore per la famiglia e la sete di conoscenza dei popoli. Ebbene, io sono il suo spiritello, che per migliaia di anni è stato racchiuso in una gocciolina d’acqua attaccata alle Colonne d’Ercole, quel famigerato passaggio vietato per il quale quel grand’uomo morì; perché, sapete, tanto tempo fa non era possibile che l’Europa comunicasse con il resto del mondo. Scopriremo alla fine del viaggio se le cose ora sono cambiate. Una mattina, appena sveglio, mi ripulii dalla salsedine e mi guardai allo specchio; di certo ero molto diverso nell’aspetto: ero diventato tutto blu con delle stelline d’oro sulla fronte. Ma dentro di me sentivo lo stesso ardore di Ulisse, lo stesso spirito d’avventura. Allora, stanco del mare, decisi di intraprendere un nuovo viaggio, ma stavolta via aria. Fabbricai quindi una bella mongolfiera, dato che nella mia vita precedente avevo imparato a lavorare la stoffa delle vele. Dopodiché partii.
Dopo aver trascorso parte della mia giornata sorvolando i magici territori della penisola iberica, decisi, come accadeva una volta, di soddisfare la mia innata curiosità: atterrai a Lisbona dove so che è accaduto qualcosa di molto importante per milioni di persone. Infatti, girovagando per le strade di questa città, mi resi subito conto di come etnie diverse riuscissero a convivere senza conflitti. Proseguendo nel cammino alla scoperta delle meraviglie del luogo, vidi seduto all’ombra di una quercia uno strano personaggio alto quasi quanto l’albero. Lo guardai meglio e mi accorsi che aveva un solo occhio posto al centro della fronte. All’inizio ebbi molto timore perché era un essere gigantesco e brutto di aspetto. Poi, però, vedendolo piangere, presi coraggio e mi avvicinai a lui. Chiesi con un fil di voce:
– Chi sei? Perché piangi?
– Il mio nome è Polì. Guardami: sono diverso dagli altri e per questo nessuno mi accetta e tutti mi allontanano. Peccato che nessuno si accorge delle mie qualità: sai, con la lana delle mie pecore so fare splendidi maglioni, per non parlare delle sciarpe.
– Ma guarda che ti sbagli, l’Europa è cambiata e tu non sei più discriminato. Inoltre, grazie alla libertà di circolazione, puoi vendere i tuoi maglioni in ogni nazione, così tutti potranno apprezzare il tuo lavoro. Il tuo scambio, poi, è agevolato dall’Euro, che è una moneta unica.
– Davvero?! Grazie, grazie mille per le tue preziose informazioni. Adesso anche io potrò essere felice.
Soddisfatto del buon esito del mio discorso, ripresi il viaggio e atterrai in un posto vicino al mare. Qui viveva una donna di nome Circella. La sentii lamentarsi.
– Come sono sfortunata! Ho delle grandiose doti da farmacista ma sono costretta a rimanere qui a commerciare in prosciutti e salsicce!
Ma io, conoscendo le nuove riforme, mi avvicinai a lei e le dissi:
– Mia cara signora, non si disperi, se non è soddisfatta del luogo in cui vive e del lavoro che svolge, può trasferirsi in una nuova città e realizzare il suo sogno grazie alla libertà di residenza e di lavoro. Dove le piacerebbe andare?
– Il mio sogno è vivere a Roma, luogo di arte, di storia e di importanti trattati.
Ripresi il viaggio verso l’Europa dell’Est. Qui incontrai un popolo bellicoso e selvaggio, ferito nel cuore da vari conflitti. Ricordando quanto è triste vedere le persone morire e il dolore che porta la guerra, mi misi al centro della piazza di una città ridotta in macerie, richiamando così l’attenzione di tutta la popolazione.
– Cittadini, sbagliate a comportarvi così, è tempo di mettere da parte le armi e promuovere la pace. Io che in passato ho costruito un cavallo di legno per portare morte e distruzione in una grande città, ora vi dico: “Costruite cavalli a dondolo per far giocare i vostri bambini!”
Dopo aver diffuso il messaggio di pace, mi rimisi in volo per tornare di nuovo alle Colonne d’ Ercole. Durante il viaggio notai dall’alto due imponenti strutture a Bruxelles e a Strasburgo. Sono sedi del Parlamento Europeo, nelle quali è possibile riunirsi e prendere decisioni per il bene comune.
Adesso sono tornato alle Colonne d’Ercole; sono certo che riuscirò ad attraversarle, così l’Europa riuscirà a proiettarsi sulla scena mondiale, perché ho il migliore degli equipaggi con me: il diritto, le leggi, l’economia unita, la pace e la stabilità dei popoli. Che bello, sto attraversando l’oceano fino ad arrivare all’altro capo del mondo… chissà se un giorno riuscirò a far diventare le acque azzurre del mare tutte blu a stelle dorate…
Roberta Falcone
Vanessa Feudo
Giulia Giovannone
Attenzione: Collegio rinviato al 21
Il Collegio dei docenti, convocato per il 19, è rinviato al 21, allo stesso orario e con lo stesso ordine del giorno.
Economia della crescita, riscaldamento globale, sviluppo sostenibile
Economia della crescita, riscaldamento globale, sviluppo sostenibile: questo il tema della Lectio Magistralis che il col. Giancarlo Bonelli, esperto di questioni climatiche del Tg3, terrà agli allievi del Liceo sabato 9 maggio, in aula magna alle ore 10. L’iniziativa è stata presa dall’associazione Culturale I Fabraterni e riguarderà alcune classi del liceo ceccanese, in particolare quelle che studiano, in scienze, i mutamenti climatici. Il tema della sviluppo sostenibile è già stato affrontato dal liceo, nell’ambito della settimana della scienza ed ora il confronto con il col. Bonelli consentirà agli allievi di conoscere un ulteriore punto di vista sulla situazione in atto. GIANCARLO BONELLI , colonnello dell’Aeronautica, da trentatré anni al Servizio Meteorologico presso la Sala operativa del Centro nazionale di Meteorologia di Roma. nel 2000 ha vinto il premio Ugai, Unione Giornalisti Aerospaziali per la diffusione e la divulgazione della meteorologia.Dal 1987 è uno dei volti del meteo della televisione. ha scritto diversi libri, alcuni dei quali dedicati proprio ai giovani per spiegare loro il clima.
Inno alla vita al Liceo
CECCANO _ Il coro alpino Orobica sarà venerdì mattina, 8 maggio, al Liceo di Ceccano, per incontrare gli studenti nell’ambito delle iniziative della Adunata nazionale degli Alpini che si tiene in questi giorni a Latina. Nato nel 1978 come “CORO BRIGATA ALPINA OROBICA”, primo gruppo corale Alpino sotto le armi, è ora il CORO ALPINO OROBICA. La sua guida è Don Bruno Pontalto, allora cappellano militare presso le caserme di Merano dove i componenti del Coro si sono avvicendati prestando servizio di leva. Dal marzo del 1987, con grande passione ed altrettanta sregolatezza, don Bruno prova a riproporre da “congedati” le antiche cante della tradizione Alpina, i canti popolari e quelli religiosi, oltre alle più recenti composizioni, ma sempre con le particolari sonorità e l’inconfondibile genuina freschezza del corpo degli Alpini. La forte amicizia, la goliardia e l’entusiasmo che li accomuna fa sì che, in alcuni momenti delle esibizioni del Coro, si riesca a far conoscere e rivivere quei momenti e quelle sensazioni vissute sotto la “naja”, risvegliando quel gusto del ritrovarsi insieme che gli Alpini e la loro gente già possiedono. Da qui nasce l’esigenze, accolta dalal scuola, di proporre ai giovani studenti un ideale di vita. Il concerto del coro Orobica inizierà alle ore 9,30, nell’Aula Magna.
E l’inno alla vita proposto dagli Alpini dell’Orobica continuerà con il convegno La vita è lo sballo migliore che si svolgerà al Liceo Scientifico di Ceccano, venerdì 8 maggio, per iniziativa dell’associazione culturale Spina nel fianco, con inizio alle ore 11. Scopo dell’incontro è quello di fornire agli allievi del Liceo una corretta informazione sulla diffusione delle droghe e sui pericoli che si corrono facendone uso. Interverranno psicologi, rappresntanti delle forze dell’ordine, medici ed insegnanti.Collegio dei docenti l’11 e consigli di classe V
Il Collegio dei docenti, articolazione di Ceccano, è convocato per il giorno lunedì 11 maggio 2009, alle ore 14,30, in seduta straordinaria urgente, per discutere il seguente ordine del giorno:
La scuola dinanzi ai gesti estremi degli adolescenti.
Parteciperanno alla riunione gli psicologi del CIC.
Inoltre i Consigli di classe delle classi d’esame sono convocati secondo il seguente calendario:
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LUNEDI’ 11 maggio 2009 |
Dalle ore 15,30 alle ore 18,30: classi V A, V B, V C, VD, VE, VF. (in sedute parallele) |
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MERCOLEDI’ 13 maggio 2009 |
Dalle ore 14,00 alle ore 15,00: classe V A
Dalle ore 15,00 alle ore 16,00: classe V B Dalle ore 16,00 alle ore 17,00: classe V C Dalle ore 17,00 alle ore 18,00: classe V D Dalle ore 18,00 alle ore 19,00: classe V E Dalle ore 19,00 alle ore 20,00: classe VF |
I suddetti Consigli procederanno – nella prima seduta – alla stesura del DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE (DPR 23/07/98 N. 323 art. 5c), seguendo per la compilazione le griglie predisposte su supporto informatico ed organizzandosi nella maniera ritenuta più opportuna.
Nella seconda riunione, i coordinatori di classe avranno cura di convocare gli studenti e i genitori per la presentazione della stesura finale del documento e quindi poter procedere all’approvazione.
I responsabili dell’elaborazione saranno i Coordinatori di ciascun Consiglio di classe coadiuvati da altri colleghi secondo il seguente prospetto:
- CLASSE V A:Mastracci Daniela, Maura Francesca, Berardi Daniela
- CLASSE V B: Frate Roberto, Marro Daniela, Zorzi Lucie.
- CLASSE V C: Scicchitano Marco, Parente Massimo, Perone Elena
- CLASSE V D: Di Salvatore M. Rosaria, Lombardi Paola, Bruni Rita
- CLASSE V E: Frate Roberto, Caramanica Sara, Crecco Mirella.
- CLASSE V F: Alessandrini Stefania, Cavese Anna Maria, Tennennini Daniela
Si fa presente che relativamente al p. 6 della griglia predisposta (Consuntivo delle attività disciplinari) i singoli Docenti del Consiglio di classe dovranno compilare una scheda per ciascuna materia insegnata nella classe (che sarà allegata al Documento).
Si richiede di porre particolare attenzione nell’elaborazione del punto 7 (Attività pluridisciplinari), del punto 8 (Area di Progetto, per le classi per le quali è stata prevista), del punto 10.2, 10.3, 10.4 (Griglie di Valutazione delle prove e criteri di sufficienza adottati per le prove) soprattutto in considerazione dell’importanza degli stessi al fine della preparazione della Terza Prova scritta e della conduzione del colloquio d’esame nonché della loro valutazione.
Prossimi impegni
Ricevimento genitori
Lunedì 4 maggio 2009
IB – IIB – III B – IV B – V B
martedì 5 maggio 2009
I A – II A – III A – IV A – V A – I F – II F – V F
mercoledì 6 maggio 2009
I C – II C – III C – IV C – V C – III E – IV E – V E
giovedì 7 maggio 2009
I D – II D – III D – IV D – V D – IE – II E
lunedì 4 maggio: incontro allievi nuovi iscritti
martedì 5 maggio: III C e II D teatro Antares
mercoledì 6 maggio: assemblee stradordinarie con intervento degli psicologi
giovedì 7 maggio: II F – I F – II E – I B teatro Antares
giovedì 7 maggio: incontro allievi nuovi iscritti
venerdì 8 maggio: incontro con il Coro Alpino Orobica
venerdì 8 maggio: convegno sulla tossicodipendenza
venerdì 8 maggio: consiglio d’istituto
sabato 9 maggio: convegno con il meteorologo Bonelli
sabato 9 maggio: May Prom 2009
lunedì 11 maggio: collegio dei docenti con intervento degli psicologi
11 e 13 maggio: consigli di classe V documento finale
11 maggio. incontro educazione sessuale: II C – II D
12 maggio: II D e II F in visita alla Sinagoga – Roma
14 maggio: II B e II E in visita alla Sinagoga – Roma
15 maggio: II B e III B teatro in lingua inglese – Roma
18 maggio: educazione sessuale II E II F
18 maggio: incontro genitori sui gesti estremi degli adolescenti
19 maggio: collegio docenti Ferentino
Ricevimento famiglie: modalità
Il ricevimento generale delle famiglie del mese di maggio avverrà secondo le seguenti modalità:
dalle ore 15 alle ore 15,30 i coordinatori incontreranno i genitori delle classi loro affidate. L’obiettivo di tale riunione è quello di prospettare la situazione complessiva del gruppo degli allievi e ascoltare le indicazioni, a volte preziose, dei genitori. Inoltre il coordinatore mostrerà ai genitori il tabellone riassuntivo con tutti i voti, aggiornato, per quanto possibile al momento del colloquio, cercando di assicurare che il genitore si interessi soltanto del proprio figliolo. Egli poi indicherà al genitore con quali insegnanti sia indispensabile parlare e con quali invece sia possibile soprassedere, in modo da diminuire il numero complessivo dei colloqui singoli. E’ bene invitare chiaramente i genitori degli allievi che non presentano difficoltà a lasciare spazi e tempi agli altri.
Il coordinatore che abbia più di una classe provveda a chiedere la collaborazione di un collega.
Durante la riunione, tutti gli altri colleghi, per favore (!), devono astenersi dall’iniziare i colloqui con i singoli genitori.
Tale modalità di incontro avrà invece inizio alle ore 15,30: ogni collega sarà in un’aula. Si raccomanda di non protrarre troppo a lungo i colloqui personali. Nel caso di questioni riservate o casi particolarmente complessi è opportuno prevedere un apposito momento. Si ricorda di far firmare i genitori che si incontrano nella scheda dell’alunno sul registro personale.
Man mano che si svolgono i colloqui, ogni collega verifichi di aver parlato soprattutto con i genitori degli allievi in difficoltà. Se ciò non dovesse avvenire raccomando di prendere immediatamente contatto con la famiglia.
Tutti i colleghi siano presenti a questo momento fondamentale e assicurino comunque la comunicazione alle famiglie nel modo più chiaro possibile. Chi dovesse essere assente, per motivi improcrastinabili, programmi un nuovo giorno di colloquio quanto prima possibile e comunque ne concordi in presidenza le modalità.
Sospensione uscite anticipate
Secondo il regolamento d’Istituto, nel mese di maggio non saranno concesse entrate posticipate o uscite anticipate. Gli allievi e le famiglie sono invitate a non porre la direzione della scuola nella condizione di dover assumere decisioni spiacevoli e quindi a programmare eventuali visite mediche, esami clinici, matrimoni, battesimi, week end… e quant’altro in orari compatibili con le esigenze della scuola, in un periodo decisivo per il risultato dello scrutinio finale. Grazie
Sabato 2 maggio: assemblea studentesca
Su richiesta del Comitato degli studenti, l’assemblea d’istituto è convocata per il giorno 2 maggio 2009 con il seguente programma
ore 9.30 Entrata
ore 9,45 Festa della musica
Assemblea per Federico
Domani 29 aprile 2009 si terrà un’assemblea straordinaria per riflettere insieme sulla vicenda tragica di Federico Maglio e sul valore della vita. L’assemblea, cui parteciperanno gli psicologi del Consultorio familiare, si svolgerà per gruppi di classi secondo il seguente orario:
| ora | classi |
| III | III B – VA – II D – V C – II F – V F |
| IV | II E – II B – III A – II C – I F – II A – III C |
| V | V D – VB – V E- IA – IC – III D – IV |
| VI | I B – I E – ID – III E |
35 mm di storia: l’ora delle decisioni irrevocabili
Al Liceo “Martino Filetico” di Ceccano quinto incontro del seminario “35 mm di Storia – Il cinema come fonte per una didattica alternativa del ‘900” condotto dal Prof. Massimo Cardillo, storico e critico cinematografico. Martedì 28 aprile, alle ore 15, presso l’Aula Magna dell’istituto, l’attenzione si focalizzerà su alcuni momenti particolari – “L’ora delle decisioni irrevocabili” – della storia dell’Italia e degli Italiani dal giugno del ’40 alla fine del conflitto e oltre. Come di consueto, Massimo Cardillo, autore di numerose pubblicazioni dedicate alla Storia del cinema e ai rapporti tra il cinema e la Storia, presenterà anche alcune citazioni e frammenti di grande rilievo cinematografico che, a distanza di tanti anni, sono diventati storia essi medesimi. Tra le altre cose spicca un intervento di Joseph La Palombara, docente di Scienze Politiche alla Yale University sul concetto di “democrazia all’italiana”, e una rara intervista rilasciata da John Huston sul suo “La battaglia di San Pietro”, che verrà mostrato integralmente unitamente ad un’altra presentazione sullo stesso film ad opera di Arrigo Petacco. Cardillo parlerà anche degli altri film dedicati alla distruzione dell’abbazia e all’epica che è nata intorno all’evento, citando anche altre pellicole probabilmente mai viste o proposte al riguardo. Altro documento assolutamente epocale sarà costituito da rari documentari di repertorio (primi anni ’60) commentati da Enbzo Biagi e Sergio Zavoli.
Un minuto di silenzio per Federico
Il Liceo Martino Filetico di Ceccano, si stringe solidale attorno ai genitori e alla famiglia di Federico Maglio, allievo della classe IV sez. B, del Liceo Classico di Ferentino che è stato travolto nella sua giovane vita da un gesto inaspettato. Di fronte ad una simile tragedia, tutti vogliano richiamare a sé stessi e agli altri il valore inestimabile della vita propria e altrui, trovando ulteriori motivi di impegno e di serietà nell’espletamento dei propri doveri. Ciascun docente vorrà dedicare a quanto è avvenuto un momento di riflessione con i propri allievi.
Il Liceo chiede a tutti la bontà e la comprensione che si tramuta in preghiera di sostegno per la famiglia colpita da questo dolore così forte, e di suffragio per il carissimo Federico.
Alle ore 12 di lunedì 27 aprile, un duplice squillo di campana segnerà l’inizio di un minuto di silenzio in memoria di Federico.
Il dirigente scolastico
prof.ssa Cleandra De Camillo
Ciao, Federico
Ciao, Federico. Sei volato via, senza una parola, un gesto. Ci hai lasciati, così, senza sapere cosa dire, cosa gridare, cosa pensare, in un dolore straziante, apparentemente senza significato. Ci hai detto quanto siamo stupidi a non capire che i pensieri, le passioni, i timori di un ragazzo sono cose serie, non cose da ragazzi, come noi adulti troppo spesso diciamo; non bazzecole ma questioni vere, da affrontare, da risolvere, da sopportare e da supportare. Intanto ti chiediamo di perdonarci: di perdonare noi adulti che, attorno a te, non sono stati in grado di capire la tua fragilità, il tuo dolore. Sai che non l’abbiamo fatto apposta: sai che i nostri occhi spesso non vedono, presi come sono da tante questioni che ci paiono importanti e poi invece diventano niente di fronte a gesti come il tuo. Sai che molti di noi, genitori, insegnanti, amici, ce la mettono tutta per capire, per aiutare. Sai anche che spesso sbagliamo, che non siamo in grado di far fronte alle richieste che ci arrivano, alle grida che troppo frequentemente non riescono a superare il rumore di fondo di una società che ci spinge a non essere autentici, a non apprezzare le cose più importanti. Dicono che sei volato via per un compito di greco: sappiamo che non è così, eri troppo intelligente per una cosa del genere. Sappiamo bene, invece, che quella è stata soltanto l’ultima goccia per un vaso pieno di sofferenza che tu non hai saputo esprimere e noi non siamo stati in grado di aiutare a svuotare, prima che traboccasse. Ora che sei volato via, caro Federico, ora che la tua dolce presenza non è più qui, noi adulti vogliamo prendere un impegno davanti a te e davanti a tutti i tuoi coetanei: saremo più attenti, guarderemo di più, rinunceremo a qualche ora di lavoro per starvi più vicino, diremo qualche no in più anche se dovremo litigare, arrabbiarci un po’. Faremo meglio la scuola, cercheremo di renderla ancora di più un luogo accogliente, rasserenante pur nella serietà dell’impegno. Cercheremo di aiutare di più i tuoi compagni a capire che un brutto voto in un compito non riguarda la loro persona ma soltanto quella piccola parte della loro esistenza, in cui magari non hanno studiato quanto dovevano o non hanno capito una spiegazione e li spingeremo a rimboccarsi le maniche, a ricominciare. Faremo meglio i genitori, non i tuoi che ti hanno voluto sempre bene e continuano ad amarti anche ora, nonostante l’abisso del loro dolore, ma noi tutti ci impegniamo ad essere genitori più attenti, più presenti, più informati, più partecipi. Sappiamo bene, caro Federico, che quella finestra sul vuoto non l’hai aperta soltanto tu: c’eravamo tutti noi ad aprirla o almeno non eravamo lì a fermarti, a parlarti, a distoglierti dalla tua intenzione. Siamo senza parole, Federico: chi di noi ha fede, sa che l’Eterno ti ha accolto nelle sue braccia, risanando ogni cosa, trionfando sul dramma della morte, anche della tua, così crudele ed inspiegabile. Ma anche chi non crede si impegnerà ad essere un adulto migliore. Ciao, Federico!






