Le V in viaggio verso Praga
Sono partiti stamane gli allievi delle classi V che visiteranno Praga per il loro viaggio di istruzione.
1° giorno: Ceccano – Innsbruck
Nel tardo pomeriggio si raggiunge Innsbruck, sistemazione in albergo, cena e pernottamento presso:
Hotel Alpin Park (4 Stelle Centrale) – Pradlerstrasse 28 – A-6020 Innsbruck – TEL: 0043 512 34 86 00
2° giorno: Praga
Partenza per Regensburg, l’antica Ratisbona. Tempo a disposizione per una breve visita. Nel pomeriggio proseguimento per Praga. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento. Dopo cena possibilità di raggiungere il centro con il pullman ed effettuare una piacevole passeggiata nella città vecchia.
Hotel Duo – Teplická 492 – 190 00 Praha 9 – Tel.: 00420 266 131 111
3° giorno: Praga
Al mattino incontro con la guida specializzata ed intera giornata dedicata alla visita della città ( quartiere del Castello, con la Cattedrale di San Vito, il Vicolo d’Oro o degli alchimisti, la Chiesa di San Giorgio scendendo poi nel quartiere di Mala Strana, sino ad arrivare al Ponte Carlo, etc.).
4° giorno: Praga
Al mattino incontro con la guida specializzata e visita intera giornata della città per ammirare Stare Mesto, ovvero la città vecchia, con la Torre dell’Orologio, la chiesa di Tyn ed il quartiere ebraico, facoltativamente il Museo Kafka.
5° giorno: Praga – Karlstein
Al mattino incontro con la guida specializzata ed escursione a Karlstein per la visita del Castello, uno dei più celebri tra i Castelli della Boemia. Al termine rientro a Praga e pomeriggio a disposizione per un approfondimento delle visite.
6° giorno: Dachau – Bressanone
Colazione buffet in albergo e carico bagagli. Al mattino partenza alla volta di Dachau per la visita del tristemente famoso campo di sterminio nazista. In serata si raggiungerà Bressanone, sistemazione in albergo ecena. Dopo cena passeggiata nel caratteristico centro storico.
Hotel Goldenes Kreuz – Kleiner Graben 8 (Via Bastioni Minori 8) – Brixen/Bressanone – Tel. 0472 836155
7° giorno: Ceccano
Il rientro a Ceccano è previsto per le ore 20,00 circa.
Per non dimenticare al Festival Filmare la storia di Torino
Il film “Per non dimenticare” della classe V B, vincitore del concorso Angelica Sed, della provincia di Frosinone, parteciperà al Festival Filmare la storia di Torino, organizzato dall’Archivio Cinematografico della Storia della Resistenza.
Noi vogliamo il disprezzo della donna
“Noi vogliamo il disprezzo della donna”. Anni Dieci: cartoline dall’universo femminile.
Questo il titolo dell’incontro che terrà domani (ore 17.30) la Prof.ssa Daniela Marro, italianista e docente presso il Liceo Scientifico di Ceccano, presso la Sala Convegni Turriziani in Corso della Repubblica a Frosinone, nell’ambito dei nove appuntamenti dedicati al Futurismo dalla Società Dante Alighieri in occasione del centenario del primo manifesto.
La conferenza – che verrà introdotta dal Prof. Marcello Carlino – farà il punto sulle ragioni della celebre provocazione marinettiana, delineando anche il contesto storico, ideologico, sociale, politico e artistico-letterario in cui prese corpo la tendenza antifemminista (e antifemminile) del movimento d’avanguardia. L’esposizione sarà accompagnata anche da una breve videoproiezione di materiali d’archivio relativi alla condizione delle donne nei primi anni del Novecento.
Convocato il comitato dei genitori
Il Comitato dei genitori è convocato per il giorno 9 marzo 2009, alle ore 17, 30 nell’Aula Magna del Liceo con il seguente ordine del giorno:
1. Contributo dei genitori alla vita del Liceo
2. incontro con l’Associazione Alba onlus per alcune iniziative per il disagio giovanile, diffusione dell’alcol e delle sostanze stupefacenti
3. varie ed eventuali
Non riprendere me, tovarisch, riprendi il popolo
La squadra del Liceo alle regionali
Ecco i nominati della squadra del Liceo che parteciperà alla fase regionale della corsa campestre a Sabaudia, martedì 3 marzo 2009
- Malizia Giulia 1B
- Spinelli Martina 1E
- Macciomei Elisa 2A
- Di Mario Miriam 2E
- Giovannone Letizia 1C
- Minotti Edoardo 1E
- Tasciotti Daniele 1E
- Petrilli Paolo 1E
- Colapietro Simone 1D
- Fusco Luca 3D
- Valle Eleonora 5D
- Maura Marina 5A
Vota per il tuo futuro vince in Europa
Grazie
Grazie
Il primo grazie a Te, Signore, perché ci hai dato Francesco, il nostro unico figlio che noi abbiamo amato e continueremo sempre ad amare.
Ti diciamo ancora grazie, per il coraggio e la forza che gli hai dato nell’affrontare la sua malattia e di conseguenza per il coraggio e la forza che hai donato a noi. Senza di esse, come avremmo fatto?
Grazie alla nostra famiglia, a nonna Michelina,a Fausta, a Carlo e Colomba, con Marta e Giulio, a Peppino e Marisa con Enrico e la sua Daniela,a Giovanni e Loreta, ad Antonio e Loredana con Francesco e Chiara: ora, dopo questi dieci mesi, è una famiglia più salda e solidale. Senza di loro, come avremmo fatto?
Grazie ai medici che hanno curato Francesco: a Massimo Rinaldi, a Silvia Carpano, a tutti gli altri di Oncologia Medica B del Regina Elena di Roma, a quelli di Ortopedia oncologica Grazie agli infermieri… Senza di loro, come avremmo fatto?
Grazie ai compagni di stanza di Francesco: sono stati sempre per lui sprone a non mollare… senza di loro, come avremmo fatto?
Grazie al reparto di rianimazione dell’ospedale di Frosinone, a Sandra Spaziani, a Consuelo Orgheddu, che hanno accompagnato Francesco nelle sue ultime ore, consentendogli di morire con dignità. Senza di loro, come avremmo fatto?
Grazie ai volontari dell’assistenza oncologica, alla Wellness a Ceccano, e a quelli del Regina Elena di Roma… Senza di loro, come avremmo fatto?
Grazie agli amici: quelli di Francesco innanzitutto,la sua classe del liceo, gli amici del Conservatorio, quelli dell’Accademia, quelli delle bande e delle orchestre. Gli hanno dimostrato vicinanza continua anche nei lunghi mesi del ricovero romano; che grande sorpresa, piacevole, vedere quanti amici aveva. Grazie ai nostri amici, ai colleghi, a quelli del coro, quelli dell’Azione Cattolica… Senza di loro, come avremmo fatto?
Grazie a don Franco e agli altri sacerdoti di Ceccano. Grazie a don Salvatore Boccaccio che, pur dal suo letto, si interessava e pregava per Francesco e per la sua famiglia. Grazie a mons. Spreafico, vescovo di Frosinone, che pur non conoscendo nostro figlio, ha voluto celebrare lui le esequie. Senza di loro, come avremmo fatto?
Grazie ai nostri alunni: da oggi sono ancora di più nostri splendidi figli! Senza di loro, come avremmo fatto e come affronteremmo il futuro?
Grazie alle Istituzioni: al sig. Sindaco e al Comune, alla Asl, ai servizi per le protesi e a quello dell’assistenza domiciliare; grazie al Conservatorio Licinio Refice di Frosinone, al suo direttore e ai suoi professori, grazie al maestro Caggiano e ai compagni della classe di percussioni; grazie all’Accademia di Belle Arti di Frosinone. Grazie al sig. Prefetto che oggi è voluto essere con noi, in chiesa, accanto a Francesco. Senza di loro, come avremmo fatto?
Grazie alla musica: è stata la compagna della vita di Francesco fino all’ultimo, espressione alta della sua anima bella e semplice. Grazie a quanti hanno suonato con lui, a quanti l’hanno ascoltato, a quanti l’hanno applaudito. Grazie all’Orchestra di fiati di Ferentino, alla Marchin’ Band di Amaseno, alla Banda Comunale di Ceccano. Grazie.
Grazie a te, Francesco: sei stato con noi 22 splendidi anni, i più belli della nostra vita. Abbiamo fatto tante cose assieme, ci rincontreremo un giorno, lo sappiamo per certo e le ricorderemo tutte, insieme. Grazie… senza di te, come avremmo fatto?
Infine, grazie, Signore,di averci fatto vivere con Francesco. Ora lo affidiamo nelle Tue mani e sappiamo che è al sicuro. Grazie… Come avremmo fatto, senza di Te?
Vittoria e Pietro Alviti
Sui passi di Annibaldo, si parte
CECCANO – 100 allievi del Filetico sulle tracce di Annibaldo IV de Ceccano. Sono gli allievi delle classi terze dell’istituto fabraterno che anche per quest’anno ha riproposto il lavori di ricerca sul grande cardinale, segretario di stato di Clemente VI ad Avignone. E proprio la città provenzale sarà il centro del viaggio, che prenderà le mosse il 23 febbraio e porterà i liceali a visitare il palazzo di Annibaldo, la Livrée Ceccano, che oggi ospita una delle più importanti biblioteche di Francia. Annibaldo da Ceccano costituisce la personalità più significativa della storia della cittadina fabraterna. Nato verso il 1278, era membro della famiglia dei de’Ceccano ed assurse rapidamente alla più alte cariche della carriera ecclesiastica fino a rappresentare più volte il papato in importanti missioni diplomatiche durante la guerra dei Cent’anni, ad essere rettore della Sorbonne a Parigi, a essere nominato arcivescovo di Napoli e poi cardinale vescovo di Frascati, segretario di stato di Clemente VI, ed infine nel 1350, legato pontificio per il secondo giubileo. Annibaldo svolge un ruolo fondamentale non solo nella vita politica della corte pontificia di Avignone, dove ancor oggi la sua livrée sfida in bellezza ed imponenza il palazzo dei Papi e porta il nome di Ceccano, ma anche nella situazione culturale del suo tempo. Fu anche una personalità insigne nell’ambito della cultura: difese suo cugino, Tommaso D’Aquino, nella quaestio de visione beatifica. Fu in contatto con i più grandi intellettuali del suo tempo, mecenate di Simone Martini. A lui Francesco Petrarca indirizza una delle sue epistole. L’obiettivo della ricerca, proposta dal Liceo agli allievi delle classi III, è quello di capire come possa essere scaturito da Ceccano un personaggio così insigne. Vengono messe a fuoco così tutte le caratteristiche storiche, culturali e sociali del tempo di Annibaldo, della sua famiglia, della Contea d’origine. Gli allievi hanno visitato sabato scorso il castello dei Conti di Ceccano, guidati dall’arch. Frank Ruggiero, coordinatore del restauro del manufatto, hanno avuto lezioni di storia locale e ora andranno ad Avignone sui luoghi di Annibaldo. Qui avranno lezioni sulla Mediathéque Ceccano, sul Palazzo dei Papi, e a Fonaine de Vaucluse, ascolteranno la lezione del prof. Corrado Belluomo, dell’Università di Avignone, su Petrarca. Il progetto è curato dalla prof.ssa Stefania Alessandrini e dagli altri insegnanti delle classi III e costituisce poi la base del corteo storico della metà di giugno. E’ arrivato alla IX edizione: questo vuol dire che il Liceo ha portato ad Avignone quasi mille ragazzi di Ceccano, per riappropriarsi della propria storia.Per l’assemblea di lunedì
Alcuni siti per prepararsi all’assemblea
dati aggiornati sulla violenza alle donne
una guida, anche se di qualche anno fa
un po\’ di storia della legislazione contro la violenza sulle donne
il fenomeno delle false violenze
Per alcool e adolescenti
Le nuove norme per l’adozione dei libri di testo
Il Ministero della Pubblica istruzione ha reso note le nuove norme per l’adozione dei libri di testo.
Le trovate qui
Annibaldo al centro della diplomazia europea
Alla vigilia del IX viaggio ad Avignone, sui passi d’Annibaldo IV de Ceccano, un libro sulla diplomazia papale nel sec. XIV ci dà molte altre informazioni sulla grandezza del personaggio, il cui stemma è oggi quello del Comune di Ceccano
Il testo in inglese, England and the Avignon Popes, The Practice of Diplomacy in Late Medieval Europe, pone Annibaldo al centro degli sforzi della Chiesa di porre fine alla Guerra dei Cento anni.
Il testo è leggibile qui













