Il momento del Palio


corteo_2009_1 copia rid

CECCANO _ Saranno in 6 a contendersi il palio di Egidia, madre del Conte Giovanni I de Ceccano, una delle prime donne in Europa a recarsi a piedi a Santiago di Compostela. Sarà questo, venerdì 12 pomeriggio a Ceccano, in Piazza XXV Luglio, il momento centrale del Corteo Storico che ricorda il passaggio nella cittadina fabraterna di Annibaldo IV, segretario di stato di Clemente VI, nel 1350 ad Avignone. Siamo in giugno ed Annibaldo, legato pontificio nell’Urbe per il II Giubileo, viene inviato dal papa in ambasceria a Napoli, dove regnano Giovanna d’Angiò e Ludovico d’Ungheria. Il gran principe di Avignone, amico di Petrarca e di Simone Martini, venerato ed osteggiato da re e regine, da guerrieri e da santi, viaggia con un seguito imponente: cavalieri, dame, cappelle musicali, giocolieri, musici, vescovi e cardinali, crociati e servitù, tutti espressione di una grande potenza non soltanto visibile nella ricchezza ma soprattutto nello stile di vita: un anticipatore del Rinascimento, come l’ha definito il suo biografo, Mark Dyckmans.  Lo accoglie suo fratello, Tommaso II, conte di Ceccano, che mette in mostra la ricchezza di una contea ancor viva e potente: saranno in 500 a rappresentare il trionfo dei de Ceccano nello splendore degli abiti del XIV secolo. Al fratello cardinale, Tommaso offre un palio che viene disputato da 6 cavalieri, ciascuno dei quali rappresenta una delle porte della città: Porta Castello (cui fanno riferimento il Boschetto, il quartiere Di Vittorio, le contrade Peschieta e Callami) Porta S. Giovanni (con la Madonna della Pace, Grutti, Pescara, Colle Alto, Badia) Porta Nuova (con  Borgo Garibaldi, Rifugio, via Gaeta, Maiura, Cardegna,  Spina) Porta Abbasso (con il Ponte, S. Maria, Casamarciano, Farneta), Porta S. Angelo (con Borgata, Stazione,  Acquasanta,   Colle Pirolo, Casette) e Porta S. Pietro con Vigne Vecchie, Colle Leo, Colle S. Paolo, Faito). Il corteo raggiungerà Piazza XXV Luglio dopo un altro momento significativo. In Piazza Madonna della Pace, Annibaldo incontrerà sua madre Perna Stefaneschi cui renderà omaggio. Quindi la giostra dell’anello e l’assegnazione del Palio ad una delle porte. Nella prima edizione toccò a Porta S. Giovanni, ora ne è detentrice Porta Castello.  Dopo la disputa, la corte raggiungerà il castello: qui ci sarà l’omaggio dei nobili ad Annibaldo, cui seguirà uno spettacolo medievale con cori, musici, danzatori e sbandieratori. Il corteo storico è organizzato dal comune di Ceccano  ed è frutto di un progetto didattico iniziato dal Liceo Scientifico Martino Filetico e che coinvolge ora altre scuole di Ceccano: l’Itc,  la Direzione Didattica I Circolo, la Scuola Media di Ceccano, ‘Istituto Professionale Alberghiero Michelangelo Buonarroti e la Scuola Primaria Paritaria S. Giovanna Antida: assieme a loro partecipano la Pro Loco di Ceprano e quella di Villa S. Stefano, i cavalieri del Gruppo Camilla Regina, di Amaseno, il Gruppo storico Castello Colonna di Patrica,  il coro Josquin Des Pres, il coro Novi Cantores, il coro di Villa S. Stefano, diretti rispettivamente da Mauro Gizzi, Giandomenico Gravina e Guido Iorio. Il coordinamento generale è della prof.ssa Stefania Alessandrini, responsabile del progetto Annibaldo al Liceo Scientifico, le scenografie sono di Domenico Cipriani, che ha realizzato anche le  aquile argento in campo rosso che domineranno Ceccano.
Foto del corteo 2008 qui

Pubblicato il 11 giugno 2009 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: