Archivio mensile:gennaio 2011

Esame di Stato: le materie affidate ai commissari esterni


Il Ministro dell’Istruzione ha reso note le materie affidate ai commissari esterni per l’esame di Stato 2011:

Liceo scientifico: matematica, scienze, arte

Liceo linguistico: lingue straniere

Gli altri commissari saranno nominati dai Consigli di classe.

In bocca al lupo!

Lasciarsi guidare dall’amore


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Dalle «Lettere di san Giovanni Bosco

Se vogliamo farci vedere amici del vero bene dei nostri allievi, e obbligarli fare il loro dovere, bisogna che voi non dimentichiate mai che rappresentate i genitori di questa cara gioventù, che fu sempre tenero oggetto delle mie occupazioni, dei miei studi, del mio ministero sacerdotale, e della nostra Congregazione salesiana. Se perciò sarete veri padri dei vostri allievi, bisogna che voi ne abbiate anche il cuore; e non veniate mai alla repressione o punizione senza ragione e senza giustizia, e solo alla maniera di chi vi si adatta per forza e per compiere un dovere.

Quante volte, miei cari figliuoli, nella mia lunga carriera ho dovuto persuadermi di questa grande verità! E’ certo più facile irritarsi che pazientare: minacciare un fanciullo che persuaderlo: direi ancora che è più comodo alla nostra impazienza e alla nostra superbia castigare quelli che resistono, che correggerli col sopportarli con fermezza e con benignità. La carità che vi raccomando è quella che adoperava san Paolo verso i fedeli di fresco convertiti alla religione del Signore, e che sovente lo facevano piangere e supplicare quando se li vedeva meno docili e corrispondenti al suo zelo.

Difficilmente quando si castiga si conserva quella calma, che è necessaria per allontanare ogni dubbio che si opera per far sentire la propria autorità, o sfogare la propria passione.

Riguardiamo come nostri figli quelli sui quali abbiamo da esercitare qualche potere. Mettiamoci quasi al loro servizio, come Gesù che venne a ubbidire e non a comandare, vergognandoci di ciò che potesse aver l’aria in noi di dominatori; e non dominiamoli che per servirli con maggior piacere. Così faceva Gesù con i suoi apostoli, tollerandoli nella loro ignoranza e rozzezza, nella loro poca fedeltà, e col trattare i peccatori con una dimestichezza  e familiarità da produrre in alcuni lo stupore, in altri quasi scandalo, e in molti la Santa speranza di ottenere il perdono da Dio. Egli ci disse perciò di imparare da lui ad essere mansueti e umili di cuore (4r.Mt 11,29).

Dal momento che sono i nostri figli, allontaniamo ogni collera quando dobbiamo reprimere i loro falli, o almeno moderiamola in maniera che sembri soffocata del tutto. Non agitazione dell’animo, non disprezzo negli occhi, non ingiuria sul labbro; ma sentiamo la compassione per il momento, la speranza per l’avvenire, e allora voi sarete i veri padri e farete una vera correzione.

In certi momenti molto gravi, giova più una raccomandazione a Dio, un atto di umiltà a lui, che una tempesta di parole, le quali, se da una parte non producono che male in chi le sente, dall’altra parte non arrecano vantaggio a chi le merita.

Ricordatevi che l’educazione è cosa del cuore, e che Dio solo ne è il padrone, e noi non potremo riuscire a cosa alcuna, se Dio non ce ne insegna l’arte, e non ce ne mette in mano le chiavi.

Studiamoci di farci amare, di insinuare il sentimento del dovere, del santo timore di Dio, e vedremo con mirabile facilità aprirsi le porte di tanti cuori e unirsi a noi per cantare le lodi e le benedizioni di colui, che volle farsi nostro modello, nostra via, nostro esempio in tutto, ma particolarmente nell’educazione della gioventù.

Shoah: memoria e memorie, tavola rotonda al Liceo


Gli allievi della I E, vincitori del concorso

Angelica Sed, cacciata dalle scuole del Regno d’Italia, insieme a tanti suoi compagni di religione, anzi di “razza” ebraica come si diceva, il massacro dei Rom, la sorte tragica di Mafalda di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele III, le tesi negazioniste, le leggi razziali, la banalità del male: questi i temi dell’appassionante giornata che il Liceo di Ceccano ha dedicato alla Shoah nella giornata della memoria, giovedì 27 gennaio scorso. La mattinata è iniziata con la proiezione del film Angelica Sed, realizzato dagli allievi del Liceo, sulla storia di una ragazza che fu appunto cacciata dalle scuole italiane al momento dell’entrata in vigore delle leggi razziali. La proiezione, rivolta agli allievi delle classi I, è stata seguita da un dibattito che ha evidenziato la possibilità che quello che è avvenuto possa ancora accadere e quindi la necessità che si sia vigilanti per impedirlo. Dopo il film c’è stata la premiazione della classe che ha vinto l’edizione 2011 del Concorso I giovani ricordano la Shoah: è stato proclamato vincitore il lavoro degli allievi della I E sulle Leggi razziali.

Le classi V hanno poi partecipato alla tavola rotonda che ha visto protagonisti gli insegnanti di storia del Liceo: il primo intervento, di Massimo Parente, ha richiamato l’attenzione dei ragazzi sulal banalità del male. Tantissime persone hanno collaborato allo sterminio come se facessero un mestiere, obbedissero semplicemente a degli ordini. E’ stata poi la volta di Roberto Frate che invece si è soffermato sullo sterminio del popolo Rom, argomento sicuramente poco considerato dalla storiografia e dalla pubblicistica.

Stefania Alessandrini ha proposto  agli allievi, anche con materiali filmici, la vicenda di Mafalda di Savoia, secondogenita del re d’Italia, catturata dai nazisti dopo l’8 settembre e deportata a Buchenwald, evidenziando come la furia della violenza si è abbattuta anche su coloro che non avevano fatto niente per evitarla. Infine  Giuseppe Bellusci ha illustrato ai ragazzi di V le tesi degli storici negazionisti, coloro che sostengono che la Shoah non sia mai esistita.

Qui le foto dell’incontro:

GiornataMemoria2011

Cosa farò da grande? un aiuto per scegliere bene


Aiutare i ragazzi di III media a scegliere con serenità e con consapevolezza: questo il senso dell’incontro che il Liceo fabraterno offre, venerdì 28 gennaio, alle famiglie dei ragazzi chiamati a scegliere la scuola superiore dopo il triennio della media. Si tratta di una scelta impegnativa, capace di condizionare fortemente il futuro dei ragazzi: perciò ogni momento chiarificatore e formativo può essere una importante occasione dal non perdere. Così venerdì 28 gennaio dalle 15 alle 17 sarà possibile visitare il Liceo in maniera da familiarizzare con gli ambienti, le aule, i laboratori, le palestre: successivamente alle ore 17, i prof. del Liceo saranno disponibili, nell’Aula Magna Francesco Alviti, a rispondere alle domande di genitori e alunni per chiarire le opportunità formative offerte dal Liceo di Ceccano. Attualmente l’istituto fabraterno è frequentato da 700 alunni con due licei: quello scientifico e quello linguistico. Al corso di studi previsto dall’ordinamento il liceo propone alle famiglie l’integrazione con ulteriori possibilità a cominciare dallo studio dello strumento musicale ( in quest’anno sono 70 gli allievi del liceo iscritti alle classi musicali) delle lingue straniere, del metodo scientifico, del teatro, della pratica sportiva, del cinema e così via.  Ulteriori informazioni sono presenti sul sito del Liceo all’indirizzo

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Attenzione, agitazione sindacale il 28


A causa di un’agitazione sindacale del personale, l’orario del 28 gennaio potrebbe subire alcune variazioni. Il Liceo funzionerà regolarmente.

Giornata della Memoria 2011: il programma


Una tavola rotonda con interventi su Mafalda di Savoia, sul massacro del popolo rom, sulla banalità del male e sulls storiografia revisionista, momenti di riflessione, proiezioni cinematografiche e dibattiti costituiscono i momenti principali delle celebrazioni della Giornata della Memoria 2011, il 27 gennaio,  al Liceo scientifico e linguistico di Ceccano.  Le celebrazioni hanno già preso l’avvio il 26 gennaio, data particolarmente significativa per i Ceccanesi che alla Memoria della Shoah aggiungono quella, dolorosissima, della distruzione della  Chiesa di S. Maria a fiume, monumento nazionale e santuario caro alle tradizioni più antiche, bombardata appunto  il 26 gennaio del 1944. Le rovine del santuario sono rimaste impresse nella memoria viva degli abitanti di questa Città come monito a che non si ripetano più stragi di questo genere. La Giornata della Memoria, istituita dalla Repubblica Italiana  con la Legge n. 211 del 20 Luglio 2000 per invitare tutti i cittadini a ricordare la “Shoah” , prosegue al Liceo il 27 gennaio, alle ore 8,15 nell’aula magna Francesco Alviti, con la visione per le classi I del film “Angelica Sed”, realizzato dagli allievi del Liceo. Ci sarà  poi la fase finale del concorso I giovani ricordano la Shoah, con la lettura e la presentazione dei migliori lavori e la premiazione dei vincitori. Alle  11,54, dello stesso giorno, un minuto di silenzio ricorderà le vittime di tutte le oppressioni e di tutte le guerre. Proprio in quell’ora infatti, il 27 gennaio del 1945,  le truppe sovietiche entravano nel Lager di Auschwitz,  rivelando al mondo l’orrore di quanto era accaduto. Sempre nella mattina, alle ore 11, per le classi V ci sarà Memoria, memorie, una tavola rotonda tra gli insegnanti di storia del Liceo: Stefania Alessandrini parlerà di Mafalda di Savoia, secondogenita di Vittorio Emanuele III, morta a Buchenwald nel 1944; Roberto Frate dello sterminio del popolo Rom; Massimo Parente della banalità del male e Giuseppe Bellusci della storiografia revisionista. Seguirà il dibattito fra gli allievi.

Giornata della Memoria


La Repubblica Italiana con la Legge n. 211 del 20 Luglio 2000 ha istituito la Giornata della Memoria  per invitare tutti i cittadini a ricordare la “Shoah”.  Il 27 gennaio del 1945, alle ore 11,54,  le truppe sovietiche entravano nel Lager di Auschwitz,  rivelando al mondo l’orrore di quanto era accaduto. Tutti sono chiamati ad  inchinarsi profondamente, nell’intimo, davanti alla innumerevole schiera di coloro che hanno sofferto e sono stati messi a morte per un meschino desiderio di potenza; ci viene dunque chiesto un atteggiamento di silenzio  ma anche di attiva partecipazione. Il passato, infatti, non è mai soltanto passato. Esso riguarda noi e ci indica quali vie percorrere e quali evitare. Per i Ceccanesi in modo particolare la data assume un ulteriore significato, in quanto proprio il 26 gennaio del 1944, al mattino, la Chiesa di S. Maria a fiume, monumento nazionale e santuario caro alle tradizioni più antiche, fu distrutta da un bombardamento aereo. Le rovine del santuario sono rimaste impresse nella memoria viva degli abitanti di questa città come monito a che non si ripetano più stragi di questo genere.

Per queste ragioni, tutti i docenti, nella loro libertà d’insegnamento, sono invitati a dedicare lo spazio che riterranno opportuno ad approfondimenti didattici sulla Giornata della Memoria, affinché ciascuno di noi sia costruttore di pace ad iniziare dalle sue azioni quotidiane e dalle sue relazioni familiari e affettive.

Giovedì 27 gennaio, le classi prime alla I ora di lezione (fino alla fine della II ora), accompagnate dagli insegnanti in servizio, si recheranno in Aula Magna per assistere alla proiezione (con successivo dibattito) di opere filmiche e lavori multimediali realizzati dagli alunni del liceo. Alla IV ora di lezione (fino alla fine della V ora), poi, le classi quinte si recheranno in Aula Magna per assistere ad una conferenza/dibattito, cui parteciperanno i docenti di Storia e Filosofia, eventualmente accompagnata da una videoproiezione.

I docenti che non avessero la possibilità di far partecipare le proprie classi alle iniziative che si svolgeranno in Aula Magna a causa di verifiche già da tempo programmate, sono tenuti a comunicarlo ai collaboratori del Dirigente Scolastico Proff. Alviti e Marro.

Le foibe secondo me: concorso della Provincia


Seconda edizione del concorso Le foibe secondo me, indetto dalla Provincia di Frosinone per celebrare la memoria delle vittime delle foibe in Istria.

L’ iniziativa si muove in sintonia con la legge 30 marzo 2004 n. 92 (la cosiddetta “legge Menia”), con la quale è stato istituito dal Parlamento italiano il «Giorno del Ricordo» , che si commemora il 10 febbraio al fine di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia di tutte le vittime delle foibe, nonché dell’esodo dalle loro terre degli italiani d’Istria, di Fiume e della Dalmazia che si trovarono, a seguito delle dolorose vicende dell’ultimo conflitto mondiale, in territori transitati alla ex Repubblica jugoslava”.

Sono ammessi a partecipare al concorso gli studenti regolarmente iscritti e frequentanti, per l’anno scolastico 2010 – 2011, le ultime classi (quarte e quinte) delle scuole secondarie di II grado della provincia di Frosinone.

  • La partecipazione può essere individuale o di gruppo. I gruppi dovranno essere composti da 3 membri.
  • Non esiste limite al numero di progetti che possono essere presentati da ogni singola scuola.
  • Ciascuno studente e ciascun gruppo di studenti può presentare al massimo 1 elaborato.
  • Agli effetti del concorso un gruppo di concorrenti avrà gli stessi diritti di un singolo partecipante.

Le opere in concorso devono essere elaborate con l’assistenza/coordinamento di un docente e non devono essere già risultate vincitrici di altri concorsi, pena l’esclusione dal concorso.

I progetti potranno essere realizzati optando per uno dei seguenti mezzi di comunicazione:

  • TESTI SCRITTI (tesine, saggi, poesie, racconti brevi, articoli di giornale, vignette, storie illustrate, studi tematici, ecc);
  • arti visive (disegni, manifesti, plastici, fotografie, collage, ecc.;
  • audiovisivo(cd-rom,  DVD , video, spot, ecc);
  • INFORMATICA (pagine web, produzioni multimediali, ecc

Qui in bando nella sua interezza:

Bando concorso Foibe 2011

Scrutini I quadrimestre


I consigli di classe per lo scrutinio del I quadrimestre si terrano secondo il seguente calendario:

Tempo di scelte: incontro per i genitori dei ragazzi di III media


Venerdì 28 gennaio, alle ore 17, i genitori degli allievi che intendano iscriversi al liceo, potranno incontrare alcuni insegnanti per comprendere meglio come funziona il Liceo.

Coloro che non potessero partecipare all’incontro di venerdì 28 gennaio,  possono chiedere un appuntamento con il vicepreside o con un altro insegnante in qualunque momento prima del termine delle iscrizioni, telefonando al num 0775604137 o 3358372762 o per posta elettronica pietro.alviti@istruzione.it

 

 

L’iphone cambia la scuola, 15 mila euro per i nativi digitali


Un computer per ogni alunno, la scuola a fianco dei nativi digitali. Imparare con smartphones ed ipad; il telefonino cessa di essere il nemico della scuola, ma diventa strumento didattico: dammi uno smartphone e ti cambierò la scuola, una rivoluzione digitale per reggere il passo del cambiamento.  15 mila euro al Liceo di Ceccano per far sì che una delle sue classi sperimenti appieno le nuove tecnologie nella didattica. L’Istituto Fabraterno è una delle 12 scuole del Lazio cui è stato finanziato il progetto Cl@sse 2: nella provincia di Frosinone, hanno avuto il contributo  soltanto il Liceo Classico di Cassino e l’Itis di Frosinone. L’idea fondamentale sta nel fatto che non è sufficiente introdurre i mezzi, le tecnologie, per determinare un cambiamento, ma quello che conta è il modo di far lezione degli insegnanti. Le nuove tecnologie  entrano nella scuola come nel resto del mondo come quotidianità del lavoro didattico e non percepite invece come un’invasione aliena, come uno dei tanti “video giochi” . Un concetto semplice insomma: gli alunni non sono contenitori da riempire ma soggetti del loro apprendimento che, svolto in gruppo, ha bisogno di guide. M ai ragazzi di oggi sono  digital natives, per i quali l’uso delle tecnologie informatiche è elemento quotidiano dell’esistenza, una sorta di protesi delle quali non sanno più fare a meno. La trasformazione riguarda  essenzialmente gli ambienti di apprendimento che diventano quelli normali in cui vivono i ragazzi. E’ stato perciò formato un consiglio di classe con insegnanti tutti abili nell’uso delle nuove tecnologie. Due di loro sono addirittura docenti in corsi di formazione

L’altro criterio del progetto è quello non acquistare costosi pacchetti e di utilizzare invece il contributo per l’acquisto o il noleggio delle apparecchiature, cogliendo le opportunità offerte da tutti gli strumenti che la rete mette già a disposizione, a  cominciare dalle molteplici risorse didattiche della rete, per ciascuna disciplina, agli strumenti di comunicazione, di chat, e di videoconferenza, di archiviazione dei files, per arrivare a quanto offerto già funzionante dal siti del Liceo. Nelle prossime settimane tutti i ragazzi della classe riceveranno il proprio netbook collegato ad internet ed il loro smartphone

Nuove iscrizioni


L’11 febbraio scadrà il termine per le iscrizioni alle classi I dell’anno scolastico 2011-2012
Di  seguito le presentazioni del Liceo e  il modello di domanda da consegnare alla scuola media di provenienza:

Il Liceo secondo Giada

Il nuovo liceo 2010

presentazione liceo con opzione tec

DOMANDA DI ISCRIZIONE liceo2
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about

Il vicepreside è a disposizione delle famiglie e dei nuovi iscritti, su appuntamento, o attraverso la mail pietro.alviti@istruzione.it , o tramite telefono 0775604137 – 3358372762 per qualunque chiarimento o informazione.

Mozart tag, la Giornata Mozart: invito ai musicisti


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Martedì 27 gennaio ricorre il genetliaco di W. Amadeus Mozart, nato a Salisburgo nel 1756.  Come è ormai tradizione, il Liceo celebrerà il Mozart tag con la manifestazione Buon compleanno, Amade’! che si terrà nei giorni immediatamente successivi al 27 gennaio, per la concomitanza della Giornata della Memoria.

Tutti i musicisti sono invitati a partecipare alla giornata con un pezzo dedicato al grande musicista salisburghese.

Coloro che vogliano contribuire all’omaggio musicale debbono comunicarlo a Valentina Alessandrini (VC)  quanto prima possibile.

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Giornata della memoria 2011


Il 27 gennaio 2011 il Liceo celebrerà  la Giornata della Memoria. Ci saranno diverse iniziative ed attività, fra cui una tavola rotonda fra gli insegnanti di storia del Liceo sul tema:

Le leggi razziali e la Shoah interruppero un percorso che, con il Risorgimento e l’Unità d’Italia, aveva portato gli Ebrei all’”emancipazione” e all’uguaglianza: persone e storie.

Comitato genitori, il 14 gennaio


Il comitato dei genitori è convocato per il giorno 14 gennaio 2011 alle ore 17,30 per discutere il  seguente ordine del giorno:

 

1.      Verifica dell’organizzazione per l’acquisto lavagne multimediali per ogni classe;

2.      Verifica dell’organizzazione per eventuali corsi di sostegno di lingua inglese;

3.      Eventuale spostamento dell’ora di inizio Comitato.

4.      Varie ed eventuali.

La riunione è aperta a tutti i genitori che volessero partecipare.

Gli stranieri da noi: una sola famiglia umana. I numeri della Caritas


Frosinone _ 8 mila rumeni, 4 mila albanesi, 1700 marocchini, 1000 ucraini e 600 polacchi. Sono queste le comunità straniere più consistenti nella provincia di Frosinone. I dati sono resi noti dalla Caritas Diocesana che insieme con Migrantes organizza per mercoledì 12 gennaio, alle ore 17 presso la Cassa Edile, in Piazzale De Mattheis a Frosinone, un convegno in occasione della Giornata Mondiale delle Migrazioni che la Chiesa Cattolica celebrerà il 16 gennaio. I dati della Caritas ci dicono anche che è Frosinone ad avere il maggior numero di stranieri residenti, con una percentuale del 5,4% sul totale della popolazione, ma è Alatri ad Arrivare al 7,6 e Ferentino al 5,8. Ceccano con 557 stranieri residenti ha una percentuale di residenti dimezzata, soltanto il 2,4%. I dati sono più dettagliati per il territorio della diocesi di Frosinone e qui si hanno delle sorprese: infatti Supino e Amaseno hanno percentuali di stranieri residenti del 7 e del 6,3 per cento, probabilmente legati alle opportunità di lavoro agricolo che le due comunità offrono. Ma Sgurgola batte tutti, con il 12,8 per cento di stranieri residenti sul territorio comunale. Di seguito i dati in dettaglio:

POPOLAZIONE STRANIERA-1

Il tema della Giornata mondiale delle Migrazioni è “Una sola famiglia umana” , scelto dal papa Benedetto XVI  E il convegno del 12 gennaio vuole essere il contributo della diocesi di Frosinone per la comprensione di un fenomeno che sempre più coinvolge anche la Ciociaria. Il convegno rappresenterà la presentazione annuale del Dossier statistico immigrazione Caritas/Migrantes, giunto quest’anno alla 20ma edizione, e un momento di confronto sull’immagine dei migranti in Ciociaria a partire dagli studenti immigrati. Nella prima parte interverranno il Vescovo, S. E. Mons. Ambrogio Spreafico, il Direttore della Caritas Italiana, Mons. Vittorio Nozza, la responsabile delle migrazioni della Comunità di S. Egidio, Daniela Pompei, e l’Assessore regionale alle Politiche sociali e famiglia, Aldo Forte. Nella seconda parte, in un momento condotto da Loris Fratarcangeli, direttore di ExtraTG, si confronteranno tre studenti dell’ultimo anno delle superiori (Anisa Gjomeno, albanese, dell’Istituto Magistrale “F.lli Maccari” di Frosinone, Jurgen Ziu, albanese, e Adnana Rau, rumena, dell’Istituto Tecnico Commerciale di Ferentino), insieme ad una docente, la prof.ssa Marina Bartolini, dell’Istituto Magistrale di Frosinone e ad una dirigente scolastica, la prof.ssa Cleandra De Camillo, dell’Istituto superiore “Martino Filetico” di Ferentino.
Un secondo momento celebrativo si terrà domenica 16 gennaio presso la Parrocchia di S. Pio X a Supino, dove il Vescovo celebrerà alle 10.30 la S. Messa. La scelta di Supino è simbolica: vuole privilegiare il Comune che presenta la più alta percentuale di immigrati sul totale della popolazione (7,0%) tra i 21 comuni della Diocesi, oltre ad essere una delle patrie storiche dell’emigrazione ciociara.
La Diocesi vuole in questo modo lanciare una nuova attenzione ai migranti, considerato che a fine 2009 gli immigrati superavano le 8.400 unità nel territorio diocesano. Nel mese di febbraio si terrà inoltre un altro appuntamento particolarmente a cuore al Vescovo Spreafico: l’incontro con la comunità Rom del frusinate.

 

Te la racconto io, l’università: le foto


Ecco le foto dell’incontro con gli ex allievi che hanno raccontato la loro esperienza universitaria.

TeLaRaccontoIoLUniversita

Attenzione, modifiche dell’orario


A partire da mercoledì 12 gennaio l’orario in vigore sarà il seguente:

Orario 12 gennaio 2011

Te la racconto io l’università


CECCANO _  Te la racconto io…l’università: gli ex allievi del Liceo narreranno la loro esperienza accademica ai compagni delle V classi, nell’ambito delle attività di orientamento universitario e lavorativo svolte dal liceo fabraterno. L’idea è quella di avvicinare i ragazzi al mondo dell’università ascoltando direttamente le esperienze di chi li ha preceduti negli anni: e così ci saranno ex allievi già laureati ed impegnati nel mondo delle professioni, altri quasi al termine del loro percorso universitario, altri nel pieno dello studio accademico ed altri ancora che l’hanno appena iniziato, così da avere molteplici impressioni sullo stato e la vita delle università italiane. Gli ex allievi parleranno lunedì 10 gennaio 2011, nell’aula magna Francesco Alviti dalle ore 11 alle 12,30.  L’iniziativa è alla terza  edizione e negli scorsi anni ha suscitato  notevole apprezzamento tra gli allievi che hanno potuto fare domande in maniera molto più semplice e diretta. Tutto è stato possibile grazie al gruppo del Liceo di Ceccano presente su Facebook che riunisce ad oggi oltre 1800tra ex alunni, alunni e prof.

150 anni: a Reggio Emilia per il Tricolore


Partono da Reggio Emilia le Celebrazioni ufficiali per i 150 anni dell’Unità d’Italia che nel corso del 2011 vedranno coinvolto tutto il Paese. Il 7 gennaio, 214° anniversario della nascita del primo vessillo tricolore, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano apre l’anno di festeggiamenti con la tradizionale cerimonia di omaggio alla bandiera. L’ evento  è organizzato da Comune e Provincia di Reggio Emilia e la Prefettura in coordinamento con l’ Unità Tecnica di Missione per le Celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Istituto della Enciclopedia Treccani. Il Liceo partecipa alle celebrazioni con un programma che abbraccia l’intero anno scolastico. Il via c’è stato lo scorso 7 maggio con il convegno sulla spedizione dei Mille. Nei prossimi mesi le classi IV saranno impegnata e in una serie di approfondimenti che prevedono anche il viaggio nelle città capitali d’Italia con la visita al Museo del Risorgimento a Torino, che ha sede in Palazzo Carignano, dove, il 17 marzo del 1861, fu proclamato il Regno d’Italia