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Lo sguardo di un prof…


Un rabbino dice che quando un uomo arriva nell’altro mondo gli viene domandato: «Chi è stato il tuo maestro e cosa hai appreso da lui?». Chi insegna, dice. Chi dice, mostra. “Dire” deriva dal greco “mostrare”, “indicare”. Ciascun uomo parlando è maestro. La parola è strumento pedagogico per eccellenza. Non esiste disciplina senza maestri e discepoli: la conoscenza è trasmissione. Anche Dio nel farsi uomo ha scelto l’identità sociale di falegname prima (imparando da un padre) e di maestro dopo (dicendo il Padre). 

La giornata mondiale dell’insegnante è la giornata mondiale di chiunque usi la parola per indicare il mondo a qualcun altro: dai genitori al passante che risponde ad una domanda (sarà per questo che ci dispiace così tanto quando non sappiamo esaudire una richiesta di informazioni stradali?). Le cose stanno così perché la struttura stessa del mondo è pedagogica: mostra senza costringere. Pedagogo è colui che guida il bambino, il ragazzo verso se stesso. Agli occhi del Creatore siamo bambini guidati a se stessi e di riflesso a lui, che ha ripetuto spesso che solo i bambini accedono. Se questo è vero, se il Creatore è anche il Bene onnipotente, la struttura stessa del mondo è una continua pedagogia pratica che ci conduce a ciò che – sembra assurdo – resistiamo a fare di più: vivere. Sono venuto perchè abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza, diceva Gesù. Vivere è perdere la paura. Il principio di opposizione alla struttura pedagogica del mondo è la nostra resistenza ad amare e ad essere amati. Pur avendone un bisogno primordiale, resistiamo. Resistiamo ad essere amati per paura che chi ci ha dato la vita non sia Padre ma tiranno, pronto a strapparci ciò che abbiamo (il servo che riceve un solo talento ha paura di un “padrone” che miete dove non ha seminato). Sospettiamo del padre e quindi sospettiamo della libertà.<+corsivo_bandiera> Liberus <+tondo_bandiera>in latino vuol dire figlio: senza libertà non si vive, ma solo da figli si è liberi. Resistiamo ad amare, perché il senso dell’amore è dono di sé, e questo richiede un’uscita continua da sé, per fare degli altri il centro dell’universo anziché di noi stessi. Ma questo fa paura perché richiede creatività e sforzo quotidiani. In entrambi i casi è la paura che ci frena o vince. Ma la realtà – l’amore che per l’universo si squaderna direbbe Dante – sembra fatta per abbattere il muro di paura. «Dio è iconoclasta», diceva Lewis nel “Diario di un dolore”: spezza tutte le immagini finte, gli idoli che costruiamo e imbrigliano la nostra capacità di amare ed essere amati. A noi resta la libertà di scegliere se arrenderci all’amore o no, se muoverci verso il polo della paternità o rintanarci in quello della solitudine.

Il maestro, dopo e insieme ai genitori, partecipa alla struttura pedagogica del mondo più di chiunque altro. Il professore è chiamato ad essere in una stessa persona padre e madre. Quando un papà lancia il bimbo in aria, la mamma preoccupata chiede al marito di metterlo giù. La madre tiene il figlio ancorato a terra, lo protegge, il padre lo lancia nel futuro, nell’ignoto, spingendolo a credere nelle proprie capacità. Solo questo sguardo duplice rende i ragazzi capaci di stare al mondo essendo se stessi: comprensione e sfida, attenzione e slancio.

Quando il mio professore di lettere mi prestò la sua edizione del poeta da lui preferito dicendomi «questo tu lo puoi capire», accelerava la mia percezione della struttura paterna e materna della realtà e quindi della libertà. Vedeva una mia qualità ancora tenue e la incoraggiava riponendo in essa una fiducia maggiore di quello che in quel momento valeva. Quel libro mi obbligò a scoprire la bellezza della poesia senza obbligarmi. Faceva nascere la libertà di impegnarmi da un surplus di fiducia, che nello stesso atto mi comprendeva e mi lanciava nel futuro. Madre e padre insieme.

Ogni professore, che lo voglia o no, è chiamato a porre questo sguardo sul proprio alunno. Gli psicologi lo chiamano effetto Pigmalione, il famoso sculture mitico che creò una donna tanto bella da innamorarsene e da costringerla a diventare di carne e ossa, tale era il suo amore. È ormai assodato che uno studente “non amato” dal suo professore andrà male, indipendentemente dalle sue capacità. Insegnare è mettersi al servizio di ciò che di più vitale ha un essere umano, conservare e proteggere il nocciolo più intimo di una persona. Un insegnamento scadente, una pedagogia improvvisata, uno stile di istruzione cinico nei suoi obiettivi puramente utilitari, sono rovinosi, distruggono la speranza alle radici, sono un assassinio. I genitori sono, con il loro amore unito, la grande risorsa pedagogica del mondo. I professori partecipano a questa pedagogia per privilegio e alleanza. Il loro sguardo può contribuire a trasformare una statua in un uomo, a rendere un ragazzo libero di essere se stesso. Felice.

Alessandro D’Avenia
in occasione della Giornata Mondiale dell’Insegnante

Sui passi d’Annibaldo: si parte


100 allievi del Liceo sulle tracce di Annibaldo IV de Ceccano: cominciano sabato 9 ottobre, al mattino,  con una visita guidata al castello dei Conti, insieme all’arch. Frank Ruggiero, responsabile del restauro del maniero dei Conti. Sono gli allievi delle classi terze dell’istituto fabraterno che anche per quest’anno ha riproposto il lavori di ricerca sul grande cardinale, segretario di stato di Clemente VI ad Avignone.

E proprio la città provenzale sarà il centro del viaggio che, alla fine di ottobre, porterà i liceali a visitare il palazzo di Annibaldo, la Livrée Ceccano, che oggi ospita una delle più importanti biblioteche di Francia.  Gli allievi saranno anche ricevuti ufficialmente dal Sindaco di Avignone della Salle des Festes della Mairie, in riconoscimento di quanto il Liceo ha fatto in questi anni per legare avignone a ceccano, in nome di Annibaldo da Ceccano.

Il cardinale de’ Ceccano costituisce la personalità più significativa della storia della cittadina fabraterna. Nato verso il 1278, era membro della famiglia dei de’Ceccano ed assurse rapidamente alla più alte cariche della carriera ecclesiastica fino a rappresentare più volte il papato in importanti missioni diplomatiche durante la guerra dei Cent’anni, ad essere rettore della Sorbonne a Parigi, a essere nominato arcivescovo di Napoli e poi cardinale vescovo di Frascati, segretario di stato di Clemente VI, ed infine nel 1350, legato pontificio per il secondo giubileo. Annibaldo svolge un ruolo fondamentale non solo nella vita politica della corte pontificia di Avignone, dove ancor oggi la sua livrée sfida in bellezza ed imponenza il palazzo dei Papi e porta il nome di Ceccano, ma anche nella situazione culturale del suo tempo. Fu anche una personalità insigne nell’ambito della cultura: difese suo cugino, Tommaso D’Aquino, nella quaestio de visione beatifica. Fu in contatto con i più grandi intellettuali del suo tempo, mecenate di Simone Martini. A lui  Francesco Petrarca indirizza una delle sue epistole.

L’obiettivo della ricerca,  proposta dal Liceo agli allievi delle classi III,  è quello di capire come possa essere scaturito da Ceccano un personaggio così insigne. Vengono messe a fuoco così tutte le caratteristiche storiche, culturali e sociali del tempo di Annibaldo, della sua famiglia, della Contea d’origine, partendo proprio dal maniero in cui Annibaldo nacque nel 1278.

Il progetto è curato dalla prof.ssa Stefania Alessandrini e dagli altri insegnanti delle classi III e costituisce poi la base del corteo storico della metà di giugno.

Giornata delle lingue: le foto


Qui

FestaDelleLingue2010

e qui

FestaDelleLingue2010

e qui, altre della Festa d’accoglienza

FestaDAccoglienza2010LiceoScientificoDiCeccano

Per capirsi di più: la giornata delle lingue


CECCANO  ( Frosinone) _ Una giornata intera dedicata alla lingue straniere: musica, gastronomia, cinema, storia, costume, sketch teatrali, canzoni, tutto quello che rappresenta la cultura di un popolo in rapporto alla sua lingua. Protagonisti dell’iniziativa sono gli allievi e i docenti del Liceo Linguistico di Ceccano.  L’aula magna della scuola fabraterna, giovedì 7 ottobre, diventerà uno spazio aperto in cui poter passeggiare e visitare i vari stands che mostrano le caratteristiche dei paesi anglofoni, francofoni ed ispanofoni, le tre lingue straniere studiate dagli allievi del  linguistico. Così si potrà assaggiare una crepe al grand marnier, alla crema d’arancia, o ascoltare della musica rock, o visitare Parigi a volo d’uccello, o suonare strumenti tradizionali di tradizione ispanica ed ascoltare musica americana, o gustare un britannico dolce al formaggio e così via. Ci sarà anche uno stand dedicato alle culture dell’oriente asiatico.I ragazzi del corso linguistico ospiteranno i loro colleghi degli altri corsi e mostreranno loro come le lingue straniere siano uno strumento fondamentale per l’integrazione culturale, soprattutto nella dimensione europea. La manifestazione si inserisce all’interno della Giornata Europea delle Lingue fissata dal Consiglio d’Europa al 26 settembre di ogni anno, dopo la positiva esperienza dell’anno 2001 che la comunità dedicò appunto alla conoscenza delle lingue straniere. L’obiettivo della manifestazione è quello di sensibilizzare il grande pubblico all’importanza dell’apprendimento delle lingue, aumentare l’interesse e favorire la valorizzazione di tutte le lingue parlate in Europa e di incoraggiare l’apprendimento delle lingue, lungo tutto l’arco della vita all’interno o al di fuori dei tradizionali sistemi educativi, in risposta ai mutamenti socio-culturali in atto e come fattore di realizzazione personale. In particolare quest’anno ospiti della manifestazione saranno gli alunni delle scuole medie. L’ideazione della giornata è stata degli allievi delle classi del corso linguistico e delle loro insegnanti di lingue, le professoresse Agnese Altobelli, Mirella Crecco e Lucie Zorzi. Durante l’anno, le classi del linguistico saranno anche impegnate in diversi stages linguistici all’estero,  e saranno in Belgio per un Progetto Comenius dal titolo Metamorphosis, our cultural heritage, con scuole provenienti dal Belgio, dall’Olanda, dalla Germania e dall’Inghilterra.

qui le foto dell’edizione 2009

Comitato dei genitori, venerdì 8 ottobre


Il Comitato dei genitori è convocato per il giorno venerdì 8 ottobre 2010, alle ore 17,30, nell’Aula Magna del Liceo con il seguente ordine del giorno:

1.      Elezioni dei rappresentanti dei genitori nei consigli dei classe

2.      Piano Una lavagna multimediale per ogni classe

3.      Incontri con psicologi per il disagio giovanile

4.      Corsi di sostegno di lingua inglese

5.      varie ed eventuali

Al Comitato dei genitori partecipano i rappresentanti dei genitori nei consigli di classe, i genitori eletti in consiglio di istituto e coloro che volessero essere presenti.

Alla riunione sarà presente il vicepreside, delegato per la promozione della soggettività delle famiglie.

Consigli di classe 13 e 14 ottobre 2010


Si comunica che i Consigli di classe sono convocati per classi parallele per la programmazione dell’attività educativo-didattica annuale in sala professori secondo il seguente calendario:

13 ottobre 2010
1A – 1B – 1C 14,30 – 15,10
1D – 1E – 1F 15,10 – 15,50
2A – 2B – 2C 15,50 – 16,30
2D – 2E – 2F 16,30 – 17,10

14 ottobre 2010
3A – 3B – 3C 14,30 – 15,10
3D – 3E – 3F 15,10 – 15,50
4A – 4B – 4C 15,50 – 16,30
4D – 4E – 4F 16,30 – 17,10
5A – 5B – 5C 17,10 – 17,50
5D – 5E 17,50 – 18,30

I suddetti Consigli discuteranno il seguente o.d.g. :

  1. Andamento didattico disciplinare: situazione iniziale;
  2. Programmazione educativa e didattica della classe;
  3. Consegna al coordinatore delle programmazioni per singole discipline;
  4. Proposte didattiche ed educative personali;
  5. Comunicazioni.

Festa d’accoglienza: video e foto


Qui il video sul Liceo realizzato da Giada Zosi

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ed altre foto della Festa d’accoglienza

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Attenzione, variazione d’orario per agitazione sindacale


L’Organizzazione sindacale CGIL SCUOLA ha proclamato l’astensione dal servizio del personale docente e ATA, per la prima ora di lezione e le Organizzazioni Sindacali UNICOBAS SCUOLA, USI-AIT SCUOLA per l’intera giornata del giorno 8 Ottobre 2010.
Considerato che non tutto il personale dipendente ha indicato l’adesione o la non adesione al suddetto sciopero, si comunica che per venerdì 8 Ottobre c.a, l’orario delle lezioni potrebbe subire variazioni in entrata e in uscita.
Gli alunni sono tenuti a darne comunicazione ai genitori tramite il libretto scolastico.

Langue il sangue: donalo!


Il sangue langue, mentre un piccolo gesto può contribuire a salvare una vita. Riprendono al Liceo di Ceccano le donazioni di sangue: mercoledì 6 ottobre, studenti maggiorenni e professori, in appositi ambienti predisposti per loro, doneranno il sangue, nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione del centro trasfusionale dell’ospedale di Frosinone. Sono circa  30 gli studenti del liceo fabraterno che hanno dato la loro disponibilità ad un gesto d’amore che è tra i più semplici e tra i più importanti che una persona possa fare. La donazione del sangue è un atto di solidarietà che rende partecipi di una grande forza collettiva, quella di tante persone che mettono in condizione gli ospedali e i servizi sanitari di garantire farmaci e cure alle persone colpite da gravi malattie. Nel Liceo di Ceccano, il coordinamento dell’iniziativa è dei professori Nicolina Loffredi e Saulo Lombardi, che hanno fatto da referenti per il centro trasfusionale di Frosinone e per l’Avis di Ceccano che ha ripreso le sue attività, rendendo così possibile la partecipazione dei ragazzi e la giornata trasfusionale che ci sarà appunto domani.  Insieme agli allievi, doneranno il sangue anche diversi professori. Così per un giorno, le aule del Liceo fabraterno diventeranno il manifesto della solidarietà vera e concreta, non espressa soltanto a parole ma con un visibile gesto d’amore.

Nuova scansione oraria


A causa delle difficoltà legate ai mezzi di trasporto e dopo aver verificato la compatibilità della nuova scansione oraria delle lezioni con il Cotral ed il servizio pubblico di trasporto del Comune di Ceccano, da lunedì 4 ottobre 2010 l’orario mattutino avrà la seguente scansione oraria:

entrata appello e giustificazioni 7,55
Inizio della lezione 8,10
II ora 9,00
III ora 10,00
Intervallo 10,55 – 11,05
IV ora 11,05
V ora 11,58
VI ora 12,45
Termine della VI ora 13,30

Il Cotral ha anche comunicato gli orari modificati che entreranno in vigore da lunedì 4 ottobre 2010

linea Orario a partire da lunedì 4.X Variazione rispetto ad oggi
Da Vallecorsa a Ceccano Partenza 7,25 Anticipato di 5’
Da Ceccano Liceo a Amaseno Partenza 12,02 Posticipato di 3’
Da Ceccano Liceo a Supino Partenza 12,40 Posticipato di 5’
Da Ceccano Liceo a Arnara Partenza 12,50 Posticipato di 5’
Da Ceccano Liceo a Vallecorsa Partenza 13,30 Posticipato di 5’
Da Ceccano Liceo a Supino Bv Partenza 13,35 Posticipato di 5’
Da Ceccano Liceo a Pofi Bv Partenza 12,45 Posticipato di 10’
Da Ceccano Liceo a Amaseno Partenza 13,30 Posticipato di 5’

Per il trasporto pubblico del Comune di Ceccano, ci è stato comunicato il seguente orario per l’uscita:

V ora 12,50
VI ora 13,30

Sono pertanto abrogati tutti i permessi di uscita anticipata che non siano più necessari. Coloro che avessero bisogno ancora di permessi sono pregati di farlo presente in  segreteria per le necessarie modifiche agli orari.

Attenzione, nuovo orario


Da lunedì 4 ottobre entra in vigore il nuovo orario:

orario provvisorio 4 ottobre 2010

Bravi!


E’ con grande piacere che mi onoro di rivolgere un  plauso ed un ringraziamento sentito a tutti coloro che hanno collaborato, con tanto impegno, alla realizzazione della Festa d’Accoglienza 2010.

Un plauso va innanzitutto al Comitato degli Studenti, guidato in particolare da Ginevra Bianchini, che ha organizzato la giornata in maniera impeccabile, con la supervisione del prof. Saulo Lombardi.

Un ringraziamento anche a tutti coloro che hanno messo a disposizione degli altri i loro talenti per far ancora più bella una giornata che si contraddistingue per il clima di amicizia e di fiducia in cui si svolge.

Grazie anche ai docenti che hanno sopportato pazientemente un po’ di confusione in più per i preparativi della Festa.

Le premiazioni degli studenti che si sono particolarmente distinti nello studio e nello sport, ad iniziare dai compagni che nello scorso anno scolastico hanno avuto la valutazione massima all’esame di stato, il saluto delle autorità presenti, con i molteplici attestati di stima nei confronti del nostro Liceo, la presenza nutrita delle famiglie,  il coro e l’orchestra di fiati, magistralmente guidati dalla prof.ssa D’Annibale, i gruppi rock, gli organetti, i filmati, la squadra di ginnastica, i dj, la simpatia e l’allegria di ciascuno hanno dato a tutti il senso  vero della nostra scuola.

Grazie e ad majora!

Così il preside del Liceo, Giuseppe Giacomobono, ha voluto ringraziare quanti hanno lavorato per l’ottima riuscita della Festa d’Accoglienza che ha coinvolto quasi mille ragazzi venerdì sera nel cortile del Liceo.

La Festa, iniziata con l’Inno di Mameli e conclusa con la discoteca nel cortile, è iniziata con la premiazione degli alunni meritevoli. Il preside ha premiato innanzitutto quelli che si sono distinti nell’Esame di Stato, con la votazione massima: Giulia Giovannone, ora ad economia alla Bocconi, 7a nella selezione nazionale, Luca Santodonato, tra i primi dieci ad entrare a Fisica  a Roma, Sara Bucciarelli, tra i primi classificati nei test di ingresso per mediazione culturale a Roma, Vanessa Feudo, 3a classificata nelle selezioni per medicina a Tor Vergata; poi tutti gli allievi che hanno avuto una media superiore all’8 nello scorso anno scolastico. Quindi è toccato al coro e all’orchestra di fiati, ai ginnasti, ai complessi rock, agli organetti, alla musica e a tante altre idee scaturite dalla fantasia degli allievi.

La festa  ha visto la presenza di due assessori provinciali, Gianluca Quadrini, alla pubblica istruzione, e Massimo Ruspandini, alle politiche giovanili, e di uno del comune di Ceccano, Nicolino Ciotoli, delegato alla pubblica istruzione. I tre rappresentanti politici hanno manifestato il compiacimento nei confronti delle tante attività che il Liceo mette in campo per l’educazione dei giovani.

In particolare l’assessore Ruspandini ha evidenziato quante opportunità di collaborazione possono essere intrecciate tra una istituzione scolastica così attiva e l’amministrazione provinciale, mentre Quadrini ha offerto la propria disponibilità ai giovani per affrontare ogni problema.

Nicolino Ciotoli, assessore comunale, ha ringraziato il Liceo di Ceccano per quello che fa per i giovani della città ai quali ha raccomandato di partecipare alle tante iniziative organizzate.

Qui le prime foto della giornata:

FestaAccoglienza2010

E l’elenco degli allievi premiati:

Alunni premiazione 8 2010

1° ottobre, il Liceo in festa


Come tradizione, venerdì 1 ottobre si terrà la Festa d’Accoglienza per l’anno scolastico 2010-2011.

Tanti  sono i motivi per festeggiare: un nuovo anno scolastico da passare insieme, i nuovi allievi, 150 primini che ancora non si orientano bene nella dimensione liceale, le tante iniziative della scuola nella cultura, nello sport, nella protezione dell’ambiente, nella promozione della cultura della legalità, del lavoro, delle nuove tecnologie, insomma di tutto quello che costituisce oggi la base dello sviluppo culturale dei giovani. Tante occasioni che danno significato pregnante alla Festa d’Accoglienza in programma nel pomeriggio del 1° ottobre, nel Piazzale del Liceo di Ceccano: dopo il saluto del dirigente,il prof. Giuseppe Giacomobono, ci sarà l’intervento del sindaco di Ceccano, Antonio Ciotoli, degli assessori provinciali Quadrini e Ruspandini  e quindi la premiazione dei ragazzi che si sono particolarmente distinti nello studio e nello sport durante l’anno scolastico 2009-2010. Uno spazio sarà dato anche agli allievi che si sono diplomati nello scorso anno, in una sorta di ideale passaggio di testimone tra coloro che hanno concluso gli studi liceali e coloro che li hanno appena iniziati. Sarà poi la volta della libera fantasia dei ragazzi con brani teatrali, musicali, concorsi a premi, tutto coordinato dai rappresentanti degli alunni nel comitato studentesco che gestiscono la festa in tutti i suoi aspetti, compresi quelli finanziari. Si tratta di una delle scelte del Liceo che proprio sull’autonomia gestionale dei ragazzi investe molte delle proprie risorse. Il Liceo Scientifico di Ceccano conta oggi 29 classi con più di 700 allievi, suddivisi scientifico e linguistico, con 60 insegnanti: nel primo anno di funzionamento, 1989-90, 20 anni fa, gli alunni erano 25
In un messaggio al Liceo, il preside ha scritto:
Tutti sono invitati: alunni, insegnanti, personale non docente, famiglie. La Festa è organizzata dal Comitato degli Studenti che sta curando tutti i particolari dell’iniziativa.
Sarebbe davvero bello che nessuno mancasse!

Prego i docenti di non voler assegnare compiti per il giorno successivo, di evitare verifiche il sabato 2 ottobre, e di farne nota sul registro.

Grazie a tutti per il lavoro che state svolgendo

Assemblea sindacale: variazioni d’orario


A causa di un’assemblea del personale, martedì 28 settembre 2010, l’orario varierà nel modo seguente:

V D Entra alle ore 9
I A Entra alle ore 9
I B Entra alle ore 9
V E Entra alle ore 9
II D Entra alle ore 10
V C Entra alle ore 10
III F Entra alle ore 10
II C Entra alle ore 11
I C Entra alle ore 11
IV A Entra alle ore 11
IV E Entra alle ore 11

Attenzione, nuovo orario!


Ecco l’orario in vigore da lunedì 27 settembre

Orario provvisorio 27 settembre 2010

Stages linguistici, scambi e viaggi, il programma 2010 -2011


Il Consiglio d’Istituto del Liceo, su proposta della commissione viaggi e del collegio dei docenti, ha approvato il piano degli scambi culturali, degli stages linguistici e dei viaggi

Gli scambi culturali riguarderanno la classe IV B, progetto europeo Comenius Metamorphosis, con scuole di Cambridge, Regno Unito, Bruges, Belgio, Treviri, Germania, Schijndel, Olanda, che si svolgerà in primavera e la classe I B con Plouzanée, Francia, con la presenza dei Francesi in Italia in ottobre e con quella degli Italiani in Francia in primavera.

Gli stages linguistici riguarderanno le classi IV (ottobre in Inghilterra) II (primavera in Inghilterra) I, III e IV linguistico (primavera in Spagna)

I viaggi vedranno le III ad  Avignone sui passi di Annibaldo, nell’ultima settimana di ottobre, le V a Vienna in primavera, le IV a Torino per i 150 anni dell’Unità nel marzo del 2010 per la riapertura del museo del Risorgimento a Palazzo Carignano, le II in Sicilia, sulle orme di Federico II, stupor mundi.

Inghilterra: stage per le classi IV


Si terrà dal 17 al 23 ottobre 2010 lo stage linguistico per le classi IV a Londra. Entro il 23 settembre è necessario consegnare l’acconto di prenotazione in segreteria.

Coordinatrice dell’iniziativa è la prof.ssa Daniela Tennenini.

Un secondo stage avrà luogo in primavera e riguarderà gli allievi di II classe.

I prof classe per classe, dopo le ultime nomine


Qui

Cattedre e consigli di classe 2010-11 aggiornato 21 sett

Napolitano: la priorità dell’istruzione


“Riconoscere la priorità dell’istruzione nella ripartizione delle risorse. Costruire in tutti i campi una cultura e una pratica del merito”

“Voi sapete che io sostengo con convinzione che nel portare avanti l’impegno comune e categorico per la riduzione del debito pubblico bisogna riconoscere la priorità della ricerca e dell’istruzione nella ripartizione delle risorse pubbliche disponibili”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano inaugurando ufficialmente al Quirinale il nuovo anno scolastico. La manifestazione è stata caratterizzata da collegamenti in diretta con Torino e Napoli, città protagoniste del processo storico fondativo dello Stato nazionale unitario.“In 150 anni – ha rilevato il Capo dello Stato – abbiamo compiuto enormi progressi, anche nell’istruzione, come ha appena ricordato il Ministro Gelmini, partendo da un pauroso analfabetismo. Negli ultimi decenni abbiamo conseguito notevoli passi avanti anche per quel che riguarda la percentuale di diplomati e di laureati. Questo ci ha consentito di avvicinarci alla media dei paesi sviluppati, e tuttavia, anche se stiamo correndo più in fretta di altri, non abbiamo raggiunto i paesi più avanzati. Siamo, dunque, rimasti ancora indietro rispetto ad una risorsa cruciale per affrontare una dura competizione globale”.

Occorre, dunque, riformare con giudizio: “Occorre sanare squilibri, disparità, diseguaglianze, che si presentano anche nell’istruzione, che – al contrario – dovrebbe proprio servire a colmare le diseguaglianze”. “Perciò – ha proseguito il Capo dello Stato – dobbiamo costruire in tutti i campi una cultura e una pratica del merito. Bisogna anche mettere in tutti i campi le persone in grado di meritare. Questo vale ovviamente anche per la scuola, per i suoi insegnanti e per i suoi studenti”.

Il Presidente Napolitano ha sottolineato che “per elevare la qualità dell’insegnamento occorre motivare gli insegnanti e richiedere che abbiano un’adeguata formazione, ma anche offrire loro validi strumenti formativi e di riqualificazione. E su tutto questo, ovviamente, è necessario investire. Nel passato non lo si è fatto abbastanza e si sono prodotte situazioni pesanti. Occorre dunque qualificare e riqualificare coloro che aspirano ad un’assunzione a tempo indeterminato”.

Il Capo dello Stato ha concluso con l’auspicio “che gli insegnanti e i dirigenti pieni di idee e di voglia di fare trovino il sostegno necessario a tutti i livelli”.

Qui il video e il testo del discorso del Capo dello Stato

Continua.aspx?tipo=Video&key=1537&vKey=1365&fVideo=1

Continua.aspx?tipo=Discorso&key=1940

Attenzione, nuovo orario!


Ecco l’orario in vigore da lunedì 20 settembre:

Orario provvisorio 20 settembre 2010