Giornata della Memoria 2011: il programma
Una tavola rotonda con interventi su Mafalda di Savoia, sul massacro del popolo rom, sulla banalità del male e sulls storiografia revisionista, momenti di riflessione, proiezioni cinematografiche e dibattiti costituiscono i momenti principali delle celebrazioni della Giornata della Memoria 2011, il 27 gennaio, al Liceo scientifico e linguistico di Ceccano. Le celebrazioni hanno già preso l’avvio il 26 gennaio, data particolarmente significativa per i Ceccanesi che alla Memoria della Shoah aggiungono quella, dolorosissima, della distruzione della Chiesa di S. Maria a fiume, monumento nazionale e santuario caro alle tradizioni più antiche, bombardata appunto il 26 gennaio del 1944. Le rovine del santuario sono rimaste impresse nella memoria viva degli abitanti di questa Città come monito a che non si ripetano più stragi di questo genere. La Giornata della Memoria, istituita dalla Repubblica Italiana con la Legge n. 211 del 20 Luglio 2000 per invitare tutti i cittadini a ricordare la “Shoah” , prosegue al Liceo il 27 gennaio, alle ore 8,15 nell’aula magna Francesco Alviti, con la visione per le classi I del film “Angelica Sed”, realizzato dagli allievi del Liceo. Ci sarà poi la fase finale del concorso I giovani ricordano la Shoah, con la lettura e la presentazione dei migliori lavori e la premiazione dei vincitori. Alle 11,54, dello stesso giorno, un minuto di silenzio ricorderà le vittime di tutte le oppressioni e di tutte le guerre. Proprio in quell’ora infatti, il 27 gennaio del 1945, le truppe sovietiche entravano nel Lager di Auschwitz, rivelando al mondo l’orrore di quanto era accaduto. Sempre nella mattina, alle ore 11, per le classi V ci sarà Memoria, memorie, una tavola rotonda tra gli insegnanti di storia del Liceo: Stefania Alessandrini parlerà di Mafalda di Savoia, secondogenita di Vittorio Emanuele III, morta a Buchenwald nel 1944; Roberto Frate dello sterminio del popolo Rom; Massimo Parente della banalità del male e Giuseppe Bellusci della storiografia revisionista. Seguirà il dibattito fra gli allievi.
Giornata della Memoria
La Repubblica Italiana con la Legge n. 211 del 20 Luglio 2000 ha istituito la Giornata della Memoria per invitare tutti i cittadini a ricordare la “Shoah”. Il 27 gennaio del 1945, alle ore 11,54, le truppe sovietiche entravano nel Lager di Auschwitz, rivelando al mondo l’orrore di quanto era accaduto. Tutti sono chiamati ad inchinarsi profondamente, nell’intimo, davanti alla innumerevole schiera di coloro che hanno sofferto e sono stati messi a morte per un meschino desiderio di potenza; ci viene dunque chiesto un atteggiamento di silenzio ma anche di attiva partecipazione. Il passato, infatti, non è mai soltanto passato. Esso riguarda noi e ci indica quali vie percorrere e quali evitare. Per i Ceccanesi in modo particolare la data assume un ulteriore significato, in quanto proprio il 26 gennaio del 1944, al mattino, la Chiesa di S. Maria a fiume, monumento nazionale e santuario caro alle tradizioni più antiche, fu distrutta da un bombardamento aereo. Le rovine del santuario sono rimaste impresse nella memoria viva degli abitanti di questa città come monito a che non si ripetano più stragi di questo genere.
Per queste ragioni, tutti i docenti, nella loro libertà d’insegnamento, sono invitati a dedicare lo spazio che riterranno opportuno ad approfondimenti didattici sulla Giornata della Memoria, affinché ciascuno di noi sia costruttore di pace ad iniziare dalle sue azioni quotidiane e dalle sue relazioni familiari e affettive.
Giovedì 27 gennaio, le classi prime alla I ora di lezione (fino alla fine della II ora), accompagnate dagli insegnanti in servizio, si recheranno in Aula Magna per assistere alla proiezione (con successivo dibattito) di opere filmiche e lavori multimediali realizzati dagli alunni del liceo. Alla IV ora di lezione (fino alla fine della V ora), poi, le classi quinte si recheranno in Aula Magna per assistere ad una conferenza/dibattito, cui parteciperanno i docenti di Storia e Filosofia, eventualmente accompagnata da una videoproiezione.
I docenti che non avessero la possibilità di far partecipare le proprie classi alle iniziative che si svolgeranno in Aula Magna a causa di verifiche già da tempo programmate, sono tenuti a comunicarlo ai collaboratori del Dirigente Scolastico Proff. Alviti e Marro.
Le foibe secondo me: concorso della Provincia
Seconda edizione del concorso Le foibe secondo me, indetto dalla Provincia di Frosinone per celebrare la memoria delle vittime delle foibe in Istria.
L’ iniziativa si muove in sintonia con la legge 30 marzo 2004 n. 92 (la cosiddetta “legge Menia”), con la quale è stato istituito dal Parlamento italiano il «Giorno del Ricordo» , che si commemora il 10 febbraio al fine di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia di tutte le vittime delle foibe, nonché dell’esodo dalle loro terre degli italiani d’Istria, di Fiume e della Dalmazia che si trovarono, a seguito delle dolorose vicende dell’ultimo conflitto mondiale, in territori transitati alla ex Repubblica jugoslava”.
Sono ammessi a partecipare al concorso gli studenti regolarmente iscritti e frequentanti, per l’anno scolastico 2010 – 2011, le ultime classi (quarte e quinte) delle scuole secondarie di II grado della provincia di Frosinone.
- La partecipazione può essere individuale o di gruppo. I gruppi dovranno essere composti da 3 membri.
- Non esiste limite al numero di progetti che possono essere presentati da ogni singola scuola.
- Ciascuno studente e ciascun gruppo di studenti può presentare al massimo 1 elaborato.
- Agli effetti del concorso un gruppo di concorrenti avrà gli stessi diritti di un singolo partecipante.
Le opere in concorso devono essere elaborate con l’assistenza/coordinamento di un docente e non devono essere già risultate vincitrici di altri concorsi, pena l’esclusione dal concorso.
I progetti potranno essere realizzati optando per uno dei seguenti mezzi di comunicazione:
- TESTI SCRITTI (tesine, saggi, poesie, racconti brevi, articoli di giornale, vignette, storie illustrate, studi tematici, ecc);
- arti visive (disegni, manifesti, plastici, fotografie, collage, ecc.;
- audiovisivo(cd-rom, DVD , video, spot, ecc);
- INFORMATICA (pagine web, produzioni multimediali, ecc
Qui in bando nella sua interezza:
Tempo di scelte: incontro per i genitori dei ragazzi di III media
Venerdì 28 gennaio, alle ore 17, i genitori degli allievi che intendano iscriversi al liceo, potranno incontrare alcuni insegnanti per comprendere meglio come funziona il Liceo.
Coloro che non potessero partecipare all’incontro di venerdì 28 gennaio, possono chiedere un appuntamento con il vicepreside o con un altro insegnante in qualunque momento prima del termine delle iscrizioni, telefonando al num 0775604137 o 3358372762 o per posta elettronica pietro.alviti@istruzione.it
L’iphone cambia la scuola, 15 mila euro per i nativi digitali
Un computer per ogni alunno, la scuola a fianco dei nativi digitali. Imparare con smartphones ed ipad; il telefonino cessa di essere il nemico della scuola, ma diventa strumento didattico: dammi uno smartphone e ti cambierò la scuola, una rivoluzione digitale per reggere il passo del cambiamento. 15 mila euro al Liceo di Ceccano per far sì che una delle sue classi sperimenti appieno le nuove tecnologie nella didattica. L’Istituto Fabraterno è una delle 12 scuole del Lazio cui è stato finanziato il progetto Cl@sse 2: nella provincia di Frosinone, hanno avuto il contributo soltanto il Liceo Classico di Cassino e l’Itis di Frosinone. L’idea fondamentale sta nel fatto che non è sufficiente introdurre i mezzi, le tecnologie, per determinare un cambiamento, ma quello che conta è il modo di far lezione degli insegnanti.
Le nuove tecnologie entrano nella scuola come nel resto del mondo come quotidianità del lavoro didattico e non percepite invece come un’invasione aliena, come uno dei tanti “video giochi” . Un concetto semplice insomma: gli alunni non sono contenitori da riempire ma soggetti del loro apprendimento che, svolto in gruppo, ha bisogno di guide. M ai ragazzi di oggi sono digital natives, per i quali l’uso delle tecnologie informatiche è elemento quotidiano dell’esistenza, una sorta di protesi delle quali non sanno più fare a meno. La trasformazione riguarda essenzialmente gli ambienti di apprendimento che diventano quelli normali in cui vivono i ragazzi. E’ stato perciò formato un consiglio di classe con insegnanti tutti abili nell’uso delle nuove tecnologie. Due di loro sono addirittura docenti in corsi di formazione
L’altro criterio del progetto è quello non acquistare costosi pacchetti e di utilizzare invece il contributo per l’acquisto o il noleggio delle apparecchiature, cogliendo le opportunità offerte da tutti gli strumenti che la rete mette già a disposizione, a cominciare dalle molteplici risorse didattiche della rete, per ciascuna disciplina, agli strumenti di comunicazione, di chat, e di videoconferenza, di archiviazione dei files, per arrivare a quanto offerto già funzionante dal siti del Liceo. Nelle prossime settimane tutti i ragazzi della classe riceveranno il proprio netbook collegato ad internet ed il loro smartphone
Nuove iscrizioni
presentazione liceo con opzione tec
DOMANDA DI ISCRIZIONE liceo2
iscrizioni-classi-prime
Mozart tag, la Giornata Mozart: invito ai musicisti
Martedì 27 gennaio ricorre il genetliaco di W. Amadeus Mozart, nato a Salisburgo nel 1756. Come è ormai tradizione, il Liceo celebrerà il Mozart tag con la manifestazione Buon compleanno, Amade’! che si terrà nei giorni immediatamente successivi al 27 gennaio, per la concomitanza della Giornata della Memoria.
Tutti i musicisti sono invitati a partecipare alla giornata con un pezzo dedicato al grande musicista salisburghese.
Coloro che vogliano contribuire all’omaggio musicale debbono comunicarlo a Valentina Alessandrini (VC) quanto prima possibile.
Giornata della memoria 2011
Il 27 gennaio 2011 il Liceo celebrerà la Giornata della Memoria. Ci saranno diverse iniziative ed attività, fra cui una tavola rotonda fra gli insegnanti di storia del Liceo sul tema:
Le leggi razziali e la Shoah interruppero un percorso che, con il Risorgimento e l’Unità d’Italia, aveva portato gli Ebrei all’”emancipazione” e all’uguaglianza: persone e storie.
Comitato genitori, il 14 gennaio
Il comitato dei genitori è convocato per il giorno 14 gennaio 2011 alle ore 17,30 per discutere il seguente ordine del giorno:
1. Verifica dell’organizzazione per l’acquisto lavagne multimediali per ogni classe;
2. Verifica dell’organizzazione per eventuali corsi di sostegno di lingua inglese;
3. Eventuale spostamento dell’ora di inizio Comitato.
4. Varie ed eventuali.
La riunione è aperta a tutti i genitori che volessero partecipare.
Gli stranieri da noi: una sola famiglia umana. I numeri della Caritas
Frosinone _ 8 mila rumeni, 4 mila albanesi, 1700 marocchini, 1000 ucraini e 600 polacchi. Sono queste le comunità straniere più consistenti nella provincia di Frosinone. I dati sono resi noti dalla Caritas Diocesana che insieme con Migrantes organizza per mercoledì 12 gennaio, alle ore 17 presso la Cassa Edile, in Piazzale De Mattheis a Frosinone, un convegno in occasione della Giornata Mondiale delle Migrazioni che la Chiesa Cattolica celebrerà il 16 gennaio. I dati della Caritas ci dicono anche che è Frosinone ad avere il maggior numero di stranieri residenti, con una percentuale del 5,4% sul totale della popolazione, ma è Alatri ad Arrivare al 7,6 e Ferentino al 5,8. Ceccano con 557 stranieri residenti ha una percentuale di residenti dimezzata, soltanto il 2,4%. I dati sono più dettagliati per il territorio della diocesi di Frosinone e qui si hanno delle sorprese: infatti Supino e Amaseno hanno percentuali di stranieri residenti del 7 e del 6,3 per cento, probabilmente legati alle opportunità di lavoro agricolo che le due comunità offrono. Ma Sgurgola batte tutti, con il 12,8 per cento di stranieri residenti sul territorio comunale. Di seguito i dati in dettaglio:
Il tema della Giornata mondiale delle Migrazioni è “Una sola famiglia umana” , scelto dal papa Benedetto XVI E il convegno del 12 gennaio vuole essere il contributo della diocesi di Frosinone per la comprensione di un fenomeno che sempre più coinvolge anche la Ciociaria. Il convegno rappresenterà la presentazione annuale del Dossier statistico immigrazione Caritas/Migrantes, giunto quest’anno alla 20ma edizione, e un momento di confronto sull’immagine dei migranti in Ciociaria a partire dagli studenti immigrati. Nella prima parte interverranno il Vescovo, S. E. Mons. Ambrogio Spreafico, il Direttore della Caritas Italiana, Mons. Vittorio Nozza, la responsabile delle migrazioni della Comunità di S. Egidio, Daniela Pompei, e l’Assessore regionale alle Politiche sociali e famiglia, Aldo Forte. Nella seconda parte, in un momento condotto da Loris Fratarcangeli, direttore di ExtraTG, si confronteranno tre studenti dell’ultimo anno delle superiori (Anisa Gjomeno, albanese, dell’Istituto Magistrale “F.lli Maccari” di Frosinone, Jurgen Ziu, albanese, e Adnana Rau, rumena, dell’Istituto Tecnico Commerciale di Ferentino), insieme ad una docente, la prof.ssa Marina Bartolini, dell’Istituto Magistrale di Frosinone e ad una dirigente scolastica, la prof.ssa Cleandra De Camillo, dell’Istituto superiore “Martino Filetico” di Ferentino.
Un secondo momento celebrativo si terrà domenica 16 gennaio presso la Parrocchia di S. Pio X a Supino, dove il Vescovo celebrerà alle 10.30 la S. Messa. La scelta di Supino è simbolica: vuole privilegiare il Comune che presenta la più alta percentuale di immigrati sul totale della popolazione (7,0%) tra i 21 comuni della Diocesi, oltre ad essere una delle patrie storiche dell’emigrazione ciociara.
La Diocesi vuole in questo modo lanciare una nuova attenzione ai migranti, considerato che a fine 2009 gli immigrati superavano le 8.400 unità nel territorio diocesano. Nel mese di febbraio si terrà inoltre un altro appuntamento particolarmente a cuore al Vescovo Spreafico: l’incontro con la comunità Rom del frusinate.
Te la racconto io, l’università: le foto
Ecco le foto dell’incontro con gli ex allievi che hanno raccontato la loro esperienza universitaria.
Te la racconto io l’università
CECCANO _ Te la racconto io…l’università: gli ex allievi del Liceo narreranno la loro esperienza accademica ai compagni delle V classi, nell’ambito delle attività di orientamento universitario e lavorativo svolte dal liceo fabraterno. L’idea è quella di avvicinare i ragazzi al mondo dell’università ascoltando direttamente le esperienze di chi li ha preceduti negli anni: e così ci saranno ex allievi già laureati ed impegnati nel mondo delle professioni, altri quasi al termine del loro percorso universitario, altri nel pieno dello studio accademico ed altri ancora che l’hanno appena iniziato, così da avere molteplici impressioni sullo stato e la vita delle università italiane. Gli ex allievi parleranno lunedì 10 gennaio 2011, nell’aula magna Francesco Alviti dalle ore 11 alle 12,30. L’iniziativa è alla terza edizione e negli scorsi anni ha suscitato notevole apprezzamento tra gli allievi che hanno potuto fare domande in maniera molto più semplice e diretta. Tutto è stato possibile grazie al gruppo del Liceo di Ceccano presente su Facebook che riunisce ad oggi oltre 1800tra ex alunni, alunni e prof.150 anni: a Reggio Emilia per il Tricolore
Partono da Reggio Emilia le Celebrazioni ufficiali per i 150 anni dell’Unità d’Italia che nel corso del 2011 vedranno coinvolto tutto il Paese. Il 7 gennaio, 214° anniversario della nascita del primo vessillo tricolore, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano apre l’anno di festeggiamenti con la tradizionale cerimonia di omaggio alla bandiera. L’ evento è organizzato da Comune e Provincia di Reggio Emilia e la Prefettura in coordinamento con l’ Unità Tecnica di Missione per le Celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Istituto della Enciclopedia Treccani. Il Liceo partecipa alle celebrazioni con un programma che abbraccia l’intero anno scolastico. Il via c’è stato lo scorso 7 maggio con il convegno sulla spedizione dei Mille. Nei prossimi mesi le classi IV saranno impegnata e in una serie di approfondimenti che prevedono anche il viaggio nelle città capitali d’Italia con la visita al Museo del Risorgimento a Torino, che ha sede in Palazzo Carignano, dove, il 17 marzo del 1861, fu proclamato il Regno d’Italia
Buon anno con il coro
Qui il video con Oh happy day
e qui le altre foto del Concerto del 30 dicembre a S. Giovanni
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Felici giorni, ragazzi! Ad maiora!
Auguri a tutti!
Incanto di Natale, il coro e l’orchestra in concerto
Concerto di Natale del Coro e dell’Orchestra del Liceo Scientifico della cittadina fabraterna. Si terrà nella Chiesa di S. Giovanni Battista, giovedì 30 dicembre, alle ore 17,30. In programma canti natalizi di diverse tradizioni nel mondo e brani di autori classici. In scena, oltre al coro, violini, chitarre, l’arpa, flauti delle classi musicali del Liceo, attivate a partire da quest’anno. In tutto saranno impegnati oltre 60 allievi dell’istituto fabraterno. Il concerto è stato già eseguito con successo nell’aula magna Francesco Alviti lo scorso 22 dicembre, Le formazioni musicali del Liceo sono dirette da Vittoria D’Annibale, che cura anche l’organizzazione e il coordinamento delle classi musicali del Liceo.
Qui le foto del concerto 2009
Festa di Natale, le foto
Qui le foto della Festa di Natale che ha concluso il 2010 al Liceo. Nel corso della manifestazione c’è stato il concerto del Coro e dell’orchestra del liceo, la premiazione degli allievi che hanno conseguito il diploma con il voto di 100 e lode, Giulia Giovannone e Luca Santodonato, con un assegno di 600 euro ciascuno, e la consegna degli attestati delle prove in lingua.
Auguri!

Accarezza il malato e l’anziano!
Spingi gli uomini a deporre le armi
e a stringersi in un
universale abbraccio di pace!
Invita i popoli, misericordioso Gesù,
ad abbattere i muri creati
dalla miseria e dalla disoccupazione,
dall’ignoranza e dall’indifferenza,
dalla discriminazione e dall’intolleranza.
Sei Tu, Divino Bambino di Betlemme,
che ci salvi liberandoci dal peccato.
Sei Tu il vero e unico Salvatore,
che l’umanità spesso cerca a tentoni.
Dio della Pace, dono di pace all’intera umanità,
vieni a vivere nel cuore di ogni uomo
e di ogni famiglia.
Sii Tu la nostra pace e la nostra gioia! Amen.
(Preghiera di Giovanni Paolo II)














