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150 anni d’Italia: il messaggio di Benedetto XVI
Il Cristianesimo ha contribuito in maniera fondamentale alla costruzione dell’identità italiana attraverso l’opera della Chiesa, delle sue istituzioni educative ed assistenziali, fissando modelli di comportamento, configurazioni istituzionali, rapporti sociali; ma anche mediante una ricchissima attività artistica: la letteratura, la pittura, la scultura, l’architettura, la musica. Dante, Giotto, Petrarca, Michelangelo, Raffaello, Pierluigi da Palestrina, Caravaggio, Scarlatti, Bernini e Borromini sono solo alcuni nomi di una filiera di grandi artisti che, nei secoli, hanno dato un apporto fondamentale alla formazione dell’identità italiana.
Così il Papa nel messaggio al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del 150 anniversario dell’Unità d’Italia
Qui il testo completo
Volti di Gesù nel cinema: incontro conclusivo
Venerdì 18 marzo, alle ore 15, presso l’Aula Magna “Francesco Alviti” del Liceo Scientifico e Linguistico Statale di Ceccano, si terrà il quarto e ultimo incontro del corso di aggiornamento per docenti “Elì, Elì, lemà sabactàni? – Volti di Gesù nel Cinema” tenuto dal prof. Massimo Cardillo, e organizzato dall’Ufficio Scuola della Diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino. Le lezioni dello storico e critico cinematografico si concludono con un bilancio estremamente positivo, sia da parte degli organizzatori e sia da parte dei frequentanti, docenti di ampia esperienza che si sono confrontati su prospettive didattiche che tengono conto del fatto che il cinema, fin dalle sue origini, ha interpretato la figura del Cristo attraverso le mode, riflettendo persino istanze sociali e tensioni morali, e non solo limitando il discorso alle opere più note, e del fatto che la Chiesa ha preso coscienza, già in passato, della indiscutibile efficacia e importanza dei mezzi di comunicazione di massa. Sarà la volta, quindi, di “Pagine del Libro di Satana” (C. Th. Dreyer, 1920) e di “Ben Hur” (F. Niblo, 1926, nella versione in bianco e nero e a colori), pellicole non molto conosciute del periodo del muto; poi seguirà “La Fine del Mondo” (1930) di A. Gance, celeberrimo regista del “Napoléon”, il primo film sonoro francese non direttamente dedicato alla figura del Cristo, ma la cui vicenda si apre in un teatro in cui si sta rappresentando la Passione. “Il Cristo Proi
bito” (1951) è invece l’unico film realizzato dallo scrittore Curzio Malaparte, in cui Gesù è presente di riflesso nella disperata e drammatica invocazione di uno dei protagonisti; mentre “La Spada e la Croce” (1958) di C. L. Bragaglia, che ha una buona ricostruzione delle vicende storiche coeve e una interessante sottolineatura del personaggio, pieno di dilemmi morali, di Procula, figura a ragione – e non solo per motivi di campanilismo – nelle bibliografie dedicate all’argomento. Per finire, il “Ponzio Pilato” di G. P. Callegari (1961) insieme alle doverose e stimolanti considerazioni conclusive da parte del relatore e del pubblico. Al corso hanno preso parte oltre 100 docenti.
In 700 cantano l’Inno di Mameli
700 giovani che insieme cantano l’Inno di Mameli per esprimere la loro gioia di essere Italiani: è stato un momento davvero emozionante quello vissuto dal Liceo di Ceccano nella mattinata di mercoledì 16 marzo. La rievocazione dell’incontro di Teano, la gioia popolare per la nascita dell’Italia, l’Inno di Garibaldi e il Canto degli Italiani, l’intero Liceo avvolto dai nastri tricolori, le grandi imprese sportive, 150 e più cose per sentirsi italiani, la collaborazione di tanti insegnanti, di tanti allievi a rappresentare i 1000, il popolo della terra di Campagna, 700 coccarde tricolori su maglioni e felpe, insomma una bellissima festa d’anniversario per l’alba dell’Italia. Così il Liceo ha voluto celebrare la Festa dell’Unità, nonostante la pioggia minacciasse di far saltare tutto. La manifestazione è iniziata con la proposta di installazioni multimediali nell’aula magna Francesco Alviti: in palestra poi è stato
rievocato l’incontro di Teano, con l’esecuzione del Canto degli Italiani, in tutte le strofe e dell’Inno di Garibaldi. Quindi Andrea Querqui, nei panni di Vittorio Emanuele II, ha letto le parole del re all’inaugurazione del Parlamento che proclamava la nascita del Regno d’Italia. Poi festa per tutti con i ritmi popolari dell’organetto e del saltarello in un tripudio di bandiere tricolori, con assaggio di prodotti tipici della nostra terra. Il preside Giacomobono ha augurato a tutti gli allievi un futuro di impegni e di lavoro per l’Italia. Tutta la manifestazione è stata coordinata dai professori Alessandrini, Parente, Langiu, D’Annibale, Zomparelli.
Qui le foto
150 anni fa, l’alba dell’Italia
Il Liceo di Ceccano aderisce alle Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con una serie di manifestazioni che hanno preso l’avvio lo scorso 5 maggio 2010, con il convegno dedicato all’Impresa dei Mille.
Il 12 marzo, le classi musicali del Liceo hanno presentato Il flauto magico di Mozart, espressione alta e solenne del riscatto dei popoli nei confronti dell’oppressore. Il 16 marzo, vigilia dell’inizio delle manifestazioni celebrative, il coro e l’orchestra del Liceo renderanno gli onori alla bandiera, mentre le classi IV, nei cui programmi c’è appunto lo studio del Risorgimento, allestiranno stands celebrativi, guidati dagli insegnanti di storia. Le classi IV dedicheranno il loro viaggio di studio alle capitali del regno (Firenze e Torino) dal 29 marzo al 2 aprile, in occasione della riapertura del Museo nazionale del Risorgimento a Palazzo Carignano a Torino, il 17 marzo 2011.
Il seminario 35 mm di storia è dedicato al tema: Oh, mia patria, si’ bella e perduta, momenti, figure, atmosfere del cinema risorgimentale italiano
Gli allievi delle classi IV stanno partecipando ai concorsi dedicati ai 150 anni dell’Unità
Sempre le classi IV sono impegnati in itinerari di ricerca azione sul territorio sulle seguenti linee:
I confini, con un’attività di esplorazione dei confini tra lo Stato Pontificio e il Regno delle due Sicilie, in collaborazione con il CAI di Frosinone;
Briganti e Santi: il territorio di Campagna tra violenze e uomini e donne di pace
I cardinali Gizzi, Berardi e Antonelli: protagonisti del Risorgimento, segretari di stato e ministri di Pio IX
I garibaldini: Il cap. Latini e i fratelli Ricciotti.
L’orchestra e il coro del Liceo hanno preparato un repertorio di canti patriottici e risorgimentali.
Mercoledì 16 marzo, alla vigilia del 150° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia per onorare l’alba dell’Italia, le celebrazioni si svolgeranno così:
1. in aula magna sarà predisposta un’installazione multimediale dal titolo:
Le cose che abbiamo in comune
in programmazione continua e che i diversi insegnanti potranno utilizzare a loro piacimento con le classi in orario, recandosi nell’aula Francesco Alviti, a seconda della disponibilità dei posti a sedere;
2. nella III e IV ora di lezione, nella palestra dell’edificio A, gli allievi delle classi IV che siano liberi da altri compiti allestiranno alcuni stands sui costumi dell’Italia risorgimentale; anche queste installazioni saranno visitabili a discrezione dei diversi insegnanti
3. alle 10,45 tutti gli studenti e i professori si ritroveranno nel Piazzale interno del Liceo per rendere onore al Tricolore e per cantare l’Inno degli Italiani.
Materiali per approfondire
Il Risorgimento nell’arte
ricerca_risultati.asp?SC_NDD=Italia&ricerca_s=risorgimento&andor=and&andnot=
I nostri primi 150 anni
i-nostri-primi-150-403871852.shtml
Il flauto magico, le foto
Grande entusiasmo per la messa in scena da parte delle classi musicali del Liceo dell’opera di Mozart Die Zauberflote, Il Flauto magico, sabato 12 marzo, nell’aula magna Francesco Alviti
Qui le prime foto:
e un filmato
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Qui il programma di sala
Metamorphosis per l’Europa: Bruges
La III B del Linguistico è partita domenica mattina, 13 marzo , per il Comenius “Metamorphosis”, che vedrà riuniti a Bruges gli allievi del Liceo Scientifico di Ceccano e del Martino Filetico di Ferentino insieme a quelli di altri 4 Paesi Eu
ropei, rispettivamente per il Belgio il Sint-Lodewijkscollege di Bruges, per la Germania l’Humboldt Gymnasium di Treviri, per la Gran Bretagna The Perse School for girls di Cambridge, e per l’Olanda l’Elde College di Schjindel. Il tema del Comenius è quello di ritrovare nella cultura classica uno strumento interpretativo della cultura contemporanea in cui la trasformazione della vita ed il passaggio continuo dalla realtà al mondo virtuale pone problemi alla coscienza di ogni uomo. Così il capolavoro di Ovidio consentirà agli allievi di cogliere quei valori dell’esistenza che devono permanere immutabili, pur nell’estrema mutevolezza dei tempi moderni. La cultura antica, in particolare quella latina, diventa dunque il paradigma interpretativo del presente. Gli oltre 60 allievi delle 5 scuole europee saranno impegnati in laboratori, itinerari tematici, lavori di gruppo, visite guidate in una delle più importanti regioni d’Europa. Gli studenti del Liceo di Ceccano sono accompagnati dalla prof.ssa Lucie Zorzi
Il Comenius Metamorphosis è parte del progetto Europa del Liceo che prevede una serie di soggiorni all’estero e di scambi culturali per favorire la reciproca conoscenza dei giovani ed incrementare la competenza linguistica. Il programma prevede per la classe I B uno scambio con Plouzanée, Francia, con i Francesi che sono stati in Italia ottobre e gli Italiani in Francia nel mese di maggio. Ci sono poi gli stages linguistici che hanno riguardato le IV, ottobre in Inghilterra, mentre le II ci andranno in aprile, insieme alla I B linguistico. Alla fine di marzo ci sarà poi lo stage linguistico di Spagnolo a Salamanca. Le III sono state ad Avignone sui passi di Annibaldo, nell’ultima settimana di ottobre, mentre le V saranno a Vienna alla fine di Marzo.
Comitato genitori, l’11 marzo
Il comitato dei genitori è convocato per il giorno 11 marzo 2011 alle ore 17,30 per discutere il seguente ordine del giorno:
1. Verifica dell’organizzazione per l’acquisto lavagne multimediali per ogni classe;
2. Verifica dell’organizzazione per eventuali corsi di sostegno di lingua inglese;
3. Organizzazione di un corso di sostegno scolastico pomeridiano per gli alunni che ne fanno richiesta
4. Verifica del giornalino della scuola
5. Incontri sull’adolescenza
6. Varie ed eventuali.
La riunione è aperta a tutti i genitori che volessero partecipare.
Il flauto magico per svegliare l’Italia
Saranno le note del Flauto magico di Mozart a segnare l’avvio delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia: le classi musicali del Liceo presentano l’opera mozartiana sabato 12 marzo, alle ore 10, nell’Aula Magna Francesco Alviti, come degno prodromo storico alle rivoluzioni risorgimentali. Die Zauberflote infatti è il simbolo della rivolta delle coscienze contro l’oppressione del potere ingiusto ed un grande inno alla libertà. Il flauto guida gli uomini alla realizzazione di sé stessi attraverso una sempre più acuta percezione dei propri diritti, anche contro chi apparentemente li protegge. Gli allievi delle classi musicali, guidati dalla prof.ssa Vittoria D’Annibale, hanno messo in scena l’opera mozartiana in due atti: sul palcoscenico ci saranno cantanti, clarinettisti, arpisti, violinisti, violoncellisti, pianisti accompagnatori. Oltre 60 allievi per celebrare Mozart, l’Illuminismo, la libertà dell’uomo.
Droga e alcol: il colonnello Salato con i giovani del Liceo
dal quotidiano La Provincia del 10 marzo 2011 – articolo di M. Laura Lauretti
qui le altre foto
e i filmati utilizzati per l’assemblea
Meno bevo più vivo
Le canne fanno meno male di una sigaretta
Vuoi essere come Ruby?
Volti di Gesù nel cinema, III incontro
Giovedì 10 marzo, alle ore 15, presso l’Aula Magna “Francesco Alviti” del Liceo Scientifico e Linguistico Statale di Ceccano, si terrà il terzo incontro del corso di aggiornamento per docenti “Elì, Elì, lemà sabactàni? – Volti di Gesù nel Cinema” tenuto dal prof. Massimo Cardillo, storico e critico cinematografico, e organizzato dall’Ufficio Scuola della Diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino. Nel corso degli appuntamenti del mese scorso si è parlato di come il mondo della celluloide ha interpretato la figura del Cristo nel corso delle varie epoche, attraverso le mode, riflettendo persino istanze sociali e tensioni morali, e non solo limitando il discorso alle opere più note, ma “percorrendo” anche itinerari non consueti (almeno per il grande pubblico) e tuttavia preziosi per lo studioso e per l’insegnante, come quello costituito dal cinema muto, poco conosciuto e tuttavia ricco di suggestioni iconografiche derivate dalle opere dei più grandi autori della storia dell’arte. E si tornerà a parlare di come la Chiesa ha preso coscienza, già in passato, della indiscutibile efficacia e importanza dei mezzi di comunicazione di massa: giovedì verrà proposta un’attenta analisi della Lettera Pastorale del Cardinale Roger Mahony (Los Angeles, 15 settembre 1992) intitolata “In dialogo con Hollywood”, indirizzata ai film makers americani. Sarà la volta, quindi, della
pellicola rara del muto – girata in Palestina – Dalla mangiatoia alla Croce (S. Olcott, 1912), per poi passare a La Ricotta (1963), a Il Vangelo Secondo Matteo (1964) e all’intervista RAI su quest’ultimo capolavoro del controverso (eppure sensibile e ispirato interprete delle Sacre Scritture) Pier Paolo Pasolini, il quale ebbe modo di affermare: “…la storia della Passione […] è per me la più grande che sia mai accaduta, e i Testi che la raccontano i più sublimi che siano mai stati scritti”. Per concludere, un altro grande nome della storia del cinema italiano: Roberto Rossellini con Il Messia (1976).
Sballo… non sballo…
Un’assemblea dopo gli arresti per spaccio: mercoledì 9 marzo, il colonnello della Guardia di Finanza Giancostabile Salato ed il capitano dei Carabinieri Pietro Dimiccoli incontreranno gli allievi del Liceo di Ceccano. Sono stati proprio i ragazzi a chiedere un confronto con i responsabili delle forze dell’ordine dopo l’elevato numero di arresti per spaccio di sostanze stupefacenti effettuato da carabinieri a Ceccano nelle scorse settimane. Gli arresti hanno coinvolto famiglie intere ed il loro eco è penetrato nell’animo di tanti ragazzi, rimasti sbigottiti di fronte alle notizie lette sui giornali. A questo
bisogna aggiungere l’allarme sociale suscitato dalla diffusione degli stupefacenti e dall’altra parte una certa acquiescenza nei confronti di un fenomeno che sembra man mano radicarsi nei comportamenti degli adolescenti. C’è poi, purtroppo, il terribile tributo di vite umane pagate dai giovani sull’altare dello sballo notturno. Queste dunque le coordinate dell’incontro che si svolgerà mercoledì 9 marzo, alle ore 9,30, nell’aula magna Francesco Alviti del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano.
Ayres de tango: il concerto finale, foto e filmati
Calipso, canzoni e danze: la musica unisce le generazioni. Così Mario Luis Zeppa, musicista, direttore d’orchestra e di cori a Rosario, Argentina, professore all’universidad de Murcia, Spagna ha commentato il saggio finale del master class di musica latino americana che ha coinvolto trenta allievi delle classi musicali del Liceo di Ceccano per tre giorni di lavoro, mattina e pomeriggio, nell’aula magna Francesco Alviti. Il concerto si è tenuto martedì 1° marzo, alle ore 11.
I ragazzi, insieme alle professoresse Vittoria D’Annibale, responsabile delle classi musicali, e Rita Vivoli, si sono confrontati con ritmi e musiche diverse da quelli cui sono abituati ma l’entusiasmo del maestro Zeppa e la bellezza dei motivi proposti hanno trasformato il saggio in una festa della musica. Così, Mario Zeppa ha ricordato ai ragazzi che proprio la musica è quel linguaggio universale che può permettere a generazioni diverse di divertirsi insieme e di colloquiare.
I brani eseguiti sono stati accompagnati da Filomena Tanzi all’arpa e da Andrea Micheli alla chitarra.
Tutti i partecipanti hanno avuto un attestato di frequenza, siglato dal m° Zeppa. L’iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione del Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres, che ha ospitato il maestro Zeppa.
Qui le foto i e i filmati del saggio
Il calipso
La sirilla
La sirilla con il pubblico
L’Estrella
Assemblee studentesche, 7-8-9 marzo 2011
Su richiesta del comitato degli studenti, le assemblee degli studenti si svolgeranno secondo il seguente calendario:
Lunedì 7 Marzo, senza appello
Ore 10:00 proiezione film
Martedì 8 Marzo:
Ingresso ed appello ore 9:00, ore 9:30. le tradizioni del carnevale
Mercoledì 9 Marzo, Ingresso e appello ore 8:30 – inizio assemblea ore 9:30
Assemblea sul disagio giovanile con la presenza del Colonnello della Finanza e dei Carabinieri di Frosinone.
Variazione d’orario per assemblea sindacale
Per un’assemblea sindacale del personale, l’orario di lezione di mercoledì 2 marzo subirà le seguenti variazioni:
| II A | Entra alle 9 |
| V C | Entra alle 9 |
| I B | Entra alle 9 |
| II E | Entra alle 10 |
| I C | Entra alle 10 |
| I F | Entra alle 10 |
| I A | Entra alle 10 |
| V E | Entra alle 10 |
| V B | Esce alle 12,45 |
Ayres de tango, concerto finale
Martedì 1° marzo, alle ore 11, nell’Aula Magna Francesco Alviti, concerto finale del master class Ayres de tango, cui hanno preso parte gli allievi delle classi musicali del Liceo di Ceccano. Il corso è stato tenuto dal m° Mario Luis Zeppa, argentino di Rosario, docente nell’Escuela nacional de Musica e all’Universida de Murcia, in Spagna. Il concerto finale presenterà il frutto del lavoro che ha visto gli allievi impegnati nelle giornate di sabato 26 febbraio e lunedì 28. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività aggiuntive del Liceo di Ceccano, che da quest’anno annovera le classi musicali cui il corso è stato particolarmente diretto.
Qui le foto del corso
Ayres de tango: orari ed appuntamenti
Il master class di musica latino americana prosegue al Liceo di Ceccano sabato 26 febbraio dalle ore 16 alle 17,30, quindi lunedì 28 febbraio, al mattino dalle ore 9 alle ore 12 e al pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18.
Il concerto conclusivo ci sarà martedì 1 marzo alle ore 11, nell’aula magna Francesco Alviti del Liceo di Ceccano
Una settimana per cambiare l’idea del recupero
Una settimana per cambiare: un po’ di confusione in questi giorni al Liceo di Ceccano. Non ci sono più le classi ma gli allievi si spostano da un’aula all’altra del Liceo a seconda delle necessità di ciascuno: così nella stessa classe, contemporaneamente, ci sono alcuni ragazzi che fanno attività di recupero in matematica, altri che hanno il sostegno per qualche carenza in disegno, altri ancora che approfondiscono i perché delle sollevazioni popolari nei paesi del Mediterraneo, altri ancora che discutono di diffusione degli stupefacenti e ancora altri che si aiutano a vicenda nello svolgimento di compiti e lezioni.
Così, per una settimana, il Liceo ha deciso di cambiare il suo ordinamento consueto: a ciascun alunno è stato offerto quello di cui aveva bisogno o la possibilità di approifobndire tematiche che spesso sono lontane dlla realtà quotidiana della scuola.
In questa maniera, gli insegnanti incaricati del recupero si sono trovati di fronte non l’intera classe ma soltanto coloro che avevano effettivamente necessità di riprendere argomenti non compresi o non studiati abbastanza, mentre il resto degli allievi era impegnato in altre attività. Matematica, latino, scienze ed inglese sono state le discipline su cui si sono concentrati gli sforzi del recupero. Per i ragazzi questo tipo di organizzazione ha significato una concentrazione delle attività di recupero che invece nel passato figuravano diluite in tempi eccessivi e soprattutto lo svolgimento dei corsi di recupero, in orario antimeridiano, senza essere costretti a prolungamenti pomeridiani, assolutamente dannosi poi per il normale svolgimento dei compiti. Certo è stato un lavoro molto impegnativo dal punto di vista dell’organizzazione ma, almeno nell’immediato, i soddisfatti sembrano di più di coloro che non hanno apprezzato l’iniziativa.
















