I volti del Duce
I volti del Duce. Ancora un appuntamento ghiotto e interessante presso il Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano. Martedì 23 marzo, dalle 15 alle 18, nell’ambito del seminario “35 mm di Storia” tenuto anche quest’anno dal Prof. Massimo Cardillo, storico e critico cinematografico nell’Aula Magna “Francesco Alviti”, si affronterà un argomento poco frequentato nella prospettiva tutta particolare del cinema di finzione: “I volti del Duce”, ovvero Mussolini nella televisione e nel cinema dal 1945 ad oggi. In attesa della seconda parte già programmata, questa volta si parlerà di alcune produzioni per il grande e piccolo schermo che offrono del personaggio storico un ritratto particolare, talvolta aneddotico, altre volte intensamente drammatico, illuminando così aspetti poco considerati dalla storiografia ufficiale e, di converso, estremamente funzionali alla macchina dello spettacolo.
E’ necessario anche sottolineare che si tratta di opere che ci parlano in maniera approfondita e trasversale non solamente dell’uomo-Mussolini e della sua epoca, ma anche delle tensioni politiche e sociali degli anni in cui le stesse pellicole sono state realizzate. Una sorta di analisi della storia italiana del dopoguerra per interposta persona: vale anche e soprattutto per il cinema l’acuta riflessione di Benedetto Croce secondo cui la Storia è sempre Storia al presente. Tra le citazioni e gli spezzoni che verranno proposti agli studenti, ai docenti e a chi vorrà intervenire, ci saranno quelli tratti da “Il giovane Mussolini” di Gianluigi Calderone, con un intenso Antonio Banderas nel ruolo del Benito socialista fino alla sua espulsione dal partito, e con una notevole Claudia Koll completamente immersa nel difficile ruolo di Rachele giovane (sull’argomento, Cardillo ha di recente pubblicato un saggio in un volume miscellaneo dedicato a Nicola Piovani, prestigioso autore della colonna sonora).
Nel pomeriggio troveranno spazio anche due significativi esempi di un modo che fu – anni ’50, ’60, ’70 – di fare racconto televisivo: “Le radiose giornate” del regista Marco Leto, con Giancarlo Pannese nel ruolo di Mussolini, e “L’impresa di Fiume” di Fausto Castellani (strepitosa sceneggiatura di Fabio Carpi) all’interno della mitica serie “TeatroInchiesta” con Marcello Tusco in un ruolo fortemente ambiguo nei confronti del Vate D’Annunzio. Mario Adorf si mostrerà poi come un luciferino politico avviato ormai sulla strada della dittatura e del restringimento delle libertà individuali e costituzionali nel più famoso “Il delitto Matteotti” di Florestano Vancini, in cui, seppur in una breve parte, giganteggia la figura di Vittorio De Sica nel ruolo del giudice istruttore.
Un altro volto di Mussolini sarà quello di Luciano Catenacci nel film di Damiano Damiani “Girolimoni” con Nino Manfredi, che, nella parte del capro espiatorio riesce a far vibrare tutte le corde del suo smisurato repertorio. Chiuderà il pomeriggio un’analisi dei rapporti tra Mussolini e la sua figlia prediletta attraverso immagini tratte dallo sceneggiato “Edda” di Giorgio Capitani con Alessandra Martines nel ruolo della protagonista e con Massimo Ghini in quello del marito/delfino Galeazzo Ciano. Nel corso dell’intervento, inoltre, verranno fatti ascoltare passaggi significativi e inediti di interviste di Cardillo a Leto, Vancini e Damiani.
“… metteva l’amore sopra ogni cosa”
La poesia della vita: questo il tema della Giornata Mondiale della Poesia al Liceo fabraterno, secondo le indicazioni dell’Unesco. Al centro dell’attenzione ci sarà Fabrizio De André nel 70° anniversario della sua nascita. Le canzoni del cantautore ligure saranno esaminate dunque dal punto di vista del contributo poetico alla comprensione del mondo contemporaneo. Le canzoni di De André, poesia della vita, saranno presentate dall’Associazione Artistica Pontina La Torretta nell’aula Magna Francesco Alviti, lunedì 22 marzo 2010 alle ore 9, in due spettacoli che coinvolgeranno numerose classi dell’istituto fabraterno. Il titolo dello spettacolo è “…metteva l’amore in ogni cosa”. La manifestazione è stata curata dai professori D’Annibale e Lombardi.
Gli allievi francesi in visita a Ceccano: le foto
Qui le foto della visita degli allievi francesi, ospiti del Liceo, al Comune di Ceccano e al castello. Nella sala consiliare del Comune, i ragazzi francesi sono stati accolti dal sindaco Ciotoli che li ha salutati a nome dell’intera cittadinanza. I ragazzi erano accompagnati dal preside Giuseppe Giacomobono e dalla prof.ssa Lucie Zorzi, responsabile delle attività di scambio internazionale del Liceo. Dopo i saluti ed un piccolo rinfresco, i ragazzi hanno visitato la sala del mosaico che è stato loro illustrato dall’archeologa Antonella Ruspantini. Sono poi saliti al Castello per una speciale visita, guidati dall’arch. Frank Ruggiero, responsabile del restauro in corso.
Disponibile la bozza delle Indicazioni nazionali per il Sistema dei Licei
<!–Le Indicazioni nazionali degli obiettivi specifici di apprendimento per i licei rappresentano la declinazione disciplinare del Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione dei percorsi liceali. Nella redazione delle Indicazioni, così come è avvenuto per il Profilo, si è fatto riferimento a quanto stabilito dal Processo Europeo di Lisbona e si sono definite delle linee guida che possano costituire un riferimento preciso per il lavoro degli insegnanti, valorizzandone al tempo stesso il necessario apporto personale e professionale.
A breve sarà accessibile un’area dedicata a raccogliere i commenti sulle Indicazioni nazionali.
–>Le Indicazioni nazionali degli obiettivi specifici di apprendimento per i licei rappresentano la declinazione disciplinare del Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione dei percorsi liceali.
Nella redazione delle Indicazioni, così come è avvenuto per il Profilo, si è fatto riferimento a quanto stabilito dal Processo Europeo di Lisbona e si sono definite delle linee guida che possano costituire un riferimento preciso per il lavoro degli insegnanti, valorizzandone al tempo stesso il necessario apporto personale e professionale.
La redazione di questa bozza è frutto di un lavoro svolto da un gruppo tecnico formato da Sergio Belardinelli, Giorgio Bolondi, Giorgio Chiosso, Max Bruschi, Paolo Ferratini, Gisella Langé, Andrea Ragazzini, Luca Serianni, Elena Ugolini e Nicola Vittorio, che ha coinvolto personalità del mondo accademico, della cultura e della scuola.
Il prossimo passo consisterà nell’avviare una vasta consultazione che coinvolgerà associazioni professionali e disciplinari, esperti, accademici, sindacati, insegnanti, forum dei genitori, forum degli studenti e la pubblica opinione, anche attraverso il sito “nuovilicei.it” (già sperimentato durante la stesura del regolamento).
La raccolta dei pareri e la loro valutazione ai fini della redazione definitiva delle Indicazioni nazionali saranno curati da una Commissione appositamente nominata dal Ministro, che ha già validato la presente bozza.
Una volta emanato il Regolamento, la Commissione si occuperà di altre due fasi: la prima riguarderà la raccolta e la verifica di curricula dettagliati sulle discipline o su singoli aspetti del percorso (ad esempio un curriculum sulla scrittura che coinvolga tutte le discipline), i quali potranno essere proposti da associazioni professionali, disciplinari, Enti, Università, insegnanti e scuole e saranno raccolti in un archivio digitale.
La seconda fase riguarderà la revisione e l’armonizzazione delle Indicazioni nazionali del primo ciclo di istruzione.
Si è scelto di orientare la stesura delle Indicazioni secondo un modello che non indulgesse a tecnicismi e fosse accessibile all’intera comunità scolastica. Per ogni materia è stato redatto un profilo generale che comprende una descrizione delle competenze chiave e prosegue con la descrizione degli obiettivi specifici di apprendimento, articolati per nuclei disciplinari relativi a ciascun biennio e al quinto anno. Tali obiettivi sono stati calibrati anche alla luce dei quadri di riferimento previsti dalle rilevazioni nazionali e internazionali sugli apprendimenti e tenendo conto dei loro risultati, con lo scopo di intervenire sulle aree critiche evidenziate. L’obiettivo è far sì che lo studente, al termine del percorso liceale, sia in possesso delle conoscenze, delle abilità e delle competenze indispensabili per il proseguimento degli studi superiori e per continuare ad imparare e ad aggiornare le proprie conoscenze lungo tutto l’arco della sua vita.
Aver identificato i nuclei essenziali delle discipline lascerà un ampio margine alla libertà delle istituzioni scolastiche e dei docenti, per poter progettare percorsi scolastici innovativi e di qualità, tarati sulle esigenze di ciascun istituto, di ciascuna classe e di ogni studente.
Si tratta di un decisivo cambio di rotta, che mira a superare l’astratto enciclopedismo, a tutelare la libertà di insegnamento, ma soprattutto a garantire allo studente una preparazione solida e fondata sulla consapevolezza critica.
Qui il link per le bozze, disciplina per disciplina
Fame d’amore: affrontare e gestire i disturbi della psiche
Affrontare e gestire i disturbi della psiche: il 20 marzo, nell’aula magna Francesco Alviti del Liceo, dalle ore 8.15 alle ore 11.40, si terrà la proiezione del Film “Briciole”, nell’ambito del progetto di Educazione alla salute, previsto dal Piano dell’Offerta Formativa. Il cineforum si svolge in collaborazione con l’Associazione Culturale di Volontariato Mnemosine di Vallecorsa, che ha dato avvio al Progetto MenteLocale, un’iniziativa che propone la riflessione sui temi della salute mentale, con gli obiettivi di far parlare di argomenti come quelli del disagio psicologico e di combattere lo stigma legato alle problematiche mentali, per diffondere un nuovo modo di pensare, affrontare e gestire i disturbi della psiche, che ribadisca il no alla manicomializzazione, sancito 31 anni fa dalla Legge n. 180/78. Al termine, due importanti interventi: quello della Dott.ssa Florinda Caprio, psicologa e psicoterapeuta, e quello del Prof. Filippo Viola, sociologo e docente di Sociologia presso la Facoltà di Sociologia, Università La Sapienza di Roma.
Liceo: destinazione Europa
Due classi impegnate nello stage di spagnolo a Salamanca, altre due nello scambio con gli allievi del College di Plouzané, città gemellata con Ceccano. Un’altra classe a Cambridge per il Comenius insieme ad altri 5 istituti scolastici del Belgio, della Germania, dell’Olanda e della Gran Bretagna, e ancora 12 classi impegnate a Londra per uno stage in lingua inglese. Partono mercoledì 17 marzo le attività di scambio e di stages linguistici del Liceo di Ceccano. I primi a partire saranno gli allievi di IV e V linguistico che per una settimana frequenteranno un Liceo di Salamanca con corsi di lingua spagnola al mattino e di pomeriggio avranno esperienze di comunicazione linguistica nel territorio: Sempre mercoledì 17 alla sera arriveranno a Ceccano gli allievi del College di plouzané in bretagna, ospiti delle famiglie della I e II B linguistico. Saranno nella cittadina fabraterna per una settimana, coinvolti in una serie di attività, di visite guidate nel territorio e di lezioni a scuola, altre alla vita familiare, elemento decisivo nella comunicazione linguistica. In aprile poi due iniziative per l’Inghilterra. Gli allievi di I e II, 86 in tutto, saranno ospiti in un college, e frequenteranno i corsi di inglese suddivisi per livelli di competenza. Nello stesso periodo la classe IV B parteciperà al Comenius Metamorphosis insieme a, per il Belgio, il Sint-Lodewijkscollege di Bruges, per la Germania l’Humboldt Gymnasium di Treviri, per la Gran Bretagna The Perse School for girls di Cambridge, e per l’Olanda l’Elde College di Schjindel. La settimana di studio, che vede tutte le scuole partecipanti impegnate a riproporre le idee di Ovidio nella società contemporanea, prevede una serie di laboratori, di incontri con una lingua di comunicazione per tutti, l’inglese. Infine, le classi I e II B del linguistico saranno in Bretagna a partire dal 26 aprile.
Langue il sangue: donalo!
Il sangue langue, mentre un piccolo gesto può contribuire a salvare una vita. Continuano al Liceo di Ceccano le donazioni di sangue: martedì 16 marzo 2010, studenti maggiorenni e professori, in appositi ambienti predisposti per loro, doneranno il sangue, nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione del centro trasfusionale dell’ospedale di Frosinone. Sono circa 40 gli studenti del liceo fabraterno che hanno dato la loro disponibilità ad un gesto d’amore che è tra i più semplici e tra i più importanti che una persona possa fare. La donazione del sangue è un atto di solidarietà che rende partecipi di una grande forza collettiva, quella di tante persone che mettono in condizione gli ospedali e i servizi sanitari di garantire farmaci e cure alle persone colpite da gravi malattie. Nel Liceo di Ceccano, il coordinamento dell’iniziativa è dei professori Nicolina Loffredi e Saulo Lombardi, che hanno fatto da referenti per il centro trasfusionale di Frosinone, rendendo così possibile la partecipazione dei ragazzi e la giornata trasfusionale che ci sarà appunto domani. Gli insegnanti hanno provveduto a sensibilizzare i ragazzi, raccogliendo così i frutti di un lungo lavoro preparatorio che è consistito anche in uan serie di attività di educazione alla salute.. Insieme agli allievi, doneranno il sangue anche diversi professori. Così per un giorno, le aule del Liceo fabraterno diventeranno il manifesto della solidarietà vera e concreta, non espressa soltanto a parole ma con un visibile gesto d’amore.
14 marzo: il giorno del pi greco
Matematici, e non solo, in festa. Oggi è il 14 marzo, 3.14 per gli anglosassoni che indicano prima il mese e poi il giorno; oggi, insomma, è il giorno del pi grego (3,1415926 eccetera; qualche lettore sarà in grado di andare più avanti a memoria, i computer più potenti calcolano circa 1.200 miliardi di cifre dopo la virgola).
La grande attesa è per il 14 marzo del 2015, alle 9:26, quando sulle radiosveglie made in Usa e Gran Bretagna compariranno numeri tali da mandare in sollucchero gli intenditori (3.14.15 9:26).
Già oggi, però, in un mondo dove ogni giorno va in crisi qualcuno degli equilibri tradizionali, è il caso di celebrare uno dei pochi punti di riferimento stabili, come ricorda anche l’immagine nella pagina iniziale di Google.
Numero tra i più fortunati nella millenaria storia della matematica, il “pi greco” muove in realtà i primi passi fra i babilonesi, che duemila anni prima di Cristo avevano calcolato come in un cerchio la lunghezza della circonferenza sia pari all’incirca il triplo del diametro. Fossero stati più precisi, oggi festeggeremmo il pi babilonese, o il pi egizio o ebreo visto che sullo stesso tema si sono scervellati tutti i popoli che si sono succeduti sul palcoscenico, allora centrale, del Vicino Oriente. A fare centro fu però Archimede di Siracusa, che indicò il valore del pi greco (o siciliano? Quantomeno magnogreco) in una forbice compresa fra 223/71 e 22/7. Il simbolo del pi greco fu introdotto solo nel 1706 dal matematico gallese William Jones, che utilizzò il pi in onore di Pitagora, trascurando Archimede.
Vista la sua lunga storia, allora, più che pi greco andrebbe chiamato alfa italiano, uno dei primi successi del made in Italy.
da Il sole 24 ore
Attenzione: variazione d’orario
A seguito di alcune agitazioni sindacali, l’orario delle lezioni di venerdì 12 marzo potrebbe subire variazioni. Il Liceo funzionerà regolarmente.
Voci della memoria: il convegno
Un evento da non dimenticare, per non dimenticare. Nella mattinata di martedì scorso il Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano ha ospitato due illustri rappresentati della Comunità Ebraica di Roma: la dottoressa Sandra Terracina, responsabile del Progetto Memoria del Centro Cultura Ebraica di Roma, e l’avvocato Ugo Foà, Presidente della Comunità Israelitica di Roma.
L’incontro, organizzato affinché fosse un giusto e doveroso completamento della Giornata della Memoria già celebrata al liceo, si inserisce in un percorso didattico sulla Shoah che si è già avvalso di diverse iniziative curricolari e non (come, ad esempio, il seminario su cinema e storia). Più di cento alunni con i loro insegnanti di Storia riuniti nell’Aula Magna “Francesco Alviti”, attenti e in religioso silenzio, hanno seguito l’articolata e documentatissima lezione sull’introduzio
ne delle leggi razziali in Italia da parte della dottoressa Terracina, che ha colto anche l’occasione per presentare l’ultima pubblicazione di cui è coautrice, il volume edito da Giunti “Anni spezzati”, che ripercorre la storia di famiglie e persone di religione ebraica all’indomani del ’38. Intensa, partecipata ed emozionante la testimonianza di Ugo Foà: escluso da bambino dalle scuole pubbliche insieme ai suoi fratelli, scampato quasi per miracolo alla deportazione nella Napoli delle fatidiche quattro giornate, ha ripercorso gli anni più difficili della propria vita da “sopravvissuto” dal periodo delle persecuzioni alla fase, forse ancor più problematica, della “ricostruzione” della propria famiglia disgregata dagli eventi luttuosi della nostra storia più recente.
I due relatori hanno saputo parlare ad una platea di giovani mostrando una notevole “vis” pedagogica: numerose e intelligenti, infatti, sono state le domande poste dagli studenti al termine dell’incontro, segno di un coinvolgimento superiore alle aspettative. Una bella soddisfazione per il Dirigente Scolastico, professor Giuseppe Giacomobono, per la Professoressa Vittoria D’Annibale, che ha fortemente caldeggiato l’iniziativa, e per tutti i docenti che hanno collaborato alla pubblicazione in un prezioso quaderno contenente gli elaborati degli studenti vincitori del concorso sulla Shoah promosso il 27 gennaio scorso dal Liceo, della quale è stato fatto gradito dono agli illustri ospiti.
Qui la pubblicazione in formato pdf
Comitato genitori: venerdì 12 marzo
Il Comitato genitori è convocato per venerdì 12 marzo, alle ore 17.
Qui il verbale della riunione del 12 febbraio scorso
A piedi sulla Linea Gustav
Splendida esperienza per un gruppo di allievi delle classi V del Liceo che insieme ai loro professori di storia ha percorso alcuni tratti della Linea Gustav a Montecassino, alle spalle del Cimitero Polacco. L’itinerario aveva come scopo quello di ripercorrere le diverse fasi della battaglia per la conquista dell’abazia, che tra il dicembre del ’43 e il maggio del ’44 coinvolse soldati di tutto il mondo insieme alla popolazione civile dei paesi viciniori.
Qui le altre foto
Il Sole a scuola: le celle fotovoltaiche per la cultura dello sviluppo sostenibile
Il sole a scuola: costruire celle fotovoltaiche nel laboratorio del Liceo. E’ su questa idea che i docenti di Fisica e Scienze del liceo fabraterno hanno stretto un’alleanza con l’università e il 10 marzo, alle ore 10, ci sarà il primo incontro laboratoriale. Il lavoro nasce all’interno del progetto delle Lauree Scientifiche, con lo scopo di stimolare le vocazioni scientifiche nei giovani attraverso la didattica laboratoriale. Nel Liceo di Ceccano, l’Università di Roma “Tor Vergata” sperimenterà un laboratorio di orientamento e formazione di Matematica, Fisica e Scienze.
Con l’intenzione di potenziare l’interazione tra Scuola e Università e promuovere le eccellenze, il laboratorio si pone l’obiettivo di progettare, sperimentare e realizzare strumenti didattici ed empirici utili alla tematica del risparmio energetico e dell’impiego delle fonti energetiche rinnovabili con particolare riferimento all’energia solare fotovoltaica.
Al termine dell’esperienza, agli studenti che avranno frequentato assiduamente sarà rilasciato un attestato di partecipazione che viene riconosciuto con un valore di 2 CFU (Credito formativo) all’atto delle iscrizioni ai Corsi di Laurea di Matematica, Fisica e di Scienze dei Materiali presso l’Università di Roma “Tor Vergata”.
Il programma della giornata, che si svolgerà nell’Aula Magna Francesco Alviti e nei laboratori del Liceo, vede come relatori il Prof. Ivan Davoli, Responsabile Scientifico dell’Università e tre insegnanti del Liceo, la prof.ssa Mariangela Tuzi, la prof.ssa Maria Rosaria Di Salvatore, la prof.ssa Graziella Bartolini e la prof.ssa Nicolina De Angelis.
Voci della memoria: incontro con la comunità ebraica di Roma
Incontro con la comunità ebraica di Roma per ragionare sulla Shoah. Da anni, ormai, e attraverso vari progetti didattici, il Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano dimostra un’attenzione tutta particolare per la Storia del Novecento, da “leggere”, da interpretare, da rivivere, se possibile, attraverso il cinema, la musica, l’arte, la rievocazione storica, ma anche e soprattutto attraverso le vive testimonianze. Appuntamento da non perdere per studenti e docenti, martedì 9 marzo, a partire dalle ore 11.30, nell’Aula Magna “Francesco Alviti”, sarà l’incontro con due illustri personalità che affronteranno il delicato tema della Shoah: la professoressa Sandra Terracina, responsabile del Progetto Memoria del Centro Cultura Ebraica di Roma, e l’avvocato Ugo Foa, Presidente della Comunità Israelitica di Roma, testimone diretto delle persecuzioni razziali (nel ’38 aveva una decina d’anni) e miracolosamente scampato alla deportazione. Nel corso della manifestazione, inoltre, il Dirigente Scolastico, Prof. Giuseppe Giacomobono, consegnerà ai graditi ospiti una pubblicazione contenente disegni originali e testi in prosa e poesia ispirati all’Olocausto elaborati dagli alunni del Liceo per la Giornata della Memoria 2010.
Qui foto e testi degli elaborati vincitori
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Sport: top school per il III anno consecutivo
Top school per lo sport per il terzo anno consecutivo. E’ il premio assegnato dall’Ufficio Scolastico Provinciale alla scuola fabraterna per i notevoli risultati conseguiti nei campionati studenteschi. Prosegue la messe di successi sportivi degli allievi del Liceo di Ceccano, guidati dai professori Guida, Langiu e Lombardi. Per il terzo anno consecutivo hanno conquistato il trofeo, assegnato alla scuola che ha conseguito i migliori risultati in campo sportivo.
Ed in effetti gli allievi del Liceo di Ceccano possono vantare: il primo posto nel calcio a 5 cat. allieve, sempre il primo posto nell’atletica leggera cat. allieve, ancora il primo posto nel badminton, cat. allievi e juniores Femminile. E ancora, sempre il primo posto nella Corsa Campestre cat. Allieve e. Juniores Femminile; Ginnastica Artistica cat. Allieve e allievi; ginnastica Artistica, cat. Juniores Femminile e maschile, Ginnastica Artistica cat. Juniores Maschile, Nuoto cat. Allievi, Orienteering cat. Allieve, Pallavolo cat. Allievi, Tennis cat. Allievi, Tennis Tavolo cat. Allievi.
E poi i secondi posti: Atletica Leggera cat. Allievi e Juniores Femminile; Atletica Leggera Juniores Maschile, Badminton allieve; Nuoto Juniores Femminile, Orienteering Allievi e Juniores Maschile, Tennis Juniores Maschile. E per completare i terzi posti nella Corsa Campestre cat. Allievi, nel Nuoto Allieve, nell’Orienteering Juniores Femminile nella Pallavolo Allieve e nello Sci Alpino cat. Allievi. E scusate se è poco.
Ma la soddisfazione maggiore del Liceo di Ceccano non sta tanto nei risultati delle gare, pur di grande rilevanza, quanto nel numero complessivo di allievi impegnati nelle attività sportive: nell’anno scolastico in corso, sono impegnati nelle varie discipline quasi 500 dei 700 allievi del Liceo, a dimostrazione di come lo sport possa essere attività normale nella vita della scuola. La consegna del premio è avvenuta nel salone dell’amministrazione provinciale di Frosinone.
Corso di recupero di scienze
Il corso di recupero di scienze per le classi III C – D – F avrà inizio il giorno 5 marzo dalla ore 14 alle ore 16. Proseguirà nei giorni 8, 10 e 12 marzo, sempre allo stesso orario.
Parte il nuovo Liceo Linguistico
Il Liceo fabraterno dall’anno prossimo affiancherà al corso scientifico anche quello linguistico. Non si tratta più di un percorso sperimentale, com’era fino a quest’anno, ma di un nuovo liceo con delle caratteristiche proprie. Infatti ci saranno tre lingue straniere fin dal primo anno, con 10 ore, lo studio del latino sarà soltanto nei primi due anni, quello della matematica è limitato a tre ore settimanali, contro le 5 del corso scientifico. Il numero delle ore sarà pari a quello del liceo scientifico. A partire dal secondo anno, una disciplina non linguistica sarà insegnata in lingua straniera, e il numero salirà fino a tre nell’ultimo anno di corso. Obiettivo del liceo Linguistico è che i ragazzi maturino le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano, e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse, obiettivo quanto mai adatto alle necessità del mondo contemporaneo. E la competenza nelle lingue straniere è stabilita nel livello B2 del portfolio europeo delle lingue, livello intermedio, necessario per tanti concorsi e capace di offrire opportunità lavorative interessanti. E’ la vera novità della riforma della scuola superiore: il linguistico infatti non esisteva fino ad oggi nella scuola italiana. Erano presenti soltanto delle sperimentazioni. Proprio per il nuovo Liceo linguistico, il Liceo di Ceccano ha affincato a quello già esistente un nuovo laboratorio linguistico, grazie al contributo della Fondazione Roma.

















