Archivio mensile:febbraio 2011

Ayres de tango, concerto finale


Martedì 1° marzo, alle ore 11, nell’Aula Magna Francesco Alviti, concerto finale del master class Ayres de tango, cui hanno preso parte gli allievi delle classi musicali del Liceo di Ceccano. Il corso è stato tenuto dal m° Mario Luis Zeppa, argentino di Rosario, docente nell’Escuela nacional de Musica e all’Universida de Murcia, in Spagna.  Il concerto finale presenterà il frutto del lavoro che ha visto gli allievi impegnati nelle giornate di sabato 26 febbraio e lunedì 28. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività aggiuntive del Liceo di Ceccano, che da quest’anno annovera le classi musicali cui il corso è stato particolarmente diretto.

Qui le foto del corso

AyresDeTango2011

Ayres de tango: orari ed appuntamenti


Il master class di musica latino americana prosegue al Liceo  di Ceccano sabato 26 febbraio dalle ore 16 alle 17,30, quindi lunedì 28 febbraio, al mattino dalle ore 9 alle ore 12 e al pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18.

Il concerto conclusivo ci sarà martedì 1 marzo alle ore 11, nell’aula magna Francesco Alviti del Liceo di Ceccano

Una settimana per cambiare l’idea del recupero


Una settimana per cambiare: un po’ di confusione in questi giorni al Liceo di Ceccano. Non ci sono più le classi ma gli allievi si spostano da un’aula all’altra del Liceo a seconda delle necessità di ciascuno: così nella stessa classe, contemporaneamente, ci sono alcuni ragazzi che fanno attività di recupero in matematica, altri che hanno il sostegno per qualche carenza in disegno, altri ancora che approfondiscono i perché delle sollevazioni popolari nei paesi del Mediterraneo, altri ancora che discutono di diffusione degli stupefacenti e ancora altri che si aiutano a vicenda nello svolgimento di compiti e lezioni. 

 Così, per una settimana, il Liceo ha deciso di cambiare il suo ordinamento consueto: a ciascun alunno è stato offerto quello di cui aveva bisogno o la possibilità di approifobndire tematiche che spesso sono lontane dlla realtà quotidiana della scuola.
In questa maniera, gli insegnanti incaricati del recupero si sono trovati di fronte non l’intera classe ma soltanto coloro che avevano effettivamente necessità di riprendere argomenti non compresi o non studiati abbastanza, mentre il resto degli allievi era impegnato in altre attività. Matematica, latino, scienze ed inglese sono state le discipline su cui si sono concentrati gli sforzi del recupero. Per i ragazzi questo tipo di organizzazione ha significato una concentrazione delle attività di recupero che invece nel passato figuravano diluite in tempi eccessivi e soprattutto lo svolgimento dei corsi di recupero, in orario antimeridiano, senza essere costretti a prolungamenti pomeridiani, assolutamente dannosi poi per il normale svolgimento dei compiti.  Certo è stato un lavoro molto impegnativo dal punto di vista dell’organizzazione ma, almeno nell’immediato, i soddisfatti sembrano di più di coloro che non hanno apprezzato l’iniziativa.

35 mm di storia: Francesco e Sofia, due ragazzi nella storia


Prosegue la terza edizione di “35 mm di Storia”, il seminario di studio con proiezione di citazioni cinematografiche organizzato dal Liceo Scientifico e Linguistico Statale di Ceccano grazie al coordinamento generale della prof.ssa Stefania Alessandrini. L’edizione di quest’anno, intitolata “Oh mia patria sì bella e perduta – Momenti, figure, atmosfere del cinema risorgimentale italiano” e dedicata al 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, come per il passato è condotta da Massimo Cardillo, storico e critico cinematografico, da sempre assertore della necessità di un ingresso più stabile e istituzionalizzato della Storia del Cinema nelle aule scolastiche.

Venerdì 25 febbraio, alle 14.30, presso l’Aula Magna “Francesco Alviti” dello stesso liceo, si terrà il secondo incontro dal titolo “Francesco e Sofia. Due ragazzi nella Storia” imperniato sulle ultime fasi del Regno delle Due Sicilie. L’incontro sarà corredato e impreziosito da spezzoni e citazioni di film, alcuni noti, altri meno, altri pressoché sconosciuti al grande pubblico e perciò ancora più godibili: “Viva l’Italia” di Roberto Rossellini, “O’ Re” di Luigi Magni, “La caduta dei Borboni” di Alessandro Blasetti (con un intenso Bruno Cirino nella parte di Francesco II), “Il Generale”, sempre di Magni. Si analizzeranno e commenteranno anche momenti significativi di fiction televisive (“Eravamo solo mille” del frusinate Stefano Reali, autore anche delle musiche), e si mostrerà una non più recente inchiesta RAI sul Regno delle Due Sicilie. L’ingresso libero consentirà a chiunque ne abbia voglia di arricchire la propria cineteca mentale e di riflettere su problematiche spesso tralasciate dalla storia ufficiale e rese invece protagoniste dalla macchina da presa.

Ayres de tango


Un master di musica latino americana per le classi musicali del Liceo di Ceccano e per tutti gli appassionati della tradizione latina. Lo condurrà il m° Mario Luis Zeppa, argentino, docente presso la Escuela Nacional de Musica di Rosario e l’Universidad de Murcia, Spagna. L’iniziativa è del Concentus Musicus Fabraternus Josquin des Pres e del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano  Il corso inizierà sabato 26 febbraio alle ore 10  e si terrà nell’Aula Magna Francesco Alviti fino a martedì 1 marzo. Sono ammessi tutti gli strumenti e le voci. Il corso si concluderà con un concerto il cui ensemble sarà formato dai migliori strumentisti partecipanti, a scelta del maestro Zeppa. Le iscrizioni saranno accettate secondo l’ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Di aula in aula


 

Sarà il giudice Farinella, del Tribunale di Frosinone, ad incontrare giovedì 24 febbraio, alle ore 11, nell’aula magna Francesco Alviti, gli studenti del Liceo di Ceccano, nell’ambito dell’iniziativa Di aula in aula, che ha come scopo quello di illustrare agli allievi delle scuole come funziona la giustizia, quale è il ruolo della magistratura nella vita della Repubblica, la vita di un magistrato e tutto quello che potrà interessare i ragazzi.

L’iniziativa gode del patrocinio dell’Ufficio Scolastico Provinciale e del Tribunale di Frosinone.

Francesco, due anni dopo


Il 23 febbraio del 2009, Francesco tornava al Padre celeste

Lo abbiamo ricordato in tanti modi durante questi mesi, in cui al dolore, che ci è naturale, abbiamo affiancato la gioia di tanti amici riuniti nel suo ricordo.

Lo faremo di nuovo mercoledì 23 febbraio 2011, giorno anniversario, in due momenti:

alle 17, in S. Giovanni, ci sarà la Messa d’anniversario

alle 21, sempre in S. Giovanni, la Grande Messa  di Mozart per soli, coro e orchestra

Venerdì 25, comitato genitori


Il comitato dei genitori è convocato per il giorno 25 febbraio 2011 alle ore 17,30 per discutere il  seguente ordine del giorno:

1.      Verifica dell’organizzazione per l’acquisto lavagne multimediali per ogni classe;

2.      Verifica dell’organizzazione per eventuali corsi di sostegno di lingua inglese;

3.      Organizzazione di un corso di sostegno scolastico pomeridiano per gli alunni che ne fanno richiesta

4.      Verifica del giornalino della scuola

5.      Incontri sull’adolescenza

6.      Varie ed eventuali.

La riunione è aperta a tutti i genitori .

Classi V, convocati i consigli per i commissari interni


Convocati per giovedì 24 i consigli di classe delle V per la nomina dei commissari:

1) classe 5^A ore 14:30
2) classe 5^B ore 14:50
3) classe 5^C ore 15:10
4) classe 5^D ore 15:30
5) classe 5^E ore 15:50

 

 

 

 

 

 

Le foto del convegno sulle Foibe e della passeggiata ad Acquaviva


Qui le foto delle due attività:

FotoAcquaviva

Foibe2011

 

Settimana recupero: orari


Di seguito gli orari per aula e classe e per professore e i gruppi di recupero e approfondimento:

SCHEMA AULE

orario per professori

ELENCO ALUNNI SOSTEGNO ED APPROFONDIMENTO

GRUPPI DI RECUPERO DEFINITIVO

Gli alunni, all’inizio della giornata si recheranno nelle proprie aule, avranno l’appello e le giustificazioni dall’insegnante assegnato nell’aula per il corso e poi si recheranno nelle aule delle proprie attività.

Settimana di recupero


In ottemperanza a quanto deliberato dal Collegio  dei docenti,  e sulla base del lavoro preparatorio, dal 21 al 25 febbraio ci sarà la settimana di sospensione per il recupero degli apprendimenti. L’obiettivo primario della settimana è quello di consentire un recupero più efficace in quelle discipline in cui è maggiore la difficoltà degli allievi (latino, matematica, scienze, inglese) che quindi, sulla base del Regolamento dell’Autonomia, saranno potenziate. L’organizzazione è strutturata in maniera tale da far sì che gli insegnanti impegnati nel recupero non abbiano di fronte l’intera classe ma soltanto i ragazzi davvero bisognosi.

Nella stessa maniera, i docenti cui è stato affidato l’approfondimento concorderanno tra di loro le diverse attività da offrire ai gruppi assegnati, secondo le indicazioni date dai Dipartimenti, evitando con cura di disperdere gli sforzi. E’ importante che gli allievi comprendano che sia l’attività di recupero, sia quella di approfondimento hanno la medesima importanza

Di seguito le indicazioni organizzative:

l’orario delle lezioni è il medesimo in vigore, tranne che per la V ora di recupero che terminerà alle ore 13. Gli alunni faranno l’appello e le giustificazioni dalle 8 alle 8,10 con l’insegnante che sarà in servizio nell’aula della propria classe e poi si recheranno nei luoghi dove si svolgono le attività, secondo il calendario che verrà pubblicato sul sito del Liceo, inviato tramite mail e distribuito ad ogni classe.

Sabato 26 febbraio ci sarà l’assemblea studentesca.

Agli allievi impegnati nei corsi di recupero si ricorda che questa settimana è particolarmente importante per l’andamento generale dell’anno scolastico. Si prega quindi di evitare assenze, entrate in ritardo ed uscite anticipate.

M’illumino di meno


Il Liceo aderisce a:

Info qui

milluminodimeno

Volti di Gesù nel cinema, II incontro


Giovedì 17 febbraio, alle ore 15, presso l’Aula Magna “Francesco Alviti” del Liceo Scientifico e Linguistico Statale di Ceccano, si terrà il secondo incontro del corso di aggiornamento per docenti “Elì, Elì, lemà sabactàni? – Volti di Gesù nel Cinema” tenuto dal prof. Massimo Cardillo, storico e critico cinematografico, e organizzato dall’Ufficio Scuola della Diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino. Dopo il primo, affollatissimo appuntamento della scorsa settimana, ancora una volta si tornerà a parlare di come il mondo della celluloide ha interpretato la figura del Cristo nel corso delle varie epoche, attraverso le mode, riflettendo persino istanze sociali e tensioni morali, e non solo limitando il discorso alle opere più note, ma “percorrendo” anche itinerari non consueti (almeno per il grande pubblico) e tuttavia preziosi per lo studioso e per l’insegnante, come quello costituito dal cinema muto, ricco di suggestioni iconografiche derivate dalle opere dei più grandi autori della storia dell’arte. E si tornerà a parlare di come la Chiesa ha preso coscienza, già in passato, della indiscutibile efficacia e importanza dei mezzi di comunicazione di massa: verrà proposta un’attenta analisi dell’Enciclica “Miranda Prorsus” di Pio XII dell’8 settebre 1957 dedicata al cinema, alla radio e alla televisione. Sarà la volta, quindi, del celebre “Christus” di Giulio Antamoro (1916), che tra i motivi di interesse ha anche la presenza del mostro sacro del teatro italiano Amleto Novelli nel ruolo di Ponzio Pilato; per poi passare ai veri e propri colossal: “Il Segno della Croce” di Cecil B. De Mille (1932), un esempio significativo della reinterpretazione, oltre che della figura di Gesù, del mondo della romanità, e “La più Grande Storia mai Raccontata” di George Stevens (1965), con Max Von Sydow e Charlton Heston. Un discorso a parte meriterà invece il controverso “La Passione di Cristo” di Mel Gibson, recitato interamente in aramaico e girato a Matera (set naturale scelto anche da Pasolini), che nel 2004 fece parlare molto di sé per le scelte registiche e per l’estrema drammaticità visiva. Per concludere, una rarità assoluta da cineteca d’essai: uno spezzone – la danza di Salomé – dal film omonimo (tratto dal dramma di Oscar Wilde) realizzato nel 1923 da Charles Bryant e interpretato dalla famosa Alla Nazimova, diva all’epoca di fama internazionale.

Giorno del Ricordo: la testimonianza della comunità giuliano dalmata


Sarà il dott. Marino Micich, direttore del museo storico di Fiume, rappresentante della Comunità giuliano dalmata di Roma, a raccontare agli allievi del Liceo di Ceccano, giovedì 17 febbraio, alle ore 10, nell’Aula Magna Francesco Alviti, la drammatica esperienza delle centinaia di migliaia di Italiani costretti a lasciare le loro terre e i loro averi per l’occupazione delle truppe yugoslave. Il convegno si inserisce nell’ambito delle celebrazioni del Giorno del Ricordo al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Si è trattato di una tragedia consumata su due fronti: eliminazione fisica e esodo. Le uccisioni e il fenomeno dell’esodo, determinato questo sia dal terrore psicologico delle foibe sia dalle deportazioni e dalla perdita della cittadinanza e della propria cultura, hanno riguardato indistintamente militari e civili.

L’obiettivo del Convegno, secondo le indicazioni della Legge istitutiva del Giorno del Ricordo, è quello di consentire agli allievi di avere un’idea chiara di quanto è accaduto in quei tragici anni.

Langue il sangue: donalo! San Valentino di solidarietà


Il sangue langue, mentre un piccolo gesto può contribuire a salvare una vita. Continuano al Liceo di Ceccano le donazioni di sangue: lunedì 14 febbraio, studenti maggiorenni e professori, in appositi ambienti predisposti per loro, doneranno il sangue, nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione dell’Avis di Ceccano, per dare senso ulteriore ad uan giornata particolarmente cara ai ragazzi. Sono circa  30 gli studenti del liceo fabraterno che hanno dato la loro disponibilità ad un gesto d’amore che è tra i più semplici e tra i più importanti che una persona possa fare. La donazione del sangue è un atto di solidarietà che rende partecipi di una grande forza collettiva, quella di tante persone che mettono in condizione gli ospedali e i servizi sanitari di garantire farmaci e cure alle persone colpite da gravi malattie. Nel Liceo di Ceccano, il coordinamento dell’iniziativa è dei professori Nicolina Loffredi e Saulo Lombardi, che hanno fatto da referenti per il centro trasfusionale di Frosinone e per l’Avis di Ceccano che ha ripreso le sue attività, rendendo così possibile la partecipazione dei ragazzi e la giornata trasfusionale che ci sarà appunto domani.  Insieme agli allievi, doneranno il sangue anche diversi professori. Così nel  giorno dedicato all’amore delle coppie, le aule del Liceo fabraterno diventeranno il manifesto della solidarietà vera e concreta, non espressa soltanto a parole ma con un visibile gesto d’amore.

Avviso: recupero dal 21 febbraio


La settimana di sospensione con lo svolgimento delle  attività di recupero e di promozione delle eccellenze si svolgerà dal 21 al 25 febbraio e non più dal 14 al 18 come precedentemente ipotizzato. Pertanto le lezioni della prossima settimana saranno regolari. Nei prossimi giorni ogni classe riceverà la comunicazione con il calendario orario dei corsi e delle attività.

Un confine, tante storie: tra Vallecorsa, Lenola, Fondi


Un confine, tante storie, per conoscere il passato della nostra terra, terra di frontiera. E’ il titolo del programma di escursioni che anche quest’anno il Liceo di Ceccano propone ad alunni e professori, con particolare riferimento al 150° anniversario dell’Unità. La Ciociaria infatti era terra di confine tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie e le tre escursioni si propongono proprio di esplorare le linee di confine per comprendere gli elementi essenziali delle terre di Campagna e della Terra di lavoro, come si chiamavano prima del processo di unificazione. La seconda escursione, in programma domenica 13 febbraio, dopo quella che ha visto la vista al confine tra Castro e Pastena, toccherà i ruderi del castello di Acquaviva nel territorio del comune di Vallecorsa. I partecipanti saliranno anche  a Cima del Monte dove potranno avere un’idea concreta di quello che era il confine tra i due Stati preunitari. L’iniziativa che è curata in particolare dai professori di storia e di educazione fisica è inserita del progetto del Liceo per le celebrazioni dell’Unità d’Italia.

In ricordo delle vittime delle foibe


Secondo le indicazioni della  Legge 30 marzo 2004, n.92, il Liceo celebrerà il

Giorno del Ricordo

al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Si è trattato di una tragedia consumata su due fronti: eliminazione fisica e esodo.

Le uccisioni e il fenomeno dell’esodo, determinato questo sia dal terrore psicologico delle foibe sia dalle deportazioni e dalla perdita della cittadinanza e della propria cultura, hanno riguardato indistintamente militari e civili.

La celebrazione del Giorno del Ricordo, recuperando una parte della storia del popolo italiano, può essere l’occasione per conoscere e per capire. Ciascun insegnante, pertanto, nell’ambito della libertà che gli è propria, troverà i modi per celebrare degnamente la Giornata.

Alle ore 11.45, di giovedì 10 febbraio, un minuto di silenzio ricorderà le vittime delle foibe e di tutte le violenze.

I rappresentanti di classe delle IV e delle V parteciperanno ad una manifestazione indetta dall’Amministrazione provinciale di Frosinone.

Il 17 febbraio prossimo, nell’aula magna Francesco Alviti, si terrà un convegno di studi con testimonianze ed interventi di esuli istriani.

Per approfondire:

home.htm

Il%20Rumore%20del%20Silenzio2.pdf

index.php?option=com_content&view=section&id=12&Itemid=110

Volti di Gesù nel cinema: la pellicola e la storia più grande


Pasolini e Zeffirelli, Cecil B. De Mille e Mel Gibson, Nicholas Ray e Martin Scorsese: in quanti hanno raccontato Gesù nel cinema? Quanti chilometri di pellicola riempiono di emozioni e colori la più grande storia mai raccontata, come recita in italiano il titolo di un famosissimo film di Hollywood. Si tratta di un materiale preziosissimo per l’insegnamento e così Volti di Gesù nel cinema è il tema di un corso d’aggiornamento per docenti che l’Ufficio scuola della Diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino organizza in collaborazione con il Liceo Scientifico e  Linguistico di Ceccano. Il seminario, che è tenuto dal prof. Massimo Cardillo, storico del cinema, prenderà l’avvio, mercoledì 9 febbraio, alle ore 15, nell’aula magna Francesco Alviti del Liceo fabraterno. La prima lezione sarà imperniata sulla visione di film di notevole spessore e interesse, oltre che religioso, storico e sociologico, presentando una assoluta rarità del periodo del muto come “Vita e Passione di Gesù Cristo” di Ferdinand Zecca, che aprirà l’appuntamento. Si spazierà sui grandi colossal americani (“Quo Vadis”, “La Tunica”, “Il Re dei Re”) che rappresentano anche un compendio – al di là della figura del Cristo – di come il cinema d’oltreoceano abbia visto e interpretato, ai fini della scenografia, il mondo della romanità. E’ ovvio, per esempio, che un film come “Jesus Christ Superstar” del 1973, un eccezionale musical in cui si riverberano la cultura, le tensioni, le mode del tempo in cui è stato realizzato, non potrà non colpire chi non possiede ancora nella propria “cineteca mentale” la capacità di avvicinarsi alla figura di Gesù mediante “codici” diversi. Il corso, aperto a tutti gli insegnanti,  proseguirà con altre 3 lezioni, il 17 febbraio, il 10 e il 18 marzo.