Il Lume della conoscenza: l’aula diventa murale


La II C è un grande murale: l’hanno realizzato i ragazzi con la guida del loro prof di arte, Antonio Zomparelli.

Ecco il commento al murale

Il lume della conoscenza

….era una divina giornata di sole

Una colonna si illuminò di una luce cangiante e dorata, l’altra, quella opposta, rimase nell’ombra.

L’aula si dipinse di mille e più colori: il grigio della Guernica lasciò il posto ai colori di Mondrian

gli alunni sorrisero!

AZ

Qui le altre foto MuralesZomparelli

 

A Valencia, a studiare spagnolo


Due classi del linguistico, III e IV B, partiranno domenica 27 mattina per Valencia: i ragazzi avranno una settimana di scuola in un istituto spagnolo per l’apprendimento della lingua e una serie di iniziative culturali fra cui anche la visita della bellissima città spagnola, culla della cultura valensiana, che ha saputo unire la modernità alle grandi tradizioni del passato, con la Ciudad de la Ciencia. Il gruppo visiterà anche l’antichissima città di Cuenca.

Lo stage di spagnolo  si inserisce nell’ammbito delle attività di studio linguistico del liceo che prevedono scambi di classe con la Francia, progetti europei con il Regno Unito, il Belgio, la Germania e l’Olanda, e stages linguistici in Scozia e appunto in Spagna.  Gli allievi sono accompagnati dalla prof.sse Agnese Altobelli e Rosa Marina Gonzalez Quevedo

150 anni d’Italia: i filmati della manifestazione del 16 marzo


Fiuggi web Tv ha messo in rete i filmati della manifestazione del 16 marzo.

Tutto qui

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Attenzione, variazione d’orario per sabato 26 marzo


Variazione orario per il giorno 26 marzo 2011

IID Entra alle 9
IF Entra alle 9
IIIF Entra alle 9
IA Entra alle 9
IIIA Entra alle 9
IIIE Esce alle 12
VE – VA Esce alle 12

Fosse Ardeatine: un convegno su Luigi Mastrogiacomo


Luigi Mastrogiacomo una vittima? un eroe? Il ceccanese ucciso dai tedeschi alle Fosse ardeatine il 23 marzo del 1944 fu preso per “errore” o fu individutato tra i combattenti della resistenza romana? E’ la domanda a cui cercherà di rispondere il convegno che avrà luogo sabato 26 marzo, alle ore 11 nell’aula magna Francesco Alviti del Liceo di Ceccano, per iniziativa dell’amministrazione comunale. Al convegno parteciperanno l’arch. Luigi Compagnoni, che da qualche anno sta dedicando tempo ed energie alla ricostruzione delle vicende dei tanti ceccanesi  coinvolti nella II Guerra Mondiale. Luigi Mastrogiacomo, che a Ceccano è ricordato con una scuola elementare a lui intitolata, è uno di questi: per decenni è stato considerato una vittima inconsapveole della strage. Ora nuovi elementi comproverebberio invece che fosse pienamente impegnato nella resistenza antinazista. Il convegno si svolge nell’ambito delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell’unità d’Italia.

Venerdì 25 marzo, ore 19, riunione genitori classi II


I genitori degli allievi del viaggio in Sicilia dal 15 al 19 aprile sono invitati a partecipare ad una riunione urgente venerdì 25 marzo alle ore 19 (e non 18,30 come precedentemente comunicato) in aula magna per decidere sul regolare svolgimento del viaggio. Tale riunione sostituisce quella già programmata per l’11 aprile.

Si prega vivamente di non mancare.

Variazione d’orario per il 25 marzo


Attenzione: variazione d’orario per il 25 marzo:

I F Entra alle 9
V D Entra alle 9
III B Entra alle 9
V E Entra alle 9
V A Entra alle 9
IV D Esce alle 12
IV C Esce alle 12

150 anni d’Italia: le V tra Italia ed Austria


Nell’ambito delle manifestazioni per i 150 anni dell’Unità, parte il viaggio di istruzione delle classi V. Ecco il programma

1° giorno: 25 Marzo 2011           Ceccano – Tarvisio

Visita breve Di San Martino del Carso, al termine proseguimento per Tarvisio

Arrivo previsto in serata.

2° giorno: 26 Marzo 2011                              Tarvisio – Graz – Vienna

Partenza per Vienna. Visita panoramica  della città con guida.

3° giorno: 27 Marzo 2011                              Vienna

Intera giornata dedicata alla visita guidata di VIENNA, affascinante capitale della Mitteleuropa, adagiata sulla riva destra del Danubio, città di nobile aspetto per le Chiese, i grandiosi palazzi barocchi e gli edifici neoclassici, la cattedrale di Santo Stefano, la più bella Chiesa gotica d’Austria e simbolo di Vienna, il famoso Ring con l’Opera, il Museo di storia dell’arte, il Parlamento, il Teatro nazionale e la Chiesa Votiva. Nel pomeriggio visita con guida al CASTELLO DI SCHOENBRUNN, il più celebre tra i palazzi Imperiali Austriaci. Era utilizzato dagli Asburgo come residenza estiva, la più amata dalla Principessa Sissi e da pochi anni proclamato patrimonio mondiale.

4° giorno: 28 Marzo 2011                              Vienna

Mattinata dedicata ad ultimare la visita guidata con il Quartiere dei Musei,

Nel pomeriggio tempo a disposizione per la visita libera del Prater, famoso luna park con la Ruota Panoramica per ammirare dall’alto la splendida VIENNA.

5° giorno: 29 Marzo 2011                              Vienna – Mauthausen – Salisburgo

Partenza per MAUTHAUSEN. Incontro con la guida specializzata, mezza giornata a disposizione per la visita di MAUTHAUSEN, il campo di concentramento, uno dei più terribili dell’universo nazista e destinazione principale dei deportati italiani. Visita del Cimitero Italiano.

Partenza per SALISBURGO, capitale della musica e patria di MOZART.

6° giorno: 30 Marzo 2011                              Salisburgo

Incontro con la guida e visita della città natale di Wolfgang Amadeus Mozart. Giro del centro storico alla scoperta dei luoghi simbolo della città come: la casa di Mozart, oggi Museo di strumenti musicali, spartiti, ritratti ed il suo pianoforte; il Duomo; la Cattedrale; la Residenzplatz e la Piazza di Mozart con al centro la statua del grande compositore.

7° giorno: 31 Marzo 2011                              Verona

Visita della città Proseguimento del viaggio per il rientro in sede, previsto in serata.

Il sole, la nostra vita


CECCANO _ Il sole e i suoi brillamenti sono al centro del laboratorio di fisica del progetto lauree scientifiche che l’anno scorso consentì al Liceo di ceccano di vincere il premio nazionale per la didattica della scienza. Nonostante gli incrementi degli immatricolati nei corsi di laurea in Chimica, Fisica, Matematica e Scienza dei Materiali, rimane strategicamente cruciale l’obiettivo di mantenere e aumentare il numero di studenti motivati e capaci che si iscrivono a questi e agli altri corsi di laurea scientifici. Per questa ragione il progetto lauree scientifiche si propone di offrire agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori opportunità di conoscere temi, problemi e procedimenti caratteristici dei saperi scientifici, anche in relazione ai settori del lavoro e delle professioni, al fine di individuare interessi e disposizioni specifiche e fare scelte consapevoli in relazione a un proprio progetto personale e di metterli in grado di autovalutarsi, verificare e consolidare le proprie conoscenze in relazione alla preparazione richiesta per i diversi corsi di laurea scientifici.

Quest’anno il laboratorio di fisica solare cercherà di effettuare osservazione della variabilità del Sole e dei brillamenti solari, che sono di  centrale importanza per il nostro mondo ad elevata tecnologia. I flare sono potenti esplosioni sul Sole dovute a riconnessioni magnetiche che rilasciano  nello spazio grandi quantità di energia sotto forma di particelle e radiazioni, principalmente X. Possono influenzare il funzionamento dei satelliti, le telecomunicazioni, le linee di alta tensione  e aumentano l’attività delle aurore boreali ed australi.

Il laboratorio sarà inaugurato dalla Lectio magistralis del prof. Francesco Berrilli dell’Università di Roma Tor Vergata, dipartimento di astrofisica, mercoledì 23 marzo, alle ore 11 nell’aula magna Francesco Alviti

Le donne nel Risorgimento: 35 mm di storia al Liceo


Prosegue la terza edizione di “35 mm di Storia”, il seminario di studio con proiezione di citazioni cinematografiche organizzato dal Liceo Scientifico e Linguistico Statale di Ceccano, intitolata “Oh mia patria sì bella e perduta – Momenti, figure, atmosfere del cinema risorgimentale italiano” e dedicata al 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, come per il passato condotta da Massimo Cardillo, storico e critico cinematografico. Mercoledì 23 marzo, alle 14.30, presso l’Aula Magna “Francesco Alviti” dello stesso liceo, si terrà il terzo incontro dal titolo “C’eravamo anche noi. Donne e ideali risorgimentali”, di particolare rilevanza, perché il ruolo avuto dalle donne nel processo unitario è argomento ancora poco frequentato dalla storiografia, ma molto trattato dal cinema, che ha dato vita a personaggi memorabili: dalle mogli dei rivoltosi di Bronte all’umile compagna dell’avvocato Lombardo, che l’uomo sposa poco prima di essere fucilato. Le figure femminili più emblematiche verranno trattate, quindi, a partire da celebri film: Anita (da “Camicie rosse” di G. Alessandrini-F. Rosi) nella grande prova recitativa di Anna Magnani al fianco di Garibaldi/Raf Vallone; Luisa (da “Piccolo mondo antico”, del 1941, di M. Soldati, tratto dal romanzo di A. Fogazzaro), personaggio in cui si riverbera la retorica di Regime, e che apparirà in una versione a colori dei nostri tempi nella fiction televisiva di C.Th. Torrini; Gesuzza, interpretata da una donna del popolo in “1860” di A. Blasetti, forse il film più bello e problematico realizzato negli anni ’30 sull’argomento; Livia (da “Senso” di L. Visconti, 1954), figura complessa sul piano psicologico, al di là degli stessi eventi storici, creata dalla penna dello scapigliato Camillo Boito. A tale proposito, seguirà la performance di Claudia Marsulli, allieva del liceo e veterana del laboratorio teatrale, che darà vita proprio alla contessa Serpieri in una originale interpretazione a partire dalle pagine del racconto da cui è nato il film (e sul quale lo stesso Cardillo ha recentemente scritto un importante saggio critico). A completare la prima parte della trattazione “in rosa” del Risorgimento di celluloide, l’ascolto delle testimonianze di S. Cecchi D’Amico, M. Rigillo, Anita Garibaldi Jallet intervistata a Roma in occasione del centenario della morte del bisnonno.

Lauree scientifiche: tempo, chimica e letteratura


CECCANO _Il Tempo, la Chimica e la Letteratura: questo l’insolito “trinomio” attorno cui ruota quest’anno il Piano Nazionale “Lauree Scientifiche” che dal 9 marzo ha preso il via presso il Liceo Scientifico e Linguistico Statale di Ceccano, proseguendo l’esperienza nata nel 2004 dalla collaborazione fra MIUR, Confindustria, Conferenza Nazionale dei Presidi delle Facoltà di Scienze e Tecnologie, grazie a una già consolidata intesa con il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Tor Vergata a Roma, il cui responsabile è il Prof. Maurizio Paci. Il liceo di Ceccano, avvalendosi del qualificato coordinamento e insegnamento della prof.ssa Maria Luisa Messina, docente referente del Progetto, punta ancora una volta sul lavoro congiunto fra scuola e università, che, destinato agli alunni più motivati come percorso di eccellenza, si articolerà in diverse fasi e in diversi luoghi: lezioni frontali e attività di laboratorio sui tempi delle reazioni chimiche ed enzimatiche (crescite cellulari, lieviti, produzione di CO2, fenomeni esplosivi) e sui tempi dei moti molecolari (laboratorio di spettroscopia) sono previste sia negli ambienti opportunamente attrezzati della scuola, sia presso le strutture della Facoltà di Chimica Applicata a Ceccano, in località Badìa, con il prezioso contributo del Prof. Antonio Palleschi. Mentre l’inizio delle lezioni della parte squisitamente scientifica è previsto a partire dal 14 marzo, mercoledì scorso ha avuto inizio la trattazione della sezione – del tutto “sperimentale” – dedicata alla Letteratura con la lezione introduttiva della prof.ssa Daniela Marro, che ha spiegato come il rapporto letteratura-scienza sia da intendersi non come opposizione, ma come interrelazione/integrazione alla base della nostra cultura, già presente in passato nel mito, nella filosofia, nella magia, nel folklore, e come sia stretta la connessione tra le vie del fantastico e dell’immaginario e l’oggettività del reale. La docente analizzerà, più in particolare, l’incontro/interazione tra culture diverse e soprattutto il fattore “tempo” dei processi narrativi nell’opera dello scrittore-medico siciliano Giuseppe Bonaviri, frusinate d’adozione (scomparso nel 2009), tradotto in tutto il mondo e segnalato, anni fa, per la candidatura al Premio Nobel, vanto della cultura del nostro territorio.

150 anni d’Italia: le parole del Presidente



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“Festeggiamo in tanti, insieme. Uniti sapremo vincere tutte le difficoltà”

L’importante è che anche se ognuno ha i suoi problemi, i suoi interessi e le sue idee, e discutiamo e battagliamo, ognuno deve ricordare sempre che è parte di qualcosa di più grande che è la nostra nazione, la nostra patria, la nostra Italia. E se saremo uniti sapremo vincere tutte le difficoltà che ci attendono”. E’ quanto ha affermato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel saluto agli italiani nella Notte Tricolore dalla Piazza del Quirinale. “La prima cosa importante – ha detto il Presidente – è che l’Unità la festeggiamo in tanti, e nemmeno solo nelle piazze d’Italia: la festeggiamo nei tanti paesi pieni di italiani che ci sono nel mondo, e la festeggiano gli italiani in divisa in Afghanistan, nel Kosovo e nel Libano”. “Voglio veramente inviare – ha aggiunto – l’augurio più affettuoso a tutte le italiane e gli italiani di ogni età, di ogni condizione sociale e di ogni idea politica che festeggiano insieme questo nostro grande compleanno”. Per il Capo dello Stato “festeggiamo il meglio della nostra storia. Abbiamo avuto momenti brutti, abbiamo commesso errori, abbiamo vissuto pagine drammatiche, ma abbiamo fatto tante cose grandi e importanti. Grazie all’unità siamo diventati un paese moderno”. “Se fossimo rimasti – ha sottolineato il Presidente Napolitano – come nel 1860, divisi in otto Stati, senza libertà e sotto il dominio straniero, saremmo stati spazzati via dalla storia, non saremmo mai diventati un grande paese europeo. Eravamo già in ritardo allora di fronte alla Spagna, alla Francia, all’Inghilterra, che erano già dei grandi Stati nazionali, e stava per diventarlo la Germania”. “Eravamo in ritardo – ha aggiunto il Capo dello Stato – ma non abbiamo atteso ulteriormente perché ci sono state schiere di nostri patrioti che hanno combattuto, hanno dato la vita e hanno scritto pagine eroiche che noi dobbiamo avere l’orgoglio di ricordare e rivendicare, perché solo così possiamo anche guardare con fiducia al futuro, alle prove che ci attendono. Ne abbiamo passate tante, passeremo anche quelle che abbiamo di fronte in un mondo forse più difficile”.

Continua qui Continua.aspx?tipo=Notizia&key=15222

Qui gli eventi con il Presidente

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150 anni d’Italia: il messaggio di Benedetto XVI


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Il Cristianesimo ha contribuito in maniera fondamentale alla costruzione dell’identità italiana attraverso l’opera della Chiesa, delle sue istituzioni educative ed assistenziali, fissando modelli di comportamento, configurazioni istituzionali, rapporti sociali; ma anche mediante una ricchissima attività artistica: la letteratura, la pittura, la scultura, l’architettura, la musica. Dante, Giotto, Petrarca, Michelangelo, Raffaello, Pierluigi da Palestrina, Caravaggio, Scarlatti, Bernini e Borromini sono solo alcuni nomi di una filiera di grandi artisti che, nei secoli, hanno dato un apporto fondamentale alla formazione dell’identità italiana.

Così il Papa nel messaggio al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del 150 anniversario dell’Unità d’Italia

Qui il testo completo

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Volti di Gesù nel cinema: incontro conclusivo


Venerdì 18 marzo, alle ore 15, presso l’Aula Magna “Francesco Alviti” del Liceo Scientifico e Linguistico Statale di Ceccano, si terrà il quarto e ultimo incontro del corso di aggiornamento per docenti “Elì, Elì, lemà sabactàni? – Volti di Gesù nel Cinema” tenuto dal prof. Massimo Cardillo, e organizzato dall’Ufficio Scuola della Diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino. Le lezioni dello storico e critico cinematografico si concludono con un bilancio estremamente positivo, sia da parte degli organizzatori e sia da parte dei frequentanti, docenti di ampia esperienza che si sono confrontati su prospettive didattiche che tengono conto del fatto che il cinema, fin dalle sue origini, ha interpretato la figura del Cristo attraverso le mode, riflettendo persino istanze sociali e tensioni morali, e non solo limitando il discorso alle opere più note, e del fatto che la Chiesa ha preso coscienza, già in passato, della indiscutibile efficacia e importanza dei mezzi di comunicazione di massa. Sarà la volta, quindi, di “Pagine del Libro di Satana” (C. Th. Dreyer, 1920) e di “Ben Hur” (F. Niblo, 1926, nella versione in bianco e nero e a colori), pellicole non molto conosciute del periodo del muto; poi seguirà “La Fine del Mondo” (1930) di A. Gance, celeberrimo regista del “Napoléon”, il primo film sonoro francese non direttamente dedicato alla figura del Cristo, ma la cui vicenda si apre in un teatro in cui si sta rappresentando la Passione.  “Il Cristo Proibito” (1951) è invece l’unico film realizzato dallo scrittore Curzio Malaparte, in cui Gesù è presente di riflesso nella disperata e drammatica invocazione di uno dei protagonisti; mentre “La Spada e la Croce” (1958) di C. L. Bragaglia, che ha una buona ricostruzione delle vicende storiche coeve e una interessante sottolineatura del personaggio, pieno di dilemmi morali, di Procula, figura a ragione – e non solo per motivi di campanilismo – nelle bibliografie dedicate all’argomento. Per finire, il “Ponzio Pilato” di G. P. Callegari (1961) insieme alle doverose e stimolanti considerazioni conclusive da parte del relatore e del pubblico. Al corso hanno preso parte oltre 100 docenti.

In 700 cantano l’Inno di Mameli


700 giovani che insieme cantano l’Inno di Mameli per esprimere la loro gioia di essere Italiani: è stato un momento davvero emozionante quello vissuto dal Liceo di Ceccano nella mattinata di mercoledì 16 marzo. La rievocazione dell’incontro di Teano, la gioia popolare per la nascita dell’Italia, l’Inno di Garibaldi e il Canto degli Italiani, l’intero Liceo avvolto dai nastri tricolori, le grandi imprese sportive, 150 e più cose per sentirsi italiani, la collaborazione di tanti insegnanti, di tanti allievi a rappresentare i 1000, il popolo della terra di Campagna, 700 coccarde tricolori su maglioni e felpe, insomma una bellissima festa d’anniversario per l’alba dell’Italia. Così il Liceo ha voluto celebrare la Festa dell’Unità, nonostante la pioggia minacciasse di far saltare tutto. La manifestazione è iniziata con la proposta di installazioni multimediali nell’aula magna Francesco Alviti: in palestra poi è stato rievocato l’incontro di Teano, con l’esecuzione del Canto degli Italiani, in tutte le strofe  e dell’Inno di Garibaldi. Quindi Andrea Querqui, nei panni di Vittorio Emanuele II, ha letto le parole del re all’inaugurazione del Parlamento che proclamava la nascita del Regno d’Italia. Poi festa per tutti con i ritmi popolari dell’organetto e del saltarello in un tripudio di bandiere tricolori, con assaggio di prodotti tipici della nostra terra. Il preside Giacomobono ha augurato a tutti gli allievi un futuro di impegni e di lavoro per l’Italia. Tutta la manifestazione è stata coordinata dai professori Alessandrini, Parente, Langiu, D’Annibale, Zomparelli.

Qui le foto

150

Flere cum flentibus


150 anni fa, l’alba dell’Italia


Il Liceo di Ceccano aderisce alle Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con una serie di manifestazioni che hanno preso l’avvio lo scorso 5 maggio 2010, con il convegno dedicato all’Impresa dei Mille.
Il 12 marzo, le classi musicali del Liceo hanno presentato Il flauto magico di Mozart, espressione alta e solenne del riscatto dei popoli nei confronti dell’oppressore. Il 16 marzo, vigilia dell’inizio delle manifestazioni celebrative, il coro e l’orchestra del Liceo renderanno gli onori alla bandiera, mentre le classi IV, nei cui programmi c’è appunto lo studio del Risorgimento, allestiranno stands celebrativi, guidati dagli insegnanti di storia. Le classi IV dedicheranno il loro viaggio di studio alle capitali del regno (Firenze e Torino) dal 29 marzo al 2 aprile, in occasione della riapertura del Museo nazionale del Risorgimento a Palazzo Carignano a Torino, il 17 marzo 2011.
Il seminario 35 mm di storia è dedicato al tema: Oh, mia patria, si’ bella e perduta, momenti, figure, atmosfere del cinema risorgimentale italiano
Gli allievi delle classi IV stanno partecipando ai concorsi dedicati ai 150 anni dell’Unità
Sempre le classi IV sono impegnati in itinerari di ricerca azione sul territorio sulle seguenti linee:
I confini, con un’attività di esplorazione dei confini tra lo Stato Pontificio e il Regno delle due Sicilie, in collaborazione con il CAI di Frosinone;
Briganti e Santi: il territorio di Campagna tra violenze e uomini e donne di pace
I cardinali Gizzi, Berardi e Antonelli: protagonisti del Risorgimento, segretari di stato e ministri di Pio IX
I garibaldini: Il cap. Latini e i fratelli Ricciotti.
L’orchestra e il coro del Liceo hanno preparato un repertorio di canti patriottici e risorgimentali.
Mercoledì 16 marzo, alla vigilia del 150° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia per onorare l’alba dell’Italia, le celebrazioni si svolgeranno così:
1. in aula magna sarà predisposta un’installazione multimediale dal titolo:
Le cose che abbiamo in comune
in programmazione continua e che i diversi insegnanti potranno utilizzare a loro piacimento con le classi in orario, recandosi nell’aula Francesco Alviti, a seconda della disponibilità dei posti a sedere;
2. nella III e IV ora di lezione, nella palestra dell’edificio A, gli allievi delle classi IV che siano liberi da altri compiti allestiranno alcuni stands sui costumi dell’Italia risorgimentale; anche queste installazioni saranno visitabili a discrezione dei diversi insegnanti
3. alle 10,45 tutti gli studenti e i professori si ritroveranno nel Piazzale interno del Liceo per rendere onore al Tricolore e per cantare l’Inno degli Italiani.

Materiali per approfondire

Il Risorgimento nell’arte

ricerca_risultati.asp?SC_NDD=Italia&ricerca_s=risorgimento&andor=and&andnot=

I nostri primi 150 anni

i-nostri-primi-150-403871852.shtml

i-primi-150-anni-italiani-maturita-3055922995.shtml

unita_italia.pdf

150anni.pdf

Il flauto magico, le foto


Grande entusiasmo per la messa in scena da parte delle classi musicali del Liceo  dell’opera di Mozart Die Zauberflote, Il Flauto magico, sabato 12 marzo, nell’aula magna Francesco Alviti

Qui le prime  foto:

FlautoMagicoLiceo

FlautoMagico_liceo1232011_

e un filmato

video.php?v=1450121751292&comments

Qui il programma di sala

mozart flauto magico programma

Metamorphosis per l’Europa: Bruges


La III B del Linguistico è partita domenica mattina, 13 marzo , per il Comenius “Metamorphosis”, che vedrà riuniti a Bruges gli allievi del Liceo Scientifico di Ceccano e del Martino Filetico di Ferentino  insieme a quelli di altri 4 Paesi Europei, rispettivamente per il Belgio il Sint-Lodewijkscollege di Bruges, per la Germania l’Humboldt Gymnasium di Treviri, per la Gran Bretagna The Perse School for girls di Cambridge, e per l’Olanda l’Elde College di Schjindel. Il tema del Comenius è quello di ritrovare nella cultura classica uno strumento interpretativo della cultura contemporanea in cui la trasformazione della vita ed il passaggio continuo dalla realtà al mondo virtuale pone problemi alla coscienza di ogni uomo. Così il capolavoro di Ovidio consentirà agli allievi di cogliere quei valori dell’esistenza che devono permanere immutabili, pur nell’estrema mutevolezza dei tempi moderni. La cultura antica, in particolare quella latina, diventa dunque il paradigma interpretativo del presente. Gli oltre 60 allievi delle 5 scuole europee saranno impegnati in laboratori, itinerari tematici, lavori di gruppo, visite guidate in una delle più importanti regioni d’Europa. Gli studenti del Liceo di Ceccano sono accompagnati dalla prof.ssa Lucie Zorzi

Il Comenius Metamorphosis è parte del progetto Europa del Liceo che prevede una serie di soggiorni all’estero e di scambi culturali per favorire la reciproca conoscenza dei giovani ed incrementare la competenza linguistica. Il programma prevede per la classe I B uno scambio con Plouzanée, Francia, con i Francesi che sono stati in Italia ottobre e gli Italiani in Francia nel mese di maggio. Ci sono  poi gli stages linguistici che hanno riguardato le IV, ottobre in Inghilterra, mentre le II ci andranno in aprile,  insieme alla I B linguistico. Alla fine di marzo ci sarà poi lo stage linguistico di Spagnolo a Salamanca.  Le III  sono state ad  Avignone sui passi di Annibaldo, nell’ultima settimana di ottobre, mentre le V saranno a Vienna alla fine di Marzo.

Comitato genitori, l’11 marzo


Il comitato dei genitori è convocato per il giorno 11 marzo 2011 alle ore 17,30 per discutere il  seguente ordine del giorno:

1. Verifica dell’organizzazione per l’acquisto lavagne multimediali per ogni classe;

2. Verifica dell’organizzazione per eventuali corsi di sostegno di lingua inglese;

3. Organizzazione di un corso di sostegno scolastico pomeridiano per gli alunni che ne fanno richiesta

4. Verifica del giornalino della scuola

5. Incontri sull’adolescenza

6. Varie ed eventuali.

 

La riunione è aperta a tutti i genitori che volessero partecipare.