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Il lavoro ieri, oggi, domani, la CGIL provinciale celebra il 1° maggio al Liceo di Ceccano


4maggioSarà Laura Collinoli, giornalista de La Provincia, a moderare il dibattito nel convegno che la CGIL provinciale terrà lunedì 4 maggio alle ore 11,15 nell’Aula Magna Francesco Alviti del Liceo di Ceccano. Al centro dell’attenzione il lavoro naturalmente, cercando di comprendere le trasformazioni che hanno riguardato quasto ambito centrale dell’esperienza umana. Al dibattito parteciperanno i vertici dell’organizzazione sindacale frusinate Maria Antonietta Brunelli, segretaria provinciale della Lega SPI, Guido Tomassi, segretario generale della CGIL, e Corrado Felici, direttore di Unindustria Frosinone. L’iniziativa si aprirà con la presentazione di un’intervista al sen. Angelo Compagnoni, dal titolo L’onorevole contadino.

Il convegno sarà trasmesso in diretta streaming sul sito del Liceo

Aristide Ceccarelli, un ringraziamento dall’archivio storico della CGIL


ceccarelliL’archivio storico della CGIL di Roma e del Lazio ha espresso il rinmgraziamento per il lavoro di riscoperta di Aristide Ceccarelli, condotto dalla classe V E, guidata dal prof. Morsillo. Si legge dal sito del sindacato romano:

Va reso merito alle ragazze e ai ragazzi della classe V E del liceo di Ceccano, che sotto la guida del prof. Mario Saverio Morsillo* hanno dedicato un’interessante lavoro multimediale ad Aristide Ceccarelli. Figura di spicco del movimento anarchico laziale tra Ottocento e Novecento e per un breve periodo segretario della Camera del lavoro di Roma, Ceccarelli meritava di essere riscattato  da troppi anni di oblio. Ricaviamo i dati essenziali della sua biografia dalla voce a lui dedicata nel Dizionario biografico degli anarchici italiani, a cura di Maurizio Antonioli, Giampietro Berti, Santi Fedele e Pasquale Iuso, Biblioteca “Franco Serantini”, Pisa 2004.
Nato a Ceccano (FR) il 27 marzo 1872 ad appena 20 anni Ceccarelli è già uno dei più noti militanti anarchici di Roma, impegnato nell’attività dei circoli libertari. Nel luglio 1894 è arrestato con altri militanti del circolo “9 Febbraio” e denunciato all’autorità giudiziaria. Assolto per insufficienza di indizi, è arrestato nuovamente il 27 agosto 1894 e tradotto alle Isole Tremiti, dove rimane confinato fino al marzo 1896.  Rientrato a Roma, è al centro della rete organizzativa anarchica. Nonostante la sua semplice istruzione elementare, Ceccarelli diventa uno dei conferenzieri di punta del movimento scrivendo – con lo pseudonimo di “Refrattario” – anche alcuni articoli per i giornali. Secondo un rapporto della Prefettura di Roma il giovane anarchico ceccanese, che si guadagna da vivere come stagnino, è assiduo al lavoro, “di carattere risoluto e di   intelligenza pronta”, corretto nei rapporti familiari e “in apparenza” capace di utilizzare “i  dovuti riguardi all’autorità”. Nel 1899 viene chiamato in causa, come suo complice nell’attentato a Umberto I, da Pietro Acciarito, che poi ritratta.

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