Archivi Blog

Il mondo incontra il Liceo, di scena l’Africa, venerdì 12 dicembre


Il mondo incontra il Liceo vedrà di scena l’Africa venerdì 12 dicembre, nell’aula magna Francesco Alviti, dove gli studenti dell’istituto fabraterno potranno incontrare il  vero volto del grande continente nero, ascoltandone racconti e storie direttamente da chi lì è nato e vive. Si tratta di una iniziativa realizzata nell’ambito della Giornata Mondiale dei Diritti Umani e per il progetto il Liceo dei popoli che ha come finalità quello di consentire agli allievi del Liceo di avere una prospettiva ampia sul nostro pianeta. Protagonista dell’incontro sarà don Silvano Kizita Iloto, parroco nella diocesi di Mombasa, in Kenya. All’incontro potranno partecipare le classi che saranno accompagnate dai rispettivi insegnanti in servizio.

10 dicembre, Giornata dei diritti umani


Malala YousafzaiSiamo tutti stranieri è il tema della Giornata dei diritti umani 2014, che si svolge il 10 dicembre, anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Si tratta di una celebrazione molto importante in un mondo in cui i diritti fondamentali delle persone sono sistematicamente violati. Ricordiamo soltanto la vicenda delle ragazze rapite in una scuola dell’Africa, o i giovani messicani massacrati per aver espresso le proprie idee. In concomitanza con la Giornata saranno assegnati i Premi Nobel per la Pace: fra i premiati, Malala la ragazza pakistana, eroina della lotta per il diritto all’istruzione, dichiarata alunna onoraria del Liceo dal Comitato degli Studenti. Il Liceo ha cominciato a celebrare l’anniversario già il 28 novembre scorso con l’assemblea studentesca dedicata all’incontro con i migranti e i rifugiati. Venerdì 12 ci sarà poi un incontro con un missionario dell’Uganda per capire meglio l’Africa e la sua storia.

Per approfondire

Fai clic per accedere a itn.pdf

http://www.huffingtonpost.it/news/giornata-mondiale-dei-diritti-umani/

Siamo tutti stranieri, una giornata a Radio3

 

Le caprette di Alfredo


alfMartedì 18 mattina gli allievi del Liceo hanno incontrato l’Africa: quella vera, quella del dolore e della sofferenza, dei genocidi dimenticati, delle sofferenze ignorate. Hanno incontrato il Rwanda, il paese sconvolto dalla guerra civile che ha causato milioni di morti con altrettante vedove e orfani che muoino letteralmente di fame. E una capretta, 25 euro, è in grado di salvare subito una famiglia. Ci racconta tutto Josephine Carinci, III C

La perdita di un figlio non è un male razionale, accettabile e comprensibile. Solamente attraverso gesti e azioni che danno forza e vita si può tentare di ricostruire un’esistenza serena. Gina Fioravanti e i suoi familiari, dopo la perdita del figlio Alfredo, nel loro percorso di sofferenza hanno incontrato Padre Lorenzo Rutinduka. E’ avvenuto nel 2006 quando al Liceo di Ceccano, il padre era impegnato in una lezione ai ragazzi. Come Gina, padre Lorenzo, aveva nel cuore un dolore immenso dopo aver perso i genitori e i 5 fratelli nel genocidio del 1994. Il 1 Maggio 2006  nasce il progetto “Alfredo” per aiutare le famiglie più bisognose di Muringa e Kiziguro.
L’associazione si occupa di infondere cultura, istruzione e conoscenza ai bambini rwandesi del villaggio del padre. In quel periodo molti piccoli sono rimasti orfani, senza cibo, famiglia, scuola e casa. Il governo non si occupava di loro, fingendo di non vederli. Gina nel 2009 dopo aver inviato vari aiuti si è recata in Rwanda per visitare i luoghi dove manda sostentamenti: davanti ai suoi occhi solamente bambini che non hanno neppure il diritto di sopravvivere. Leggi il resto di questa voce