Archivi Blog
Doppio premio della Regione al Liceo, giornata di emozioni
a cura dei ragazzi partecipanti
L’emozione è forte sin dal momento in cui i nostri piedi varcano la soglia. Noi, ragazzi del VA, VF, IVE, IVF e IIE, ci sentiamo piccoli se confrontati con la notevole mole di studenti arrivati da ogni Istituto e Liceo di Roma e provincia.
Il nostro reverenziale timore è però accolto con educazione e gentilezza. Veniamo presto condotti presso una sala conferenze apparentemente grande e luminosa, ma che ben presto si sarebbe rilevata troppo piccola per poter contenere i quasi trecento studenti accorsi per assistere alla premiazione. Ad accoglierci in questa sesta edizione del bando “Mai più violenza:esci dal silenzio” 2013, indetto dalla Regione Lazio e rivolto a tutti gli studenti frequentanti Scuole secondarie del suolo laziale, è una giuria quasi completamente al femminile, composta però anche da noti nomi dello scenario politico e amministrativo del Lazio, come il consigliere Mario Abbruzzese (PdL), Daniele Sabatini, il presidente della quinta commissione Patanè e tanti altri. A presentare l’evento è il Consigliere Segretario del Lazio Maria Teresa Petrangolini. Prima di iniziare vengono proiettati alcuni dei numerosissimi progetti multimediali pervenuti su di un grande schermo centrale, ed è forse questo il primo momento in cui ci si può rendere conto dell’incredibile adesione avvenuta in questa edizione del concorso. Dopo aver ascoltato pazientemente tutti i pareri e gli interventi dei vari componenti della giuria, che non avrebbe potuto fare a meno di riconoscere l’importanza assoluta della scia di pensieri compiuti dalle giovani menti riguardo a tematiche così attuali e scottanti,
finalmente si arriva al momento tanto atteso della premiazione. L’inevitabile speranza si mescola con l’umiltà quando si realizza che noi, studenti della piccola e calorosa comunità del Liceo Scientifico e Linguistico fabraterno, non avremmo nemmeno sperato di poter spiccare sui 300 elaborati dei circa 640 partecipanti; ma improvvisamente lo stupore si insinua in noi: una menzione speciale nella sezione multimediale del concorso è stata consegnata sottoforma di targa di merito alla classe 4E, accompagnata dalla professoressa De Cicchi per il progetto: “La sconfitta non è Donna” E proprio quando l’orgoglio era già tanto, accade l’inaspettato: per il primo premio della sezione multimediale le labbra della presentatrice pronunciano distintamente il nome del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano, per il progetto della classe IVF, accompagnata dalla professoressa Marro. Molti, confusi e felici, i commenti a caldo dei vincitori per l’elaborato: “Una donna nuova in un paese per vecchi”, ispirato alla vicenda di Franca Viola, prima donna che, denunciando una violenza subìta e rifiutando per prima il matrimonio riparatore, divenne simbolo della crescita civile del secondo dopoguerra italiano; un cortometraggio girato nello stesso scenario vallecorsano usato dal grande regista De Sica per il suo capolavoro, “La Ciociara”, interpretato da Sophia Loren. Tutti loro, pur non privandosi dell’inevitabile divertimento causato dalla collaborazione tra amici, non hanno potuto fare a meno di sentirsi intimamente colpiti dalla vicenda che stavano riproducendo.
Ma qualcosa ci sorprenderà ancora: per il primo premio della sezione letteraria viene pronunciato ancora una volta il nome del nostro Liceo, e proclamata vincitrice con il suo componimento “Donne come fenici”(a voler omaggiare la figura mitologica dell’animale che rinasce dalle proprie ceneri), Chiara Sodani, VA, accompagnata dalla professoressa D’Epiro, che nel suo discorso di ringraziamento ha voluto sottolineare che la scelta di una trentenne normalissima, contraddistinta da pregi, difetti, dolori e speranze, non è stata casuale: ogni donna avrebbe potuto infatti trovarsi al posto di Emma, la protagonista. Ma ciò che contraddistingue una donna ordinaria da una straordinaria è la capacità di trovare dentro di lei la forza necessaria a cambiar vita, una forza che non passa necessariamente per un altro individuo, ma spesso solo per noi stessi.
Sinceri e commossi i complimenti da parte di Abbruzzese, che si è detto profondamente orgoglioso delle sue radici ciociare, verso il Liceo e la cittadina di Ceccano, vincitori assoluti della competizione, superando il pregiudizio di una mentalità sicuramente chiusa dovuta alla modestia della piccola città.
Immediate le congratulazioni da parte dei docenti, del Dirigente Scolastico presente all’evento, e del Sindaco, e immediata in noi la certezza che il cambiamento e lo sviluppo di una cittadina passi necessariamente per la cultura e la verve dei nuovi padroni del futuro, i giovani.
Energeticamente, i risultati a Cassino
Hanno lavorato i
n 10, con due prof, per cercare energia: hanno costruito un bilancio energetico dell’edificio che ospita il Liceo. E’ l’obiettivo di Energeticamente,l’iniziativa organizzata dal Polo Formativo Energia e Ambiente della Regione Lazio in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Gli allievi del Liceo di Ceccano si troveranno isniemne a 21 scuole italiane aper la premiazione di un programma per la sensibilizzazione degli studenti ad un uso efficiente dell’energia, per una formazione sulle discipline ingegneristiche riguardanti l’energetica, per l’orientamento degli studenti agli studi ingegneristici e per la creazione di una rete di scuole per la formazione superiore sulle tematiche dell’energia e dell’ambiente.
L’attività è consistita in 16 ore di lezione universitarie e si concluderà con un vero e proprio concorso in cui la squadra di ogni scuola dovrà effettuare la diagnosi energetica del proprio edificio. La squadra del Liceo di Ceccano è costituita da Emanuele Santoro, V C, Giulia Cipolla, Serena Ferracci, Ester Germani, Isabella Mattone, Gabriele Ruggiero, Leda Vellucci, V D, Anna Baris, Andrea Caracci, Alessio Silvestro, V E. Al loro fianco i prof Leonardo Belfiore e Luca Palleschi.
Nel centro storico di Ceccano a caccia di arte e di storia
200 ragazzi da tutta la Regione Lazio percorreranno giovedì 26 gennaio le
antiche strade della cittadina fabraterna nella gara di orienteering, organizzata dal Liceo di Ceccano. La competizione, che avrà inizio alle 8,30 e terminerà alle 12 con la premiazione in Piazza Municipio, si svolgerà tra i vicoli del centro storico e nella zona del Castello dei Conti con l’intento di valorizzare ed approfondire la conoscenza delle bellezze artistiche della nostra cittadina.
La gara, aperta a tutti gli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado, è stata organizzata dal Liceo di Ceccano in collaborazione con il Comune (Assessorato allo sport) e l’Ufficio Educazione Fisica della Provincia di
Frosinone. Vi partecipano circa 210 atleti provenienti da Ceccano, Frosinone, Fiuggi, Arpino, Ferentino. E’ prevista anche una gara di TRAIL O (sport paralimpici) all’interno della Villa Comunale. L’orienteering è una disciplina sportiva nata in Scandinavia, dove è chiamato lo sport dei boschi, e dove è uno degli sport nazionali praticato da migliaia di persone. Il campo di gara può essere un bosco o un centro storico, come nel caso della gara di Ceccano, e l’obiettivo è quello di raggiungere determinati punti di controllo (lanterne), leggendo la carta che rappresenta, nei minimi particolari, il terreno e con scelte individuali di percorso. Ad ogni allievo verrà data una carta del centro urbano di Ceccano, senza l’indicazione delle strade ma soltanto di punti notevoli. Orientarsi è appunto l’obiettivo finale della gara. La manifestazione fa da degno prologo al corteo storico di Annibaldo che vede proprio nel centro storico di Ceccano il suo obiettivo finale.
L’organizzazione della gara è curata dal prof. Fabio Langiu, in collaborazione con il comune di Ceccano


