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Insegnare con un corto, voci dal silenzio della storia, istruzioni per l’uso


La prof.ssa Daniela Marro che ha guidato gli allievi della IV E nella produzione del corto Voci dal silenzio della Storia, premiato al concorso regionale con una menzione speciale, ci spiega come sia possibile fare scuola facendo un film:

Si è soliti ironizzare, com’è noto, sulla consuetudine di “spiegare” ciò che di per sé, se ben fatto, non avrebbe bisogno di spiegazioni. Non si può pretendere di spiegare una bella canzone, un bel film, un buon libro…sarebbe una contraddizione. Ma voglio sottopormi volontariamente alla “gogna” per raccontare brevemente com’è nato il cortometraggio che ci ha regalato i consensi e la menzione d’onore della “variegata” giuria (nessun docente!) scelta per il concorso “Mai più violenza: esci dal silenzio!” promosso dal Consiglio Regionale del Lazio attraverso la Consulta Femminile Regionale per le Pari Opportunità. E anche per testimoniare la gioia di apprendere divertendosi e lavorando con soddisfazione – e non solo in classe, in orario – come raramente accade. La gioia di imparare, e non sempre dietro i banchi di scuola.

Con la mia classe avevo già affrontato, lo scorso anno, il tema del femminicidio e della violenza sulle donne attraverso la letteratura latina. Avevamo analizzato passi celebri da Livio e altri autori, e avevamo fatto la conoscenza delle “eroine” del mondo romano (la matrona Lucrezia, la giovane e sfortunata Orazia, sorella dei tre celebri campioni vittoriosi sui Curiazi).

continua a leggere qui Voci dal silenzio, note didattiche

qui il film

Mai più violenza, menzione speciale per il Liceo al Concorso Regionale


premiazione roma violenza donneMenzione speciale al Liceo di Ceccano per la sezione video al Concorso Mai più violenza, bandito dal Consiglio Regionale del Lazio, in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. La menzione è andata al video della IV E , “Voci dal silenzio della Storia”  con la seguente motivazione: “Significativa e originale la trattazione del tema della violenza sulle donne nell’evoluzione positiva delle norme e dei costumi della storia. La narrazione incalzante e la coralità della denuncia indicano con efficacia l’opportunità di uscire dal silenzio per l’affermazione dei diritti delle donne e per una nuova civiltà“; il video è stato realizzato all’interno del Parco di Castel Sindici a Ceccano.

Gli autori sono Domiziana Como, Sara Della Peruta, Ilaria De Prosperis, Ilaria Di Mario, Elisa Fanella, Claudia Fiore, Aurora Garofali, Qazim Xhahysa, Alessandro Giansanti, Veronica Lombardi, Mirko Lunghi, Gianluca Luzi, Valerio Quattrociocche, Francesco Malizia, Valentina Marinescu, Nicholas Mastrogiacomo, Fabio Palombi, Brenda Petrongelli e Cristina Ruggeri, guidati dalla prof.ssa Daniela Marro. Ecco il video

Oltre al video vincitore, per il Liceo hanno partecipato con l’elaborato letterario individuale, 6 alunni della IV C: Giacomo Frate, Pier Paolo Palma, Josephine Carinci, Laura Tiberia, Gaia Guida e Federica Valle. I lavori erano esposti (insieme a tutti gli altri) nella mostra allestita presso il Tempio di Adriano, dove si è tenuta la premiazione. Il concorso era aperto a tutte le scuole superiori del Lazio; gli elaborati sono stati oltre 200.

Qui altre notizie sulla cerimonia di premiazione Premiazione concorso

 

Premio regionale Mai più violenza, i lavori vincitori


Due dei lavori presentati dal Liceo di Ceccano hanno vinto il primo premio nel concorso del Consiglio regionale del Lazio Mai più violenza.

Ecco il racconto di Chiara Sodani, dal titolo Donne come Fenici

DonnecomeFenici

e qui il corto girato dagli alunni del IV F

Doppio premio della Regione al Liceo, giornata di emozioni


a cura dei ragazzi partecipanti

regione3L’emozione è forte sin dal momento in cui i nostri piedi varcano la soglia. Noi, ragazzi del VA, VF, IVE, IVF e IIE, ci sentiamo piccoli se confrontati con la notevole mole di studenti arrivati da ogni Istituto e Liceo di Roma e provincia.
Il nostro reverenziale timore è però accolto con educazione e gentilezza. Veniamo presto condotti presso una sala conferenze apparentemente grande e luminosa, ma che ben presto si sarebbe rilevata troppo piccola per poter contenere i quasi trecento studenti accorsi per assistere alla premiazione. Ad accoglierci in questa sesta edizione del bando “Mai più violenza:esci dal silenzio” 2013, indetto dalla Regione Lazio e rivolto a tutti gli studenti frequentanti Scuole secondarie del suolo laziale, è una giuria quasi completamente al femminile, composta però anche da noti nomi dello scenario politico e amministrativo del Lazio, come il consigliere Mario Abbruzzese (PdL), Daniele Sabatini, il presidente della quinta commissione Patanè e tanti altri. A presentare l’evento è il Consigliere Segretario del Lazio Maria Teresa Petrangolini. Prima di iniziare vengono proiettati alcuni dei numerosissimi progetti multimediali pervenuti su di un grande schermo centrale, ed è forse questo il primo momento in cui ci si può rendere conto dell’incredibile adesione avvenuta in questa edizione del concorso. Dopo aver ascoltato pazientemente tutti i pareri e gli interventi dei vari componenti della giuria, che non avrebbe potuto fare a meno di riconoscere l’importanza assoluta della scia di pensieri compiuti dalle giovani menti riguardo a tematiche così attuali e scottanti, regione4finalmente si arriva al momento tanto atteso della premiazione. L’inevitabile speranza si mescola con l’umiltà quando si realizza che noi, studenti della piccola e calorosa comunità del Liceo Scientifico e Linguistico fabraterno, non avremmo nemmeno sperato di poter spiccare sui 300 elaborati dei circa 640 partecipanti; ma improvvisamente lo stupore si insinua in noi: una menzione speciale nella sezione multimediale del concorso è stata consegnata sottoforma di targa di merito alla classe 4E, accompagnata dalla professoressa De Cicchi per il progetto: “La sconfitta non è Donna” E proprio quando l’orgoglio era già tanto, accade l’inaspettato: per il primo premio della sezione multimediale le labbra della presentatrice pronunciano distintamente il nome del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano, per il progetto della classe IVF, accompagnata dalla professoressa Marro. Molti, confusi e felici, i commenti a caldo dei vincitori per l’elaborato:  “Una donna nuova in un paese per vecchi”, ispirato alla vicenda di Franca Viola, prima donna che, denunciando una violenza subìta e rifiutando per prima il matrimonio riparatore, divenne simbolo della crescita civile del secondo dopoguerra italiano; un cortometraggio girato nello stesso scenario vallecorsano usato dal grande regista De Sica per il suo capolavoro, “La Ciociara”, interpretato da Sophia Loren. Tutti loro, pur non privandosi dell’inevitabile divertimento causato dalla collaborazione tra amici, non hanno potuto fare a meno di sentirsi intimamente colpiti dalla vicenda che stavano riproducendo.
Ma qualcosa ci sorprenderà ancora: per il primo premio della sezione letteraria viene pronunciato ancora una volta il nome del nostro Liceo, e proclamata vincitrice con il suo componimento “Donne come fenici”(a voler omaggiare la figura mitologica dell’animale che rinasce dalle proprie ceneri), Chiara Sodani, VA, accompagnata dalla professoressa D’Epiro, che nel suo discorso di ringraziamento ha voluto sottolineare che la scelta di una trentenne normalissima, contraddistinta da pregi, difetti, dolori e speranze, non è stata casuale: ogni donna avrebbe potuto infatti trovarsi al posto di Emma, la protagonista. Ma ciò che contraddistingue una donna ordinaria da una straordinaria è la capacità di trovare dentro di lei la forza necessaria a cambiar vita, una forza che non passa necessariamente per un altro individuo, ma spesso solo per noi stessi.
Sinceri e commossi i complimenti da parte di Abbruzzese, che si è detto profondamente orgoglioso delle sue radici ciociare, verso il Liceo e la cittadina di Ceccano, vincitori assoluti della competizione, superando il pregiudizio di una mentalità sicuramente chiusa dovuta alla modestia della piccola città.
Immediate le congratulazioni da parte dei docenti, del Dirigente Scolastico presente all’evento, e del Sindaco, e immediata in noi la certezza che il cambiamento e lo sviluppo di una cittadina passi necessariamente per la cultura e la verve dei nuovi padroni del futuro, i giovani.

Mai più violenza, il Liceo a Roma per il concorso


Venerdì 13 dicembre il Liceo parteciperà a Roma, presso la sede del Consiglio Regionale del Lazio,  alla premiazione del Concorso Mai più violenza cui hanno partecipato numerosi allievi. I ragazzi della IV F, IV E, V A, V F e II E saranno accompagnati dai docenti D’Epiro, Marro e Dei Cicchi, insieme alla preside, professoressa Senese.

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