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Il Liceo ad Avignone, nella Salle des fêtes de la Mairie d’Avignon


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Il Liceo ricevuto alla Mairie d’Avignon nella Salle des  fêtes. Qui la prime foto del bellissimo viaggio, sulle orme di Annibaldo

Avignone 2013

Avignone, in 100 sui passi di Annibaldo


Sanremo e la riviera dei fiori, Sain Maximin la Sainte Baume con la basilica che conserva il cranio di Maria di Magdala, la Camargue e il delta del Rodano, Fontaine de Vaucluse con la chiare e fresche acque di Francesco Petrarca e la lezione sul grande poeta italiano da parte di Corrado Belluomo, petrarchista,  Villeneuve lez Avignon con la grande certosa, e poi Avignone, la Mediateca Ceccano, con nome e stemmi dappertutto, il palazzo dei papi e nel pomeriggio del 24, alle 17 il vin d`honneur nella Salle des fetes della Mairie d`Avignon, e poi ancora il Pon du Gard e Arles e  Genova. Queste le tappe principali del viaggio d`istruzione che, dal 21 al 26 ottobre, vedrà gli allievi delle terze classi del Liceo di Ceccano seguire le tracce del grande Annibaldo IV da Ceccano. Sin dal 1994 il Liceo offre agli allievi delle classi III, nel momento in cui studiano la cattività avignonese, l’opportunità di studiare direttamente i luoghi che hanno visto tra i protagonisti della storia mondiale, amico di Petrarca e di Simone Martini, uno dei figli dei de ‘Ceccano, Annibaldo, segretario di stato di Clemente VI e legato al II Giubvileo del 1350. Per questa formidabile costanza (Avignone è stata visitata da quasi 2000 allievi del Liceo) la Mairie d’Avignon organizza un ricevimento ufficiale per il Liceo di Ceccano, con il tradizionale vin d’honneur.

gli allievi del Liceo nella Salle des Fetes di Avignone

gli allievi del Liceo nella Salle des Fetes di Avignone

Ecco alcuni siti per seguire la visita degli allievi del Liceo

Avignon

Arles

Avignone 2012 tra storia e futuro


Grazie al vostro impegno Avignone e Ceccano sono ormai unite nel nome di Annibaldo IV de Ceccano e faremo del tutto per continuare questa nostra amicizia. Così Monsieur Vincent Leleu,  Adjoint délégué aux Relations Internationales de la Mairie d’Avignon, ha accolto gli allievi del Liceo in visita nella città provenzale come ormai accade da 15 anni. E proprio la costanza dell’impegno del Liceo nel far conoscere Annibaldo e i legami tra Ceccano ed Avignone ha colpito l’aggiunto del sindaco, che ha ricevuto gli allievi di Ceccano insieme a M.me Rampal, illustrando loro le caratteristiche della Città dei papi e la sua importanza storica ed attuale.  Ha poi confermato l’impegno che  nei prossimi Giochi europei della gioventù, che si terranno ad Avigone nel 2014, saranno invitate anche le compagini del Liceo di Ceccano che si confronteranno con squadre giovanili provenienti da tutto il continente.

L’incontro con Leleu è avvenuto della Salle des Fêtes della Mairie, in un trionfo di stucchi e di luci. E’ stata laprof.ssa Stefania Alessandrini, responsabile del progetto, a porgere il saluto in francese all’assessore, descrivendo le diverse fasi del progetto Annibaldo che appunto da 15 anni coinvolge le III classi del Liceo. Sono dunque più di 1500 gli studenti del liceo di Ceccano che hanno visitato Avignone. Nella mattinata  gli allievi del Liceo avevano visitato la Mediatheque Ceccano, la livrée cardinalizia di Annibaldo, mentre nei giorni precedenti si erano succeduti tanti momenti:  quelli legati alla Provenza romana con Arles, il Pont du Gard, le origini del cristianesimo in occidente a Les Saintes Marie de la mer; e poi quelli del romanico e del gotico con Sainte Trophime ad Arles e S. Maria Maddalena a Saint Maximin la Sainte Baume, e poi ancora il gotico ad Avignone e poi la storia del papato avignonese e la grande Chartreuse, sulla riva destra del Rodano,  a Villeneuve lez Avignon; e ancora i luoghi di Petrarca sia ad Avignone che  soprattutto a Fontaine de Vaucluse, la Valchiusa di Chiare, fresche e dolce acque, con la lezione accademica su Petrarca del prof. Corrado Belluomo Anello, all’interno della chiesetta che era lì a Fontaine quando vi arrivò Petrarca.

Ed anche aspetti naturalistici con il delta del Rodano, con giro sul battello lungo il Piccolo Rodano e poi l’impressionante risorgiva di Fontaine.  Insomma un turbinio di emozioni e di sensazioni che rimarranno certo impresse nei ricordi degli allievi.

Qui le prime foto del bellissimo viaggio 5804288691074917361

Sui passi di Annibaldo, si parte


gli allievi del Liceo nella Salle des Fetes di Avignone

CECCANO – 100 allievi del Liceo di sulle tracce di Annibaldo IV de Ceccano.  E saranno ricevuti, giovedì prossimo, 25 ottobre, nella Salle des Fetes della Mairie di Avignone dal responsabile della città per gli scambi culturali. Sono gli allievi delle classi terze dell’istituto fabraterno che anche per quest’anno ha riproposto il lavori di ricerca sul grande cardinale, segretario di stato di Clemente VI ad Avignone. E proprio la città provenzale sarà il centro del viaggio che porterà i liceali a visitare il palazzo di Annibaldo, la Livrée Ceccano, che oggi ospita una delle più importanti biblioteche di Francia. E il ricevimento in comune sigilla il rapporto fra Ceccano e Avignone.   Annibaldo da Ceccano costituisce la personalità più significativa della storia della cittadina fabraterna. Nato verso il 1278, era membro della famiglia dei de’Ceccano ed assurse rapidamente alla più alte cariche della carriera ecclesiastica fino a rappresentare più volte il papato in importanti missioni diplomatiche durante la guerra dei Cent’anni, ad essere rettore della Sorbonne a Parigi, a essere nominato arcivescovo di Napoli e poi cardinale vescovo di Frascati, segretario di stato di Clemente VI, ed infine nel 1350, legato pontificio per il secondo giubileo. Annibaldo svolge un ruolo fondamentale non solo nella vita politica della corte pontificia di Avignone, dove ancor oggi la sua livrée sfida in bellezza ed imponenza il palazzo dei Papi e porta il nome di Ceccano, ma anche nella situazione culturale del suo tempo. Fu anche una personalità insigne nell’ambito della cultura: difese suo cugino, Tommaso D’Aquino, nella quaestio de visione beatifica. Fu in contatto con i più grandi intellettuali del suo tempo, mecenate di Simone Martini. A lui  Francesco Petrarca indirizza una delle sue epistole. L’obiettivo della ricerca,  proposta dal Liceo agli allievi delle classi III,  è quello di capire come possa essere scaturito da Ceccano un personaggio così insigne. Vengono messe a fuoco così tutte le caratteristiche storiche, culturali e sociali del tempo di Annibaldo, della sua famiglia, della Contea d’origine. Gli allievi hanno visitato  il castello dei Conti di Ceccano, guidati dall’arch. Frank Ruggiero, coordinatore del restauro del manufatto, hanno avuto lezioni di storia locale e ora andranno ad Avignone sui  luoghi di Annibaldo. Il progetto è curato dalla prof.ssa Stefania Alessandrini e dagli altri insegnanti delle classi III e costituisce poi la base del corteo storico della metà di giugno.

Al Castello, sui passi di Annibaldo


Li guiderà Frank Ruggiero, l’architetto capogruppo della squadra di professionisti e tecnici incaricata di restaurare il Castello dei Conti di Ceccano: così le classi III del Liceo di Ceccano continuano il loro viaggio sui passi d’Annibaldo visitando il luogo natale dell’esponente di quella famiglia di Campagna che tra il dodicesimo e il quindicesimo secolo partecipò attivamente ai più grandi eventi della storia mondiale. La presenza dei papi ad Anagni, le ambizioni di conquista dei Normanni e poi degli Svevi e poi ancora degli Angioini tutti poriettati verso il Nord d’Italia e dall’altra parte lo Stato Pontificio rendeva la Contea dei De Ceccano un elemento importantissimo sia dal punto di vista geopolitico che economici. I De Ceccano infatti con la loro fitta rete di castelli e torri controllavano tutte le vie di comunicazione tra Napoli e Roma. Il centro strategico di questa famiglia di guerrieri, le cui origini si perdono nella storia dei tempi, fu appunto il Castello di Ceccano, da cui presero il nome comitale. Il maniero in realtà abbracciava tutta la parte superiore dello sperone di roccia granitica che arriva fino al fiume Sacco, fonte di energia e di ricchezza per i de Ceccano. Oggi il maniero è stato restaurato ed è visitabile, anche se è attualmente chiuso.

Verrà aperto sabato mattina per consentire agli studenti del Liceo di avere un punto di raffronto per il viaggio ad Avignone dove c’è un altro castello Ceccano, Livrèe fortificata che oggi ospita la Mediatheque della città provenzale. Anche lì i de Ceccano furono al centro della storia mondiale, con Annibaldo, rettore della Sorbonne, protettore di artisti e poeti, amico di Simone Martini e di Francesco Petrarca, mecenate e segretario di stato di Clemente VI che nel 1350 lo inviò legato al II Giubileo.

Sul castello di Ceccano c’è un bellissimo sito curato dai giovani del servizio civile.

qui www.castellodeicontidiceccano.it

Sui passi di Annibaldo è un’attività del Liceo di Ceccano che dura sin dal 1994: ad oggi ha portato oltre 1500 allievi a visitare Avignone e la sua Mediatheque Ceccano: E’ coordinato da Stefania Alessandrini.

 

Sui passi di Annibaldo, si parte


100 allievi del Liceo sulle tracce di Annibaldo IV de Ceccano: cominceranno con una visita guidata al castello dei Conti, insieme all’arch. Frank Ruggiero, responsabile del restauro del maniero dei Conti. Sono gli allievi delle classi terze dell’istituto fabraterno che anche per quest’anno ha riproposto il lavori di ricerca sul grande cardinale, segretario di stato di Clemente VI ad Avignone.

E proprio la città provenzale sarà il centro del viaggio che, alla fine di ottobre, porterà i liceali a visitare il palazzo di Annibaldo, la Livrée Ceccano, che oggi ospita una delle più importanti biblioteche di Francia.  Gli allievi saranno anche ricevuti ufficialmente dal Sindaco di Avignone della Salle des Festes della Mairie, in riconoscimento di quanto il Liceo ha fatto in questi anni per legare Avignone a Ceccano. Probabilmente sarà presente anche il sindaco di Ceccano, Manuela Maliziola.

Il cardinale de’ Ceccano costituisce la personalità più significativa della storia della cittadina fabraterna. Nato verso il 1278, era membro della famiglia dei de’Ceccano ed assurse rapidamente alla più alte cariche della carriera ecclesiastica fino a rappresentare più volte il papato in importanti missioni diplomatiche durante la guerra dei Cent’anni, ad essere rettore della Sorbonne a Parigi, a essere nominato arcivescovo di Napoli e poi cardinale vescovo di Frascati, segretario di stato di Clemente VI, ed infine nel 1350, legato pontificio per il secondo giubileo. Annibaldo svolge un ruolo fondamentale non solo nella vita politica della corte pontificia di Avignone, dove ancor oggi la sua livrée sfida in bellezza ed imponenza il palazzo dei Papi e porta il nome di Ceccano, ma anche nella situazione culturale del suo tempo. Fu anche una personalità insigne nell’ambito della cultura: difese suo cugino, Tommaso D’Aquino, nella quaestio de visione beatifica. Fu in contatto con i più grandi intellettuali del suo tempo,

gli allievi del Liceo nella Salle des Fetes di Avignone

mecenate di Simone Martini. A lui  Francesco Petrarca indirizza una delle sue epistole.

L’obiettivo della ricerca,  proposta dal Liceo agli allievi delle classi III,  è quello di capire come possa essere scaturito da Ceccano un personaggio così insigne. Vengono messe a fuoco così tutte le caratteristiche storiche, culturali e sociali del tempo di Annibaldo, della sua famiglia, della Contea d’origine, partendo proprio dal maniero in cui Annibaldo nacque nel 1278.

Il progetto è curato dalla prof.ssa Stefania Alessandrini e dagli altri insegnanti delle classi III e costituisce poi la base del corteo storico della metà di giugno.

Nel centro storico di Ceccano a caccia di arte e di storia


200 ragazzi da tutta la Regione Lazio percorreranno giovedì 26 gennaio le antiche strade della cittadina fabraterna nella gara di orienteering, organizzata dal Liceo di Ceccano. La competizione, che avrà inizio alle 8,30 e terminerà alle 12 con la premiazione in Piazza Municipio, si svolgerà tra i vicoli del centro storico e nella zona del Castello dei Conti con l’intento di valorizzare ed approfondire la conoscenza delle bellezze artistiche della nostra cittadina.

La gara, aperta a tutti gli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado, è stata organizzata dal Liceo di Ceccano in collaborazione con il Comune (Assessorato allo sport) e l’Ufficio Educazione Fisica della Provincia di Frosinone. Vi partecipano circa 210 atleti provenienti da Ceccano, Frosinone, Fiuggi, Arpino, Ferentino. E’ prevista anche una gara di TRAIL O (sport paralimpici) all’interno della Villa Comunale. L’orienteering è una disciplina sportiva nata in Scandinavia, dove è chiamato lo sport dei boschi, e dove è uno degli sport nazionali praticato da migliaia di persone. Il campo di gara può essere un bosco o un centro storico, come nel caso della gara di Ceccano, e l’obiettivo è quello di raggiungere determinati punti di controllo (lanterne), leggendo la carta che rappresenta, nei minimi particolari, il terreno e con scelte individuali di percorso. Ad ogni allievo verrà data una carta del centro urbano di Ceccano, senza l’indicazione delle strade ma soltanto di punti notevoli. Orientarsi è appunto l’obiettivo finale della gara. La manifestazione fa da degno prologo al corteo storico di Annibaldo che vede proprio nel centro storico di Ceccano il suo obiettivo finale.
L’organizzazione della gara è curata dal prof. Fabio Langiu, in collaborazione con il comune di Ceccano