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La scuola è bella quando è sicura, formazione per le prime classi
Il 30 settembre, le classi I avranno un incontro di formazione con il prof. Antonio Zomparelli, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione del Liceo. Nell’incontro gli allievi avranno le istruzioni necessarie per l’evacuazione dall’edificio scolastico, per i comportamenti da tenere in caso di terremoto e di incendio e in caso di operazioni di soccorso.
Sicurezza, il risultato delle esercitazioni
Nella settimana scorsa, il Liceo ha effettuato una serie di esercitazioni in caso di scossa tellurica. La prova ha dato esito positivo: tutti gli alunni hanno potuto verificare la possibilità di infilarsi sotto il banco. Mediamente il tempo necessario non è superiore ai 3 secondi. Non si segnalano particolari problemi e anomalie, con le seguenti azioni da migliorare:
1. L’esodo delle classi è stato sufficientemente tempestivo.
Si segnala ancora che gli studenti e tutto il personale della scuola devono tenersi il più possibile lontani dall’edificio, già nella fase dell’esodo (ad es: non devono camminare a ridosso dell’edificio né sostare sotto i portici o qualsiasi altra struttura o alberi ).
2. Dislocazione di una classe in altra aula.
Si raccomanda agli studenti, nel caso vengano spostati di aula, di visionare sempre la planimetria delle vie d’esodo, affissa all’interno dell’aula, per poter procedere tempestivamente in caso di evacuazione dell’istituto. Si precisa che tali norme vanno rispettate anche nei viaggi d’istruzione (ad es. visionare le planimetrie con le vie di fuga presenti negli hotel, musei, stazioni, aeroporti, o qualunque altra struttura).
3. Chiusura delle porte.
Si raccomanda agli studenti chiudi-fila di chiudere sempre le porte come evidenziato nelle ultime prove effettuate per l’emergenza sisma ( la porta chiusa segnala la completa evacuazione dell’aula,
senza che necessitino soccorsi)
4. Consegna moduli evacuazione.
Per alcune classi la consegna non è stata tempestiva alcuni studenti hanno impiegato un tempo eccessivo in tale fase. Si ricorda ancora una volta che i moduli vanno consegnati rapidamente al coordinatore dell’emergenza (nella persona del Dirigente o di un suo sostituto) per consentire il controllo delle effettive presenze del personale/studenti in Istituto. Si ricorda nuovamemnte che la consegna dei moduli va affidata al rappresentante di classe o, in assenza di esso, ad uno studente della stessa classe. L’insegnante deve restare presso il proprio gruppo classe per la vigilanza, controllando che lo stesso non si allontani dal punto di raccolta.
5. Disposizione dei banchi.
Si raccomanda agli insegnanti, agli alunni e ai collaboratori scolastici di rispettare la disposizione dei banchi nelle aule come predisposti in occasione della prova ”emergenza sisma” tenendo, quindi, in debita considerazione la predisposizione delle vie di fuga perimetrali all’aula e centrali (ogni due banchi).
6. Esodo personale ATA.
L’esodo del personale ATA dovrà essere coordinato con maggiore attenzione.
Un minuto e mezzo per evacuare la scuola
E’ il tempo che è stato necessario per svuotare completamente il Liceo, dopo il segnale di evacuazione: l’operazione è stata effettuata dopo che si sono svolte 31 altre esercitazioni, una per classe e nei laboratori, relative in maniera specifica al rischio terremoto.
A tutti gli allievi sono state date le istruzioni necessarie per limitare i danni da caduta di oggetti o di pezzi di intonaco: ciascuno ha trovato la sua posizione. L’idea centrale è che in questo modo si possa vincere l’inevitabile panico successivo ad una scossa.
Altre esercitazioni saranno svolte nelle prossime settimane
Ceccano, scuole aperte lunedì 18
Apprendiamo dal sito Ceccano24 che le scuole di Ceccano funzioneranno regolarmente domani 18 febbraio:
E’ stata effettuata immediatamente una ricognizione del territorio e non sono state individuate criticità e situazioni di pericolo, non essendoci stati danni a cose e persone. La situazione è tornata alla normalità verso le ore 24.30, quando le persone, tranquillizzate e rassicurate, hanno fatto rientro nelle loro case. Nella mattinata di domenica, il Sindaco e i tecnici del Comune hanno controllato, a scopo cautelativo, tutti gli edifici scolastici non riscontrando anomalie o situazioni di criticità.
Post originale qui http://www.ceccano24.it/terremoto-comunicato-del-comune-di-ceccano-29512.html
Terremoto: sopralluogo al Liceo, tutto regolare
Un sopralluogo tecnico è stato effettuato domenica mattina al Liceo da parte dei preposti alla sicurezza. Tutto è risultato regolare.
Cosa fare in caso di terremoto
Qui la guida della protezione civile con i consigli da seguire, prima, durante e dopo una scossa sismica.

Durante il terremoto
• Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave. Ti può proteggere da eventuali crolli
• Riparati sotto un tavolo. E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso. Attendi i segnali per evacuare l’edificio e segui attentamente le istruzioni ricevute.
• Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore. Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire
• Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge. Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami
• Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche. Potrebbero crollare
• Sta’ lontano da impianti industriali e linee elettriche. E’ possibile che si verifichino incidenti
• Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale. Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli
• Evita di usare il telefono e l’automobile. E’ necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi
Dopo il terremoto
• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te. Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso
• Non cercare di muovere persone ferite gravemente. Potresti aggravare le loro condizioni
• Esci con prudenza indossando le scarpe. In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci
• Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti. Potrebbero caderti addosso
Qui l’opuscolo completo con tutte le indicazioni necessarie scaricabile anche qui.


