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CoSacco, Ceccano, riprendiamoci il fiume


confluenzaUno spettacolo della natura: due fiumi che si uniscono, le acque degli Ernici e quelle dei Simbruini e quelle ancora dei Lepini, in una splendida confluenza naturale che crea spiagge, cascatelle, rivoli, alberi che si specchiano nell’acqua. Le centinaia di persone, giovani, ragazzi, bambini ma anche adulti, anziani, che stamattina hanno rivendicato la proprietà pubblica dei fiumi e la rivalutazione dei corsi d’acqua come bene comune, non c’erano mai state alla confluenza tra il Cosa e il Sacco a Ceccano, a pochi metri dalla pista di atletica. Eppure fino ai primi anni 60 quello era il luogo di svago preferito proprio da quei giovani e da quei ragazzi dalla cui coscienza il fiume è stato cancellato, dopo averlo ridotto ad una fogna a cielo aperto. E, infatti, la suggestiva bellezza dei luoghi, l’incanto del luccichio della luce solare che si rifrange sulla superficie dell’acqua, il rispecchiarsi della vegetazione sul corso del fiume, non riescono purtroppo a nascondere il degrado: soltanto il lavoro dei volontari di Zerotremilacento ha consentito alla persone di poter raggiungere confluenza2stamane la spiaggetta alla confluenza, al CoSacco. Per giorni hanno lavorato duramente per restituire agli ambienti fluviali quella bellezza che naturalmente dovrebbero avere, ma i dati delle analisi delle acque dicono purtroppo ben altro. Il Cosa è straboccante di nitriti, segno che le fogne delle abitazioni civili scaricano nel fiume senza essere depurate e il corso del Sacco rivela, ad un’analisi un po’ più attenta grandi detriti e rifiuti abbandonati. Però è già un primo risultato: c’erano gli studenti del Liceo di Ceccano che hanno raccolto le testimonianze dei loro nonni, i bambini delle elementari, l’orchestra del Liceo a riempire di musica quei luoghi straordinari e misconosciuti. Tutti abbiamo riscoperto un bene comune, i nostri fiumi. Grazie a chi ci ha aiutato! Approfittatene: ancora per un po’ di giorni, i luoghi saranno puliti e visitabili.

Qui le altre foto, alcune anche in 3D

Il peso dell’aria, i ragazzi della III B ragionano sull’inquinamento atmosferico


Ecco il filmato sull’inquinamento atmosferico della Valle del Sacco, realizzato dagli allievi della III B del Liceo Linguistico di Ceccano, per il concorso A scuola di open coesione

e qui la Community in cui hanno riportato tutti i dati della loro ricerca

https://plus.google.com/u/0/communities/103755083045734601826

Bosco Faito, a caccia della bellezza


bosco faitoA caccia nel Bosco Faito, obiettivo non uccelli o cinghiali, ma la bellezza della natura, lo splendore del tardo autunno, i faggi con i loro colori: è quanto faranno gli allievi del Liceo, mercoledì 18 dicembre, nell’ambito della pausa didattica che vede l’istituto fabraterno diviso in due. I ragazzi che hanno bisogno del recupero sono nelle classi e ripassano matematica, latino, scienze etc. Quelli che invece non hanno lezioni di recupero sono impegnati in una serie di attività organizzate dal comitato degli studenti con il prof e in collaborazione con l’Associazione Sirio: cineforum, corso di inglese sul linguaggio dei serials americani, la Nuvola Parlante, con i fumetti e i computers, fotografia, la musica, il coro, l’orchestra, tornei sportivi di pallavolo, basket, tennis tavolo, un’aula per i dibattiti, aule per lo studio individuale. Insomma una rivoluzione dell’orario per garantire il recupero a chi ne ha reale necessità e consentire agli altri una pausa in cui coltivare interessi che normalmente all’interno della scuola non trovano spazi adeguati e che invece possono favorire la scoperta di talenti insospettati.

Alle diverse attività che si trovano descritte qui

la pausa didattica

si aggiungono poi due escursioni, la prima dedicata alla bellezza della natura, la seconda a quella dei beni culturali. Mercoledì dunque a Bosco Faito, a caccia della bellezza.

Acea concorso per l’ambiente, il Liceo vince con il Bosco Faito


di Matteo Limongi, III E

Il 13 maggio, ha avuto luogo la rassegna conclusiva inerente il progetto “Il nostro futuro LA NOSTRA SCELTA”, bandito dall’Acea Ato 5 S.p.A. , nella quale è avvenuta la premiazione dei lavori ritenuti più significativi nelle sezioni tecnico-bosco faitoscientifica, scientifico-descrittiva ed artistico – letteraria. Durante la rassegna, che ha avuto luogo nel salone dell’Amministrazione provinciale, il presidente di Acea Ato 5 Ranieri Mamalchi e la preside Rosalba Vellucci, sono intervenuti per concludere questa iniziativa iniziata lo scorso maggio, ringraziando le scuole che vi hanno preso parte. Hanno aderito al progetto circa venti scuole della Provincia di Frosinone, presentando lavori  atti a sensibilizzare l’attenzione delle autorità sulle tematiche inerenti il territorio dal punto di vista ambientale ed artistico, nonché a valorizzarne le bellezze.

Il nostro Liceo, rappresentato dalle classi IIIE e IIIA attuali,  guidate dalla prof.ssa Graziella Bartolini, ha presentato un lavoro multimediale dedicato al nostro territorio, in particolar modo all’importanza ambientale, storica e sociale del bosco Faito, dichiarato dall’UNESCO Monumento Naturale nel 2009, aggiudicandosi il primo premio nella sezione artistico-letteraria.

fotoacea

Ricicli tu, riciclo io…


Tanti oggetti dall’immondizia: borse, strisce, occhiali, lampadari… Le prime del liceo di Ceccano hanno utilizzato centinaia di bottiglie di plastica per dimostrare come sia possibile un riuso semplice e funzionale. il progetto è stato coordinato dalla prof.ssa Bartolini e le diverse classi hanno mostrato i loro lavori nell’Aula Magna Francesco Alviti. Il progetto è inserito nell’ambito della multiforme educazione ambientale che coinvolge tutte le classi del Liceo nella raccolta differenziata, classe a classe.

ecco le foto della giornata Ric2012