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CoSacco, Ceccano, riprendiamoci il fiume


confluenzaUno spettacolo della natura: due fiumi che si uniscono, le acque degli Ernici e quelle dei Simbruini e quelle ancora dei Lepini, in una splendida confluenza naturale che crea spiagge, cascatelle, rivoli, alberi che si specchiano nell’acqua. Le centinaia di persone, giovani, ragazzi, bambini ma anche adulti, anziani, che stamattina hanno rivendicato la proprietà pubblica dei fiumi e la rivalutazione dei corsi d’acqua come bene comune, non c’erano mai state alla confluenza tra il Cosa e il Sacco a Ceccano, a pochi metri dalla pista di atletica. Eppure fino ai primi anni 60 quello era il luogo di svago preferito proprio da quei giovani e da quei ragazzi dalla cui coscienza il fiume è stato cancellato, dopo averlo ridotto ad una fogna a cielo aperto. E, infatti, la suggestiva bellezza dei luoghi, l’incanto del luccichio della luce solare che si rifrange sulla superficie dell’acqua, il rispecchiarsi della vegetazione sul corso del fiume, non riescono purtroppo a nascondere il degrado: soltanto il lavoro dei volontari di Zerotremilacento ha consentito alla persone di poter raggiungere confluenza2stamane la spiaggetta alla confluenza, al CoSacco. Per giorni hanno lavorato duramente per restituire agli ambienti fluviali quella bellezza che naturalmente dovrebbero avere, ma i dati delle analisi delle acque dicono purtroppo ben altro. Il Cosa è straboccante di nitriti, segno che le fogne delle abitazioni civili scaricano nel fiume senza essere depurate e il corso del Sacco rivela, ad un’analisi un po’ più attenta grandi detriti e rifiuti abbandonati. Però è già un primo risultato: c’erano gli studenti del Liceo di Ceccano che hanno raccolto le testimonianze dei loro nonni, i bambini delle elementari, l’orchestra del Liceo a riempire di musica quei luoghi straordinari e misconosciuti. Tutti abbiamo riscoperto un bene comune, i nostri fiumi. Grazie a chi ci ha aiutato! Approfittatene: ancora per un po’ di giorni, i luoghi saranno puliti e visitabili.

Qui le altre foto, alcune anche in 3D

No, non è la Silicon Valley, è questa nostra terra: il Linux day al Liceo di Ceccano, festa dell’innovazione


 

linux4Robot, centraline portatili per il controllo dell’inquinamento, open data, programmazione, realtà aumentata, apps, programmi  aperti,  computer a gogo per tutti, giovanissimi programmatori: non siamo in California, non in una start up miliardaria della Silicon Valley, ma a Ceccano, al Linux Day al Liceo di Ceccano, sabato e domenica, 25 e 26 ottobre. I ragazzi dell’Associazione Culturale Sirio sono riusciti a mettere insieme le punte più avanzate della tecnologia  made in Valle del Sacco: nell’atrio del Liceo si sono trovate tutte quelle realtà che esprimono il meglio di questa terra, la volontà di innovare, di scommettere, di pensare, di non vendere soltanto tablet e computer ma di affrontare questioni e tentare di proporre la tecnologia adatta per individuare soluzioni. E così insieme allo stand di Linux e a quello di Google, c’erano anche Seeweb,  Felix Communication,  Fab Lab Frosinone – officine giardino, Assistenza computer e cellulari IntelliWeb Store, ognuno con le proprie proposte, con l’entusiasmo di chi vuole cambiare il mondo, partendo dal basso, senza stare lì ad aspettare che qualcuno lo cambi per noi. Sono venuti al Liceo perché è l’unica istituzione del territorio che può fornire, a chi lo frequenta e a chi ne utilizza i locali,  la connessione internet a 100 Mbps, grazie al consorzio GARR dell’Università di Cassino e alla rete Eduroam, alla cui federazione il liceo di Ceccano è stata la prima scuola italiana ad aderire. Quando molte animelinnux5hanno un obiettivo comune, scrivono i ragazzi di Sirio, il risultato è assicurato. E’ con questo spirito che la nostra associazione ha portato a termine una bella manifestazione, dal carattere professionale e nel contempo familiare. Siamo riusciti a dare un punto di incontro a tutte quelle figure professionali che nel nostro territorio purtroppo trovano freni socio-culturali, politici ed economici. Opportunità di crescita e sviluppo per la scuola e per la società, tutto questo è stato il ‪#‎linuxday‬ 2014 di Ceccano, supportato anche dalla ‪#‎GFEWeek‬ che ha avvicinato i più piccoli al mondo dell’elettronica. Grazie al Liceo Scientifico di Ceccano che ci ha ospitato, a tutte le aziende che hanno partecipato con fervore e curiosità scientifica, al Garr e a Edunet che sostengono con interesse le nostre attività. Infine grazie a tutti coloro che hanno partecipato, con un particolare saluto a tutti i bambini che con lo stupore e la gioia sincera nei loro occhi ci hanno scaldato il cuore e ci hanno fatto sentire meno la fatiche organizzative di un evento come questo.  Durante la manifestazione abbiamo potuto permetterci il lusso di scaricare al momento (in 2-3 minuti massimo) tutte le distribuzioni linux che ci venivano chieste, tra lo stupore di giovani e meno giovani per la velocità con cui riuscivamo a soddisfarli ci siamo sentiti un passo in avanti, proiettati verso il futuro. Marco D’Ambrosio di Edunet dell’Università di cassino, che ha partecipato al Linux Day, la definisce una vera rivoluzione digitale capace di trasformare un territorio. Complimenti, ragazzi!

Qui qualche foto Linux Day 1

e qui quelle del laboratorio con i più piccoli Linux Day 2