Archivi Blog

Processo a Gertrude, l’imputata si difende


Cgertontinua il dibattito attorno al processo a Getrude, realizzato dalle classi II B e II E. L’iniziativa ha avuto un’eco sulla rete. E Gertrude si difende, come ci racconta su L’indro Valeria Noli

Uno dei personaggi più noti dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, forse quello che più di tutti gli altri è stato dotato di uno spessore psicologico autonomo e profondo, Gertrude o Suor Virginia, la monaca di Monza, fa ancora discutere. In una scuola di Ceccano, vicino Roma (Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano) ogni anno si ‘gioca’ a rifare il processo a Gertrude. Due classi svolgono un dibattimento recitando tutti i ruoli, e il risultato è sempre diverso. A conclusione del processo simulato, un vero magistrato (dott.ssa De Santis, in questo caso) completa il percorso formativo per far capire ai ragazzi quanto sia difficile giudicare gli altri.

Continua a leggere qui http://www.lindro.it/cultura/cultura-news/cultura-news-italia/2014-06-03/130866-processo-alla-monaca-di-monza-parla-gertrudetw

Processo a Gertrude, su Lindro.it


di Valeria Noli

la corte in camera di consiglio

la corte in camera di consiglio

La Giustizia non è cosa facile. Lo sanno bene i professionisti che ogni giorno si misurano nelle aule dei tribunali e in tutti i luoghi deputati ad amministrarla, dove si decide della vita delle persone. Lo sa anche, sulla sua pelle, chi ogni giorno deve scegliere se e come reagire alle ingiustizie subite (quando anche ciò sia possibile). Nemmeno pensare e scegliere con equità è facile. Ben vengano, dunque, tutte le occasioni che ci insegnano come si fa. Così si costruisce il futuro. E anche il presente.

Ogni anno, nel Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano (vicino Roma), si organizza un gioco di simulazione basato sulla vicenda storica di Gertrude, meglio nota come la monaca di Monza, al secolo Marianna de Leyva y Marino (nata e morta a Milano, 1575-1650).

http://www.lindro.it/cultura/cultura-news/cultura-news-italia/2014-05-23/129853-giustizia-2#sthash.nKy5b1Lc.dpuf

qui le altre foto Il processo a Gertrude

Giudicare, mestiere molto difficile, incontro con il magistrato Paola De Santis


paoDue processi a Gertrude, due classi impegnate in un gioco di ruolo in cui i ragazzi hanno trasformato la loro classe in un’aula di tribunale per giudicare la monaca di Monza, uno dei personaggi più noti e controversi de I Promessi Sposi. Ebbene, due classi, due tribunali, due collegi giudicanti, diversi avvocati, diversi testimoni e due sentenze diverse, una di condanna ed una di assoluzione.. E’ il difficile mestiere del giudicare che   la dott.ssa Paola De Santis, frusinate, giovane magistrato a Roma, spiegherà agli studenti del Liceo fabraterno giovedì 22 maggio, nell’aula magna Francesco Alviti. L’hanno chiamata le allieve della II B impegnate in una simulazione del processo alla monaca di Monza, nel Romanzo di Alessandro Manzoni, Gertrude, nella storia Virginia de Leyva. Costretta alla monacazione, ebbe terribili vicissitudini tanto da arrivare all’omicidio: morì però in concetto di santità, nello stesso monastero in cui era arrivata a perpetrare tremendi delitti.  I ragazzi si sono trasformati in giudici, avvocati, testimoni, imputata, procuratori, poliziotti ed hanno cercato di capire i vari aspetti del raggiungimento della verità processuale per poi arrivare alla sentenza, confrontandosi passo dopo passo con il racconto che ne fa Manzoni ne I Promessi Sposi. Ed hanno sperimentato quanto sia difficile emettere un verdetto, stabilire le responsabilità personali, tener conto delle attenuanti, studiare attentamente la fattispecie del reato. alessandro_manzoni_1Perciò hanno chiesto consiglio alla dott.ssa De Santis che ha accettato volentieri di incontrarli. Un giudice e i ragazzi, esperimento molto interessante al Liceo di Ceccano ed anche importante per l’orientamento professionale degli allievi.

L’incontro con il giudice sarà trasmesso in diretta streaming su questo sito