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Dalla guerra, dalla violenza, alla pace, alla libertà, a 70 anni da quei giorni di maggio


guerra70 bis imm70 anni fa la battaglia di Ceccano: le truppe tedesche in ritirata da Montecassino ed incalzate dagli alleati si trinceravano sulla linea dei colli di fronte a Ceccano, in direzione Castro; gli alleati risalivano le due rive del Sacco, a sinistra i canadesi, a destra i francesi con le truppe coloniali. Furono giorni terribili, in particolare quelli tra il 27 e il 31 maggio: bombardamenti, scontri, assalti all’arma bianca, violenze sulla popolazione civile, terrore, saccheggi, traumi che sarebbero durati a lungo, mezza città distrutta dalla dinamite tedesca. In memoria di quei giorni, dal 29 al 31, al Liceo di Ceccano si susseguiranno convegni, proiezioni di filmati, testimonianze, sarà presentato un e book, realizzato dagli allievi, ci saranno lezioni in videoconferenza, concerti fino a concludere il tutto con la consegna della Costituzione agli alunni maggiorenni da parte del prefetto Cesari e con l’incontro, lunedì 2 giugno, con gli studenti canadesi al cimitero del Commonwealth a Cassino.

Le giornate di maggio sono il frutto del lavoro di raccolta di testimoninanza e di analisi storica condotta per tuttoguerra mad l’anno al Liceo di Ceccano. Si comincerà giovedì 29, nell’atrio del Liceo, alle ore 9, con l’inaugurazione della mostra documentaria , in collaborazione con l’Archivio di Stato di Frosinone. Alle 9.30 ci sarà, nell’aula magna Francesco Alviti, un convegno di studi con la presentazione di testimonianze, un dibattito tra storici e testimoni oculari, e la presentazione di un e book, realizzato dagli allievi e coordinato da Gianluca Coluzzi. La stessa manifestazione sarà ripetuta alla sera, alle ore 21 in piazza S. Giovanni a Ceccano. Venerdì 30 ci saranno visite guidate alla mostra, mentre alle ore 11,30 in videoconferenza, interverrà il dott. Alberto Turinetti di Priero, storico e curatore del sito Dal Volturno a Cassino insieme a Valentino Rossetti. In serata, alle ore 21, a S. Maria a fiume, in commemorazione di tutte le vittime della guerra, sarà eseguita Harmoniemesse di Franz Joseph Haydn, con il Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres, diretto da Mauro Gizzi.

Sabato 31 maggio ci sarà la proiezione di video di testimonianze, coordinate da Stefania Alessandrini e alle ore 11 il prefetto Piero Cesari consegnerà a tutti gli alunni maggiorenni del Liceo una copia della Costituzione Repubblicana. La manifestazione per i 70 anni della Battaglia di Ceccano si concluderà lunedì 2 giugno a Cassino dove i ragazzi del Liceo si incontreranno con centinaia di studenti canadesi al Commonwealth War Cemetery. L’esecuzione degli Inni Nazionali sarà affidata  alla banda del Liceo di Ceccano.

 

Goumiers, lo stupro come arma di guerra


Fu il grande film di De Sica, con l’interpretazione della Loren, ad iniziare la presa di coscienza di quanto era avvenuto nella nostra terra  in quei terribili giorni, l’ultima decade di maggio del 1944. I tedeschi, aggirati sui Monti Ausoni, lasciarono Montecassino dopo aver resistito per quasi 6 mesi alle ripetute offensive alleate: il fronte era stato sfondato grazie alla terribile capacità combattiva dei goumiers, le truppe coloniali francesi, quasi tutte di origine marocchina. In compenso della loro spavalderia e soprattutto del grande tributo di sangue pagato per piegare la resistenza germanica, ai soldati magrebini fu lasciata carta bianca per alcuni giorni, il saccheggio e la violenza, secondo la antiche tradizioni degli eserciti di occupazione. Così la nostra terra, che già dal settembre del ’43 si era ritrovata tra due fuochi, l’occupazione tedesca e i bombardamenti alleati, pagando alla follia della guerra un prezzo spaventoso, dovette subire l’ennesimo scempio, amplificato dalla violenza sulle donne. Quei giorni che dovevano essere di sollievo per la conclusione della battaglia di Montecassino si trasformarono in giornate di dolore e di sangue, di vergogna e di drammi familiari. Storie e drammi che l’Europa ha visto di nuovo durante la guerra nella ex Jugoslavia.

Se ne parlerà  al Liceo di Ceccano, nell’Aula Magna Francesco Alviti sabato 20 ottobre, nel convegno Rompiamo il silenzio, cui interverranno il prefetto emerito di Frosinone, Piero Cesari, Luigi Compagnoni dell’Associazione culturale Il centro del fiume, che parlerà del ruolo dei Passionisti,ultimo baluardo contro le violenze marocchine, Denise Compagnoni  de Il Messaggero intervisterà quindi Michela Ponzani, autrice del libro “Guerra alle donne”, Fiorenza Taricone, CUDARI Università di Cassino e Lazio Meridionale, Antonella Petricone, di Be Free, Paola Ottaviani, avvocato, e Antonio Gargaruti, Presidente Comitato Provinciale UNICEF.

Il Convegno inizierà alle 10.