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Per un parco dei fiumi, festa dell’acqua al Liceo, sabato 30 maggio, ore 9


memoria acquaLa Memoria dell’acqua, che cosa hanno significato i fiumi del territorio nella storia e nella vista di quanti hanno abitato la Valle Latina, le tradizioni dei fiumi Sacco e Cosa, oggi ridotti a semplici sollettori di scarichi e non più in grado di rappresentare l’elemento fondamentale del sistema ambiente: questo il tema del convegno che “zerotremilacento arte pubblica relazionale” organizza presso il Liceo di Ceccano, sabato 30 maggio, nell’aula magna Francesco Alviti, a partire dlle ore 9,  una mattinata di spettacoli, musica, mostre, durante la quale il Liceo e le altre scuole presentano i risultati delle ricerche sulla Memoria dell’Acqua, sullo stato di salute del fiume e sul Bene Comune. L’obiettivo è quello di realizzare Fiume Cosa Bene Comune, un percorso di atti concreti che tutte le amministrazioni locali possono adottare senza alcun onere di spesa, atti propedeutici alla rinaturalizzazione del fiume, alla individualizzazione di aree da mettere sotto tutela e poi rendere Beni Comuni da gestire direttamente o da consegnare alla responsabilità di Istituzioni Scolastiche,  cittadini organizzati in Associazioni, Comitati Locali, ecc..Nel territorio di Ceccano il fiume Cosa confluisce nel fiume Sacco, l’area è molto suggestiva dal punto di vista paesaggistico e merita di essere tutelata, risanata e resa un giorno parco dei due fiumi.

24 maggio 1915, il mormorio del Piave – 100 anni di memoria e mille papaveri rossi


100anniIl 24 maggio 1915 l’Italia entrava in guerra: l’entusiasmo di quei giorni, il maggio radioso, sarebbe stato ben presto spento dal crepitio delle mitragliatrici e dalle nuvole di gas tossico. Centinaia di migliaia di ragazzi, le loro famiglie, i loro amici, avrebbero fatto la dura esperienza dell’inutile strage, come Benedetto XV definì la guerra che gli Stati Maggiori avevano iniziato con la certezza che sarebbe finita presto.

Il Liceo celebrerà la memoria di quel giorno il 25 maggio, lunedì, alle 9,10 in aula magna con la proiezione del film La grande guerra di Mario Monicelli, con Vittorio Gassman e Alberto Sordi. Sarà allestita anche una mostra di lettere e reperti di combattenti

Alle 12, un minuto di silenzio ricorderà tutti i soldati caduti di ogni nazionalità e la popolazione civile vittima della guerra.

Alle 12,30, una delegazione del Liceo con bandiera e banda, si recherà al Monumento ai caduti, dove deporrà una corona di papaveri rossi in ricordo del sangue versato da tutti i giovani che persero la vita sui campi di battaglia d’Europa.

Testimoni della memoria a Ceprano


mem cepranoHanno preso l’impegno ed hanno cominciato: hanno testimoniato la Shoah ed il suo orrore a Ceprano, ospiti dell’amministrazione comunale della cittadina lungo il Liri. Nel corso dell’incontro i ragazzi della V E del Liceo di Ceccano, accompagnati dal prof. Mario Morsillo, hanno presentato il frutto dei loro lavori sulla Shoah e sulla Memoria

qui le altre foto

 

I Romani, la crisi e noi, lectio magistralis di Egidio Incelli


Incelli Roma e i territori di campagnaVenerdì 16 gennaio 2015, alle ore 9,10, nell’aula magna Francesco Alviti ci sarà una lectio magistralis del dott. Egidio Incelli, ex allievo, dottorando in Filologia e Letteratura del Mondo Antico presso l’Università La Sapienza, sul tema I Romani e noi: la crisi nella società del I secolo. La fine del I sec. a.C. è il momento in cui determinati processi storici, avviatisi al tempo dell’espansione mediterranea di Roma, giungono al termine. Le Guerre Civili e la nascita del Principato segnano l’inizio di una nuova fase storica per Roma e per tutte le comunità a essa soggette. Nelle città del Latium e in particolare nei centri posti sulla Via Latina, la fine della Repubblica innesca diversi processi economici e sociali, mentre la centralità strategica dell’area viene meno. Così, se per alcune famiglie di notabili locali si aprono nuove strade politiche, per alcuni centri un tempo ricchi e fiorenti inizia una stagione di lento e costante declino, i cui effetti diventeranno evidenti durante l’impero degli Antonini e dei Severi.

Avignone, in 80 sui passi di Annibaldo


AvignonSanremo e la riviera dei fiori, Saint Maximin la Sainte Baume con la basilica che conserva il cranio di Maria di Magdala, la Camargue e il delta del Rodano, Fontaine de Vaucluse con la chiare e fresche acque di Francesco Petrarca e la lezione sul grande poeta italiano da parte di Corrado Belluomo, petrarchista,  Villeneuve lez Avignon con la grande certosa, e poi Avignone, la Mediateca Ceccano, con nome e stemmi dappertutto, il palazzo dei papi e nel pomeriggio del 23 ottobre, alle 17, il vin d`honneur nella Salle des fetes della Mairie d`Avignon, con l’incontro con il sindaco della città provenzale e poi ancora il Pon du Gard e Arles e  Genova. Queste le tappe principali del viaggio d`istruzione che, dal 20 al 25 ottobre, vedrà gli allievi

gli allievi del Liceo nella Salle des Fetes di Avignone

gli allievi del Liceo nella Salle des Fetes di Avignone

delle terze classi del Liceo di Ceccano seguire le tracce del grande Annibaldo IV da Ceccano. Sin dal 1994 il Liceo offre agli allievi delle classi III, nel momento in cui studiano la cattività avignonese, l’opportunità di studiare direttamente i luoghi che hanno visto tra i protagonisti della storia mondiale, amico di Petrarca e di Simone Martini, uno dei figli dei de ‘Ceccano, Annibaldo IV, segretario di stato di Clemente VI e legato al II Giubileo del 1350. Per questa formidabile costanza (Avignone è stata visitata in questi 20 anni da quasi 2000 allievi del Liceo) la Mairie d’Avignon organizza un ricevimento ufficiale per il Liceo di Ceccano.

Sui passi di Annibaldo, si parte


gli allievi del Liceo nella Salle des Fetes di Avignone

80 allievi del Liceo di Ceccano sulle tracce di Annibaldo IV de Ceccano: cominceranno con una visita guidata al castello dei Conti,  Sono gli allievi delle classi terze dell’istituto fabraterno che anche per quest’anno ha riproposto il lavori di ricerca sul grande cardinale, segretario di stato di Clemente VI ad Avignone. E proprio la città provenzale sarà il centro del viaggio che, dal 20 al 26  ottobre, porterà i liceali a visitare il palazzo di Annibaldo, la Livrée Ceccano, che oggi ospita una delle più importanti biblioteche di Francia.  Gli allievi saranno anche ricevuti ufficialmente dal Sindaco di Avignone. giovedì 23  ottobre, alle ore 17, nella Salle des Fetes della Mairie, in riconoscimento di quanto il Liceo ha fatto in questi anni per legare Avignone a Ceccano.

Il cardinale de’ Ceccano costituisce la personalità più significativa della storia della cittadina fabraterna. Nato verso il 1278, era membro della famiglia dei de’Ceccano ed assurse rapidamente alla più alte cariche della carriera ecclesiastica fino a rappresentare più volte il papato in importanti missioni diplomatiche durante la guerra dei Cent’anni, ad essere rettore della Sorbonne a Parigi, a essere nominato arcivescovo di Napoli e poi cardinale vescovo di Frascati, segretario di stato di Clemente VI, ed infine nel 1350, legato livree_ceccano_avignonpontificio per il secondo giubileo. Annibaldo svolge un ruolo fondamentale non solo nella vita politica della corte pontificia di Avignone, dove ancor oggi la sua livrée sfida in bellezza ed imponenza il palazzo dei Papi e porta il nome di Ceccano, ma anche nella situazione culturale del suo tempo. Fu anche una personalità insigne nell’ambito della cultura: difese suo cugino, Tommaso D’Aquino, nella quaestio de visione beatifica. Fu in contatto con i più grandi intellettuali del suo tempo, mecenate di Simone Martini. A lui  Francesco Petrarca indirizza una delle sue epistole.

AvignonL’obiettivo della ricerca,  proposta dal Liceo agli allievi delle classi III,  è quello di capire come possa essere scaturito da Ceccano un personaggio così insigne. Vengono messe a fuoco così tutte le caratteristiche storiche, culturali e sociali del tempo di Annibaldo, della sua famiglia, della Contea d’origine, partendo proprio dal maniero in cui Annibaldo nacque nel 1278.

Il progetto è curato dalla prof.ssa Stefania Alessandrini e dagli altri insegnanti delle classi III.

Palestina, alle radici del conflitto


palestinadi Mario Saverio Morsillo*

Il 18 settembre 2014 si è svolta a Roma, presso i locali dell’Ambasciata Palestinese nel nostro Paese, un interessantissimo convegno sulla presenza dei cristiani nel variegato e contrastante panorama etnico-politico e religioso di quella che comunemente viene chiamata Terra Santa. In effetti, quando parliamo di Palestina pensiamo sempre alle numerose comunità confessionali islamiche ed ebraiche presenti su quel territorio, ma in verità ne esiste un’altra molto esigua numericamente ma importantissima politicamente, ed è la comunità cattolica cristiana. Essa rappresenta appena l’1,4% della popolazione della Terra Santa, ma è molto attiva e ben organizzata. Determinati a restare nella loro terra d’origine, i cristiani palestinesi, nella quasi totalità cattolici, stanno organizzando una serie di iniziative economiche e sociali tese a restituire ai palestinesi l’identità di popolo, umiliato da decenni di occupazione politica, militare, culturale.

Particolarmente toccanti sono state le comunicazioni di padre Raed Abusahalìa, direttore della Caritas di Gerusalemme, sulla recente creazione di aziende dedite all’imbottigliamento di olio di guerra madoliva, o di succhi di frutta, palestinesi; iniziative di piccolo valore economico ma di enorme significato politico ( per i palestinesi, prima dell’intervento della Caritas, era quasi impossibile aprire aziende proprie). Notevole spazio si sta inoltre dando a settori economici terziari, quali soprattutto il turismo.Ma sia pure nella difficile situazione che il governo e l’esercito di Israele hanno determinato, nelle frasi di padre Raed , come degli altri intervenuti, non è mai apparso odio né desiderio di vendetta: gli israeliani sono stati definiti ‘amici’; mentre l’esercito israeliano ed Hamas cannoneggiavano loro distribuivano palloni da football a bambini palestinesi ed israeliani, ecc.           Ma queste importantissime misure di carattere pacifista rimangono poca cosa rispetto alle iniziative pedagogiche della Caritas gerusalemita. Non mi soffermerò della possibilità offerta solo quest’anno a 1200 studenti universitari di poter proseguire gli studi; è ovvio il suo valore sociale. Ma che dire  dei centri di prevenzione e recupero dei tossicodipendenti in Gerusalemme Est (la parte non annessa allo Stato di Israele, per intenderci) dove l’eroina ed altre droghe pesanti sono volutamente lasciate circolare, allo scopo di annientare le nuove generazioni di palestinesi? Che dire dei centri di riposo per anziani, dove i vecchi palestinesi riescono a trovare la serenità non ottenuta in gioventù? Leggi il resto di questa voce

La Storia per immagini, una miniera


Si chiama  Internet Archive Book Images, lo si può trovare a questo indirizzo Immagini storia e ci sono migliaia di foto utilizzabili liberamente per le lezioni di storia. Bellissimo!

images book

Il corteo, secondo Antonio, più di 500 foto e filmati


Oltre 500 foto e filmati sul bellissimo corteo storico nel foto racconto di Antonio Zomparelli

corteo bart

 

qui https://plus.google.com/u/0/101038217600127151798

Il corteo, personaggi ed interpreti nello splendore della corte


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ecco il depliant dello sfilamento

La battaglia di Ceccano, le foto della mostra


guerra madEcco le foto della interessantissima mostra documentaria realizzata per i 70 anni della guerra a Ceccano. La mostra, curata dal prof. Coluzzi,  sarà visitabile nell’atrio del Liceo fino alla fine di giugno.

Qui le foto di tutti i documenti

https://plus.google.com/u/0/photos/101038217600127151798/albums/6019659453035267249

70 anni fa, i giorni dell’ira, due convegni al Liceo e un libro gratuito sulla guerra


guerra70 bis immDue convegni con la presentazione di un e-book daranno il via al Liceo di Ceccano alle  celebrazioni del 70° anniversario della Battaglia di Ceccano: quei terribili giorni della fine del Maggio ’44, giorni di ira, di violenze, di sopraffazioni, di distruzioni ma anche di speranza in un avvenire finalmente diverso, saranno ricordati con una serie di manifestazioni che prenderanno il via con l’inaugurazione della mostra documentaria allestita nell’atrio del Liceo. Il taglio del nastro ci sarà alle 9 del 29 maggio: subito dopo, alle 9,30,  nell’aula magna Francesco Alviti, ci sarà il convegno di studi storici con la presentazione del libro Ceccano e la guerra, 1944-2014, Dal terrore e dalla violenza alla libertà e alla pace, realizzato dagli allievi del iceo con i loro nonni. 

Tutto è cominciato con quei minuti filmati dal sgt. J. Horne il 30 maggio del 1944 a Ceccano: profughi, spavento, carri armati, donne affamate, con i loro bimbi in braccio, un uomo con la capretta capace di salvare la vita più dell’oro e delle armi… Quei fotogrammi sono le icone di ciò che la popolazione aveva vissuto nei giorni della battaglia di Ceccano.  E poi ancora le strade di Ceccano attraversate da camion e carri armati, ma totalmente prive di abitanti.

Il filmato ha suscitato tante domande: perché Horne, un cineasta di professione,  ha scelto quelle immagini così g1eloquenti per raccontare quegli ultimi giorni di maggio? Cosa è accaduto di tanto terribile da segnare quei volti incapaci di esprimere la gioia della liberazione, delal fine dell’occupazione tedesca, della fine della guerra? Oggi, dopo il lavoro di ricerca dei ragazzi del Liceo e dei loro nonni, abbiamo qualche pista di interpretazione: fu una battaglia terribile che portò lutti, violenze, distruzioni, dolore infinito, drammi, traumi difficili da superare…

E’ venuto fuori un testo “corale” in cui si mettono insieme le voci di chi ha già scritto autorevolmente su questi argomenti insieme a quelle dei tanti testimoni intervistati; allo stesso tempo si è cercato di inserire qualche particolare inedito scaturito dalle ricerche.

Il libro che viene messo a disposizione di tutti è il frutto delle testimonianze dei nonni e della ricerca storica, coordinata dal prof. Gianluca Coluzzi e vuole essere un augurio che mai più quei giorni possano essere rivissuti. La ricerca si è avvalsa fortemente delle nuove risorse digitali che consentono a tutti di poter consultare archivi che una volta sarebbe stato impensabile poter avere a casa propria.

E anche la scelta di mettere queste pagine in Google Books vuole essere un segnale di condivisione della conoscenza, nello stile proprio della scuola.

Il convegno, che prevede l’intervento di storici e testimoni, oltre alla presentazione del libro, sarà ripetuto il giovedì sera in Piazza Municipio, con inizio alle ore 21.

 

 

 

Dalla guerra, dalla violenza, alla pace, alla libertà, a 70 anni da quei giorni di maggio


guerra70 bis imm70 anni fa la battaglia di Ceccano: le truppe tedesche in ritirata da Montecassino ed incalzate dagli alleati si trinceravano sulla linea dei colli di fronte a Ceccano, in direzione Castro; gli alleati risalivano le due rive del Sacco, a sinistra i canadesi, a destra i francesi con le truppe coloniali. Furono giorni terribili, in particolare quelli tra il 27 e il 31 maggio: bombardamenti, scontri, assalti all’arma bianca, violenze sulla popolazione civile, terrore, saccheggi, traumi che sarebbero durati a lungo, mezza città distrutta dalla dinamite tedesca. In memoria di quei giorni, dal 29 al 31, al Liceo di Ceccano si susseguiranno convegni, proiezioni di filmati, testimonianze, sarà presentato un e book, realizzato dagli allievi, ci saranno lezioni in videoconferenza, concerti fino a concludere il tutto con la consegna della Costituzione agli alunni maggiorenni da parte del prefetto Cesari e con l’incontro, lunedì 2 giugno, con gli studenti canadesi al cimitero del Commonwealth a Cassino.

Le giornate di maggio sono il frutto del lavoro di raccolta di testimoninanza e di analisi storica condotta per tuttoguerra mad l’anno al Liceo di Ceccano. Si comincerà giovedì 29, nell’atrio del Liceo, alle ore 9, con l’inaugurazione della mostra documentaria , in collaborazione con l’Archivio di Stato di Frosinone. Alle 9.30 ci sarà, nell’aula magna Francesco Alviti, un convegno di studi con la presentazione di testimonianze, un dibattito tra storici e testimoni oculari, e la presentazione di un e book, realizzato dagli allievi e coordinato da Gianluca Coluzzi. La stessa manifestazione sarà ripetuta alla sera, alle ore 21 in piazza S. Giovanni a Ceccano. Venerdì 30 ci saranno visite guidate alla mostra, mentre alle ore 11,30 in videoconferenza, interverrà il dott. Alberto Turinetti di Priero, storico e curatore del sito Dal Volturno a Cassino insieme a Valentino Rossetti. In serata, alle ore 21, a S. Maria a fiume, in commemorazione di tutte le vittime della guerra, sarà eseguita Harmoniemesse di Franz Joseph Haydn, con il Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres, diretto da Mauro Gizzi.

Sabato 31 maggio ci sarà la proiezione di video di testimonianze, coordinate da Stefania Alessandrini e alle ore 11 il prefetto Piero Cesari consegnerà a tutti gli alunni maggiorenni del Liceo una copia della Costituzione Repubblicana. La manifestazione per i 70 anni della Battaglia di Ceccano si concluderà lunedì 2 giugno a Cassino dove i ragazzi del Liceo si incontreranno con centinaia di studenti canadesi al Commonwealth War Cemetery. L’esecuzione degli Inni Nazionali sarà affidata  alla banda del Liceo di Ceccano.

 

La Palestina e la sua storia in diretta streaming


qui la conferenza di  Mustafà al Hawari, collaboratore di Yasser Arafat, sulla storia della Palestina

Non c’è pace senza giustizia, la storia del popolo palestinese


arafatNon c’è pace senza giustizia, la storia, la cultura, la cultura del popolo palestinese: è il tema della Lectio Magistralis dell’arch. Mustafà al Hawari, palestinese di Gerico, dal 1987 al 2003 consigliere del Presidente Yasser Arafat per l’Europa. Il dramma del popolo palestinese  sarà evocato nell’aula magna Francesco Alviti, sabato 17 maggio, alle ore 11,10. L’arch. Al Hawari racconterà la sua esperienza agli allievi del Liceo di Ceccano ed analizzerà gli elementi storici del conflitto palestinese, con elementi di geopoltica e più squisitamente culturali. La lectio magistralis è inserita nel progetto dell’incontro con il pensiero contemporaneo, offerto a tutti gli allievi del Liceo, come opportunità di formazione e  di confronto con brealtà che a volte ci sfuggono per la loro forte complessità.

La lectio magistralis dell’arch. Al Hawari sarà trasmessa in diretta streaming sul sito del Liceo

 

Ceccano, nel tempo, 5 minuti di foto per la storia


Ecco il video della squadra vincitrice della gara di orienteering a Ceccano: i ragazzi, muniti di macchine fotografiche e vecchie foto da cercare su internet, dovevano individuare  nell’individare gli stessi luoghi illustrati negli scatti di una volta e e metterli a confronto. Ecco la rielaborazione  di Luisa Coppolaro, II B

 

In ricordo delle vittime delle foibe


 ManifestoRicordo20141Secondo le indicazioni della  Legge 30 marzo 2004, n.92, il Liceo di Ceccano celebra il

Giorno del Ricordo

al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Si è trattato di una tragedia consumata su due fronti: eliminazione fisica e esodo.

Le uccisioni e il fenomeno dell’esodo, determinato questo sia dal terrore psicologico delle foibe sia dalle deportazioni e dalla perdita della cittadinanza e della propria cultura, hanno riguardato indistintamente militari e civili. La celebrazione del Giorno del Ricordo, il 10 febbraio 2014, recuperando una parte della storia del popolo italiano, può essere l’occasione per conoscere e per capire.

Tutti gli insegnanti vorranno dedicare, nella libertà d’insegnamento, i momenti di riflessione che  riterranno opportuni. In maniera particolare la celebrazione ci sarà in aula magna nelle prime due ore dello stesso giorno.

Alle ore 12, un minuto di silenzio ricorderà tutte le vittime.

Qui un libro gratuito sulla storia delle foibe

Giorno del Ricordo

e qui altri materiali

http://www.10febbraio.it/

index.php?option=com_content&view=section&id=12&Itemid=110

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In cerca del bello


20131115_131745Chiese, monumenti, mosaici, dipinti, affreschi, reperti archeologici, paesaggi, scorci: la bellezza come obiettivo della gara di orienteering che si svolgerà nel centro storico di Ceccano e vedrà in lizza diverse squadre degli alunni del Liceo. I ragazzi dovranno individuare le “emergenze” storiche ed archeologiche che il territorio della cittadina fabraterna offre a tutti i cittadina: una caccia alla bellezza in grado di riconciliarci con le tante difficoltà dell’esistenza ma anche uno strumento per far scoprire agli studenti i tanti luoghi belli ed interessanti che spesso le nostre cittadine nascondono e a cui non facciamo caso  magari perché ci sono troppo familiari. Le squadre  riceveranno in sorteggio 5 foto storiche scaricabili grazie alle app google di liceoceccano.com ed una carta di Orienteering della Città su cui saranno segnati i punti da raggiungere per  poter  scattare la versione odierna di ciascuna foto d’epoca.Ceccano_def_2010

Il punto di arrivo è la Stazione ferroviaria di Ceccano (tempo massimo ore 12,15), le squadre consegneranno le foto scattate che  verranno valutate 5 punti per la consegna e da 1 a 3 punti ciascuna per il giudizio tecnico estetico espresso dalla giuria, vince la gara la squadra che avrà ottenuto il miglior punteggio, in caso di parità di punti si terrà conto del minor tempo impiegato a raggiungere il punto di arrivo. Tutte le foto entreranno a far parte di un album pubblicato sul sito del Liceo di Ceccano.

I partecipanti dovranno presentarsi  al Prof. Langiu alle ore 8,30 del 20/12/2013 muniti dell’autorizzazione dei genitori sul libretto che autorizzi la partecipazione all’attività e il rientro a casa autonomo al termine della stessa (ore 12,30 circa).

Wops Italians, da Ceccano nei Dominions, come prigionieri


In 180 furono dispersi in tutti i territori dei Dominions, le antiche colonie dell’Impero Britannico: li avevano catturati in Somalia, in Abissinia, in Libia soprattutto, in quelle pazzesche scorribande che portavano gli eserciti contrapposti a percorrere centinaia di chilometri in territorio nemico senza individuare le forze avversarie.  i 180 erano partiti da Casamarciano, dalla Maiura, dalla Cardegna, da Faito e si trovarono prima in Africa nel deserto Sahariano e sull’Ambra Alagi e poi, catturati dagli Inglesi, passarono lunghi, lunghissimi anni in India, in Canada, in Australia, in Scozia. Sabato 22 settembre 2012 a Ceccano, dalle ore 10.30 presso il Cinema-Teatro Antares, l’associazione culturale “ Il centro del fiume”   e l’Amministrazione Comunale  di Ceccano presentano una giornata studio su ” Storie e tragedie dei   soldati  Ceccanesi  prigionieri degli  Inglesi durante la seconda guerra mondiale. Tra il 1941 e il 1946 più di 155.000 italiani furono detenuti in Gran Bretagna in veste di prigionieri di guerra. Trasferiti nella madrepatria britannica dai fronti africani per essere impiegati come contadini, con il passare del tempo gli italiani furono adibiti agli impieghi più svariati e, soprattutto dopo l’armistizio del settembre 1943, a lavori direttamente connessi all’economia di guerra. Nel lungo arco temporale della permanenza nel Regno Unito, lo status di prigionieri di guerra attribuito agli italiani non fu mai modificato e a nulla valsero l’armistizio, la cobelligeranza, la stessa opzione di cooperazione allo sforzo bellico alleato e addirittura la fine della guerra. Disprezzati dai detentori e dalla popolazione, trascurati dai governi postfascisti italiani, i prigionieri furono rimpatriati solo quando, dal 1945 inoltrato, i britannici poterono sostituire la manodopera da essi fornita con quella garantita dai prigionieri tedeschi, ma non prima di aver terminato l’ennesimo raccolto di barbabietole da zucchero. Questa pagina sconosciuta della seconda guerra mondiale,  è stata a lungo trascurata e dimenticata nel dopoguerra.

Per l’occasione sarà presente la ricercatrice Isabella Insolvibile  che presenterà il suo libro ” Wops. I prigionieri italiani in Gran Bretagna (1941-1946 ) ” edito dall’Edizioni Scientifiche Italiane .

Isabella Insolvibile  è nata a Napoli nel 1978 ed  è dottore di ricerca in Storia dal 2010 . Membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età Contemporanea “Vera Lombardi” (Napoli) . È autrice di numerosi saggi relativi alla resistenza militare e alla prigionia di guerra, tra i quali si segnalano La Resistenza di Cefalonia tra memoria e storia (ANRP, 2004), Kos 1943-1948. La strage, la storia (ESI, 2010).

L’architetto Luigi Compagnoni racconterà le incredibili storie dei 180 prigionieri  attraverso  foto e documenti dell’epoca e le  testimonianze  dei pochi reduci ancora viventi. Alla ricerca hanno partecipato anche diverse classi del Liceo, guidate dal prof. Massimo Parente

Il castello dei Conti ha il suo sito, presentazione lunedì al Liceo


Sarà presentato agli allievi del Liceo, lunedì 26 marzo, alle ore 9, nell’aula magna Francesco Alviti, , il nuovo sito del Castello dei Conti. Saranno gli stessi autori, i volontari del servizio civile, a spiegarne le caratteristiche, insieme alla direttrice della biblioteca del comune di Ceccano, la dott.ssa Franca Di Mauro.

Qui l’indirizzo del sito www.castellodeicontidiceccano.it