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Avignone, secondo Lorenza


gli stemmi dei Conti di Ceccano e dgli Stefaneschi e lo stemma partito di Annibaldo IV – Mediatheque Ceccano – Avignone

Ed ecco il bellissimo fotoracconto del viaggio ad Avignone, con gli scatti di Lorenza Concas, III B

Avignone secondo Lorenza

Avignone, gli allievi del Liceo ricevuti nella Salle des Fetes della Mairie, il video


Ecco il video del ricevimento degli studenti del Liceo di Ceccano nella Salles des fetes della Mairie d’Avignon. EW’ presente monsieur Jacques Montaignac, adjoint au Maire, per le relazioni internazionali della città d’Avignone

Avignone, secondo Antonio


La fotocronaca del viaggio negli scatti di Antonio Zomparelli

il volto di Annibaldo nell'affresco di Simone Martini - Avignone, Palazzo dei Papi

il volto di Annibaldo nell’affresco di Simone Martini – Avignone, Palazzo dei Papi

qui Avignone 2014, secondo Antonio Zomparelli

Siate gli ambasciatori del legame tra Avignone e Ceccano


mairie2Questo l’invito  che Jacques Montaignac, adjoint de le Maire, per le relazioni internazionali della città d’Avignone, ha rivolto ai ragazzi del Liceo di Ceccano nella Salle des fetes del comune della città provenzale. Avignone e Ceccano ha detto Montaignac sono legate dalla presenza di Annibaldo da Ceccano che nella prima metà del XIV secolo edificò ad Avignone quella Livrée Ceccano  che oggi ospita una delle più grandi biblioteche di Francia. E agli alunni del Liceo, Montaignac ha affidato l’incarico di riferire agli amministratori della città fabraterna la volontà del comune capoluogo del Contado Venassino, sede papale dal 1307 al 1378, di stringere relazioni fruttuose con Ceccano in nome del cardinale che fu segreteraio di stato di Clemente VI. I ragazzi del Liceo hanno incontrato M. Montaignac al termine di una giornata completamente dedicata ad Avignone: prima la visita alla Livrée Ceccano con mediath2gli stemmi del cardinale, poi diventati quelli del comune di Ceccano, quindi quella al Palazzo dei Papi e poi nel pomeriggio alle 17 l’incontro ufficiale con il Comune di Avignone. E’ stata la prof.ssa Alessandrini a presentare a M. Montaignac il progetto Sui passi di Annibaldo che fino ad oggi ha portato quasi 2000 ragazzi del Liceo nella città: e proprio rispondendo alla prof.ssa Alessandrini il rappresentante della Mairie d’Avignon ha voluto ringraziare il Liceo per il grande sforzo sostenuto in questi anni per coltivare la relazione fra Avignone e Ceccano, una relazione che dovrà continuare e soprattutto intensificata. Al termine dell’incontro, la prof.ssa Alessandrini ha invitato M. Montaignac a visitare Ceccano con una delegazione del comune di Avignone.

Qui le prime foto della bellissima giornata Il Liceo ad Avignone 2

Avignone, in 80 sui passi di Annibaldo


AvignonSanremo e la riviera dei fiori, Saint Maximin la Sainte Baume con la basilica che conserva il cranio di Maria di Magdala, la Camargue e il delta del Rodano, Fontaine de Vaucluse con la chiare e fresche acque di Francesco Petrarca e la lezione sul grande poeta italiano da parte di Corrado Belluomo, petrarchista,  Villeneuve lez Avignon con la grande certosa, e poi Avignone, la Mediateca Ceccano, con nome e stemmi dappertutto, il palazzo dei papi e nel pomeriggio del 23 ottobre, alle 17, il vin d`honneur nella Salle des fetes della Mairie d`Avignon, con l’incontro con il sindaco della città provenzale e poi ancora il Pon du Gard e Arles e  Genova. Queste le tappe principali del viaggio d`istruzione che, dal 20 al 25 ottobre, vedrà gli allievi

gli allievi del Liceo nella Salle des Fetes di Avignone

gli allievi del Liceo nella Salle des Fetes di Avignone

delle terze classi del Liceo di Ceccano seguire le tracce del grande Annibaldo IV da Ceccano. Sin dal 1994 il Liceo offre agli allievi delle classi III, nel momento in cui studiano la cattività avignonese, l’opportunità di studiare direttamente i luoghi che hanno visto tra i protagonisti della storia mondiale, amico di Petrarca e di Simone Martini, uno dei figli dei de ‘Ceccano, Annibaldo IV, segretario di stato di Clemente VI e legato al II Giubileo del 1350. Per questa formidabile costanza (Avignone è stata visitata in questi 20 anni da quasi 2000 allievi del Liceo) la Mairie d’Avignon organizza un ricevimento ufficiale per il Liceo di Ceccano.

Sui passi di Annibaldo, si parte


gli allievi del Liceo nella Salle des Fetes di Avignone

80 allievi del Liceo di Ceccano sulle tracce di Annibaldo IV de Ceccano: cominceranno con una visita guidata al castello dei Conti,  Sono gli allievi delle classi terze dell’istituto fabraterno che anche per quest’anno ha riproposto il lavori di ricerca sul grande cardinale, segretario di stato di Clemente VI ad Avignone. E proprio la città provenzale sarà il centro del viaggio che, dal 20 al 26  ottobre, porterà i liceali a visitare il palazzo di Annibaldo, la Livrée Ceccano, che oggi ospita una delle più importanti biblioteche di Francia.  Gli allievi saranno anche ricevuti ufficialmente dal Sindaco di Avignone. giovedì 23  ottobre, alle ore 17, nella Salle des Fetes della Mairie, in riconoscimento di quanto il Liceo ha fatto in questi anni per legare Avignone a Ceccano.

Il cardinale de’ Ceccano costituisce la personalità più significativa della storia della cittadina fabraterna. Nato verso il 1278, era membro della famiglia dei de’Ceccano ed assurse rapidamente alla più alte cariche della carriera ecclesiastica fino a rappresentare più volte il papato in importanti missioni diplomatiche durante la guerra dei Cent’anni, ad essere rettore della Sorbonne a Parigi, a essere nominato arcivescovo di Napoli e poi cardinale vescovo di Frascati, segretario di stato di Clemente VI, ed infine nel 1350, legato livree_ceccano_avignonpontificio per il secondo giubileo. Annibaldo svolge un ruolo fondamentale non solo nella vita politica della corte pontificia di Avignone, dove ancor oggi la sua livrée sfida in bellezza ed imponenza il palazzo dei Papi e porta il nome di Ceccano, ma anche nella situazione culturale del suo tempo. Fu anche una personalità insigne nell’ambito della cultura: difese suo cugino, Tommaso D’Aquino, nella quaestio de visione beatifica. Fu in contatto con i più grandi intellettuali del suo tempo, mecenate di Simone Martini. A lui  Francesco Petrarca indirizza una delle sue epistole.

AvignonL’obiettivo della ricerca,  proposta dal Liceo agli allievi delle classi III,  è quello di capire come possa essere scaturito da Ceccano un personaggio così insigne. Vengono messe a fuoco così tutte le caratteristiche storiche, culturali e sociali del tempo di Annibaldo, della sua famiglia, della Contea d’origine, partendo proprio dal maniero in cui Annibaldo nacque nel 1278.

Il progetto è curato dalla prof.ssa Stefania Alessandrini e dagli altri insegnanti delle classi III.

Corteo storico, le altre foto


Ecco il foto racconto del Corteo, a cura di Paolo Micheli

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qui Il Corteo secondo Paolo

Il corteo, personaggi ed interpreti nello splendore della corte


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ecco il depliant dello sfilamento

Corteo, il Liceo sfila alla corte di Annibaldo


corteo2Saranno in 6 a contendersi il  Palio di Egidia, madre del Conte Giovanni I de Ceccano, una delle prime donne in Europa a recarsi a piedi a Santiago di Compostela. Sarà, domenica 8 giugno  pomeriggio a Ceccano, in Piazza XXV Luglio, il momento centrale del Corteo Storico che ricorda il passaggio nella cittadina fabraterna di Annibaldo IV, segretario di stato di Clemente VI, ad Avignone. Siamo nel giugno del 1350 ed Annibaldo, legato pontificio nell’Urbe per il II Giubileo, viene inviato dal papa in ambasceria a Napoli, dove regnano Giovanna d’Angiò e Ludovico d’Ungheria. La corte prenderà le mosse dal Liceo alle ore 16,30.

Annibaldo sarà accolto da suo fratello, Tommaso II, conte di Ceccano, che mette in mostra la ricchezza di una contea viva e potente: in 200 rappresenteranno il trionfo dei de’ Ceccano nello splendore degli abiti del XIV secolo. Al fratello cardinale, Tommaso offre un Palio che viene disputato da 6 cavalieri, ciascuno dei quali rappresenta una delle porte della città: Porta Castello (cui fanno riferimento il Boschetto, il quartiere Di Vittorio, le contrade Peschieta e Callami) Porta S. Giovanni (con la Madonna della Pace, Grutti, Pescara, Colle Alto, Badia) Porta Nuova (con  Borgo Garibaldi, Rifugio, via Gaeta, Maiura, Cardegna,  Spina) Porta Abbasso (con il Ponte, S. Maria, Casamarciano, Farneta), Porta S. Angelo (con Borgata, Stazione,  Acquasanta,   Colle Pirolo, Casette) e Porta S. Pietro con Vigne Vecchie, Colle Leo, Colle S. Paolo, Faito). Il corteo raggiungerà Piazza XXV Luglio dopo un altro momento significativo. In Piazza Madonna della Pace, Annibaldo incontrerà sua madre Perna Stefaneschi cui renderà omaggio. Quindi l’emozionante  giostra dell’anello e l’assegnazione del Palio ad una delle porte. Nella prima edizione toccò a Porta S. Giovanni, ora, da tre anni, ne è detentrice Porta Castello.

Insieme alla corte sfileranno i gonfaloni delle contrade.

Il corteo  storico è organizzato dal comune di Ceccano  ed è frutto di un progetto didattico iniziato dal Liceo Scientifico e Linguistico  di Ceccano e che coinvolge ora altre scuole di Ceccano: l’Itc,  L’Istituto Comprensivo Ceccano I, ‘Istituto Professionale Alberghiero Michelangelo Buonarroti e la Scuola Primaria Paritaria S. Giovanna Antida: assieme a loro partecipano diverse associazioni e tanti cittadini di Ceccano. Il coordinamento generale per il Liceo  è della prof.ssa Stefania Alessandrini, responsabile del progetto Annibaldo al Liceo Scientifico, le scenografie ideate  da Domenico Cipriani e realizzate ora da Saulo Lombardi. Tutti i personaggi del corteo erano realmente esistenti nel 1350, al momento dell’arrivo del cardinale nella sua terra natìa.

Avignone secondo Antonio


il volto del card. Annibaldo nell'affresco di Simone Martini

il volto del card. Annibaldo nell’affresco di Simone Martini

Ecco il racconto fotografico del viaggio ad Avignone, secondo il prof. Antonio Zomparelli qui Avignone secondo Antonio

la torre maschio della Livrée Ceccano ad Avignone

la torre maschio della Livrée Ceccano ad Avignone

Avignone, storia, cultura e amicizia, un viaggio per la scuola


leleu1Venite qui da tanti anni a testimoniare il legame di storia, di cultura e d’amicizia che lega le nostre città  nel nome del card. Annibaldo de Ceccano. Avignone vi ringrazia per questo e io mi auguro che i legami fra le nostre due città possano diventare sempre più importanti. Così M. Vincent Leleu, responsabile delle politiche internazionali di Avignone, ha accolto gli allievi delle III classi del Liceo, in viaggio nella città provenzale sui passi di Annibaldo IV de Ceccano, segreteraio di stato di Clemente VI a metà del sec. XIV, rettore alla Sorbonne, arcivescovo di Napoli, legato pontificio nelle corti di Francia ed Inghilterra e al II giubileo, grande mecenate di poeti e pittori, in particolare di Simone Martini che ce ne ha consevato il volto nell’affresco della lunetta del duomo, oggi nel Palazzo dei Papi, sala del Concistoro.

Nel suo grande palazzo fortificato, la Livrée Ceccano appunto, è ospitata la Mediatheque, con un patrimonio storico e culturale secondo soltanto alla Biblioteca nazionale di Parigi.leleu2

Quel nome, Ceccano, è risuonato tante volte della sfarzosa Salle des Fetes, dove gli allievi del Liceo sono stati ricevuti. Dalla tribuna M. Leleu ha saluto i ragazzi italiani, mentre diversi giornalisti raccoglievano le impressioni degli intervenuti. Il saluto del Liceo è stato portato dalla prof.ssa Alessandrini responsabile del progetto che dal 1994, e dal 2002 con cadenza annuale,  ha portato ad Avignone oltre 2000 studenti del Liceo di Ceccano. In mattinata i ragazzi avevano visitato la mediateca Ceccano e il Palazzo dei Papi, guidati dai loro professori e dal prof. Corrado Belluomo, medievista e petrarchista, che il giorno precedente aveva tenuto loro una lectio magistralis sulla biografia e sulle opere di Francesco Petrarca, nel suo luogo ispiratrore, Fontaine de Vaucluse.

mediatecaAd Avignone, a Petrarca, a Simone Martini, al palazzo dei papi, alla Mediateca, il viaggio ha aggiunto poi la basilica di S. Maria Maddalena a Saint Maximin la Sainte Baume, il giro sul battello alle bocche del Rodano, in Camargue, Les Saintes Mairie de la mere, e poi ancora Arles  con l’Arene, Saint Trophime, Van Gogh,  e ancora il Pont  du Gard e la certosa di Villeneuve lez Avignon e in Italia Sanremo e Genova.

Qui altre foto del bellissimo viaggio.

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Avignone 2012 tra storia e futuro


Grazie al vostro impegno Avignone e Ceccano sono ormai unite nel nome di Annibaldo IV de Ceccano e faremo del tutto per continuare questa nostra amicizia. Così Monsieur Vincent Leleu,  Adjoint délégué aux Relations Internationales de la Mairie d’Avignon, ha accolto gli allievi del Liceo in visita nella città provenzale come ormai accade da 15 anni. E proprio la costanza dell’impegno del Liceo nel far conoscere Annibaldo e i legami tra Ceccano ed Avignone ha colpito l’aggiunto del sindaco, che ha ricevuto gli allievi di Ceccano insieme a M.me Rampal, illustrando loro le caratteristiche della Città dei papi e la sua importanza storica ed attuale.  Ha poi confermato l’impegno che  nei prossimi Giochi europei della gioventù, che si terranno ad Avigone nel 2014, saranno invitate anche le compagini del Liceo di Ceccano che si confronteranno con squadre giovanili provenienti da tutto il continente.

L’incontro con Leleu è avvenuto della Salle des Fêtes della Mairie, in un trionfo di stucchi e di luci. E’ stata laprof.ssa Stefania Alessandrini, responsabile del progetto, a porgere il saluto in francese all’assessore, descrivendo le diverse fasi del progetto Annibaldo che appunto da 15 anni coinvolge le III classi del Liceo. Sono dunque più di 1500 gli studenti del liceo di Ceccano che hanno visitato Avignone. Nella mattinata  gli allievi del Liceo avevano visitato la Mediatheque Ceccano, la livrée cardinalizia di Annibaldo, mentre nei giorni precedenti si erano succeduti tanti momenti:  quelli legati alla Provenza romana con Arles, il Pont du Gard, le origini del cristianesimo in occidente a Les Saintes Marie de la mer; e poi quelli del romanico e del gotico con Sainte Trophime ad Arles e S. Maria Maddalena a Saint Maximin la Sainte Baume, e poi ancora il gotico ad Avignone e poi la storia del papato avignonese e la grande Chartreuse, sulla riva destra del Rodano,  a Villeneuve lez Avignon; e ancora i luoghi di Petrarca sia ad Avignone che  soprattutto a Fontaine de Vaucluse, la Valchiusa di Chiare, fresche e dolce acque, con la lezione accademica su Petrarca del prof. Corrado Belluomo Anello, all’interno della chiesetta che era lì a Fontaine quando vi arrivò Petrarca.

Ed anche aspetti naturalistici con il delta del Rodano, con giro sul battello lungo il Piccolo Rodano e poi l’impressionante risorgiva di Fontaine.  Insomma un turbinio di emozioni e di sensazioni che rimarranno certo impresse nei ricordi degli allievi.

Qui le prime foto del bellissimo viaggio 5804288691074917361

Sui passi di Annibaldo, si parte


gli allievi del Liceo nella Salle des Fetes di Avignone

CECCANO – 100 allievi del Liceo di sulle tracce di Annibaldo IV de Ceccano.  E saranno ricevuti, giovedì prossimo, 25 ottobre, nella Salle des Fetes della Mairie di Avignone dal responsabile della città per gli scambi culturali. Sono gli allievi delle classi terze dell’istituto fabraterno che anche per quest’anno ha riproposto il lavori di ricerca sul grande cardinale, segretario di stato di Clemente VI ad Avignone. E proprio la città provenzale sarà il centro del viaggio che porterà i liceali a visitare il palazzo di Annibaldo, la Livrée Ceccano, che oggi ospita una delle più importanti biblioteche di Francia. E il ricevimento in comune sigilla il rapporto fra Ceccano e Avignone.   Annibaldo da Ceccano costituisce la personalità più significativa della storia della cittadina fabraterna. Nato verso il 1278, era membro della famiglia dei de’Ceccano ed assurse rapidamente alla più alte cariche della carriera ecclesiastica fino a rappresentare più volte il papato in importanti missioni diplomatiche durante la guerra dei Cent’anni, ad essere rettore della Sorbonne a Parigi, a essere nominato arcivescovo di Napoli e poi cardinale vescovo di Frascati, segretario di stato di Clemente VI, ed infine nel 1350, legato pontificio per il secondo giubileo. Annibaldo svolge un ruolo fondamentale non solo nella vita politica della corte pontificia di Avignone, dove ancor oggi la sua livrée sfida in bellezza ed imponenza il palazzo dei Papi e porta il nome di Ceccano, ma anche nella situazione culturale del suo tempo. Fu anche una personalità insigne nell’ambito della cultura: difese suo cugino, Tommaso D’Aquino, nella quaestio de visione beatifica. Fu in contatto con i più grandi intellettuali del suo tempo, mecenate di Simone Martini. A lui  Francesco Petrarca indirizza una delle sue epistole. L’obiettivo della ricerca,  proposta dal Liceo agli allievi delle classi III,  è quello di capire come possa essere scaturito da Ceccano un personaggio così insigne. Vengono messe a fuoco così tutte le caratteristiche storiche, culturali e sociali del tempo di Annibaldo, della sua famiglia, della Contea d’origine. Gli allievi hanno visitato  il castello dei Conti di Ceccano, guidati dall’arch. Frank Ruggiero, coordinatore del restauro del manufatto, hanno avuto lezioni di storia locale e ora andranno ad Avignone sui  luoghi di Annibaldo. Il progetto è curato dalla prof.ssa Stefania Alessandrini e dagli altri insegnanti delle classi III e costituisce poi la base del corteo storico della metà di giugno.

Al Castello, sui passi di Annibaldo


Li guiderà Frank Ruggiero, l’architetto capogruppo della squadra di professionisti e tecnici incaricata di restaurare il Castello dei Conti di Ceccano: così le classi III del Liceo di Ceccano continuano il loro viaggio sui passi d’Annibaldo visitando il luogo natale dell’esponente di quella famiglia di Campagna che tra il dodicesimo e il quindicesimo secolo partecipò attivamente ai più grandi eventi della storia mondiale. La presenza dei papi ad Anagni, le ambizioni di conquista dei Normanni e poi degli Svevi e poi ancora degli Angioini tutti poriettati verso il Nord d’Italia e dall’altra parte lo Stato Pontificio rendeva la Contea dei De Ceccano un elemento importantissimo sia dal punto di vista geopolitico che economici. I De Ceccano infatti con la loro fitta rete di castelli e torri controllavano tutte le vie di comunicazione tra Napoli e Roma. Il centro strategico di questa famiglia di guerrieri, le cui origini si perdono nella storia dei tempi, fu appunto il Castello di Ceccano, da cui presero il nome comitale. Il maniero in realtà abbracciava tutta la parte superiore dello sperone di roccia granitica che arriva fino al fiume Sacco, fonte di energia e di ricchezza per i de Ceccano. Oggi il maniero è stato restaurato ed è visitabile, anche se è attualmente chiuso.

Verrà aperto sabato mattina per consentire agli studenti del Liceo di avere un punto di raffronto per il viaggio ad Avignone dove c’è un altro castello Ceccano, Livrèe fortificata che oggi ospita la Mediatheque della città provenzale. Anche lì i de Ceccano furono al centro della storia mondiale, con Annibaldo, rettore della Sorbonne, protettore di artisti e poeti, amico di Simone Martini e di Francesco Petrarca, mecenate e segretario di stato di Clemente VI che nel 1350 lo inviò legato al II Giubileo.

Sul castello di Ceccano c’è un bellissimo sito curato dai giovani del servizio civile.

qui www.castellodeicontidiceccano.it

Sui passi di Annibaldo è un’attività del Liceo di Ceccano che dura sin dal 1994: ad oggi ha portato oltre 1500 allievi a visitare Avignone e la sua Mediatheque Ceccano: E’ coordinato da Stefania Alessandrini.

 

Sui passi di Annibaldo, si parte


100 allievi del Liceo sulle tracce di Annibaldo IV de Ceccano: cominceranno con una visita guidata al castello dei Conti, insieme all’arch. Frank Ruggiero, responsabile del restauro del maniero dei Conti. Sono gli allievi delle classi terze dell’istituto fabraterno che anche per quest’anno ha riproposto il lavori di ricerca sul grande cardinale, segretario di stato di Clemente VI ad Avignone.

E proprio la città provenzale sarà il centro del viaggio che, alla fine di ottobre, porterà i liceali a visitare il palazzo di Annibaldo, la Livrée Ceccano, che oggi ospita una delle più importanti biblioteche di Francia.  Gli allievi saranno anche ricevuti ufficialmente dal Sindaco di Avignone della Salle des Festes della Mairie, in riconoscimento di quanto il Liceo ha fatto in questi anni per legare Avignone a Ceccano. Probabilmente sarà presente anche il sindaco di Ceccano, Manuela Maliziola.

Il cardinale de’ Ceccano costituisce la personalità più significativa della storia della cittadina fabraterna. Nato verso il 1278, era membro della famiglia dei de’Ceccano ed assurse rapidamente alla più alte cariche della carriera ecclesiastica fino a rappresentare più volte il papato in importanti missioni diplomatiche durante la guerra dei Cent’anni, ad essere rettore della Sorbonne a Parigi, a essere nominato arcivescovo di Napoli e poi cardinale vescovo di Frascati, segretario di stato di Clemente VI, ed infine nel 1350, legato pontificio per il secondo giubileo. Annibaldo svolge un ruolo fondamentale non solo nella vita politica della corte pontificia di Avignone, dove ancor oggi la sua livrée sfida in bellezza ed imponenza il palazzo dei Papi e porta il nome di Ceccano, ma anche nella situazione culturale del suo tempo. Fu anche una personalità insigne nell’ambito della cultura: difese suo cugino, Tommaso D’Aquino, nella quaestio de visione beatifica. Fu in contatto con i più grandi intellettuali del suo tempo,

gli allievi del Liceo nella Salle des Fetes di Avignone

mecenate di Simone Martini. A lui  Francesco Petrarca indirizza una delle sue epistole.

L’obiettivo della ricerca,  proposta dal Liceo agli allievi delle classi III,  è quello di capire come possa essere scaturito da Ceccano un personaggio così insigne. Vengono messe a fuoco così tutte le caratteristiche storiche, culturali e sociali del tempo di Annibaldo, della sua famiglia, della Contea d’origine, partendo proprio dal maniero in cui Annibaldo nacque nel 1278.

Il progetto è curato dalla prof.ssa Stefania Alessandrini e dagli altri insegnanti delle classi III e costituisce poi la base del corteo storico della metà di giugno.

Corteo, l’emozione del Palio


Saranno in 6 a contendersi il V palio di Egidia, madre del Conte Giovanni I de Ceccano, una delle prime donne in Europa a recarsi a piedi a Santiago di Compostela.  Sarà, sabato 16 giugno  pomeriggio a Ceccano, in Piazza XXV Luglio, il momento centrale del Corteo Storico che ricorda il passaggio nella cittadina fabraterna di Annibaldo IV, segretario di stato di Clemente VI, ad Avignone.

Siamo nel giugno del 1350 ed Annibaldo, legato pontificio nell’Urbe per il II Giubileo, viene inviato dal papa in ambasceria a Napoli, dove regnano Giovanna d’Angiò e Ludovico d’Ungheria.

Annibaldo sarà accolto da suo fratello, Tommaso II, conte di Ceccano, che mette in mostra la ricchezza di una contea viva e potente: in 200 rappresenteranno il trionfo dei de’ Ceccano nello splendore degli abiti del XIV secolo. Al fratello cardinale, Tommaso offre un Palio che viene disputato da 6 cavalieri, ciascuno dei quali rappresenta una delle porte della città: Porta Castello (cui fanno riferimento il Boschetto, il quartiere Di Vittorio, le contrade Peschieta e Callami) Porta S. Giovanni (con la Madonna della Pace, Grutti, Pescara, Colle Alto, Badia) Porta Nuova (con  Borgo Garibaldi, Rifugio, via Gaeta, Maiura, Cardegna,  Spina) Porta Abbasso (con il Ponte, S. Maria, Casamarciano, Farneta), Porta S. Angelo (con Borgata, Stazione,  Acquasanta,   Colle Pirolo, Casette) e Porta S. Pietro con Vigne Vecchie, Colle Leo, Colle S. Paolo, Faito). Il corteo raggiungerà Piazza XXV Luglio dopo un altro momento significativo. In Piazza Madonna della Pace, Annibaldo incontrerà sua madre Perna Stefaneschi cui renderà omaggio. Quindi l’emozionante  giostra dell’anello e l’assegnazione del Palio ad una delle porte. Nella prima edizione toccò a Porta S. Giovanni, ora, da tre anni, ne è detentrice Porta Castello.

Dopo la disputa, la corte raggiungerà il maniero: qui ci sarà l’omaggio dei nobili ad Annibaldo, cui seguirà la musica dell’epoca. Il Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres e le classi musicali del liceo accoglieranno il cardinale con la musica dell’epoca e con la recita della Compieta, Liturgia ad Completorium, nella suggestione delle melodie gregoriane.

Il corteo  storico è organizzato dal comune di Ceccano  ed è frutto di un progetto didattico iniziato dal Liceo Scientifico di Ceccano e che coinvolge ora altre scuole di Ceccano: l’Itc,  la Direzione Didattica I Circolo, la Scuola Media di Ceccano, ‘Istituto Professionale Alberghiero Michelangelo Buonarroti e la Scuola Primaria Paritaria S. Giovanna Antida: assieme a loro partecipano il coro Josquin Des Pres, diretto da Mauro Gizzi, l’Avis di Ceccano, gli Amici di tam tam, Indiegesta e tanti cittadini di Ceccano .

Il coordinamento generale è della prof.ssa Stefania Alessandrini, responsabile del progetto Annibaldo al Liceo Scientifico, le scenografie ideate  da Domenico Cipriani e realizzate ora da Saulo Lombardi.

Tutti i personaggi del corteo erano realmente esistenti nel 1350, al momento dell’arrivo del cardinale nella sua terra natìa.   Il corteo è  il momento centrale delle giornate dedicate  alla rivitalizzazione del castello,  che speriamo possa riaprire al pubblico quanto più presto possibile

Qui le immagini del corteo dello scorso anno sulle frequenze di Fiuggi web tv

Per ben finire, sui passi di Annibaldo


La gara di orienteering Sui passi di Annibaldo concluderà le lezioni dell’anno scolastico 2011-2012. Sabato 9 giugno 2012, tutti gli allievi si ritroveranno alle ore 9 in Piazzale Bachelet  per la gara d’istituto di orienteering per classi. I docenti della II ora di lezione effettueranno l’appello, su appositi fogli predisposti. Il prof. Langiu fornirà le istruzioni per la gara.

Gli allievi sono tenuti ad avvisare le famiglie, che daranno l’autorizzazione tramite libretto delle comunicazioni. Al termine saranno assegnati i 7 posti nel giardino e gli alunni  potranno tornare a casa.

Sui passi di Annibaldo fa parte della manifestazione Per ben finire che ha ancora due appuntamenti: Tanto rumore per nulla di William Shakespeare al teatro Antares, domenica 10 giugno alle ore 21, presentato dagli allievi del laboratorio teatrale, con la regia di Marco Angelilli e il corteo storico Annibaldo IV de Ceccano che si terrà, è stato stabilito dal comune, sabato 16 giugno 2012.