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Al Castello, sui passi di Annibaldo
Li guiderà Frank Ruggiero, l’architetto capogruppo della squadra di professionisti e tecnici incaricata di restaurare il Castello dei Conti di Ceccano: così le classi III del Liceo di Ceccano continuano il loro viaggio sui passi d’Annibaldo visitando il luogo natale dell’esponente di quella famiglia di Campagna che tra il dodicesimo e il quindicesimo secolo partecipò attivamente ai più grandi eventi della storia mondiale. La presenza dei papi ad Anagni, le ambizioni di conquista dei Normanni e poi degli Svevi e poi ancora degli Angioini tutti poriettati verso il Nord d’Italia e dall’altra parte lo Stato Pontificio rendeva la Contea dei De Ceccano un elemento importantissimo sia dal punto di vista geopolitico che economici. I De Ceccano infatti con la loro fitta rete di castelli e torri controllavano tutte le vie di comunicazione tra Napoli e Roma. Il centro strategico di questa famiglia di guerrieri, le cui origini si perdono nella storia dei tempi, fu appunto il Castello di Ceccano, da cui presero il nome comitale. Il maniero in realtà abbracciava tutta la parte superiore dello sperone di roccia granitica che arriva fino al fiume Sacco, fonte
di energia e di ricchezza per i de Ceccano. Oggi il maniero è stato restaurato ed è visitabile, anche se è attualmente chiuso.
Verrà aperto sabato mattina per consentire agli studenti del Liceo di avere un punto di raffronto per il viaggio ad Avignone dove c’è un altro castello Ceccano, Livrèe fortificata che oggi ospita la Mediatheque della città provenzale. Anche lì i de Ceccano furono al centro della storia mondiale, con Annibaldo, rettore della Sorbonne, protettore di artisti e poeti, amico di Simone Martini e di Francesco Petrarca, mecenate e segretario di stato di Clemente VI che nel 1350 lo inviò legato al II Giubileo.
Sul castello di Ceccano c’è un bellissimo sito curato dai giovani del servizio civile.
qui www.castellodeicontidiceccano.it
Sui passi di Annibaldo è un’attività del Liceo di Ceccano che dura sin dal 1994: ad oggi ha portato oltre 1500 allievi a visitare Avignone e la sua Mediatheque Ceccano: E’ coordinato da Stefania Alessandrini.
Sui passi di Annibaldo, si parte
100 allievi del Liceo sulle tracce di Annibaldo IV de Ceccano: cominceranno con una visita guidata al castello dei Conti, insieme all’arch. Frank Ruggiero, responsabile del restauro del maniero dei Conti. Sono gli allievi delle classi terze dell’istituto fabraterno che anche per quest’anno ha riproposto il lavori di ricerca sul grande cardinale, segretario di stato di Clemente VI ad Avignone.
E proprio la città provenzale sarà il centro del viaggio che, alla fine di ottobre, porterà i liceali a visitare il palazzo di Annibaldo, la Livrée Ceccano, che oggi ospita una delle più importanti biblioteche di Francia. Gli allievi saranno anche ricevuti ufficialmente dal Sindaco di Avignone della Salle des Festes della Mairie, in riconoscimento di quanto il Liceo ha fatto in questi anni per legare Avignone a Ceccano. Probabilmente sarà presente anche il sindaco di Ceccano, Manuela Maliziola.
Il cardinale de’ Ceccano costituisce la personalità più significativa della storia della cittadina fabraterna. Nato verso il 1278, era membro della famiglia dei de’Ceccano ed assurse rapidamente alla più alte cariche della carriera ecclesiastica fino a rappresentare più volte il papato in importanti missioni diplomatiche durante la guerra dei Cent’anni, ad essere rettore della Sorbonne a Parigi, a essere nominato arcivescovo di Napoli e poi cardinale vescovo di Frascati, segretario di stato di Clemente VI, ed infine nel 1350, legato pontificio per il secondo giubileo. Annibaldo svolge un ruolo fondamentale non solo nella vita politica della corte pontificia di Avignone, dove ancor oggi la sua livrée sfida in bellezza ed imponenza il palazzo dei Papi e porta il nome di Ceccano, ma anche nella situazione culturale del suo tempo. Fu anche una personalità insigne nell’ambito della cultura: difese suo cugino, Tommaso D’Aquino, nella quaestio de visione beatifica. Fu in contatto con i più grandi intellettuali del suo tempo,
mecenate di Simone Martini. A lui Francesco Petrarca indirizza una delle sue epistole.
L’obiettivo della ricerca, proposta dal Liceo agli allievi delle classi III, è quello di capire come possa essere scaturito da Ceccano un personaggio così insigne. Vengono messe a fuoco così tutte le caratteristiche storiche, culturali e sociali del tempo di Annibaldo, della sua famiglia, della Contea d’origine, partendo proprio dal maniero in cui Annibaldo nacque nel 1278.
Il progetto è curato dalla prof.ssa Stefania Alessandrini e dagli altri insegnanti delle classi III e costituisce poi la base del corteo storico della metà di giugno.
Corteo, l’emozione del Palio
Saranno in 6 a contendersi il V palio di Egidia, madre del Conte Giovanni I de Ceccano, una delle prime donne in Europa a recarsi a piedi a Santiago di Compostela. Sarà, sabato 16 giugno pomeriggio a Ceccano, in Piazza XXV Luglio, il momento centrale del Corteo Storico che ricorda il passaggio nella cittadina fabraterna di Annibaldo IV, segretario di stato di Clemente VI, ad Avignone.
Siamo nel giugno del 1350 ed Annibaldo, legato pontificio nell’Urbe per il II Giubileo, viene inviato dal papa in ambasceria a Napoli, dove regnano Giovanna d’Angiò e Ludovico d’Ungheria.
Annibaldo sarà accolto da suo fratello, Tommaso II, conte di Ceccano, che mette in mostra la ricchezza di una contea viva e potente: in 200 rappresenteranno il trionfo dei de’ Ceccano nello splendore degli abiti del XIV secolo. Al fratello cardinale, Tommaso offre un Palio che viene disputato da 6 cavalieri, ciascuno dei quali rappresenta una delle porte della città: Porta Castello (cui fanno riferimento il Boschetto, il quartiere Di Vittorio, le contrade Peschieta e Callami) Porta S. Giovanni (con la Madonna della Pace, Grutti, Pescara, Colle Alto, Badia) Porta Nuova (con Borgo Garibaldi, Rifugio, via Gaeta, Maiura, Cardegna, Spina) Porta Abbasso (con il Ponte, S. Maria
, Casamarciano, Farneta), Porta S. Angelo (con Borgata, Stazione, Acquasanta, Colle Pirolo, Casette) e Porta S. Pietro con Vigne Vecchie, Colle Leo, Colle S. Paolo, Faito). Il corteo raggiungerà Piazza XXV Luglio dopo un altro momento significativo. In Piazza Madonna della Pace, Annibaldo incontrerà sua madre Perna Stefaneschi cui renderà omaggio. Quindi l’emozionante giostra dell’anello e l’assegnazione del Palio ad una delle porte. Nella prima edizione toccò a Porta S. Giovanni, ora, da tre anni, ne è detentrice Porta Castello.
Dopo la disputa, la corte raggiungerà il maniero: qui ci sarà l’omaggio dei nobili ad Annibaldo, cui seguirà la musica dell’epoca. Il Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres e le classi musicali del liceo accoglieranno il cardinale con la musica dell’epoca e con la recita della Compieta, Liturgia ad Completorium, nella suggestione delle melodie gregoriane.
Il corteo storico è organizzato dal comune di Ceccano ed è frutto di un progetto didattico iniziato dal Liceo Scientifico di Ceccano e che coinvolge ora altre scuole di Ceccano: l’Itc, la Direzione Didattica I Circolo, la Scuola Media di Ceccano, ‘Istituto Professionale Alberghiero Michelangelo Buonarroti e la Scuola Primaria Paritaria S. Giovanna Antida: assieme a loro partecipano il coro Josquin Des Pres, diretto da Mauro Gizzi, l’Avis di Ceccano, gli Amici di tam tam, Indiegesta e tanti cittadini di Ceccano .
Il coordinamento generale è della prof.ssa Stefania Alessandrini, responsabile del progetto Annibaldo al Liceo Scientifico, le scenografie ideate da Domenico Cipriani e realizzate ora da Saulo Lombardi.
Tutti i personaggi del corteo erano realmente esistenti nel 1350, al momento dell’arrivo del cardinale nella sua terra natìa. Il corteo è il momento centrale delle giornate dedicate alla rivitalizzazione del castello, che speriamo possa riaprire al pubblico quanto più presto possibile
Qui le immagini del corteo dello scorso anno sulle frequenze di Fiuggi web tv
Per ben finire, sui passi di Annibaldo
La gara di orienteering Sui passi di Annibaldo concluderà le lezioni dell’anno scolastico 2011-2012. Sabato 9 giugno 2012, tutti gli allievi si ritroveranno alle ore 9 in Piazzale Bachelet per la gara d’istituto di orienteering per classi. I docenti della II ora di lezione effettueranno l’appello, su appositi fogli predisposti. Il prof. Langiu fornirà le istruzioni per la gara.
Gli allievi sono tenuti ad avvisare le famiglie, che daranno l’autorizzazione
tramite libretto delle comunicazioni. Al termine saranno assegnati i 7 posti nel giardino e gli alunni potranno tornare a casa.
Sui passi di Annibaldo fa parte della manifestazione Per ben finire che ha ancora due appuntamenti: Tanto rumore per nulla di William Shakespeare al teatro Antares, domenica 10 giugno alle ore 21, presentato dagli allievi del laboratorio teatrale, con la regia di Marco Angelilli e il corteo storico Annibaldo IV de Ceccano che si terrà, è stato stabilito dal comune, sabato 16 giugno 2012.








