Archivi Blog

In videoconferenza contro tutte le droghe


DSC_0005Due classi del Liceo, la I B e la I F, parteciperanno mercoledì 23 aprile, alle 11 alla videoconferenza Edulife, per discutere di droga e di disagio giovanile con i compagni di altre 5 scuole italiane, insieme a medici ed esperti in varie città. Grazie ai nuovi media è così possibile che un medico specialista dell’ospedale di Verona possa  dialogare con quattro classi di studenti, sparse sul territorio italiano, senza doversi muovere dal suo posto di lavoro. Edulife è organizzata dal Miur in collaborazione con il Dipartimento delle politiche antidroga della Presidenza del Consiglio. La videoconferenza diventa così un’ottima occasione di incontro e di scambio fra diverse realtà scolastiche e potrà essere così utilizzata per molteplici iniziative. Questa modalità è usata sempre più spesso al Liceo e la partecipazione degli allievi al dibattito è sempre entusiastica. Lo scorso anno ad Edulife insieme ai ragazzi del Liceo parteciparono quelli dell’Istituto Caracciolo di Napoli, dell’Itis Majorana di Termoli e dell’Alberghiero Budoni di Arzachena in Sardegna. Diverse altre conferenze sono previste al Liceo nelle prossime settimane, sia per gli allievi che per i prof. La banda ultra larga consente un ottimo livello di trasmissione, senza i consueti inconvenienti dovuti all’insufficienza dell’infrastruttura di comunicazione. 

Edulife, per una scuola senza droghe


20131204_143643Sono 3554 gli studenti partecipanti, 58 gli istituti coinvolti e 18 le regioni raggiunte. Questi i risultati perseguiti nel 2013 dal progetto ‘Edu Life’ per la prevenzione dall’uso di droghe, nato dalla collaborazione tra Dipartimento politiche antidroga (Dpa) della Presidenza del consiglio dei ministri e il Miur dove e’ stata presentata oggi l’iniziativa. La videoconferenza e’ lo strumento innovativo del progetto che ha visto i ragazzi in diretto contatto con gli esperti neuroscienziati ”i quali, attraverso nozioni e dati scientifici, senza alcun approccio proibizionista o negazionista, hanno dato loro elementi di consapevolezza e responsabilizzazione in materia di uso di 20131204_150648droghe”, ha illustrato il presidente del Dpa, Giovanni Serpelloni, che ha presentato il progetto insieme al sottosegretario del Miur, Marco Rossi-Doria, di fronte ai ragazzi delle classi II B e II F del Liceo di Ceccano, invitati dal Ministero, in rappresentanza di tutte le scuole che hanno preso parte al progetto. Una dei ragazzi, Annalisa Mizzoni, ha anche raccontato la sua esperienza nelle videoconferenze che hanno visto coinvolto il Liceo di Ceccano

20131204_153709Se l’85% degli studenti partecipanti ritiene utili le informazioni ricevute, il problema di assicurare una efficace prevenzione resta alto alla luce degli ultimi dati disponibili – quelli presentati dal Dpa lo scorso maggio – che vedono il 23,4% dei ragazzi di eta’ compresa tra i 15 e i 19 anni aver fatto almeno una volta uso di cannabis nell’ultimo anno. Se la cannabis recupera posizione tra le droghe piu’ consumate, l’Italia e’ 27ma su 28 paesi Ue per acquisto delle ‘Nuove sostanze psicoattive’ (Nsp) vendute principalmente su internet anche sotto forma di incenso o profumatori ambientali, come ha attestato di recente Eurobarometro. Il buon dato italiano si spiega anche ”perche’ il nostro sistema d’allerta funziona: abbiamo chiuso circa 470 siti che li promuovevano”, ha indicato Serpelloni. Se internet e’ piazza di spaccio, e’ anche utile strumento di educazione e sensibilizzazione. ”Gia’ entro il prossimo anno scolastico dovremmo lanciare la versione sperimentale di una app interattiva sull’uso delle sostanze stupefacenti e i rischi che comporta, che rimandi i ragazzi ai link di approfondimento ulteriore e li metta in grado di intetagire direttamente con gli esperti”, ha preannunciato il direttore del Dipartimento politiche antidroga.

Qui i risultati complessivi del progetto con tutta una serie di suggerimenti per la lotta alle droghe.

edulife_reportattività_light

Qui le altre foto della giornata edulife 4 dicembre 2013 Roma

Edulife, in videoconferenza per parlare di droga


Seconda videoconferenza per gli allievi del Liceo, stavolta la classe I B, per discutere di droga e di disagio giovanile con i compagni dell’Istituto Caracciolo di Napoli, dell’Itis Majorana di Termoli e dell’Alberghiero Budoni di Arzachena in Sardegna. Grazie ai nuovi media è stato così possibile che un medico specialista dell’ospedale di verona abbia potuto dialogare con quattro classi di studenti, sparse sul territorio italiano, senza doversi muovere dal suo posto di lavoro. La videoconferenza diventa così un’ottima occasione di incontro e discambio fra diverse realtà scolastiche e potrà essere così utilizzata per molteplici iniziative. la partecipazione degli allievi al dibattito è stata entusiastica.

Questa presentazione richiede JavaScript.

In teleconferenza a discutere di droga


La I F ha partecipato ad Edulife, il progetto del Ministero che collega in teleconferenza strudenti di ogni parte d’Italia per discutere di droga. L’esperimento ha dato risultati positivi. Insieme ai ragazzi del Liceo di Ceccano c’erano anche il gruppo degli animatori dell’Edulife di Verona e dell’Istituto Tecnico Tursi di Matera

Questa presentazione richiede JavaScript.