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Venerdì 22 febbraio, consigli di classe e dipartimenti
Giornata di riunione per gli insegnanti venerdì 22: alle 14,30 ci sarà la riunione dei consigli di classe delle V per la scelta dei commissari d’esame da affiancare a quelli nominati dal ministero. I consigli ri riuniranno come segue:
V A ed E alle 14,30
V C e B alle 15
V F e D alle 15,30
Alle 16 è convocato il consiglio della I B per il Piano scuola digitale
Alle 16,30 si terrannmo le riunioni dei dipartimenti.
Giornata internazionale della lingua madre
La giornata internazionale della lingua madre è una celebrazione indetta dall’UNESCO per il 21 febbraio di ogni anno per promuovere la diversità linguistica e culturale e il multilinguismo. Istituita nel 1999, è celebrata dall’anno seguente; nel 2007 è stata riconosciuta dall’Assemblea Generale dell’ONU, contemporaneamente alla proclamazione del 2008 come Anno internazionale dei linguaggi.
Questo giorno è stato scelto per ricordare il 21 febbraio 1952, quando diversi studenti bengalesi dell’Università di Dacca furono uccisi dalle forze di polizia del Pakistan (che allora comprendeva anche il Bangladesh) mentre protestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale.
Le lingue sono gli strumenti più potenti di preservare e sviluppare il nostro patrimonio materiale e immateriale. Tutto è fatto per promuovere la diffusione della lingua madre non è solo di promuovere la diversità linguistica e l’istruzione multilingue, ma anche per aumentare la consapevolezza delle tradizioni linguistiche e culturali in tutto il mondo e di ispirare la solidarietà basata sulla comprensione, la tolleranza e il dialogo.
Sirio tech, Nuvola parlante, le foto
Qui le foto di Sirio tech, il corso di sopravvivenza nel mondo del computer, e di Nuvola parlante, dedicato al fumetto, attività realizzate con il contributo dell’associazione Sirio:
La Nuvola parlante, primo giorno
Terremoto, esercitazioni
Tutte le classi del Liceo stanno svolgendo, tra oggi e domani, sistematiche esercitazioni per far fronte ai pericoli derivanti dalle scosse telluriche. Le esercitazioni sono guidate dal prof. Zomparelli, preposto alla sicurezza dell’Istituto.
Ceccano, scuole aperte lunedì 18
Apprendiamo dal sito Ceccano24 che le scuole di Ceccano funzioneranno regolarmente domani 18 febbraio:
E’ stata effettuata immediatamente una ricognizione del territorio e non sono state individuate criticità e situazioni di pericolo, non essendoci stati danni a cose e persone. La situazione è tornata alla normalità verso le ore 24.30, quando le persone, tranquillizzate e rassicurate, hanno fatto rientro nelle loro case. Nella mattinata di domenica, il Sindaco e i tecnici del Comune hanno controllato, a scopo cautelativo, tutti gli edifici scolastici non riscontrando anomalie o situazioni di criticità.
Post originale qui http://www.ceccano24.it/terremoto-comunicato-del-comune-di-ceccano-29512.html
Terremoto: sopralluogo al Liceo, tutto regolare
Un sopralluogo tecnico è stato effettuato domenica mattina al Liceo da parte dei preposti alla sicurezza. Tutto è risultato regolare.
Festa di Carnevale, le altre foto
Qui le altre foto https://picasaweb.google.com/liceoceccano/FestaDiCarnevale2013
grazie a Boccucci pictures!
7 giorni al Liceo, IV opportunità
Sabato 16, quarta opportunità per una giornata al Liceo, per capire, sperimentare, conoscere la vita dei liceali. Prenotatevi scrivendo a liceoceccano@gmail.com
Il campo delle Fraschette, profughi nella nostra terra
Venerdì 15 febbraio 2013 i ragazzi del Liceo incontreranno una realtà sconosciuta alla maggior parte dei giovani della nostra terra: il Campo di internamento di Alatri, in località Le Fraschette. Il campo fu istituito nel 1941 dalle autorità militari del regime fascista ed entrò in funzione il 1 ottobre 1942 per rimanere attivo fino al 19 aprile 1944. Benché progettato per ospitare prigionieri di guerra, finì per diventare luogo di internamento di civili per lo più slavi e greci, e delle altre popolazioni direttamente in guerra con l’Italia. Inizialmente accolse 780 persone di origine anglo-maltese. Prima della fine del 1942 giunsero dall’isola di Meleda, in Dalmazia, altre 2300 persone. All’inizio del 1943 si toccarono le 5500 unità con l’aggiunta di Croati, Montenegrini, Albanesi e tripolini italiani.
Le situazioni igieniche erano pessime, in parte legate al sovraffollamento, in parte legate alla precarietà della struttura costruita in grande fretta;
Su questa situazione critica intervenne anche monsignor Edoardo Facchini, vescovo di Alatri, che si prese a cuore la sorte dei prigionieri, in particolare delle molte donne e bambini che erano ospitati alle Fraschette. Nel dopoguerra le strutture vennero riconvertite per dare momentanea accoglienza ai profughi italiani di Istria, Dalmazia ed Africa.
Ad illustrare a storia del Campo delle Fraschette sarà il dott. Giulio Rossi del Comitato Le Fraschette. Con lui ci saranno anche alcuni giovani architetti che stanno redigendo il programma di restauro per una parte delle strutture del campo. L’iniziativa si svolge nell’ambito della manifestazione per il Giorno del Ricordo e si svolgerà nell’aula magna Francesco Alviti, alle ore 11 di venerdì 15 febbraio.
Carnevale, le prime foto
Bella giornata di festa al Liceo per la tradizionale assemblea di Carnevale. Ecco le prime foto
Langue il sangue: donalo! San Valentino di solidarietà, nel giorno del dono del digiuno
Il sangue langue, mentre un piccolo gesto può contribuire a salvare una vita. Continuano al Liceo di Ceccano le donazioni di sangue: mercoledì 13 febbraio, studenti maggiorenni e professori, nell’autoemoteca, doneranno il sangue, nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione dell’Avis di Ceccano, per dare senso ulteriore ad una giornata particolarmente cara ai ragazzi. Sono circa 40 gli studenti del liceo fabraterno che hanno dato la loro disponibilità ad un gesto d’amore che è tra i più semplici e tra i più importanti che una persona possa fare. La donazione del sangue è un atto di solidarietà che rende partecipi di una grande forza collettiva, quella di tante persone che mettono in condizione gli ospedali e i servizi sanitari di garantire farmaci e cure alle persone colpite da gravi malattie. Nel Liceo di Ceccano, il coordinamento dell’iniziativa è del professor Saulo Lombardi, che ha fatto da referente per il centro trasfusionale di Frosinone e per l’Avis di Ceccano rendendo così possibile la partecipazione dei ragazzi e la giornata trasfusionale che ci sarà appunto mercoledì. Insieme agli allievi, doneranno il sangue anche diversi professori. Così nel giorno dedicato all’amore delle coppie, le aule del Liceo fabraterno diventeranno il manifesto della solidarietà vera e concreta, non espressa soltanto a parole ma con un visibile gesto d’amore.
Particolarmente significativo appare poi il gesto se si pensa che avviene anche nel giorno che i cristiani dedicano al digiuno di solidarietà per l’inizio della Quaresima.
Foibe, inaugurata la mostra
E’ stata inaugurata sabato mattina nell’atrio del Liceo la mostra per il Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe.
Qui le foto: Mostra Foibe
In ricordo delle vittime delle foibe
Secondo le indicazioni della Legge 30 marzo 2004, n.92, il Liceo di Ceccano celebra il
Giorno del Ricordo
al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Si è trattato di una tragedia consumata su due fronti: eliminazione fisica e esodo.
Le uccisioni e il fenomeno dell’esodo, determinato questo sia dal terrore psicologico delle foibe sia dalle deportazioni e dalla perdita della cittadinanza e della propria cultura, hanno riguardato indistintamente militari e civili.
La celebrazione del Giorno del Ricordo, recuperando una parte della storia del popolo italiano, può essere l’occasione per conoscere e per capire.
Il Liceo, vista la concomitanza con la domenica e poi con la ricorrenza del carnevale, celebrerà il giorno del ricordo mercoledì 13 febbraio, alla IV e V ora, in aula magna, con la presentazione di alcuni lavori multimediali. Intanto nell’atrio sarà allestita una mostra sulla storia delle foibe e degli esuli istriani. Tutti gli insegnanti vorranno dedicare, nella libertà d’insegnamento, i momenti di riflessione che riterranno opportuni. Coloro che lo vorranno potranno scendere in aula magna fino al completamento dei posti disponibili.
Qui alcuni materiali per approfondire:
index.php?option=com_content&view=section&id=12&Itemid=110
Qui le parole del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano











