Archivi Blog

Mbl al Liceo, la taranta entusiasma gli studenti


Antidotum tarantae è il titolo del pezzo che ha iniziato al Liceo di Ceccano il concerto degli Mbl, nell’ambito del IV Memorial dedicato a Francesco Alviti, il giovane percussionista scomparso 3 anni fa. Tarantelle, zampogne, gaite, flauti, chitarre, mandoloni, tamburre hanno fatto cantare e ballare alunni e prof. tanti complimenti al gruppo guidato da Benedetto Vecchio e alla lezione concerto sulla storia dell’Unità d’Italia, cui ha preso parte anche l’avv. Gizzi.

Il concerto è stato possibile grazie all’assessorato al turismo della Provincia di Frosinone.

Il Memorial Francesco Alviti  proseguirà giovedì 7 e venerdì 8 con i concerti degli allievi del Liceo.

Qui le altre foto della splendida mattinata al Liceo Mbl

Gli Mbl al Liceo per raccontare il Risorgimento


Vincitori e perdenti, patrioti combattenti, musici e storici per spiegare l’Unità d’Italia: questo il titolo del concerto che i Musicisti del basso lazio terranno al Liceo mercoledì 6 giugno, nell’aula magna Francesco Alviti, dando così l’avvio alle manifestazioni del IV Memorial Francesco Alviti, dedicato al giovane percussionista scomparso nel 2009, dopo aver inutilmente lottato contro il suo male.

Nel comunicato stampa che accompagna il concerto si legge che il progetto musicale degli MBL  pone la lente di ingrandimento sugli eventi che portarono all’Unità d’Italia nel 1860, quando il Piemonte dei Savoia, con mire espansionistiche ideate da Cavour, conquistò il Regno del sud e di fatto lo annesse al Piemonte e al neo Stato italiano a trazione piemontese. Il lungo processo non fu indolore, poiché gli Italiani del Regno del sud si opposero. Furono essi, quindi, passati per le armi e uccisi in massa, infamati, inoltre, con il marchio di “briganti” e la loro reazione all’invasione identificata, dai vincitori, con il fenomeno, cosiddetto, del “brigantaggio”.

Conquistatori e conquistati, vincitori e perdenti, furono, infine, i protagonisti di un’Italia “fisicamente” unita, ma divisa su tutto il resto, come del resto è ancora adesso nel 2011, dopo 150 anni di unità.

“Vincitori e perdenti, patrioti combattenti” è un progetto musicale, che auspica la riconciliazione e la pacificazione tra italiani: del sud, del nord e di tutte le parti politiche contrapposte; affinché dalle ceneri del passato, possa originarsi un nuovo corso, e uomini di buona volontà, possano costruire una nazione migliore, che superi tutti gli steccati e le contrapposizioni ideologiche. Altre nazioni ce l’hanno fatta, raggiungendo questo risultato, basti guardare all’esempio della Germania, rasa al suolo nella seconda guerra mondiale, divisa da un muro, che ha saputo, tuttavia, rimboccarsi le maniche e superare ogni contrarietà per tornare ad essere una grande nazione. In Italia i figli della stessa patria  combatterono su fronti opposti, a 70 anni da quei tristi giorni è giunto il momento di abbattere questo nostro muro, per costruire insieme una nazione nuova.

Il memorial proseguirà giovedì e venerdì con il concerto degli allievi delle classi musicali del Liceo.