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La scienza in festa, e il Liceo con gli scienziati!


notte ricercatoridi Sofia Ferracci, V B

Il 26 settembre 2014 un gruppo di studenti del Liceo di Ceccano, che hanno preso parte al Piano Lauree Scientifiche dell’Università di Roma Tor Vergata, presenterà i risultati del lavoro svolto durante il PLS alla Notte Europea dei Ricercatori a Frascati, una grande festa della scienza dove ricercatori e scienziati incontreranno un pubblico di tutte le età per promuovere e divulgare la cultura scientifica.

Proprio come i ricercatori, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di studiare l’astrobiologia -scienza interdisciplinare che si occupa dello studio della vita al di fuori della Terra- vedendo con i propri occhi com’è che si lavora in un laboratorio di ricerca. Guidati dalla dott.ssa Daniela Billi dell’Università di Roma Tor Vergata, i liceali si sono dilettati scietra provette, centrifughe e microscopi per vedere con i propri occhi a che punto è giunta la ricerca scientifica in questo ambito, e adesso non resta che presentarne i risultati, (quasi) come dei veri scienziati!

Lunedì 22 settembre, la dott.ssa Billi  sarà al Liceo diCeccano per un incontro di prova e di verifica

Astrobiologia e cianobatteri: la grande tenacia di piccoli organismi, gli allievi del Liceo nei laboratori di astrobiologia


pls1L’origine della vita e la sua possibilità di esistere nel cosmo sono degli interrogativi che da sempre affascinano l’uomo. E se tutto ciò potesse avvenire attraverso dei batteri di dimensioni comprese tra 1 e 10 μm?
E’ proprio di questo che si occupa la dott.ssa Daniela Billi, astrobiologa del dipartimento di biologia dell’Università di Tor Vergata, che lunedì 7 aprile ha condotto noi studenti del liceo presso le aule e i laboratori dell’ateneo romano.
Tra becker e provette, con l’aiuto della dott.ssa Billi abbiamo potuto svolgere il protocollo di estrazione del DNA dai cianobatteri, degli organismi termofili e resistenti a disseccamento, ionizzazione e radiazioni uv-c, che riescono a vivere in ambienti cosiddetti “estremi” come il deserto dell’Atacama o le valli secche dell’Antartide, e sui quali la ricerca astrobiologica si sta concentrando per indagare sull’origine prebiotica della vita e sulla possibilità che essa possa esistere al di fuori del nostro pianeta.
Un’esperienza entusiasmante e affascinante, che ci ha permesso di vedere e provare in prima persona cosa significa lavorare nell’ambito della ricerca scientifica.

Sofia Ferracci, IV B