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Il Liceo incontra i carabinieri


carabinieri 24 febbraio 2015Il Liceo incontra i carabinieri, martedì 24 febbraio, nell’ambito delle iniziative di educazione alla legalità, un incontro importante per consentire ai ragazzi di confrontarsi direttamente con le problematiche del rispetto degli altri e delle leggi in vigore. L’incontro avrà luogo nell’Aula Magna Francesco Alviti, alle ore 11,15

 

La V C in Corte d’Assise d’Appello


corteassiseMartedì 7 ottobre la V C parteciperà ad un’udienza della Corte d’Assise d’Appello di Roma. L’iniziativa si svolge nell’ambito delle iniziative di educazione alla legalità che il Liceo ha messo in atto in questi anni per favorire la comprensione da parte degli allievi dell’importanza delle istituzioni ed il funzionamento della giustizia.L’opportunità per i ragazzi del Liceo è stata offerta dal fatto che una delle loro insegnanti, la prof.ssa Stefania Alessandrini, è giudice popolare in Corte d’Assise d’Appello che rappresenta il secondo grado di giudizio nei confronti di imputati accusati di reati molto gravi. I ragazzi assisteranno alla seduta e potranno incontrare i giudici togati per capire insiemle fasi di svolgimento del processo. La corte d’assise d’appello è un collegio giudicante composto da otto membri: due giudici togati (uno è il presidente, l’altro il cosiddetto giudice a latere) e sei giudici laici (denominati giudici popolari). I giudici popolari sono estratti a sorte tra i cittadini italiani iscritti in apposito albo, senza alcuna distinzione di sesso, di età compresa tra i 30 e i 65 anni, in possesso del diploma di licenza media inferiore per la corte d’assise, del diploma di licenza media superiore per la corte d’assise d’appello. L’ufficio di giudice popolare è obbligatorio. Giudici togati e popolari formano un unico collegio e deliberano congiuntamente sia sulle questioni di fatto che sulle questioni di diritto, partecipando alla formazione della sentenza con parità di voto. L’art. 527 del Codice di procedura penale prescrive che votino per primi i giudici popolari, cominciando dal meno anziano per età (in modo che non siano influenzati dal voto degli altri).

Carabinieri, per la vita dei ragazzi


Si è svolto martedì 12 marzo l’incontro tra i carabinieri e gli allievi del Liceo: il maresciallo comandante della stazione di Ceccano, De Gennaro, li ha esortati ad aver cura della loro vita, a tener conto di quanto sia importante il rispetto della legge per vivere insieme meglio e li ha spronati a non cadere nelle tante trappole che oggi in qualche modo li minacciano. La discussione, aperta e franca, ha riguardato lo spaccio della droga, la circolazione stradale e gli incidenti del sabato sera, l’onestà personale, il rapporto con gli adulti. Insomma un bellissimo incontro tra i ragazzi e le istituzioni.

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Siate delle brave persone, assumete la legalità come un’abitudine


queCosì il  Questore di Frosinone, Giuseppe De Matteis, si è rivolto stamane agli studenti delle V classi del Liceo: la legalità, ha detto, dipende da ciascuno di noi. Certo abbiamo esempi terribili attorno a noi, esempi che ci vengono da chi invece dovrebbe rispecchiare per la propria onestà,  ma dobbiamo essere capaci di comprendere i valori che stanno alla base della legalità: innanzitutto il rispetto per la vita di ciascuna persona, la volontà di volerci aiutare vicendevolmente, la disponibilità a mettere le proprie capacità a servizio degli altri.

L’incontro si è svolto nell’Aula Magna Francesco Alviti  ed è stato interessante ed animato: il Questore era stato accolto nell’atrio del Liceo dall’Inno Nazionale, eseguito dalla Orchestra e dal Coro del Liceo, e dai gonfaloni che ricordano gli antichi splendori della Contea dei de Ceccano e del card. Annibaldo cui è dedicato il tradizionale corteo storico.

La preside, Concetta Senese, l’ha quindi salutato nell’Aula Magna Francesco Alviti, dove il Questore si è potuto confrontare con circa 150que3 allievi delle classi V. Il dibattito è stato molto interessante: ha consentito al Questore e ai suoi più direttori collaboratori di chiarire gli aspetti del lavoro che la polizia svolge ogni giorno a servizio dei cittadini, i problemi che possono esserci nel momento in cui qualcuno dei poliziotti possa non fare il proprio dovere, il rapporto tra la cultura dominante e la criminalità organizzata. Invece che stare nei nostri uffici o nelle strade ad arrestare delinquenti –  ha detto il questore ai ragazzi del Liceo di Ceccano – siamo qui a discutere con voi: in realtà stiamo facendo la stessa cosa, stiamo formando quella mentalità che sola ci può dare la possibilità di vincere la criminalità. Come ha affermato un ex allieva del liceo, oggi giudice, la legalità è una specie di DNA della nostra vita.

De Matteis ha anche invitato i ragazzi ad avere rispetto della propria vita e di quella degli altri, rendendosi conto che dalle proprie azioni possono scaturire danni molto gravi per la vita delle persone.

que2La preside Senese ha concluso il dibattito sollecitando tutti ad essere gratri alla Polizia per il lavoro che quotidianamente svolge in difesa della qualità della nostra vita. All’incontro ha partecipato anche il sindaco di Ceccano, l’avv. Manuela Maliziola che ha voluto portare il saluto della città all’illustre ospite e l’assicurazione di una attiva collaborazione fra le diverse istituzioni.

Qui le altre foto della bellissima giornata al Liceo a cura di Emanuela Lo Scalzo Il Questore al Liceo