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Avanguardie educative, innovazione sostenibile


di Elena Mosa, ricercatrice Indire

Scuola materna digitale - La Casa di DADA

Trasformare il modello trasmissivo della scuola” e “Promuovere l’innovazione perché sia sostenibile e trasferibile” sono il primo e l’ultimo dei 7 “orizzonti” d’azione che animano il Movimento delle Avanguardie Educative  (di cui fa parte anche il Liceo di Ceccano) e che ben ne esprimono, seppur nella sinteticità di un titolo, lo spirito. Il Movimento nasce dall’iniziativa congiunta di Indire – istituto che da 90 anni accompagna l’evoluzione del sistema scolastico italiano – e di un primo gruppo di scuole fondatrici che hanno sperimentato soluzioni didattiche innovative. I suoi intenti sono raccolti ed esplicitati nel Manifesto delle Avanguardie educative che si articola su sette orizzonti:

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E quelle del Liceo in scena..


liceoscenae qui le altre

Laboratorio di fisica al Liceo, rifrazione e riflessione, la classe I A


Randa e fiocco, il Liceo alla vela e non soltanto


e qui le bellissime foto della settimana di stage sportivo a Policoro

randa

Identità digitale unica, il Liceo racconta il BYOD a Lecce


Identità digitale unica e sicurezza dei nostri dati personali per accedere ad una molteplicità di servizi online. Una realtà esistente e consolidata da diversi anni nelle università e negli enti di ricerca in Italia e nel mondo. Questo il tema del Quinto Convegno della Federazione IDEM che, con la collaborazione dell’Università del Salento, si terrà a Lecce presso le Officine Cantelmo dal 13 al 15 Maggio 2015. Il 15 maggio sarà presente anche il Liceo di Ceccano che racconterà il suo BYOD (Bring Your Own Device – Porta il tuo dispositivo) che consente a tutti gli allievi e i prof del Liceo di collegarsi contemporaneamente alla rete e condividere le esperienze didattiche.

La Federazione IDEM conta in Italia oltre 3 milioni di persone tra studenti, ricercatori e docenti che ogni giorno utilizzano la propria identità digitale unica per fare ricerca, per studiare, per leggere la idemposta, per connettersi ai servizi di WiFi, per scambiarsi documenti, per consultare la propria posizione di carriera, per collaborare nei progetti europei. Il settore dell’istruzione e della ricerca è un grande ecosistema dove la collaborazione online e l’accesso alle risorse con l’identità digitale unica funziona realmente, sia a livello nazionale che internazionale.

Potrà il modello Research & Education essere un “apripista” per lo sviluppo dell’accesso alle risorse e della collaborazione online anche in altri settori partendo dalle scuole e dai beni culturali fino ad arrivare ai servizi per il cittadino? Quali sono le buone pratiche, le politiche e le tecnologie che ci garantiscono la sicurezza e la privacy nell’accesso? Quali gli strumenti per certificare la veridicità e la titolarità del collegamento tra utente digitale e persona reale?

Questi i principali interrogativi che si affronteranno nell’appuntamento annuale organizzato dalla Federazione IDEM con esperti del settore, ricercatori, scuole e istituzioni.

Il Byod e la scuola di oggi e di domani


byodIl BYOD  (Bring Your Own Device – porta il tuo dispositivo, metodologia adottata al Liceo di Ceccano) – se implementato correttamente – è oggettivamente un modello organizzativo vincente per una scuola nuova e più interessante. Ma come ci prepariamo ad affrontarlo?

Queste la considerazione e la domanda che Giorgio Rutigliano si pone per capire quale sia il reale rapporto tra scuola e tecnologie. Scrive su http://www.iltecnico.info/

La buona scuola, il documento del Governo sulle linee guida per la scuola di domani, preannuncia a breve una brusca sterzata dalle linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale. Sino ad oggi gli investimenti tecnologici nella scuola sono stati finalizzati alla diffusione delle Lavagne Interattive Multimediali (LIM) che erano ritenuto lo strumento chiave per traghettare l’Italia verso l’istruzione del futuro.

Continua a leggere qui http://www.iltecnico.info/byod1/

e ancora qui http://http://www.iltecnico.info/byod2/ e qui http://www.iltecnico.info/byod3/

Cosa genera la creatività


creativity

Destinazione Europa, arrivano i Francesi di Vannes


vannes2Saranno a scuola mercoledì 29 aprile i ragazzi del Lycée Notre Dame Le Ménimur di Vannes. I ragazzi bretoni saranno impegnati in una serie di attività per una settimana, ospiti delle famiglie del Liceo, nell’ambito del programma Destinazione Europa. Ecco le presentazione dello scambio da parte della prof.ssa Rita Irene Cipriani, organizzatrice dello scambio

Sembrava impossibile riuscire nell’intento di tenere in pista un progetto che ho amato à la folie, eppure, grazie alla grande capacità di vision della Dirigente e alla collaborazione e simpatia dei colleghi del Liceo di Ceccano che mi hanno accolto da questo anno scolastico, “la mia creatura”  ha traslocato con me nel nuovo Liceo.

Tutto è stato possibile grazie alla scelta del Lycée N.D. Le Ménimur di continuare lo scambio n’importe où,. Con grande gioia i miei nuovi alunni e le loro famiglie, 21 in tutto, hanno creduto nel progetto di scambio e confidato nella mia esperienza organizzativa.  Mi sento un arco che tende le proprie frecce. Tutto questo mi ridà il senso dell’essere un’insegnante.  è proprio questo ciò che desideravo “fare da grande”. Nulla è comparabile all’entusiasmo contagioso dei miei ragazzi, alla forza giovanile e vitale che come una trasfusione di energia mi donano ogni giorno.  Grande il lavoro di preparazione. Ansia nel progettare con sistemi organizzativi nuovi. Entusiasmo nel gettarsi ancora nella bella avventura con la tranquillità del supporto dell’esperienza pregressa Leggi il resto di questa voce

Ferentino, la preside Senese illustra il Liceo 2.0


Ecco il video della presentazione del Liceo 2.0 da parte della preside, all’inaugurazione della rete Edunet al Filetico di Ferentino

Il BYOD del Liceo presentato all’Università di Cassino


Ecco il filmato della presentazione del BYOD (porta il tuo dispositivo) operativo al Liceo di Ceccano

Internet ultraveloce, da un anno al Liceo


eduroamUn anno fa, il 31 marzo 2014, il Liceo veniva collegato alla rete internet del GARR, tramite l’Università di Cassino: un segnale di 100 Mbps portato al Liceo tramite un ponte radio di 13km, un capolavoro di ingegneria delle comunicazioni che oggi consente agli allievi e ai professori del Liceo di utilizzare una connessione veloce ed affidabile cui ciascuno accede con le proprie credenziali ed utilizzando ciò che si vuole, computer, tablet e smartphone, la cosiddetta metodologia BYOD, Bring Your Own Device, porta il tuo dispositivo. E questa è stata la rivoluzione consentita dalla banda ultralarga: 700 apparati collegati contemporaneamente, condivisione di file, links, insomma l’utilizzo normale della rete internet nella didattica di ogni giorno con l’assicurazione di una struttura, Eduroam, dedicata in maniera specifica alla didattica e non affidata agli interessi commerciali degli operatori. Grazie ad Eduroam tutti gli utilizzatori premiazionedella rete sono indentificati e con le Google apps for education alunni ed insegnanti hanno strumenti professionali di comunicazionbe e di condivisione che cambiano radicalmente il modo di pensare la didattica. Il risultato è stato ottenuto grazie alla collaborazione di tanti: il progetto Edunet dell’Università di Cassino, con il coordinamento dell’ing. D’Ambrosio e la spinta del Rettore Attaianese, la consulenza di Stefano Cavese di Aviproject e Angelo Spinelli di Ufficio 2000, e poi l’entusiasmo dei ragazzi di Sirio, veri ambasciatori della digitalizzazione della scuola, i professori che si sono tuffati coraggiosamente nel cambiamento, i ragazzi, soprattutto quelli del gruppo teachers’ aid, che si sono messi a fianco dei loro insegnanti.  Ora però non bisogna fermarsi ma andare avanti verso il prossimo risultato: portare al Liceo la fibra ottica ed avere così una connessione ad 1 Gbps, 10 volte più potente. Forza, Liceo al passo con la realtà

Il Liceo al Rome Robotics Cup per la Fondazione Mondo Digitale


fmgSono 22 gli allievi del Liceo che parteciperanno al Rome Robotics Cup, la manifestazione che vede giovani provenienti da tutta Europa confrontarsi fra di loro sal 25 al 27 marzo.  Si tratta della la nona edizione della “RomeCup 2015, l’eccellenza della Robotica a Roma”, con la collaudata formula del multi evento: gare, laboratori, area dimostrativa e convegno. In gara 100 squadre provenienti dalle scuole di 11 regioni italiane. Torna a gareggiare anche la scuola campione del mondo in Brasile. Nell’area espositiva le start up innovative create dai giovani e le esperienze di alternanza scuola lavoro costruite su droni e robot. La RomeCup partecipa alle campagne europee Get Online Week 2015 e Grand Coalition for Digitale Jobs. Rai Cultura è media partner della manifestazione. Per raccontare alla RomeCup la storia di successo della robotica, asse di sviluppo strategico per le politiche di smart specialization, quest’anno è stata scelta una scuola al centro di Roma, l’istituto d’Istruzione superiore Leonardo Da Vinci, in via Cavour 258, a due passi dal Colosseo.romecup La nona edizione della manifestazione si apre mercoledì 25 marzo, alle 10, con il convegno “Robotica, start up e tecnologia per il lavoro”, articolato in due sessioni con un confronto serrato tra studenti, start up innovative, centri di ricerca, università e aziende. Cinque le idee imprenditoriali selezionate tra le scuole, che presentano progetti e prototipi con l’originale formula comunicativa dell’elevator pitch. In contemporanea, sempre alle 10, apre l’area espositiva e cominciano le gare che proseguono fino alle 17 e la mattina successiva fino alle 13. Venerdì 27 marzo, alle 9.30, appuntamento in Campidoglio per le fasi finali delle competizioni e la cerimonia di premiazione, prevista per le 12.30. La RomeCup è promossa dalla Fondazione Mondo Digitale con il patrocinio di Regione Lazio e Ambasciata americana a Roma, il supporto di Enea, Media Direct /Campus Store, Robotics 3D, Sharebot, C2 Group e Paleos, in collaborazione con Città Educativa di Roma e Palestra dell’Innovazione. Media partner è Rai Cultura. La RomeCup partecipa alle campagne europee Get Online Week 2015 e Grand Coalition for Digitale Jobs (e-Skills for Job 2015).

qui tutte le info http://romecup.org/articoli/i-giovanni-fanno-impresa-con-la-robotica

Liceo 2.0 con Edunet: le tecnologie cambiano la didattica


uniclam600 questionari somministrati e raccolti in 5 minuti, elaborazione automatica delle risposte, costruzione di grafici riassuntivi: tutto in meno di un quarto d’ora e senza utilizzare un solo foglio di carta, né consumare costosi toner. E’ una delle ultime esperienze realizzate al Liceo di Ceccano grazie all’utilizzo intensivo della nuove tecnologie e alla metodologia BYOD. L’operazione è stata resa possibile grazie alla concomitanza di tanti fattori favorevoli, riuniti in un un’unica progettazione di sistema: innanzitutto la disponibilità della connessione a banda ultralarga, con una capacità di 100 Mbps simmetrici, sia per scaricare che contenuti che per immetterne in rete, garantiti dalla rete GARR; poi Stampaun’architettura della wireless interna alla scuola in grado di poter gestire fino a 5000 apparati contemporaneamente, quindi la possibilità offerta a tutti gli allievi di utilizzare la rete ultraveloce, grazie ad Eduroam, che riunisce università ed istituzioni di ricerca, con l’accesso singolo per ogni allievo che si collega alla rete con le credenziali del registro elettronico. Tutti gli allievi hanno poi la disponibilità delle Google apps for education, con gli strumenti di condivisione ed archiviazione con spazio illimitato e le applicazioni di  comunicazione interattiva e di produzione multimediale. Tutto questo consente a ciascuno, allievo o professore, di navigare in maniera sicura ed affidabile ad internet: in tali condizioni la metodologia BYOD (bring your own device, porta il tuo dispositivo) è possibile ed efficace. Così il telefonino a scuola non è il nemico da combattere ma strumento privilegiato per la ricerca e la condivisione di contenuti, obiettivo tradizionale della comunità scolastica. Il BYOD del Liceo di Ceccano sarà presentato mercoledì 11 marzo all’Università di Cassino, della cui rete il Liceo di Ceccano fa parte, nel corso del convegno di presentazione della rete Edunet che dall’ateneo cassinate dà connessione alle scuole del territorio provinciale.

Liceo 2.0, 550 questionari in 5 minuti, 600 apparati collegati contemporaneamente


StampaBYOD in azione stamane al Liceo di Ceccano per tutto l’Istituto: un questionario di argomento scientifico è stato somministrato a tutti gli alunni tramite un modulo di google. Ogni ragazzo ha ricevuto un link tramite posta elettronica, sul proprio account @liceoceccano.com ed ha risposto, sempre tramite il proprio dispositivo, computer, tablet, smartphone. Hanno potuto partecipare anche gli allievi ammalati. Sono bastati 5 minuti e sono stati raccolti automaticamente più di 550 questionari, tutti già inseriti in un foglio elettronico e pronti ad essere tabulati e googleappstudiati, ciascuno contenenti tutti i dati necessari all’inchiesta. Non è stato utilizzato nessun foglio di carta. E’ la metodologia BYOD, ognuno porta il proprio dispositivo (Bring Your Own Device) e si collega alla rete internet della scuola, in banda ultralarga a 100 mbps simmetrici, con le proprie credenziali. E’ stato impressionante vedere l’aggiornamento dei dati in diretta. Strumento potentissimo, a disposizione gratuitamente, di tutte le scuole. E la rete ha retto, con oltre 600 apparecchi collegati contemporaneamente. La parte informatica del questionario è stata curata dal prof. Leonardo Belfiore.

Il Liceo fra le 140 scuole delle avanguardie educative


logoIl Liceo di Ceccano è stato inserito fra le 140 scuole che compongono in Italia il movimento delle avanguardie educative dell’Indire. Avanguardie Educative è un movimento di innovazione che porta a sistema le esperienze più significative di trasformazione del modello organizzativo e didattico della scuola. Un movimento aperto alla partecipazione di tutte le scuole italiane che lavorano ogni giorno per trasformare il modello tayloristico di una scuola non più adeguata alla nuova generazione di studenti digitali e disallineata dalla società della conoscenza. Il movimento intende utilizzare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi digitali per cambiare gli ambienti di apprendimento e offrire eaved alimentare una «galleria delle Idee» che nascedall’esperienza delle scuole, ognuna delle quali rappresenta la tessera di un mosaico che mira a rivoluzionare l’organizzazione della didattica, del tempo e dello spazio del «fare scuola».Il movimento Avanguardie educative è natodall’iniziativa congiunta di Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), che fin dall’anno della sua nascita – il 1925 – si è occupato di innovazione educativa, e di un primo gruppo di scuole che hanno sperimentato una o più delle Idee alla base dello stesso movimento.

L’inserimento fra le 140 avanguardie educative è un grande onore per il Liceo ed un riconoscimento a quanto si fa per essere al passo con l’innovazione educativa.

Qui tutte le info http://avanguardieeducative.indire.it/

 

 

Liceo 2.0, come cercare le applicazioni educative di Google


Un breve filmato per aiutarci a cercare le app che fanno per noi, per insegnare e studiare meglio. Tutto gratuito e completo

Tutte le app disponibili su chrome market sono nella versione business professional

Teacher’s aid, i ragazzi in aiuto ai prof


premiazioneParte oggi al Liceo il corso di formazione teacher’s aid, rivolto ai ragazzi che si sono resi disponibili per affiancarsi ai prof nell’uso delle nuove tecnologie. Si tratta di una delle iniziative del Liceo 2.0. investire sui ragazzi e sulla loro disponibilità ad imparare le tecniche delle nuove tecnologie e a metterle a disposizione degli adulti. E’ una specie di inversione del consueto paradigma della scuola: stavolta sono i ragazzi che diventano gli insegnanti, le guide, i sollecitatori dei loro insegnanti che qualche volta potrebbero essere in difficoltà di fronte a smartphone, tablet, chromebook, reti informatiche, cloud e tutto quello che oggi è normalità nelle mondo della comunicazione e dell’istruzione. Teacher’s aid è tenuto dai volontari dell’Associazione Sirio che da alcuni anni affianca il Liceo soprattutto nel potenziamento delle nuove tecnologie e della rete ultraveloce. temi del corso saranno il rapporto delle tecnologie con la didattica, l’utilizzo delle Google apps for education, classroom e le altre applicazioni come keep, calendar e hang out. Il corso avrà una durata complessiva di 8 ore.

LIM e smart TV in tutte le aule, obiettivo raggiunto


StampaE’ stata dura, ma ce l’abbiamo fatta: il nuovo anno parte con un obiettivo raggiunto, tutte le aule del Liceo hanno una lavagna interattiva o una smart TV, strumenti fondamentali per la didattica contemporanea. In ogni aula dunque è possibile collegarsi ad internet,  vedere un film, utilizzare le clip di youtube, google maps, atlanti storici interattivi, collegare il proprio smartphone o il tablet allo strumento multimediale. E’ stato uno sforzo economico non indifferente ma la disponibilità della banda ultralarga e delle LIM o delle smart Tv cambia radicalmente il rapporto tra didattica e nuove tecnologie. Pensate soltanto a cosa significa tutto questo per un insegnante di storia o di geografia  o di scienze o di fisica ma anche a tutti coloro abituati ormai ad inserire nella didattica quotidiana spezzoni di film, documentari, pieces teatrali, ricerche multimediali, o ancora per un docente di storia dell’arte la possibilità di mostrare le opere a grandezza ben maggiore di quella che può offrire un libro. E’ l’immediatezza della disponibilità degli strumenti a rendere così internet davvero uno strumento della didattica e non un fatto episodico: si tratta di uno dei pilasti fondamentali su cui si costruisce una scuola 2.0. Attualmente gli allievi del Liceo possono  contare così su 32 LIM e smart TV nelle aule, più altre 6 nei laboratori e nelle aule speciali.

Iscrizioni, tutto on line dal 15 gennaio al 15 febbraio


logo iscrizioni on lineIl termine di scadenza per le iscrizioni in prima è stato fissato al 15 febbraio 2015. Le iscrizioni potranno cominciare sin dal 15 gennaio e la registrazione al portale http://www.iscrizioni.istruzione.it/ potrà avvenire sin dal 12 gennaio 2015.

I genitori per poter effettuare l’iscrizione on line devono:

  1. registrarsi sul sito www.iscrizioni.istruzione.it
  2. compilare la domanda in tutte le sue parti. Le famiglie registrano e inviano la domanda d’iscrizionemairie2 alla scuola di destinazione attraverso il sistema “Iscrizioni on line”, che si farà carico di avvisare le famiglie, via posta elettronica, in tempo reale dell’avvenuta registrazione o delle variazioni di stato della domanda. La famiglia, inoltre, attraverso una funzione web potrà in ogni momento seguire l’iter della domanda inoltrata.

Il Liceo è a disposizione dei genitori per tutti gli adempimenti.

Intanto tutte le info per l’orientamento e le iscrizioni si possono trovare qui https://liceoceccano.com/iscrizioni-classi-prime/

Il nuovo Liceo 2015, best presented


Ecco la presentazione del Liceo 2015, in versione best

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