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Amor ch’a null’amato amar perdona, Dante canta l’uomo 750 anni dopo, venerdì 29


Dante750Quelle parole colpiscono ancora oggi, a 750 anni di distanza e lo fanno in tante lingue, in inglese, in francese, in spagnolo, in russo, in albanese, in rumeno. Parlano dell’amore, della passione, della gelosia, della violenza, delle vicende umane. Dante le fa dire a Francesca che parla anche a nome del suo amato, che ancor non l’abbandona, nonostante le pene dell’inferno. Amor ch’al cor gentile ratto s’apprende sarà raccontato dagli studenti del Liceo venerdì 29, alle 9,10 in Aula Magna in occasione della Giornata Dante, per i 750 anni dalla nascita del poeta fiorentino, avvenuta tra la fine di maggio e l’inizio del giugno del 1265. La Giornata Dante è uno degli appuntamenti della manifestazione Per ben finire, conclusione dell’anno scolastico. E gli studenti racconteranno anche un Dante particolare, il Dante tradotto, pubblicato in altre lingue. Ascolteremo così Francesca ed altri personaggi della Commedia parlare in francese, in inglese, in spagnolo, in russo, in albanese, l’omaggio del mondo ad uno dei più grandi poeti dell’umanità, padre della lingua italiana, interprete profondo degli aneliti della vita.

la manifestazione è curata dagli insegnanti di lettere del Liceo di Ceccano

La letteratura nella didattica digitale, Daniela Marro al convegno su Dante e la modernità


dante“La ‘funzione’ Dante e i paradigmi della modernità”: questo il titolo promettente del Convegno Annuale della Mod (Società Italiana per lo Studio della Modernità Letteraria) che si terrà a Roma, dal 10 al 13 giugno, presso l’università LUMSA (nelle sedi divia diPorta Castello 44 e piazza delle Vaschette 101) e che vedrà la partecipazione di Daniela Marro, insegnante del nostro Liceo, nell’ambito di un programma ricchissimo di contributi soprattutto dal mondo accademico nazionale (tra i decani, Vittorio Spinazzola e Tullio De Mauro) tesi a dimostrare la centralità e la vitalità della “Commedia” e dell’opera del Sommo Poeta nella cultura contemporanea.  Il suo intervento, previsto per il pomeriggio del 12marro giugno nell’ambito dei lavori della Sessione parallela “Mod per la Scuola”, sarà incentrato su riflessioni di carattere metodologico scaturite dall’impiego delle nuove tecnologie nell’insegnamento della letteratura italiana e proporrà una particolare “declinazione” del tema del convegno in termini di attività laboratoriali finalizzate alla scrittura e destinate a studenti di istituti superiori dell’“era digitale”.

Docente presso il Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano, la Marro è un’apprezzata italianista con al suo attivo diverse pubblicazioni e collaborazioni con importanti case editrici, per molti anni impegnata in numerose iniziative culturali promosse sul territorio, e figura fra i collaboratori del periodico trimestrale “O.b.l.i.o.” (Osservatorio Bibliografico Letteratura Italiana Ottonovecentesca, disponibile on line) sulle cui pagine, di recente, ha anche pubblicato un corposo saggio dedicato all’ultima stagione di Giuseppe Bonaviri.

Arpino e Dante, nel nome del paesaggio, della cultura, della storia


arpinoVBellissima esperienza per le quinte del liceo che hanno visitato Arpino in occasione della mostra Dante e il paesaggio, organizzata dall’Associazione Dante Alighieri. Guidati dal prof. Quattrini, gentile e competente, gli allievi del Liceo hanno potuto conoscere una della più belle città della nostra terra, fiera di aver dato i natali a Caio Mario, a Cicerone e ad Agrippa.

Ecco il racconto fotografico che ne ha fatto Valentina Fiacco

Visita ad Arpino

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Dante e i paesaggi, le V ad Arpino


dante La V A e la V F  visteranno martedì 24 settembre nelle  sale di Palazzo Boncompagni, sito in Piazza Municipio nell’incantevole cittadina laziale di Arpino,la mostra fotografica artistico-letteraria “Il paesaggio italiano nella Divina Commedia”. Ideata e curata da Francesco Sisinni. L’esposizione è stata organizzata dal Gruppo Giovanile del Comitato della Società Dante Alighieri di Arpino, con il contributo dell’Associazione Pro Loco di Arpino e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Arpino. Le 60 fotografie di grande formato in mostra, opera del fotografo Luigi Biagini, seguono un percorso espositivo diviso in 3 sezioni (“Paesaggi d’Italia”, “Paesaggi delle regioni d’Italia” e “Paesaggi dell’Anima nell’ispirazione del Sommo Poeta”), introdotte dall’esposizione di una Carta portolanica d’Italia, che mostra la situazione geografica degli anni di composizione della “Commedia”. Le fotografie esposte riportano, inoltre, in caratteri gotici i versi della Divina Commedia di riferimento. La mostra, presentata a Torino in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, giunge ad Arpino dopo le suggestive esposizioni al Palazzo De Lieto di Maratea ed a Cosenza.

Nella mattinata le due classi avranno anche la vista guidata della città di Arpino, patria di Cicerone e Caio Mario

Dante senza commedia


Le influenze del pensiero e della parola di Dante nella cultura contemporanea: fumetti, cinema, televisione, ma anche modi di dire, addirittura imprecazioni. Il grande fiorentino è presente nella vita quotidiana in maniera inaspettata: le sue espressioni, la sua lingua, pur a distanza di oltre 700 anni, continuano ad avere importanza nel linguaggio ma anche nel modo di vivere delle persone. Basterebbe soltanto pensare alla visione dell’al di là che la stragrande maggioranza delle persone ha simile a quella rappresentata nella Commedia. Di tali importanti influenze il Prof. Enzo Salerno, docente di Letterature Comparate Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Cassino e il prof. Roberto Baronti Marchiò Presidente della stessa facoltà, parleranno in una lectio magistralis agli allievi delle classi V del Liceo, giovedì 3 maggio.

La lectio avrà inizio alle ore 8,15 nell’aula magna Francesco Alviti