Archivi Blog

Salvare una vita, corso di formazione BLS-D al Liceo


DSC_0012Si terrà sabato 15 marzo, al Liceo  il corso per l’utilizzo del defibrillatore, la cosiddetta certifcazione BLS-D che consente di imparare ad utilizzare correttamente un defibrillatore e così salvare la vita a chi venga colputo da un infarto. Il Liceo di Ceccano  è infatti dotato di un defibrillatore, messo a disposizione dall’Associazione cacciatori di Ceccano ed ogni anno provvede all’addestramento di studenti maggiorenni e di professori che siano disponibili, in modo da assicurare sempre la presenza nell’edificio scolastico di personale che possa intervenire immediatamente e prestare i soccorsi necessari. Il corso è svolto in collaborazione con la Società Italiana di cardiologia e con la gianmarcofondazione italiana Cuore e circolazione. La prevenzione cardilogica al Liceo è svolta sempre in ricordo del carissimo Gianmarco Imola.

Il Liceo organizzerà anche altri corsi per quanti non sono riusciti a rientrare nel novero dei destinatari dell’intervento di formazione . Chi fosse interessato a partecipare al corso per il conseguimento del patentino BLS-D può inviare una mail a fiorelli.fabiola@liceoceccano.com oppure a langiu.fabio@liceoceccano.com

A scuola di cuore, altri 12 pronti a salvare vite


DSC_0040In 12, pronti a salvare vite umane: sono i professori e gli alunni maggiorenni del Liceo di Ceccano che hanno conseguito il patentino per l’utilizzo del defibrillatore, dopo il corso per soccorritore laico, tenuto dalla dott.ssa  Azzurra Marceca del reparto di cardiologia dell’Umberto I di Roma, in collaborazione con la società italiana di cardiologia, diretta dal prof. Fedele. La collaborazione del Liceo con l’Associazione è stata realizzata grazie alla volontà della scuola e dei medici di ampliare quanto più possibile il numero delle persone disponibili e capaci ad intervenire in caso di emergenza cardiaca. Il patentino è stato conseguito dai professori Saulo Lombardi e Aldo Guida; dagli amministrativi Santino Di Folco e Antonio Ruggiero; dagli allievi Emanuele Santoro, DSC_0012Gianmarco Cristofanilli,  Valentina Anelli, Gianmarco Roma, Francesco Tullio, Luca D’Ambrosi, Luca Trapani e Davide De Gennaro, che si uniscono agli altri 4 già presenti a scuola il prof. Fabio Langiu e gli allievi Giorgio Bartoli e Miriam Molinari.

Si tratta dell’unica iniziativa realizzata quest’anno nelle scuole italiane dopo il taglio dei fondi per lo svolgimento dei corsi.

Qui le altre foto del corso https://picasaweb.google.com/liceoceccano/Defibrillatore

A scuola di cuore, in memoria di Gianmarco


Oltre 200 ragazzi del Liceo di Ceccano  e diversi professori saranno sottoposti, lunedì 14 gennaio, ad un controllo cardiologico nell’ambito dell’iniziativa “A scuola di cuore” per la campagna destinata ad evitare la morte cardiaca improvvisa dei giovani.

Il Liceo è stato duramente colpito la scorsa estate per la scomparsa di Gianmarco Imola, alunno della IV F, stroncato da un infarto cardiaco, mentre era in vacanza al mare. In sua memoria, l’istituto  fabraterno  ha rafforzato le iniziative di prevenzione medica, all’interno delle quali si inserisce l’iniziativa di lunedì che è svolta insieme alla Società Italiana di cardiologia controllo  ha riguardato gli allievi degli ultimi due anni del corso liceale, in particolareim10 quelli che non partecipano ad attività agonistica e quindi non hanno controlli medici. L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e rientra nel progetto “A scuola di cuore” – promosso dal MIUR, dalla Società Italiana di cardiologia (SIC) e dalla Fondazione Cuore e Circolazione. in particolare  lo screening cardiologico, consistente in un controllo elettrocardiografico rivolto a studenti delle classi delle istituzioni scolastiche secondarie di II grado , è stato promosso e realizzato concretamente dalla Fondazione Italiana Cuore e Circolazione, il cui presidente è il prof. Francesco Fedele, Capo dipartimento di scienze cardiovascolari e respiratorie dell’Università la Sapienza di Roma .

defibProprio in relazione a questo progetto il Liceo si è dotato, con l’aiuto concreto della società civile, di un defibrillatore, già attivo, con tanto di operatori regolarmente dotati del necessario patentino. A scuola di cuore fa parte di tutta una serie di attività che il Liceo dedica all’educazione alla salute: al controllo cardiologico si affiancheranno infatti  quelli per la prevenzione tumorale, quelli podologici e posturali, insieme ai tradizionali controlli della vista, l’educazione alimentare, le attività di pronto soccorso, insomma tutto ciò che può essere necessario in una comunità educante che raccoglie 730 studenti e le loro famiglie, 60 professori, 20 operatori scolastici e tutti coloro che con il Liceo di Ceccano collaborano. L’organizzazione di A scuola di cuore   è stata curata dal prof. Lombardi, responsabile dell’educazione alla salute.

 

 

Defibrillatore attivato


E’ arrivato il defibrillatore regalato al Liceo dai cacciatori di Ceccano. E’ stato sistemato nell’atrio dell’Istituto, in un punto facilmente raggiungibile dal personale specializzato all’interno della scuola. Il defibrillatore ha come scopo quello di riavviare il cuore che fosse colpito da una fibrillazione atriale che possa bloccare il battito cardiaco. Nell’anno appena concluso, gli studenti del Liceo, insieme ai loro professori, avevano lanciato una raccolta di fondi per dotare la scuola, una comunità in cui ogni giorno vivono 800 persone, appunto di un apparecchio che potesse salvare la vita di chi fosse colpito da infarto: in 5 hanno seguito il corso per il conseguimento del patentino necessario per la gestione dell’apparecchiatura. Sono due isnegnanti e due studenti maggiorenni che sono ora in grado di effettuare tutte le operazioni necessarie all’avvio della defibrillazione. La possibilità di salvare una vita umana in questo caso è inversamente proporzionale al tempo trascorso. Ecco perché il fatto che sia disponibile al liceo può ridurre fortemente i tempi in caso di soccorso, piuttosto che attendere l’arrivo dell’ambulanza.

A questo punto si è inserito l’intervento dell’Associazione Libera Caccia che ha voluto donare al Liceo l’apparecchio, arrivato stamane. All’avvio del nuovo anno scolastico ci saranno apposite esercitazioni e altri alunni maggiorenni frequenteranno il corso di preparazione all’uso del defibrillatore.

Qui le altre foto Defib3

Per chi ha cuore: un euro per il defibrillatore


Il Liceo è una comunità di 800 persone che ogni giorno vivono insieme per 4,  5,  a volte più ore. Accadono emergenze, alcune delle quali possono rivelarsi impegnative. Alcuni docenti ed alcunni maggiorenni hanno frequentato il corso per l’utilizzo di un defibrillatore ma è un apparecchio che costa. Così è sceso in campo il Comitato degli studenti:

Il comitato degli studenti del Liceo di Ceccano si sta impegnando per acquistare un defibrillatore, il cui costo è  di circa  1200€. Ecco le considerazioni che ci hanno spinto ad impegnarci:
1) l’unico modo per sopravvivere ad un arresto cardiaco sarebbe l’intervento, entro  5 minuti, di un defibrillatore;
2) le morti per arresto cardiaco colpiscono circa 60 000 persone di tutte le fasce di età, tra cui circa 1000 giovani sotto i 35 anni.
Molte persone mi hanno chiesto come funzionerebbe questo “aggeggio”, e soprattutto se ci sarebbero persone competenti per poterlo usare all’interno della nostra scuola?    Il defibrillatore fa un’analisi del ritmo cardiaco e se riscontra la necessità’ di dare una scarica, basta premere un pulsante perché questa avvenga. Il defibrillatore però può essere usato solo da persone adeguatamente istruite con un corso di rianimazione cardiopolomonare dopo il quale viene rilasciato un patentino. Sarebbe un peccato non riuscire a comprarlo visto che nella scuola ci sono più di 5 persone con il “patentino”!

Non è il primo anno che il prof Langiu tenta di raggiungere questo “traguardo” e personalmente mi sono chiesta perché non ci sia mai riuscito. Non credo sia un’utopia raggiungere una somma di 1200 euro in una scuola di più di 700 persone tra alunni, docenti e personale ATA.

Ogni volta che si affrontano discorsi di questo genere mi sorge spontaneo chiedermi del perché si spendano tanti soldi futilmente per tante piccole cose, e invece per una causa che io credo sia giusta e che riguardi tutti, sia così difficile rendere tutti partecipi? Un esempio evidente l’abbiamo avuto nel periodo delle elezioni: quanta carta e quanti soldi sprecati per tutti quei manifesti? Non ne sarebbero bastati anche solo un terzo? Scusate se tiro in ballo la politica, ultimamente lo facciamo un po’ tutti!

 La raccolta dei soldi già è iniziata classe per classe e si concluderà lunedì 28 maggio. Il giorno successivo ci sarà la finale  del torneo di basket. Per l’occasione la croce rossa allestirà uno stand dove farà dimostrazioni sul pronto soccorso. La croce rossa si è impegnata ad aggiungere la quota mancante in caso non si ci riuscisse a raggiungerla.

Invito tutti a mettere quel poco che basta per ottenere uno strumento in grado di salvare una vita.

Diamoci da fare!

Chiara Ciotoli