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Il progetto Martina al Liceo di Ceccano, un impegno per lottare contro i tumori


Il rischio sismico, capire per prevenire i disastri


sismicoTerremoto e rischio sismico: questo è il tema del seminario che si svolgerà mercoledì 5 novembre nell’Aula Magna Francesco Alviti alle ore 9,10: gli allievi delle classi V si confronteranno con due esperti, il geologo Emanuele Figliozzi e l’ing. Attilio Mastrantoni. Obiettivo del seminario è quello di diffondere la consapevolezza del rischio sismico ed arrivare così alla trasformazione dell’atteggiamento culturale nei confronti delle calamità naturali. Il seminario è organizzato nell’ambito dell’iniziativa “in classe con l’esperto” che ha come scopo quello di far incontrare i ragazzi con professionisti ed esperti in vari settori dello scibile umano. Al seminario parteciperà anche il prof. Antonio Zomparelli, responsabile per la siciurezza del Liceo. L’iniziativa è curata dalla prof.ssa Luisa Messina.

 

A scuola di cuore, il Liceo a Casamari per la prevenzione cardiologica


cuoreCon l’introduzione del prof. Francesco Fedele, presidente della Fondazione Italiana Cuore e circolazione, si aprirà sabato a Casamari il convegno Al cuor non si comanda per la prevenzione delle malattie cardiologiche e soprattutto delle morti dei giovani per infarto. Il Liceo di Ceccano ha provato cosa significhi tutto ciò quando, nell’agosto del 2012, venne privato all’improvviso di uno dei suoi alunni, Gianmarco Imola, cui la nostra scuola ha dedicato tutto il programma di intervento di emergenza che ha il suo centro nel defibrillatore e nei corsi per il conseguimento del im9certificato abilitante al suo utilizzo. La squadra di emergenza del Liceo è sempre pronta ad intervenire nel caso ci sia bisogno di utilizzare il defibrillatore o assicurare assistenza a chiunque si senta male all’interno del Liceo. Questa esperienxza, insieme agli altri programmi di prevenzione medica ed alimentare, saranno illustrati al convegno di casamari della preside Senese e dal prof. Saulo Lombardi. Parteciperà ancha la classe V E, in rappresentanza degli allievi del Liceo. Tra gli altri relatori la prof.ssa Francesca Rocca del MIUR.

A scuola di cuore


 

Oltre 200 ragazzi del Liceo di Ceccano  e diversi professori saranno sottoposti, dal 29 maggio al 5 giugno, ad un controllo cardiologico nell’ambito dell’iniziativa “A scuola di cuore” per la campagna destinata ad evitare la morte cardiaca improvvisa dei giovani.

Il Liceo è stato duramente colpito due anni fa per la scomparsa di Gianmarco Imola, che avrebbe frequentato la V F, stroncato da un infarto cardiaco, mentre era in vacanza al mare. In sua memoria, l’istituto  fabraterno  ha rafforzato le iniziative di prevenzione medica, all’interno delle quali si inserisce l’iniziativagianmarco che si svolgerà insieme alla Società Italiana di cardiologia L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e rientra nel progetto “A scuola di cuore” – promosso dal MIUR, dalla Società Italiana di cardiologia (SIC) e dalla Fondazione Cuore e Circolazione. in particolare  lo screening cardiologico, consistente in un controllo elettrocardiografico rivolto a studenti delle classi delle istituzioni scolastiche secondarie di II grado , è stato promosso e realizzato concretamente dalla Fondazione Italiana Cuore e Circolazione, il cui presidente è il prof. Francesco Fedele, Capo dipartimento di scienze cardiovascolari e respiratorie dell’Università la Sapienza di Roma .

defibProprio in relazione a questo progetto il Liceo si è dotato, con l’aiuto concreto della società civile, di un defibrillatore, già attivo, con tanto di operatori regolarmente dotati del necessario patentino. A scuola di cuore fa parte di tutta una serie di attività che il Liceo dedica all’educazione alla salute: al controllo cardiologico si affiancano infatti  quelli per la prevenzione tumorale, quelli podologici e posturali, insieme ai tradizionali controlli della vista, l’educazione alimentare, le attività di pronto soccorso, insomma tutto ciò che può essere necessario in una comunità educante che raccoglie 700 studenti e le loro famiglie, 60 professori, 20 operatori scolastici e tutti coloro che con il Liceo di Ceccano collaborano. L’organizzazione di A scuola di cuore   è stata curata dal prof. Lombardi, responsabile dell’educazione alla salute.

Insieme per sconfiggere il cancro, prevenzione oncologica al Liceo


prevenzione-oncologica-benessereLunedì 24 febbraio gli allievi delle IV del Liceo incontreranno i medici del reparto di oncologia dell’ospedale di Sora per un’attività di prevenzione oncologica, in collaborazione con il Lion’s Club. Si tratta di una iniziativa nell’ambito del progetto Educare alla salute che vede gli allievi del Liceo impegnati in diverse attività di prevenzione e di informazione per la donazione, l’educazione alimentare, la salute psicologica e tante altre proposte che durante l’anno scolastico vengono offerte ad allievi, insegnanti e famiglie. All’incontro di prevenzione oncologica seguiranno ulteriori attività informative per mettere in grado i ragazzi di avere una visione esatta del problema dei tumori oggi. Un altro obiettivo è quello di appassionare i ragazzi alla ricerca contro il cancro. L’incontro avverrà nell’aula magna Francesco Alviti, dedicata ad un ex allievo, stroncato proprio da un tumore ai polmoni dopo una coraggiosa lotta contro il male.

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Riflettere, incontri che ci aiutano a riflettere


di Luisa Coppolaro, II B

ancda2Nella mattinata del 18 Gennaio 2014, alcuni alunni delle classi 2A,2B,2D si sono recati presso la sede a Fiuggi dell’associazione Ancda (Associazione Nazionale Contro il Disagio e l’Alcolismo) per assistere alle testimonianze di alcuni ex-dipendenti dalle molteplici droghe che ci circondano, tra le più comuni troviamo: alcool, sostanze stupefacenti e gioco d’azzardo. Questi ”maestri di vita”, ci hanno dato, attraverso le loro testimonianze, alcuni importanti spunti di riflessione. Personalmente ho notato che, nonostante i tipi di dipendenza fossero diversi tra loro, le conseguenze sono state le stesse per tutti. Sono riuscita a capire che tali dipendenze, creano una vera e propria assuefazione che porta il singolo individuo a non poterne farne a meno, danneggiando non solo il proprio fisico, ma anche la propria psiche.
Questo malessere psico-fisico porta l’indivudio ad isolarsi, allontanando di conseguenza tutte le persone a lui più vicine. Infatti ogni testimone ha raccontato di essersi ritrovato del tutto solo, senza più l’affetto della famiglia o degli amici, quelli veri. Questi infatti erano circondati soltanto da persone che non volevano il loro bene, ma approfittavano di essi e delle loro debolezze, peggiorando lo stato di tossico-dipendenza che li caratterizzava.
Il dottor Vito Grazioli, ha definito il disagio, la dipendenza, l’alcolismo come ”amore ammalato che ha bisogno d’aiuto” e lui, come altri dottori che si occupano di questoancda1 genere di cose, hanno i mezzi necessari per curare questo amore; non si tratta di medicine, ma di prendere per mano questi ragazzi e farli uscire da quel labirinto che è la dipendenza.
ancda3Gli ex-dipendenti, hanno esclamato ad occhi lucidi davanti a tutti noi, di essere fieri di loro stessi, ora che riescono a controllare quell’impulso che il loro cervello gli trasmetterà per forse tutta a vita.
La maggior parte dei ragazzi, incuriositi, ponevano domande alle quali i singoli testimoni davano, forse anche con un po’ di fatica essendo la testimonianza stessa una terapia per ognuno di essi, risposte. Tra queste quella che mi è rimasta più impressa è stata la seguente:
”-Ora che ne è consapevole, cosa la spinge a resistere alla tentazione?”
”-La paura. Ora so che se dovessi ricascare in questa terribile trappola, non ne uscirei più. Così con tutte le mie forze ho dovuto rinunciare a molte cose: partecipare a feste, uscire con molti dei miei vecchi amici, se così vogliamo chiamarli. Non voglio sapere più nulla della mia vecchia vita, per il mio bene, ma soprattutto per il bene di mio figlio, che ha soli tre anni. Quelle sostanze avevano annullato ogni traccia di sentimenti nel mio cuore, ero diventato un mostro. Ora posso correre in contro a mio figlio, o ad i miei genitori, ed abbracciarli come non ero mai riuscito a fare prima.”

Adolescenti e droghe, intervista della preside ad Avvenire


Il quotidiano Avvenire ha intervistato la preside Senese sul tema della prevenzione della diffusione delle droghe tra gli adolescenti. L’intervista è stata pubblicata nell’edizione nazionale del quotidiano, domenica 12 gennaio a pag. 9.

intervista avvenire

qui la pagina intera in formato pdf  Avvenire pag. 9