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Liceo 2.0, come cercare le applicazioni educative di Google


Un breve filmato per aiutarci a cercare le app che fanno per noi, per insegnare e studiare meglio. Tutto gratuito e completo

Tutte le app disponibili su chrome market sono nella versione business professional

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7 e 8 novembre, il Liceo partecipa ad Apps Event di Google a Roma


Una delegazione del Liceo parteciperà all’Apps Event Italy Summit che si svolgerà a Roma presso l’Istituto Massimo il 7 e l’8 novembre. Si tratta della manifestazione nazionale di presentazione e di approfondimento per Google for Educationappsevent

Liceo 2.0, tante conferme dal piano del governo


googleappSoddisfazione al Liceo di Ceccano per le indicazioni governative sulla scuola digitale: banda larga, connessione ad internet, puntare sui dispositivi già in possesso dei ragazzi (il BYOD: bring your own device, porta il tuo apparato), abbandonare il costosissimo sistema delle LIM, valorizzare le competenze degli studenti in aiuto a quelle dei docenti… tutte cose che sono già realtà al Liceo di Ceccano che ha concentrato le scarse risorse disponibili proprio sull’incremento della banda di connessione. Ecco come  Il sole 24h, con un articolo di Pierangelo Soldavini, sintetizza le linee guida per la scuola digitale: Non c’è dubbio che il sistema scolastico stia attraversando una fase di grande trasformazione: la sfida è quella di trovare un modello che sia plasmato sulla realtà e sulle esigenze della “società digitale” del nuovo secolo. Una sfida appassionante a suon di sperimentazioni, ma che non ha ancora individuato un modello di classroomriferimento a livello globale. Le certezze non sono molte, ma se ce n’è una che si è ormai consolidata è che la tecnologia giocherà un ruolo decisivo, in primo luogo come strumento abilitante per una nuova didattica, come opportunità per superare la vecchia lezione frontale con un modello collaborativo di costruzione del sapere e l’apertura della scuola alla rete. In Italia il dibattito si è concentrato su questioni cruciali come la figura del docente, l’organico, l’autonomia scolastica, la gestione delle risorse. Ma le linee guida per la “Buona Scuola” presentate questa settimana delineano anche gli interventi che riguardano la scuola digitale, partendo dall’assunto che «la tecnologia digitale deve diventare sempre più strumentale alle esigenze di una didattica flessibile e collaborativa», spiega il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.
D’altra parte «la didattica per competenze, così com’è richiesto dall’Europa, è difficile da perseguire senza la tecnologia che intervenga per agevolare la condivisione e la collaborazione tra docenti e studenti, la capacità di aggregazione dei saperi e la strutturazione di percorsi formativi individualizzati», spiega Lorenzo Tavazzi, direttore Area Scenari e Intelligence di garrxThe European House-Ambrosetti, che ha coordinato il rapporto sull’istruzione (per conto di Hewlett-Packard) presentato ieri al forum di Cernobbio. La sfida dell'”Educazione per il 21° secolo” – così è intitolato il report – parte dall’assunto che il capitale umano ha un ruolo fondamentale nella performance dell’economia e che quindi il sistema educativo è cruciale per la competitivtà. «Il processo educativo punta ad “accendere un fuoco” nei ragazzi», afferma Kishore Mahbubani, professore all’Università di Singapore, spiegando come non basti la tecnologia da sola: «È necessaro un confronto collaborativo tra studenti e docenti». La scuola è chiamata quindi a cambiare paradigma.
In questa trasformazione il digitale assume un ruolo facilitante in termini di relazioni, perché è connessione e collaborazione in rete. Per questo le linee guida del Miur mettono l’accento sull’obiettivo prioritario di connettere le scuole italiane in banda larga, piuttosto che di riempirle di device mobili o di Lim: «Non è accettabile che solo il 25% delle scuole secondarie sia connesso in banda larga», afferma il ministro Giannini. «Su questo faremo un grosso sforzo – prosegue -. Il tema degli strumenti deve rappresentare un grande investimento nazionale che veda Miur, Regioni e imprese uniti verso una convinta visione di scuola digitale in cui la tecnologia non sia costrittiva, centralizzata e istituzionale, ma diffusa e fortemente finalizzata a migliorare la didattica».

Qui il post originale: http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2014-09-07/competenze-digitali-la-nuova-didattica-081253.shtml

 

L’inaugurazione della banda ultralarga, il video integrale


E’ stato pubblicato il video integrale della giornata di inaugurazione della banda ultralarga al Liceo di Ceccano, il 28 maggio 2014, nell’aula magna Francesco Alviti. Eccolo qui con gli interventi della preside Senese, del rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, il prof. Ciro Attaianese, e poi il bellissimo collegamento tra musicisti in posti diversi e in grado di suonare insieme grazie al software Lola. Il tutto reso possibile grazie alla sinergia di tante persone che hanno creduto nella possibilità di realizzare il progetto.

qui

Sulle ali dei bit, mercoledì l’inaugurazione con il Rettore Attaianese


c399-All.Programma bandalarga-28-maggio-jpgSarà il Rettore magnifico dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale, il prof. Ciro Attaianese, ad inaugurare mercoledì 28 maggio, con la sua prolusione trasmessa in diretta streaming, il collegamento in banda larga che consente oggi al Liceo di Ceccano di poter navigare in internet a 100 Mbps simmetrici, con la possibilità di utilizzare tutte quelle opportunità che sono legate alla rete Eduroam, che collega centinaia di università nel mondo e che vede il Liceo di Ceccano unica scuola superiore italiana a farne parte. La potenza del collegamento consente a tutti i prof e gli allievi del Liceo di poter accedere alla rete internet ed utilizzare tutte le potenzialità offerte dalle Google apps for education per la trasmissione video, la condivisione, la messaggistica, tutto in un’area protetta e certificata. Il Liceo infatti riceve la connessione dall’Università di Cassino, tramite il consorzio GARR: tutti gli utenti sono identificati tramite il loro codice d’accesso univoco, e tutti i partecipanti alla comunità educante del Liceo di Ceccano possono liberamente navigare utilizzando gli strumenti messi gratuitamente a disposizione dalla scuola.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione. Finalmente infatti le scuole non si preoccupano di comprare attrezzature: computer, netbook, tablet, lavagne… quanto invece di consentire a prof e studenti di utilizzare il proprio smartphone o tablet con una connessione stabile ed efficiente che li metta in grado di sfruttare le tante potenzialità della rete. E’ il cosiddetto BYOD (bring your own device, porta il tuo apparato e connettiti) La connessione internet diventa dunque lo snodo strategico per il cambiamento della scuola e l’innovazione delle pratiche didattiche. Oggi, al Liceo di Ceccano, non c’è più nessun docente che non utilizzi normalmente un computer o un tablet o lo smartphone nella didattica. Purtroppo l’assenza delle infrastrutture, i cavi di fibra ottica, ha costretto il Liceo a realizzare un ponte wireless per arrivare alla rete GARR. Se ci fosse la fibra disponibile, la potenza sarebbe ancora 10 volte superiore, pari a 1 giga. Ma già con l’attuale collegamento, il Liceo riesce a dare il segnale internet in tutte le aule, a trasmettere in streaming tutte le sue attività, a realizzare videoconferenze senza strappi, ad utilizzare i video didattici senza noiose attese di caricamento, che tutti sperimentiamo, a disporre di cloud per lo scambio di materiali tra prof e alunni, a fare compiti ed esercizi direttamente on line, ad utilizzare la rete per ricerche ed approfondimenti. E così  piano piano l’utilizzo di internet diventa la quotidianità del lavoro didattico, senza classi 2.0 ma con tutta la scuola 2.0.

Mercoledì verranno mostrate diverse applicazioni didattiche e sarà possibile per tutti sperimentare la potenza della rete.