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Banda ultralarga, scuole e comuni insieme per cambiare la nostra terra


bandalUniversità, Conservatorio, scuole, provincia, comuni, imprese insieme per dotare il territorio della banda ultralarga, infrastruttura indispensabile nel mondo di oggi, basato sulla fortissima integrazione delle informazioni e sulla necessità di collegarsi con tempi brevissimi con ogni parte del pianeta. E a Ceccano, stamattina, nella presidenza del Liceo, si è messa la prima pietra di quell’associazione che  porterà a breve la fibra ottica a Ceccano, integrando le linee già esistenti e collegandole con il segnale che proviene dall’università di Cassino. Alla conferenza di servizio, convocata dalla preside del Liceo, Concetta Senese, erano presenti il consigliere provinciale Caperna, i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Vallecorsa, Castro dei Volsci, S. Giovanni Incarico, dell’Università di Cassino, di diverse scuole del territorio. Hanno assicurato la loro partecipazione anche i sindaci di Amaseno e Pofi. Attualmente i cavi in fibra collegano tra loro Ceccano congarrx Pofi, Amaseno, Castro dei Volsci, Vallecorsa ed Amaseno. Sono cavi in fibra spenta però: nessun segnale li percorre pur essendoci una grande richiesta di connettività nel territorio. E’ necessario collegarli con il segnale che è presente a Frosinone: il Liceo, per collegarsi, ha dovuto realizzare un ponte radio di oltre 21 km, con un segnale a 100 Mbps simmetrico, con il quale ogni giorno si collegano tutti gli allievi e i prof. Ma i ponti radio sono delicati, degradano facilmente: si tratta dunque di effettuare quest’ultimo passo per ottenere quella rivoluzione digitale che potrebbe cambiare tutto il nostro territorio. Le scuole vogliono  diventare così, insieme al comuni e alla provincia, con il coordinamento dell’Università, la punta di diamante di un movimento che porterà la fibra a tutte le istituzioni scolastiche e così anche a tutti i cittadini. La sinergia, la collaborazione, l’impegno di ciascuno potrà far raggiungere al nostro territorio un obiettivo straordinario: collegamenti a 1Gbps simmetrici, sia un download che in upload, che attireranno le imprese, gli artigiani, gli studi professionali, le imprese della new economy, che potranno utilizzare un’infrastruttura potente e sicura. La conferenza dei servizi ha deliberato così la creazione di un’associazione temporanea di scopo che punterà appunto al raggiungimento dell’obiettivo: la banda ultralarga a tutti i cittadini.

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Il BYOD del Liceo presentato all’Università di Cassino


Ecco il filmato della presentazione del BYOD (porta il tuo dispositivo) operativo al Liceo di Ceccano

Internet ultraveloce, da un anno al Liceo


eduroamUn anno fa, il 31 marzo 2014, il Liceo veniva collegato alla rete internet del GARR, tramite l’Università di Cassino: un segnale di 100 Mbps portato al Liceo tramite un ponte radio di 13km, un capolavoro di ingegneria delle comunicazioni che oggi consente agli allievi e ai professori del Liceo di utilizzare una connessione veloce ed affidabile cui ciascuno accede con le proprie credenziali ed utilizzando ciò che si vuole, computer, tablet e smartphone, la cosiddetta metodologia BYOD, Bring Your Own Device, porta il tuo dispositivo. E questa è stata la rivoluzione consentita dalla banda ultralarga: 700 apparati collegati contemporaneamente, condivisione di file, links, insomma l’utilizzo normale della rete internet nella didattica di ogni giorno con l’assicurazione di una struttura, Eduroam, dedicata in maniera specifica alla didattica e non affidata agli interessi commerciali degli operatori. Grazie ad Eduroam tutti gli utilizzatori premiazionedella rete sono indentificati e con le Google apps for education alunni ed insegnanti hanno strumenti professionali di comunicazionbe e di condivisione che cambiano radicalmente il modo di pensare la didattica. Il risultato è stato ottenuto grazie alla collaborazione di tanti: il progetto Edunet dell’Università di Cassino, con il coordinamento dell’ing. D’Ambrosio e la spinta del Rettore Attaianese, la consulenza di Stefano Cavese di Aviproject e Angelo Spinelli di Ufficio 2000, e poi l’entusiasmo dei ragazzi di Sirio, veri ambasciatori della digitalizzazione della scuola, i professori che si sono tuffati coraggiosamente nel cambiamento, i ragazzi, soprattutto quelli del gruppo teachers’ aid, che si sono messi a fianco dei loro insegnanti.  Ora però non bisogna fermarsi ma andare avanti verso il prossimo risultato: portare al Liceo la fibra ottica ed avere così una connessione ad 1 Gbps, 10 volte più potente. Forza, Liceo al passo con la realtà

Byod e storia


Lezione di storia in III C e III E, della prof.ssa Abbruzzesi,  con metodologia BYOD (Bring Your Own Device), ogni alunno con il suo dispositivo personale.

 

 

Il Liceo all’Avogadro di Torino a presentare il BYOD


torino21Utilizzare a scuola il proprio apparato elettronico: il BYOD (Bring Your Own Device, porta il tuo dispositivo) l’esperienza del Liceo di Ceccano viene presentata stamane, giovedì 11 dicembre, all’Avogadro di Torino nell’ambito del seminario nazionale che il MIUR dedica a MyXbook, la piattaforma per il trasferimento dei contenuti digitali nei testi scolastici. Il Liceo di Ceccano è infatti inserito nella rete delle 12 scuole che in Italia stanno partecipando alla sperimentazione ed ha elaborato i contenuti per le scienze motorie. A Torino il seminario si svolge nell’aula magna Giulio Cesare Rattazzi dell’Istituto Avogadro in viale S. Maurizio: saranno presentate soltanto le esperienze di due scuole

qui la presentazione dell’esperienza del Liceo Le chiavi del XXI secolo – il Liceo tra BYOD e sport

Nella presentazione sono utilizzati anche due filmati realizzati dagli allievi, uno sul BYOD ed un altro nella gara di orienteering sulla trasformazione del centro storico di Ceccano

Prove di futuro presente, intervista alla preside


Qui l’intervista alla preside, prof.ssa Concetta Senese, alla Città della Scienza a Napoli, per il Liceo 2.0

premiazione

 

qui http://t.co/aOeTcMgiBm

Edunet, insegnare gli strumenti del futuro


“Insegnare ad utilizzare nel presente gli strumenti del futuro”, è questo il motto di Edunet, l’iniziativa dell’Università di Cassino cui aderisce il Liceo di Ceccano, per  costituire unLaboratorio educativo avanzato e di ricerca a livello provinciale, per  preparare i ragazzi al mondo del lavoro, per dare conoscenza degli strumenti tecnologici già dall’infanzia e per insegnare ad utilizzare nel presente gli strumenti del futuro. Ecco la presentazione che ne ha fatto l’ing. Marco D’Ambrosio al congresso del GARR a Napoli, insieme alla preside del Liceo, Concetta Senese

edunet

Qui il link Presentazione Edunet GARR Napoli 9 ottobre 2014

Giornalisti al Liceo, II puntata, il web 2.0, sabato 4 ottobre ore 10


giornalistiSabato 4 ottobre, II incontro della scuola di formazione per giornalisti al Liceo di Ceccano, organizzata dall’Università popolare CONSCOM, con il patrocinio dell’ordine dei giornalisti, in rappresentanza del quale sarà presente la presidente regionale, Paola Spadari, Il tema dell’aggiornamento per i professionisti della comunicazione è quello del web 2.0 e del rapidissimo evolvere del lavoro del giornalista al tempo di internet. Il giornalismo infatti è una delle professioni che ha maggiormente subito il cambiamento: oggi le notizie hanno fonti molteplici, spesso non controllate. E la sovrabbondanza delle notizie costringe il giornalista ad un serrato controllo delle fonti che a volte si rivelano fallaci. I giornalisti si confronteranno con il web 2.0 e con internet of things, la nuova frontiera della rete insieme alla realtà aumentata. Al corso per giornalisti partecipano come uditori numerosi allievi del Liceo, cui l’Ordine ha consentito la frequenza. E sul web 2.0 sarà interessante ascoltare anche la loro voce.  A fare gli onori di casa ci sarà la preside del Liceo, prof.ssa Concetta Senese. Il convegno avrà inizio alle 10, nell’aula magna Francesco Alviti,  e sarà trasmesso in diretta streaming sul sito del Liceo di Ceccano.

Il Liceo finalista al premio E gov per l’Agenda Digitale a Rimini


eduroam-english-sample-posterIl Liceo di Ceccano è stato inserito fra i finalisti del Premio E gov, la cui manifestazione finale  ci sarà a Rimini il 18 settembre prossimo per l’Agenda Digitale Italiana: il progetto selezionato è quello del Liceo 2.0, la digitalizzazione completa dell’Istituto secondo la tecnica del BYOD (Bring Your Own Deviceporta il tuo dispositivo) che ha lo scopo di consentire l’accesso alla rete a tutti i componenti della comunità educante del Liceo.

Il riconoscimento è un’ulteriore testimonianza dello sforzo di innovazione del Liceo ingarr questi anni, soprattutto nel 2013 – 2014 con il collegamento in banda ultralarga alla rete GARR e l’adesione alla comunità di Eduroam, la più importante rete di istituzioni di ricerca e di tutto il mondo. Il progetto del Liceo è stato particolarmente apprezzata per il fatto che è rivolta a tutti gli allievi e  a tutti i professori della scuola, nessuno escluso. Il risultato è stato ottenuto grazie alla collaborazione di diversi soggetti che insieme al Liceo hanno progettato e seguito l’innovazione: innanzitutto l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, con la rete Unicasnet, che ha consentito l’allaccio alla rete Garr e ad Eduroam, con il supporto del rettore, il prof. Ciro Attaianese e la preziosa consulenza dell’ing. Marco D’Ambrosio, l’Associazione Culturale Sirio per le Google apps for education e la piattaforma Google Classroom, l’Aviproject di Stefano Cavese, per il ponte radio del segnale internet a 100 Mbs sincroni, l’Ufficio 2000 di Angelo Spinelli. Soltanto la sinergia di tutte questi soggetti ha consentito una progettazione accurata e verificata

L’inaugurazione della banda ultralarga, il video integrale


E’ stato pubblicato il video integrale della giornata di inaugurazione della banda ultralarga al Liceo di Ceccano, il 28 maggio 2014, nell’aula magna Francesco Alviti. Eccolo qui con gli interventi della preside Senese, del rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, il prof. Ciro Attaianese, e poi il bellissimo collegamento tra musicisti in posti diversi e in grado di suonare insieme grazie al software Lola. Il tutto reso possibile grazie alla sinergia di tante persone che hanno creduto nella possibilità di realizzare il progetto.

qui

Il Liceo sulla stampa


Il quotidiano La Provincia ha dedicato un’intera pagina alle ultime attività del Liceo. Eccone la copia

provincia

Liceo 2.0 al Senato, un premio alla collaborazione


prem2Grande soddisfazione al Liceo di Ceccano per il premio Scuola+ Innovalascuola ricevuto in Senato perché, nel caso del nostro Istituto, il riconoscimento ha riguardato l’intera organizzazione della scuola, un Liceo 2.0 in cui la connessione ad internet è strumento principe della innovazione. La banda ultralarga a disposizione di docenti ed alunni è infatti la base su cui si fonda tutto il sistema di comunicazione e di condivisione di esperienze e materiali di cui il Liceo si è dotato in questo anno scolastico. L’idea è molto semplice: gli alunni hanno in tasca telefoni molto potenti per la connessione ad internet; invece di considerarli il diavolo a scuola, possono diventare strumenti efficacissimi per ampliare la didattica e la comunicazione. Così gli allievi e i prof che vivono al Liceo possono collegarsi alla rete a banda ultralarga fornita dal Consorzio GARR, 100 Mbps, condividere informazioni e materiali tramite le Google apps for education, scaricare velocemente dalla rete internet, consultare le banche dati esistenti (filmati, libri etc.) utilizzare il formato digitale dei libri, consultare il registro elettronico, trasmettere in live streaming gli eventi che avvengono a scuola, sviluppare una web tv e una radio… e questo da ogni angolo del Liceo. Tutte le aule sono infatti raggiunte dal segnale. Pergarr fare questo però il Liceo è stato affiancato da altri soggetti, senza la cui collaborazione nulla sarebbe stato possibile: innanzitutto i ragazzi ex allievi  dell’Associazione Sirio che hanno affiancato docenti e ragazzi nell’uso delle Google apps for education, nello spiegare le possibilità di Drive, Calendar.. e poi il Consorzio GARR tramite la rete Unicasnet dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale,  con la disponibilità del rettore, il prof. Ciro Attaianese, e dell’ing. Marco D’Ambrosio, del CASI, e poi quella di Stefano Cavese, di Aviproject, per la strutturazione degli impianti necessari all’infrastruttura di rete. Soltanto la sinergia di tutti questi soggetti ha potuto trasformare il Liceo in una scuola 2.0, a dimostrazione che le idee chiare contano di più dei finanziamenti.

Al Liceo il premio Innovalascuola, premiazione al Senato mercoledì 2 luglio


liceo 1024 preziIl Liceo ha vinto il concorso Innovalascuola, della Fondazione Rosselli, e verrà premiato al Senato della Repubblica a Roma, mercoledì 2 Luglio. Il premio lanciato nel settembre 2013 dalla Fondazione Rosselli e dalla Fondazione Roma,con il nome Scuola+ è stata un’esperienza bellissima di collaborazione, partecipazione, formazione, innovazione didattica.  Ma soprattutto Scuola+ è un esempio di scuola che cambia.  Più di 1600 tra docenti e ragazzi di ogni età delle scuole del Lazio si sono iscritti su www.innovalascuola.it, il portale del progetto, ed hanno discusso, creato, lavorato, studiato, condiviso, mostrando come possa nascere una nuova didattica attraverso le nuove tecnologie, ma soprattutto grazie alla preparazione dei docenti e l’entusiasmo degli studenti. Il 2 luglio presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica si terrà la cerimonia di premiazione. il Liceo di Ceccano ha vinto il concorso con il progetto Dalla cl@sse 2.0 alla Scuol@ 2.0: La scommessa sulle nuove tecnologie, l’accesso libero alla rete, la familiarità e la trasformazione dell’atteggiamento soprattutto degli insegnanti: questo lavoro oggi consente di avere al Liceo una dotazione di risorse tecnologiche di notevole livello, nonostante la penuria crescente di disponibilità economiche. E’ stata una scelta di grande garrximportanza per la vita della comunità scolastica: dal primo laboratorio linguistico, alla scelta di superare il concetto di aula di informatica portando i computer nelle aule, a quella di dotare ogni aula di un computer e finalmente a quella di inserire in ogni aula una lavagna multimediale ed un televisore wireless.  Accanto alle attrezzature, c’è stata una doppia idea vincente che fa sì che mentre non ci sia ormai insegnante che non utilizzi il computer nella didattica quotidiana.

goo1Innanzitutto il puntare sugli allievi. Sono stati loro gli insegnanti, i tutores dei docenti, i tecnici da chiamare in caso di difficoltà, gli innovatori da stimolare perché mettessero a disposizione di tutti quanto apprendevano dall’uso quotidiano del computer. Gli allievi sono stati il punto di forza della digitalizzazione del Liceo, tanto che numerosi sono coloro che grazie alle esperienze che hanno potuto fare a scuola si sono poi ritrovati a lavorare nell’ambito dell’informatica.

La seconda scelta strategica vincente è stata la libertà di uso della rete. L’obiettivo è stato sempre quello di rendere l’utilizzo di internet quanto più familiare possibile e i risultati si vedono oggi: in tante delle nostre classi l’uso del computer personale degli allievi è un fatto normale.  Il computer, internet, lo smartphone dunque non sono dei nemici da combattere aspramente ma dei forti sostegni alla didattica e allo studio.

L’intero progetto vincitore del premio può essere letto qui Dalla cl@sse 2.0 alla Scuol@ 2.0

Liceo 2.0, la relazione della Preside al GARR-Xprogress a Napoli


qui

Il Liceo 2.0, la presentazione della preside al convegno GARR xprogress Città della Scienza, Napoli


Qui il video della presentazione dell’esperienza del Liceo di Ceccano alla Città della Scienza di Napoli – Convegno GARR – xprogress- 19 giugno

Dove posso utilizzare Eduroam?


Where can I eduroam? E’ la domanda che la rete internazionale che gestisce internet nelle università e negli istituti di ricerca di tutto il mondo pone come slogan. Dove posso utilizzare gratuitamente una rete wireless di grande potenza per i miei studi? E ora tra le risposte, insieme a New York, Pechino, Stoccolma, Salamanca, Oxford… c’è anche Ceccano. Provare per credere

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Sulle ali dei bit, mercoledì l’inaugurazione con il Rettore Attaianese


c399-All.Programma bandalarga-28-maggio-jpgSarà il Rettore magnifico dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale, il prof. Ciro Attaianese, ad inaugurare mercoledì 28 maggio, con la sua prolusione trasmessa in diretta streaming, il collegamento in banda larga che consente oggi al Liceo di Ceccano di poter navigare in internet a 100 Mbps simmetrici, con la possibilità di utilizzare tutte quelle opportunità che sono legate alla rete Eduroam, che collega centinaia di università nel mondo e che vede il Liceo di Ceccano unica scuola superiore italiana a farne parte. La potenza del collegamento consente a tutti i prof e gli allievi del Liceo di poter accedere alla rete internet ed utilizzare tutte le potenzialità offerte dalle Google apps for education per la trasmissione video, la condivisione, la messaggistica, tutto in un’area protetta e certificata. Il Liceo infatti riceve la connessione dall’Università di Cassino, tramite il consorzio GARR: tutti gli utenti sono identificati tramite il loro codice d’accesso univoco, e tutti i partecipanti alla comunità educante del Liceo di Ceccano possono liberamente navigare utilizzando gli strumenti messi gratuitamente a disposizione dalla scuola.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione. Finalmente infatti le scuole non si preoccupano di comprare attrezzature: computer, netbook, tablet, lavagne… quanto invece di consentire a prof e studenti di utilizzare il proprio smartphone o tablet con una connessione stabile ed efficiente che li metta in grado di sfruttare le tante potenzialità della rete. E’ il cosiddetto BYOD (bring your own device, porta il tuo apparato e connettiti) La connessione internet diventa dunque lo snodo strategico per il cambiamento della scuola e l’innovazione delle pratiche didattiche. Oggi, al Liceo di Ceccano, non c’è più nessun docente che non utilizzi normalmente un computer o un tablet o lo smartphone nella didattica. Purtroppo l’assenza delle infrastrutture, i cavi di fibra ottica, ha costretto il Liceo a realizzare un ponte wireless per arrivare alla rete GARR. Se ci fosse la fibra disponibile, la potenza sarebbe ancora 10 volte superiore, pari a 1 giga. Ma già con l’attuale collegamento, il Liceo riesce a dare il segnale internet in tutte le aule, a trasmettere in streaming tutte le sue attività, a realizzare videoconferenze senza strappi, ad utilizzare i video didattici senza noiose attese di caricamento, che tutti sperimentiamo, a disporre di cloud per lo scambio di materiali tra prof e alunni, a fare compiti ed esercizi direttamente on line, ad utilizzare la rete per ricerche ed approfondimenti. E così  piano piano l’utilizzo di internet diventa la quotidianità del lavoro didattico, senza classi 2.0 ma con tutta la scuola 2.0.

Mercoledì verranno mostrate diverse applicazioni didattiche e sarà possibile per tutti sperimentare la potenza della rete.

 

 

 

 

Banda ultralarga, mercoledì l’inaugurazione con il Rettore dell’Università di Cassino


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Eduroam, il Liceo di Ceccano è la prima scuola italiana a farne parte


eduroam-english-sample-posterEduroam (combinazione di Educational e roaming) è l’associazione di tante università ed istituti di ricerca in tutto il mondo che vogliono offrire ai loro iscritti e partecipanti un accesso potente e libero ad internet. Ogni allievo ed ogni prof del Liceo di Ceccano potrà andare nelle diverse università e nei centri di ricerca e connetteresi gratuitamente con le proprie credenziali. Il liceo è la prima scuola superiore in Italia ad aver aderito ad Eduroam,  un servizio che offre un accesso wireless sicuro alla rete. Gli utenti roaming che visitano un istituto che aderisce all’iniziativa sono in grado di utilizzare la rete locale wireless (WLAN) usando le stesse credenziali (username e password) che userebbero nella propria istituzione d’appartenenza, senza la necessità di ulteriori formalità presso l’istituto ospitante.  eduroam è un’infrastruttura basata su una rete di server RADIUS che utilizza 802.1x.   Lo scopo della Federazione Italiana eduroam è di facilitare l’accesso alla rete GARR e alle altre reti ad essa connesse agli utenti mobili (roaming users) delle organizzazioni partecipanti (servizio eduroam). La rete Garr e Eduroam saranno inaugurate il prossimo 28 maggio, alle ore 11 nell’aula magna del Liceo.

qui un filmato esplicativo

La Federazione è coordinata dal Consortium GARR, che la rappresenta presso le altre federazioni e confederazioni. eduroam è un marchio registrato di TERENA

 

Balzerani, studiate le nuove tecnologie


balzE’ l’invito che è scaturito dall’interessantissima lezione che Margherita Balzerani, ceccanese, critico d’arte, direttrice dell’IMAP del Louvre Lens in Francia ha tenuto stamane agli allievi del Liceo di Ceccano. Balzerani ha parlato loro dell’applicazione delle nuove tecnologie all’arte, degli artisti che si celano dietro ai videogiochi, dei loro rapporti con le forme più tradizionali dell’arte, fino ad arriuvare a mostrare le tecnologie del presente come i google glass e octopus, i sistemi di realtà estesa di Google e di Facebook. L’incontro è stato molto interessante perché ha mostrato come gli adulti, il mondo dell’educazione, quello della comunicazione non siano assolutamente preparati, di fronte all’utilizzo che i giovani e i giovanissimi fanno dei videogiochi. Gli adulti non ne sanno niente e perciò non hanno gli strumenti necessari per comprendere come comportarsi. Per i videogiochi, ha detto la dott.ssa Balzerani, non è balz2opportuno staccare la spina quanto invece sedersi vicino al ragazzo, capire la logica del gioco e discutere con lui dei valori sottesi alla rapprensentazione della relatà che il videogioco offre ai giovani. E qui tutti gli adulti presenti alla lezione hanno sperimentato quanto siano insufficienti gli strumenti culturali che abbiamo a  disposizione per leggere la realtà in cui sono immersi invece i nostri giovani. Margherita Balzerani ha anche raccontato come sia possibile che una giovane donna di Ceccano arrivi a dirigere un grande museo di Francia ed ha invitato i ragazzi ad impegnarsi seriamente nello studio, a prepararsi e a saper cogliere le occasioni, senza paura. Erano presenti anche i giovani dell’Associazione Sirio. La dott.ssa Balzerani ha anche visitato la mostra  dei lavori della Nuvola parlante ed ha avuto così la possibilità di visitare il Castello dei Conti.

La conferenza della dott.ssa Balzerani è stata trasmessa in diretta streaming dal Liceo ed è disponibile per tutti questo indirizzo: Balzerani al Liceo di Ceccano in streaming

 

qui le altre foto Balzerani al Liceo, le foto