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Liceo, test di matematica con lo smartphone, giovedì 3 settembre, allievi classi prime


StampaSi svolgeranno il 3 settembre i test di ingresso per matematica ed italiano al Liceo di Ceccano. Per la matematica i nuovi iscritti alla prima classe hanno avuto a disposizione una piattaforma elettronica con una serie di filmati sugli argomenti della prova, oltre 90 video preparati dagli insegnanti del biennio. I ragazzi hanno avuto accesso alla piattaforma tramite il loro account personale @liceoceccano.com e giovedì 3 settembre effettueranno il test on line, utilizzando il proprio smartphone, o il proprio tablet o il computer. E’ la metodologia BYOD (Bring Your Own Device, porta il tuo dispositivo) che i nuovi allievi del Liceo sperimenteranno immediatamente. L’utilizzo del proprio dispositivo consente al Liceo di Ceccano di poter contare sulla disponibilità di tutte lebyod nuove tecnologie informatiche per ogni allievo e professore, superando così definitivamente il concetto del laboratorio di informatica o delle cosiddette classi 2.0. Il test ha come obiettivo quello di capire dove sono le maggiori difficoltà dei ragazzi e quindi aiutare gli insegnanti a mettere immediatamente in atto quegli interventi di recupero degli apprendimenti in modo da offrire a tutti gli allievi del Liceo la possibilità di cominciare il corso di Liceo con i requisiti giusti. Tutto questo è consentito dalle nuove tecnologie che rendono possibile una prova di questo genere e soprattutto mettono a disposizione degli allievi  materiali didattici in qualunque momento e dovunque, purché si abbia a disposizione un dispositivo collegato ad internet. Insieme al test di matematica si svolgerà anche quello di italiano.

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Le aziende del futuro, la scuola del presente


cisco1La Cisco International, azienda leader nel mondo per la creazione di reti informatiche, ha pubblicato quelle che ritiene essere le caratteristiche del lavoro nelle aziende del futuro. Con soddisfazione il Liceo ritiene di offrirle già ora ai suoi studenti e ai suoi insegnanti. Cisco individua 5 caratteristiche del lavoro nel futuro:

1. tutti sempre connessi

2. ad ognuno il proprio strumento di lavoro

3. possibilità per tutti di videoconferenza a distanza

4. giusta infrastruttura per sostenere le applicazioni utilizzate

5. politica di protezione della rete con identità unica

Il Liceo di Ceccano ha già disponibili queste 5 caratteristiche:

  1. connessione per tutti, con metodologia BYOD
  2. ad ognuno il proprio strumento di lavoro che consenta di interagire in ogni momento ed in ogni luogo, per creare, visualizzare, modificare e collaborare in tempo reale, con un cloud a spazio illimitato, per memorizzare i documenti in una posizione centrale,  visualizzare e condividere informazioni, cercare i contenuti.
  1. utilizzo intensivo delle modalità di videoconferenza  per migliorare la comunicazione, generare fiducia ed eliminare gli errori.
  2. connessione a banda ultralarga 100Mbps simmetrici con rete GARR, in ponte radio, implementabile ad 1Gbps nel momento del collegamento in fibra perché il BYOD, la video collaborazione  e le applicazioni cloud-based necessitano di una infrastruttura solida, capace di supportare queste innovazioni.
  • cisco2Soluzioni di videoconferenza di qualità professionale su misura
  • Accesso cloud pubblico e privato
  • Sofisticate app di produzione e collaborazione
  • Gestione della sicurezza su postazioni multiple e dispositivi di diverso tipo
  1. sicurezza della rete affidata al GARR con identificazione univoca dell’accesso ad identità unica, con una policy di sicurezza globale per
  • Proteggere la propria rete WAN.
  • Aumentare la visibilità del traffico, con link pubblico sul sito del GARR
  • Automatizzare l’applicazione delle policy.

Tutto questo è stato possibile grazie alle sinergie attivate con diversi soggetti: il Consorzio GARR, la rete EDUNet dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, la Federazione Eduroam, Google for education, il Gruppo Spaggiari Scuola Viva, l’Associazione Culturale Sirio, le aziende Aviproject di Stefano Cavese, Ufficio 2000 di Angelo Spinelli, Frosinone Wireless

Identità digitale unica, il Liceo racconta il BYOD a Lecce


Identità digitale unica e sicurezza dei nostri dati personali per accedere ad una molteplicità di servizi online. Una realtà esistente e consolidata da diversi anni nelle università e negli enti di ricerca in Italia e nel mondo. Questo il tema del Quinto Convegno della Federazione IDEM che, con la collaborazione dell’Università del Salento, si terrà a Lecce presso le Officine Cantelmo dal 13 al 15 Maggio 2015. Il 15 maggio sarà presente anche il Liceo di Ceccano che racconterà il suo BYOD (Bring Your Own Device – Porta il tuo dispositivo) che consente a tutti gli allievi e i prof del Liceo di collegarsi contemporaneamente alla rete e condividere le esperienze didattiche.

La Federazione IDEM conta in Italia oltre 3 milioni di persone tra studenti, ricercatori e docenti che ogni giorno utilizzano la propria identità digitale unica per fare ricerca, per studiare, per leggere la idemposta, per connettersi ai servizi di WiFi, per scambiarsi documenti, per consultare la propria posizione di carriera, per collaborare nei progetti europei. Il settore dell’istruzione e della ricerca è un grande ecosistema dove la collaborazione online e l’accesso alle risorse con l’identità digitale unica funziona realmente, sia a livello nazionale che internazionale.

Potrà il modello Research & Education essere un “apripista” per lo sviluppo dell’accesso alle risorse e della collaborazione online anche in altri settori partendo dalle scuole e dai beni culturali fino ad arrivare ai servizi per il cittadino? Quali sono le buone pratiche, le politiche e le tecnologie che ci garantiscono la sicurezza e la privacy nell’accesso? Quali gli strumenti per certificare la veridicità e la titolarità del collegamento tra utente digitale e persona reale?

Questi i principali interrogativi che si affronteranno nell’appuntamento annuale organizzato dalla Federazione IDEM con esperti del settore, ricercatori, scuole e istituzioni.

Il Byod e la scuola di oggi e di domani


byodIl BYOD  (Bring Your Own Device – porta il tuo dispositivo, metodologia adottata al Liceo di Ceccano) – se implementato correttamente – è oggettivamente un modello organizzativo vincente per una scuola nuova e più interessante. Ma come ci prepariamo ad affrontarlo?

Queste la considerazione e la domanda che Giorgio Rutigliano si pone per capire quale sia il reale rapporto tra scuola e tecnologie. Scrive su http://www.iltecnico.info/

La buona scuola, il documento del Governo sulle linee guida per la scuola di domani, preannuncia a breve una brusca sterzata dalle linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale. Sino ad oggi gli investimenti tecnologici nella scuola sono stati finalizzati alla diffusione delle Lavagne Interattive Multimediali (LIM) che erano ritenuto lo strumento chiave per traghettare l’Italia verso l’istruzione del futuro.

Continua a leggere qui http://www.iltecnico.info/byod1/

e ancora qui http://http://www.iltecnico.info/byod2/ e qui http://www.iltecnico.info/byod3/

Dal diavolo all’acquasanta: lo smartphone come strumento di studio


gruppo II BDal diavolo all’acquasanta: il telefonino come strumento di studio in classe. E’ questo il tema del work shop che il Liceo di Ceccano terrà sabato 9 maggio a Roma per la manifestazione Tablet school, che coinvolge studenti da tutta Italia che si confrontano operativamente sulle opportunità offerte dalle tenologie nella scuola. Il workshop del Liceo presenta e fa sperimentare la metodologia BYOD (Bring Your Own teachersaidDevice): tutti i componenti della comunità scolastica (prof e alunni) utilizzano l’apparato che desiderano: computer, tablet, smartphone, del tipo che preferiscono, e si basano su software gratuiti di condivisione, nel nostro caso le Google Apps for education. Il workshop ricostruirà una classe normale e chi parteciperà potrà svolgere il ruolo di alunno o di professore, a sua scelta. Ci saranno questionari, lavagne elettroniche, testi condivisi, presentazioni in collaborative learning.

Tablet school, che si svolge presso l’Istituto Pio XI, in via Umbertide, è organizzato da Imparadigitale e prevede 11 laboratori, uno dei quali affidato appunto al Liceo di Ceccano che parteciperà con la classe II B

qui l’elenco dei laboratori

Il BYOD del Liceo presentato all’Università di Cassino


Ecco il filmato della presentazione del BYOD (porta il tuo dispositivo) operativo al Liceo di Ceccano

Ir de compras, a Ceccano studiano lo spagnolo anche i ragazzi di Colleferro


flashmobGiovedì mattina, 26 marzo, una classe del Liceo Linguistico Giovanni Falcone di Colleferro sarà al Liceo di  Ceccano per uno stage linguistico in spagnolo: insieme alla I G del liceo fabraterno, i ragazzi del Falcone sperimenteranno l’utilizzo delle nuove tecologie e della metodologia BYOD nell’apprendimento dello spagnolo. Buon lavoro!

Liceo 2.0 con Edunet: le tecnologie cambiano la didattica


uniclam600 questionari somministrati e raccolti in 5 minuti, elaborazione automatica delle risposte, costruzione di grafici riassuntivi: tutto in meno di un quarto d’ora e senza utilizzare un solo foglio di carta, né consumare costosi toner. E’ una delle ultime esperienze realizzate al Liceo di Ceccano grazie all’utilizzo intensivo della nuove tecnologie e alla metodologia BYOD. L’operazione è stata resa possibile grazie alla concomitanza di tanti fattori favorevoli, riuniti in un un’unica progettazione di sistema: innanzitutto la disponibilità della connessione a banda ultralarga, con una capacità di 100 Mbps simmetrici, sia per scaricare che contenuti che per immetterne in rete, garantiti dalla rete GARR; poi Stampaun’architettura della wireless interna alla scuola in grado di poter gestire fino a 5000 apparati contemporaneamente, quindi la possibilità offerta a tutti gli allievi di utilizzare la rete ultraveloce, grazie ad Eduroam, che riunisce università ed istituzioni di ricerca, con l’accesso singolo per ogni allievo che si collega alla rete con le credenziali del registro elettronico. Tutti gli allievi hanno poi la disponibilità delle Google apps for education, con gli strumenti di condivisione ed archiviazione con spazio illimitato e le applicazioni di  comunicazione interattiva e di produzione multimediale. Tutto questo consente a ciascuno, allievo o professore, di navigare in maniera sicura ed affidabile ad internet: in tali condizioni la metodologia BYOD (bring your own device, porta il tuo dispositivo) è possibile ed efficace. Così il telefonino a scuola non è il nemico da combattere ma strumento privilegiato per la ricerca e la condivisione di contenuti, obiettivo tradizionale della comunità scolastica. Il BYOD del Liceo di Ceccano sarà presentato mercoledì 11 marzo all’Università di Cassino, della cui rete il Liceo di Ceccano fa parte, nel corso del convegno di presentazione della rete Edunet che dall’ateneo cassinate dà connessione alle scuole del territorio provinciale.

Liceo 2.0, 550 questionari in 5 minuti, 600 apparati collegati contemporaneamente


StampaBYOD in azione stamane al Liceo di Ceccano per tutto l’Istituto: un questionario di argomento scientifico è stato somministrato a tutti gli alunni tramite un modulo di google. Ogni ragazzo ha ricevuto un link tramite posta elettronica, sul proprio account @liceoceccano.com ed ha risposto, sempre tramite il proprio dispositivo, computer, tablet, smartphone. Hanno potuto partecipare anche gli allievi ammalati. Sono bastati 5 minuti e sono stati raccolti automaticamente più di 550 questionari, tutti già inseriti in un foglio elettronico e pronti ad essere tabulati e googleappstudiati, ciascuno contenenti tutti i dati necessari all’inchiesta. Non è stato utilizzato nessun foglio di carta. E’ la metodologia BYOD, ognuno porta il proprio dispositivo (Bring Your Own Device) e si collega alla rete internet della scuola, in banda ultralarga a 100 mbps simmetrici, con le proprie credenziali. E’ stato impressionante vedere l’aggiornamento dei dati in diretta. Strumento potentissimo, a disposizione gratuitamente, di tutte le scuole. E la rete ha retto, con oltre 600 apparecchi collegati contemporaneamente. La parte informatica del questionario è stata curata dal prof. Leonardo Belfiore.

Byod e storia


Lezione di storia in III C e III E, della prof.ssa Abbruzzesi,  con metodologia BYOD (Bring Your Own Device), ogni alunno con il suo dispositivo personale.

 

 

Il nuovo Liceo 2015, best presented


Ecco la presentazione del Liceo 2015, in versione best

nuovolic

Il Liceo all’Avogadro di Torino a presentare il BYOD


torino21Utilizzare a scuola il proprio apparato elettronico: il BYOD (Bring Your Own Device, porta il tuo dispositivo) l’esperienza del Liceo di Ceccano viene presentata stamane, giovedì 11 dicembre, all’Avogadro di Torino nell’ambito del seminario nazionale che il MIUR dedica a MyXbook, la piattaforma per il trasferimento dei contenuti digitali nei testi scolastici. Il Liceo di Ceccano è infatti inserito nella rete delle 12 scuole che in Italia stanno partecipando alla sperimentazione ed ha elaborato i contenuti per le scienze motorie. A Torino il seminario si svolge nell’aula magna Giulio Cesare Rattazzi dell’Istituto Avogadro in viale S. Maurizio: saranno presentate soltanto le esperienze di due scuole

qui la presentazione dell’esperienza del Liceo Le chiavi del XXI secolo – il Liceo tra BYOD e sport

Nella presentazione sono utilizzati anche due filmati realizzati dagli allievi, uno sul BYOD ed un altro nella gara di orienteering sulla trasformazione del centro storico di Ceccano

Parlano di noi, la Fondazione Mondo Digitale racconta il BYOD del Liceo


La Fondazione Mondo Digitale dedica una pagina al BYOD (Bring Your Own Device) la metodologia che il Liceo  di Ceccano ha adottato per favorire l’apprendimento degli allievi

Tutto qui http://www.mondodigitale.org/news/2014/12/porta-il-tuo-dispositivo

e qui le foto su un compito in classe di spagnolo al Liceo di Ceccano

compito di spagnolo con metodologia BYOD

Tempo di scelte, la presentazione del Liceo 2015


Ecco la nuova edizione 2015 del depliant di presentazione del Liceo

Il job orienta di Alessia


Da tre giorni sono qui, a Verona, nel loro stand di 15 metri quadrati, Alessia, Chiara ed Andrea incontrano persone, le fermano, parlano con loro, descrivono il loro modo di fare scuola, li invitano a riempire un questionario, fanno vedere il Liceo in realtà virtuale con la scatolina di cartone di google: iniziano alle 9 di mattina, terminano alle 18. Lavoro durissimo: devono inventare strategia comunicative, vincere la timidezza, non scoraggiarsi, con persone che ti sorridono ed altre che ti passano davanti indifferenti. Grande esperienza formativa, grande alternanza scuola lavoro.

Ecco il foto racconto di Alessia

Il job orienta di Alessia

 

Il Liceo al Job Orienta di Verona, intervista Rai


Intervista della Rai ai ragazzi del Liceo impegnati nello stand al Job Orienta a Verona. Ecco le foto

interv

Intervista Rai

 

Il Liceo al Job Orienta, le prime foto


Ecco le prime foto dello stand del Liceo al Job Orienta a Verona

Prove di futuro presente, intervista alla preside


Qui l’intervista alla preside, prof.ssa Concetta Senese, alla Città della Scienza a Napoli, per il Liceo 2.0

premiazione

 

qui http://t.co/aOeTcMgiBm

Benvenuti nel futuro!


di Marco D’Ambrosio,Edunet, Università di Cassino e del Lazio Meridionale

Dopo l’appello… ehm scusate, dopo aver passato il badge per comunicare la propria presenza, già molti studenti del Liceo scientifico e Linguistico Ceccano stanno aprendo i propri libri e quaderni… ehm scusate ancora, dopo aver collegato il proprio smartphone o tablet in modalità ‪#‎BYOD‬ alla rete wifi ‪#‎Eduroam‬, iniziano questa altra giornata di studio
Benvenuti nel futuro.

i volumi di traffico in Mbps al Liceo di Ceccano

i volumi di traffico in Mbps al Liceo di Ceccano

Il Liceo a Napoli fra tecnologia e creatività


napoli2bAbbiamo presentato a Napoli, presso la città della scienza, il 9 ottobre, alle ore 15,45, il progetto B.Y.O.D. (Bring Your Own Device) realizzato da noi della IIB. Appena arrivati i nostri obbiettivi erano tre: la pizza, le sfogliatelle e il caffè. Abbiamo passato il pranzo in compagnia del vicepreside Alviti, il quale ci ha anche offerto la pizza, la preside Senese e l’ingegnere Marco D’Ambrosio, pranzo reso ancor più gradito grazie alla meravigliosa vista del mare di Baia, che offriva la terrazza della pizzeria.

Una giornata incentrata sulla scuola e i suoi nuovi strumenti per restare al passo con i tempi, perché si vive in un presente che sta diventando sempre più tecnologico, e tutto ciò una volta ci sembrava “futuristico”. Questo sta a provare il cambiamento e il progresso dell’uomo, che non si ferma mai, e quindi la scuola ha il compito di inserire i ragazzi in questo enorme “server” della scuola 2.0. Nella Città della Scienza, abbiamo avuto modo di confrontare le nostre esperienze scolastiche con quelle di altre scuole e di conoscere nuove applicazioni utili per lo studio e soprattutto per la realizzazione di video. Nei vari stand che promuovevano la tecnologia nelle scuole abbiamo compreso l’importanza che essa sta assumendo giorno dopo giorno.C’erano scuole che venivano da tutto il Lazio che si sono presentate a noi con video, mappe concettuali ed esperienze tecnologiche varie. Siamo rimasti molto sorpresi dal modo in cui le classi 2.0 si stiano espandendo anche tra i più piccoli e quanto possano davvero facilitare l’apprendimento anche nelle scuole elementari e medie.

E noi abbiamo contribuito così

Andrea D’Ambrosi, Alessia Massari, Eleonora Macari, Lia Stega e Giulia Civitelli.