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Affidamento della Costituzione agli studenti, per Pompeo è grande gesto simbolico


ceccano4CECCANO – “Ricostruire una nuova società dell’impegno civile, accorciare la distanza tra istituzioni e cittadini, sconfiggere la disaffezione alla politica e combattere uno spirito di diffusa rassegnazione deve essere il compito prioritario in questa fase della storia del nostro paese, e si può farlo con successo se si parte della scuola. Ecco, l’iniziativa di oggi del Liceo di Ceccanova in questa direzione. Per cui complimenti alla dirigente, professoressa Concetta Senese e un augurio ai ragazzi, a coloro che dovranno sostenere gli esami di maturità, ma un augurio soprattutto rispetto al mondo del lavoro verso il quale dovranno affacciarsi, con tenacia, pazienza, avendo comunque una solida preparazione alle spalle ”.

Lo ha dichiarato il Presidente della Provincia Antonio Pompeo, presente a Ceccano per la consegna della Costituzione ai ragazzi che hanno compiuto il 18° anno di età, alla presenza del Prefetto Emilia Zarrilli.

“Veramente apprezzabile l’iniziativa della scuola di Ceccano. La Costituzione è il fondamento del nostro Stato. Offrirla come dono ai neo maggiorenni è un gesto simbolico significativo: certifica il loro essere diventati adulti e membri di diritto della società e della vita politica di una comunità, responsabilizzandoli rispetto al contesto di riferimento”.

“Infine, – ha concluso il Presidente della Provincia – voglio sottolineare la vivacità e la qualificata offerta formativa che garantisce il Liceo di Ceccano, all’avanguardia sotto diversi punti, soprattutto tecnologico, così come delle esperienze di alternanza scuola-lavoro”.

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Il Prefetto ai liceali: cercate il lavoro, scovate il lavoro, combattete per il lavoro


prefetto card

l’allievo Qazim Xhaysa e la preside presentano al Prefetto il Museo Virtuale

prefE’ venuta al Liceo per consegnare la Costituzione ai ragazzi maggiorenni, il segno che il Liceo ha scelto per esaltare l’ingresso nell’età adulta da parte dei ragazzi che acquisiscono la pienezza dei diritti civili: ma non si è fermata ad una celebrazione di prammatica. E’ andata invece a fondo nei problemi, in particolare quelli del lavoro: nel primo articolo della Costituzione, ha detto il prefetto Zarrilli, il lavoro viene evidenziato come basilare per la vita della Repubblica: ma il lavoro, ha detto il prefetto, non ci viene regalato, ce lo dobbiamo conquistare con i nostri sacrifici i nostri studi. ed oggi il lavoro va anche inventato soprattutto mettendo in campo le nuove risorse della tecnologia. Proprio la tecnologia ha caratterizzato la vista del Prefetto, accolto dalla banda del Liceo con l’Inno Nazionale e dal saluto dei Gonfaloni.  Infatti gli allievi del Liceo hanno presentato il museo virtuale, l’installazione nell’atrio del Liceo, che grazie alla realtà aumentata e ad una scatolina di cartone consente di viaggiare nei musei del territorio e in quelli di tutto il mondo con immagini in 3D, tutto realizzato appunto dagli allievi del Liceo di Ceccano, nell’ambito delle attività dell’alternanza scuola lavoro. Il prefetto ha quindi affidato la Costituzione ai ragazzi: insieme prefetto candidatialla dott.ssa Zarrilli, alla cerimonia ha partecipato il presidente della Provincia, l’avv. Antonio Pompeo che ha rivolto parole di incoraggiamento ai giovani studenti. Tra il pubblico, i due candidati al ballottaggio per il sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore e Luigi Compagnone: con loro, la giovanissima nei consigliera Ginevra Bianchini, ex allieva del Liceo.

qui le altre foto, a cura di Giulia Ranieri

Ragazzi, confidiamo in voi, il Prefetto affiderà la Costituzione agli studenti maggiorenni, venerdì 5 giugno, ore 10,30


prefetto5giugnoRagazzi, confidiamo in voi, affidamento della Costituzione a tutti gli allievi maggiorenni: è il modo con cui il Liceo di Ceccano ha deciso di celebrare l’ingresso nella maggiore età per i suoi studenti in occasione della Festa della Repubblica. L’affidamento indica la fiducia che la Repubblica, tramite la scuola, ha nei suoi cittadini più giovani.  Sarà il Prefetto di Frosinone, Emilia Zarrilli, ad affidarla ai nuovi cittadini venerdì 5 giugno, a rappresentare la pienezza degli impegni che la maggiore età comporta. Il Prefetto sarà accolto alle 10,30 all’ingresso principale del Liceo dall’orchestra Juvenis Harmonia Fabraterna che eseguirà il Canto degli Italiani: insieme con l’orchestra saranno presenti i rappresentanti delle 32 classi che formano oggi il Liceo di Ceccano. Il Prefetto scenderà poi nell’Aula Magna Francesco Alviti, dove affiderà la costituzione ai 120 alunni che nell’ultimo anno hanno raggiunto la maggiore età. . La simbolica consegna della carta Costituzionale vuole essere l’espressione della costituzione liceofiducia che il Liceo ha nei suoi allievi perché siano capaci di impegnarsi per la promozione del bene comune.

Proprio per questa ragione,alla cerimonia sono stati invitati tutti i Sindaci dai cui territori provengono gli allievi del Liceo e cioè i primi cittadini di Frosinone, Ceccano, Morolo, Anagni, Patrica, Castro dei Volsci, Torrice, Ripi, Pofi, Pastena, Ceprano, Pontecorvo, S. Giovanni Incarico, Arce, Veroli, Vallecorsa, Alatri, Monte S. Giovanni Campano, Amaseno, Villa S. Stefano, Giuliano di Roma, Lenola, Prossedi, Priverno.

La Costituzione ai maggiorenni, il dono del Liceo ai nuovi cittadini, sabato 31 maggio


costituzione imgUna copia della Costituzione a tutti gli allievi maggiorenni: è il modo con cui il Liceo di Ceccano ha deciso di celebrare l’ingresso nella maggiore età per i suoi s tudenti. E quale occasione più propizia che le manifestazioni per il 70° anniversario della guerra? Da quella terribile esperienza nacque infatti l’esigenza di un Paese libero e democratico che potesse rialzarsi finalmente delle lunghe sofferenze di un conflitto rovinoso e da oltre due decenni di dittatura. Sarà il prefetto emerito Piero Cesari a consegnare, sabato 31 maggio, la copia della Costituzione Repubblicana a tutti gli allievi che hanno compiuto il 18° anno di età e sono entrati quindi nella pienezza della cittadinanza e del godimento dei diritti civili. La simbolica consegna vuole essere dunque l’espressione della fiducia che il Liceo ha nei suoi allievi perché siano capaci di impegnarsi per la promozione del bene comune.

La cerimonia della consegna avverrà nell’aula magna Francesco Alviti alle ore 11,15 e sarà preceduta dalla proiezione delle testimonianze raccolte dai giovani del Liceo, intervistando i loro nonni su quei terribili giorni di 70 anni fa.

Tutta la manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming su questo sito.

L’intervento del Prefetto emerito Cesari segue due giornate che hanno visto susseguirsi al Liceo l’inaugurazione della mostra documentaria, due convegni di studio sulla Battaglia di Ceccano, una videoconferenza dello storico Turinetti  e la presentazione del libro La guerra a Ceccano, disponibile per tutti qui https://liceoceccano.com/2014/05/29/ceccano-e-la-guerra-il-libro/

 

 

22 dicembre 1947, la Costituzione


22 dicembre 1947, l’Assemblea Costituente approva a scrutinio segreto, con 453 voti a favore e 62 contrari, la nuova carta costituzionale, che, il 27 dicembre, viene promulgata dal Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola. La nuova Costituzione entrerà in vigore il primo gennaio 1948.

Ecco il contributo di Raistoria

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http://www.raistoria.rai.it/articoli/approvata-la-costituzione-italiana/11637/default.aspx

150… più uno per l’Italia


A conclusione dell’anno dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia, il Liceo vuole dedicare la giornata del 17 marzo 2012, anniversario della proclamazione dell’Unità, al ricordo di tutti coloro che con la loro vita e con la loro dedizione hanno consentito all’Italia di essere una Nazione libera e moderna. Sarà anche l’occasione per rinnovare il personale impegno di cittadinanza attiva, secondo le indicazioni della Costituzione Repubblicana:

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Nell’aula magna Francesco Alviti, a partire dalle ore 10, una installazione multimediale, dal titolo 150+1,  predisposta dagli insegnanti di storia e filosofia, aiuterà la riflessione. Ciascun insegnante, nell’ambito della propria libertà di insegnamento potrà decidere di avvalersi di questa opportunità o di dedicare un’attenzione specifica nelle proprie lezioni.

Alle ore 11,45, un minuto di silenzio ricorderà coloro che, in ogni vicenda della storia d’Italia, hanno dato la loro vita per l’ideale dell’Unità.

Qui il filmato della manifestazione del 17 marzo 2011 canali.php?ch=5&id=325

Le parole del Presidente Napolitano 150-anni-d%e2%80%99italia-le-parole-del-presidente

L’Inno cantato da 700 ragazzi in-700-cantano-linno-di-mameli

Materiali per approfondire

Il Risorgimento nell’arte

ricerca_risultati.asp?SC_NDD=Italia&ricerca_s=risorgimento&andor=and&andnot=

I nostri primi 150 anni

i-nostri-primi-150-403871852.shtml

i-primi-150-anni-italiani-maturita-3055922995.shtml

unita_italia.pdf

150anni.pdf