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Il Liceo in orbita, terzo incontro con l’Agenzia Spaziale Italiana


cristoforetti_0Si parlerà di biologia cellulare al Liceo di Ceccano con gli esperti dell’Agenzia Spaziale Italiana venerdì 30 gennaio, nell’ambito del programma LISS, che ha visto i ragazzi della nostra scuola intervistare in diretta Samantha Cristoforetti nella sede romana dell’Agenzia. Il Programma LISS, (Lessons from International Space Station) rivolto a 5 scuole italiane, prevede una serie di esperimenti di biologia che verranno effettuati sia sulla stazione spaziale che al Liceo di Ceccano.

Il laboratorio inizierà alle ore 11, nell’aula magna Francesco Alviti.

Gaia parla di Samantha: una donna straordinaria e al contempo semplice


gaiaguidaUna donna straordinaria e al contempo semplice: così Gaia Guida parla di Samantha Cristoforetti, il giorno dopo il collegamento con la stazione spaziale che ha visto gli alunni del liceo protagonisti e incaricati di porre la prima domanda all’astronauta italiana, in orbita attorno al pianeta. Gaia frequenta la IV C e ha superato la selezione per partecipare al progetto LISS (Lessons from International Space Station) il progetto dell’Agenzia Spaziale Italiana rivolto a 5 scuole del territorio nazionale, fra cui il Liceo di Ceccano. A Gaia è toccato porre la domanda all’astronauta. Ecco il suo commento:  è difficile scegliere cosa chiedere ad una persona che, come Samantha Cristoforetti, sta vivendo un’ esperienza davvero rara e speciale. Le domande sarebbero moltissime, perché moltissime sono le curiosità che tutti vorremmo soddisfare riguardo il suo lavoro e riguardo lei stessa. La domanda che le ho posto, a nome dei ragazzi del liceo di Ceccano che hanno partecipato al progetto con l’aiuto dei professori, è forse, in realtà, la più semplice e istintiva. Quella che anche i bambini fanno in continuazione : “Perché?”. Perché impiegare così tanto impegno, lavoro e studio per condurre esperimenti sulla Stazione Spaziale Internazionale? Qual è lo scopo principale? Condurre studi per cercare di migliorare le condizioni umane sulla Terra, o per scoprire la possibilità di vita extraterrestre? Ci interessava sapere, prima di ogni particolare riguardo la sua esperienza davvero unica, se lo sguardo suo e degli altri astronauti è rivolto verso la Terra, verso il miglioramento di un pianeta che diamo troppo spesso per scontato, o verso nuovi pianeti e nuove realtà. Probabilmente è ovvio dire quanto sia stata emozionante quest’ esperienza. Sapere che il collegamento audio e video con lo spazio, durato venti minuti, è di per sé un evento speciale, sapere di poter avere uno spazio in quel collegamento e avere quindi  l’opportunità di parlare con uno dei sei esseri umani che al momento non abitano la Terra. È stato davvero emozionante, infine, accorgersi di avere di fronte una donna che è straordinaria e al tempo stesso semplice. Consapevole di vivere un’ esperienza che tutti vorrebbero vivere e desiderosa, quindi, di rendercene partecipi di questa esperienza.

Ecco il filmato dell’incontro con la Cristoforetti. L’intervento di Gaia è al min 11,35

 

Il Liceo in orbita, gli studenti parlano di astrobiologia con Samantha Cristoforetti


astrosamantaEsperimenti in orbita  pochi se paragonati a quelli  e risponde  a studenti – Così l’ufficio stampa di Torvergata riporta con un tweet il colloquio tra gli studenti del Liceo di Ceccano e Samantha Cristoforetti, a 28 mila chilometri di distanza nella stazione spaziale. 12 studenti del Liceo di Ceccano hanno partecipato oggi all’inflight call, la chiamata nello spazio per l’astronauta italiana, prima donna in orbita nella stazione spaziale internazionale. Erano nell’auditorium dell’Agenzia Spaziale Italiana e con primaSamantha hanno parlato di astrobiologia, chiedendole se ci saranno esperimenti in questo ambito. Per circa 20 minuti, tra le 17:30 e le 17:50 di questo pomeriggio, l’astronauta italiana dell’ESASamantha Cristoforetti ha dialogato con gli studenti delle Superiori e delle Università riuniti alla sede dell’ASI di Roma per la seconda Inflight Call dall’inizio della missione Futura, 60 giorni fa. Erano presenti studenti di 5 scuole italiane, fra cui i ragazzi del Liceo, che sono impegnati nel programma LISS, con l’obiettivo di diffondere la cultura astrofisica nelle scuole superiori, insieme ad altro 4 scuole di Roma, Milano, Sassari e Portici.

In 12 a porre domande a Samanta Cristoforetti, giovedì 22


cristoforetti_0Saranno in 12 a poter parlare con Samanta Cristoforetti nel collegamento con la stazione spaziale in programma per giovedì 22 gennaio, presso l’Agenzia Spaziale Italiana a Roma: i 12 allievi, scelti tramite una procedura di selezione, avranno la possibilità di porre domande all’astronauta nel collegamento dedicato alla scuola di Ceccano che ha il privilegio di partecipare al programma LISS (Lessons on the International Space Station)  un’iniziativa didattica dell’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare tutti a comprendere meglio il particolare e piccolo ‘mondo’ dell’astronautica. Il gruppo degli studenti del Liceo di Ceccano è formato da Alessandro Ciotoli, Lorenzo Trillò, Chiara Cipriani, Domenica Del Brocco, Maria Aurora Lucchetti, Brigida Boccucci, Fabio Pecchia, Francesco Malizia, Pier Paolo Palma, Michela Fiore, Gaia Guida ed Edoardo Petrucci. Con loro ci saranno anche la preside, prof.ssa Concetta Senese, e le insegnanti Maria Rosaria Di Salvatore e Laura Vardé. Il progetto LISS continuerà nei prossimi mesi con esperimenti in programma sia nella stazione spaziale che nei laboratori del Liceo di Ceccano.

Il Liceo in orbita, incontro n. 2 con l’Agenzia Spaziale


cristoforetti_0Secondo incontro con l’Agenzia Spaziale Italiana al Liceo di Ceccano, domani 11 dicembre, nell’ambito dell’esperimento di collegare la Stazione Spaziale Internazionale con 5 scuole italiane fra cui il Liceo fabraterno.  Alle 11 nell’Aula Magna Francesco Alviti gli allievi selezionati per il corso continueranno a discutere di astronavi, biologia, fisica e chimica con i ricercatori dell’ASI. La Stazione Spaziale Internazionale è il più grande programma di cooperazione internazionale mai intrapreso nella storia della Scienza e della Tecnologia: una straordinaria ‘casa orbitante’ che ospita sei astronauti e ‘gira’ ininterrottamente intorno al nostro pianeta alla velocità di 28mila km orari e a circa 450 km di altezza. Un laboratorio unico, per le condizioni che offre (non solo la microgravità), in cui è possibile condurre esperimenti unici.  LISS (Lessons on the International Space Station) è un’iniziativa didattica dell’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare tutti a comprendere meglio questo particolare e piccolo ‘mondo’. L’ambizione è quella di creare un collegamento stabile e diretto tra il mondo della scuola da una parte e quello dell’Università e della ricerca in ambito spaziale dall’altra.  Prevede l’utilizzo di tre canali principali: seminari in classe, attività sc2nei laboratori accademici e, naturalmente, tutte le risorse messe a disposizione dal web.  Un libro di testo, una serie di filmati e di alcune simulazioni in laboratorio saranno gli strumenti di un percorso formativo che ha tra i suoi obbiettivi quello di comprendere l’ambiente spaziale ma anche di scoprire gli effetti di questo sugli esseri viventi e capire come l’alimentazione influenzi il corpo umano sulla Terra e nello spazio.  Il libro è proposto come edizione pilota per l’anno scolastico 2014/2015, con la partecipazione di cinque scuole superiori di Roma, Ceccano (FR),Milano, Portici (NA) e Sassari. Il corso è aperto ai liceali delle classi IV ed è coordinato dalla prof.ssa Laura Vardé.

Il Liceo andrà in orbita con la Cristoforetti


di Alex Corlazzoli, per http://ischool.startupitalia.eu/

Il 27 Novembre la stazione spaziale internazionale dove da qualche ora vive Samantha Cristoforetti, si trasformerà in un’aula scolastica. Per la prima volta cinque scuole italiane si collegheranno con la prima astronauta italiana nello spazio. Sarà una lezione in “orbita”, unica ed eccezionale, programmata da tempo dagli istituti coinvolti dall’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare a comprendere meglio questo “mondo”.

Samantha-Cristoforetti

L’ambizione è quella di creare un collegamento stabile e diretto tra il mondo della scuola e quello dell’Università e della ricerca in ambito spaziale. Al liceo scientifico e linguistico di Ceccano sono già in trepidazione: gli studenti di quella scuola entreranno pure loro nella storia con la Cristoforetti. Sarà un vero e proprio esperimento che porterà i ragazzi a “girare” con l’astronauta attorno al nostro pianeta alla velocità di 28 mila chilometri orari e a circa 450 chilometri di altezza. Gli studenti del liceo di Ceccano saranno “ospitati” a bordo della straordinaria “casa orbitante” che accoglie sei astronauti

continua a leggere qui http://ischool.startupitalia.eu/33635/ischool-2/una-scuola-italiana-andra-in-orbita-con-la-cristoforetti/

Il Liceo di Ceccano in orbita con la Cristoforetti, si parte giovedì 27


cristoforetti_0Il Liceo di Ceccano in orbita insieme alla Cristoforetti: inizierà infatti giovedì prossimo, 27 novembre l’esperimento di collegare la Stazione Spaziale Internazionale con 5 scuole italiane fra cui il Liceo di Ceccano.  La Stazione Spaziale Internazionale è il più grande programma di cooperazione internazionale mai intrapreso nella storia della Scienza e della Tecnologia: una straordinaria ‘casa orbitante’ che ospita sei astronauti e ‘gira’ ininterrottamente intorno al nostro pianeta alla velocità di 28mila km orari e a circa 450 km di altezza. Un laboratorio unico, per le condizioni che offre (non solo la microgravità), in cui è possibile condurre esperimenti unici.  LISS (Lessons on the International Space Station) è un’iniziativa didattica dell’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare tutti a comprendere meglio questo particolare e piccolo ‘mondo’. L’ambizione è quella di creare un collegamento stabile e diretto tra il mondo della scuola da una parte e quello dell’Università e della ricerca in ambito spaziale dall’altra.  Prevede l’utilizzo di tre canali principali: seminari in classe, attività sc2nei laboratori accademici e, naturalmente, tutte le risorse messe a disposizione dal web.  Un libro di testo, una serie di filmati e di alcune simulazioni in laboratorio saranno gli strumenti di un percorso formativo che ha tra i suoi obbiettivi quello di comprendere l’ambiente spaziale ma anche di scoprire gli effetti di questo sugli esseri viventi e capire come l’alimentazione influenzi il corpo umano sulla Terra e nello spazio.  Il libro è proposto come edizione pilota per l’anno scolastico 2014/2015, con la partecipazione di cinque scuole superiori di Roma, Ceccano (FR), Milano, Portici (NA) e Sassari. Il corso è aperto ai liceali delle classi IV ed è coordinato dalla prof.ssa Laura Vardé.

Il Liceo in orbita, l’Agenzia Spaziale Italiana lo sceglie per il progetto Futura


cristoforetti_0Esperimenti in assenza di gravità, astrobiologia, biologia cellulare animale e vegetale e il loro comportamento nello spazio: questo studieranno 30 allievi del Liceo di Ceccano  che è stato scelto dall’Agenzia Spaziale Europa, insieme ad altre 4 scuole in Italia, per il progetto Futura che ha lo scopo di avvicinare gli studenti al mondo spaziale e alle attività di ricerca ad esso connesso offrendo l’opportunità di operare in un contesto che vedrà un lavoro comune tra Scuole, Università e Agenzia Spaziale Italiana. Già nello scorso anno il Liceo è stato impegnato in un’attività laboratoriale sull’astrobiologia e i batteri estremofili, quelle forme di vita presenti sugli asteroidi. Ora il Progetto Futura prende il via in concomitanza con il fatto che a fine novembre 2014 la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) accoglierà il Capitano Samantha Cristoforetti (Missione ISS 42/43), pilota dell’Aeronautica Militare e astronauta italiana dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), per una nuova missione di lunga durata dell’Agenzia sc2Spaziale Italiana (ASI).  Per la nostra astronauta, che raggiungerà la ISS con la navicella russa Soyuz, sarà il primo lancio nello spazio, dove, grazie a un accordo bilaterale che lega l’Agenzia Spaziale Italiana e la NASA, resterà per circa sei mesi quale membro effettivo dell’equipaggio residente. Una Missione di lunga durata come quella che effettuerà Samantha è un’occasione rara per immergersi nello straordinario scenario che lo spazio rappresenta per la scienza, la tecnologia, la cooperazione internazionale, la pace e il futuro dell’umanità. L’occasione è altresì imperdibile quale possibilità di avvicinare gli studenti liceali ad un settore affascinante, ma poco conosciuto, dove diverse competenze lavorano in stretta cooperazione per il raggiungimento di obiettivi di grande rilievo anche per le nostre attività quotidiane. Insieme al Liceo di Ceccano sono state scelte una scuola di Roma, Milano, Napoli e Sassari. Nei giorni scorsi, Vittorio Cotronei, responsabile dell’Altaa formazione e Relazioni Internazionali dell’Agenzia Spaziale Italiana ha siglato l’accordo di programma con la preside Senese.