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Astrosamantha, altre foto dell’incontro dell’astronauta con gli studenti del Liceo


Qui le altre foto dell’incontro all’Agenzia Spaziale Italiana, il 22 gennaio

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qui le altre foto

 

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In 12 a porre domande a Samanta Cristoforetti, giovedì 22


cristoforetti_0Saranno in 12 a poter parlare con Samanta Cristoforetti nel collegamento con la stazione spaziale in programma per giovedì 22 gennaio, presso l’Agenzia Spaziale Italiana a Roma: i 12 allievi, scelti tramite una procedura di selezione, avranno la possibilità di porre domande all’astronauta nel collegamento dedicato alla scuola di Ceccano che ha il privilegio di partecipare al programma LISS (Lessons on the International Space Station)  un’iniziativa didattica dell’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare tutti a comprendere meglio il particolare e piccolo ‘mondo’ dell’astronautica. Il gruppo degli studenti del Liceo di Ceccano è formato da Alessandro Ciotoli, Lorenzo Trillò, Chiara Cipriani, Domenica Del Brocco, Maria Aurora Lucchetti, Brigida Boccucci, Fabio Pecchia, Francesco Malizia, Pier Paolo Palma, Michela Fiore, Gaia Guida ed Edoardo Petrucci. Con loro ci saranno anche la preside, prof.ssa Concetta Senese, e le insegnanti Maria Rosaria Di Salvatore e Laura Vardé. Il progetto LISS continuerà nei prossimi mesi con esperimenti in programma sia nella stazione spaziale che nei laboratori del Liceo di Ceccano.

Giovedì 22, i ragazzi del Liceo in collegamento con la stazione spaziale


cristoforetti_0Ci sarà giovedì 22 gennaio  il collegamento tra la stazione spaziale orbitante e i ragazzi del Liceo nell’ambito del progetto che vede coinvolte 5 scuole italiane con l’Agenzia Spaziale Italiana.    Il Liceo di Ceccano infatti ha avuto il privilegio di poter partecipare giovedì pomeriggio al collegamento in diretta  con Samanta Cristoforetti e potranno rivolgerle alcune domande. L’opportunità viene offerta dal programma  LISS (Lessons on the International Space Station)  un’iniziativa didattica dell’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare tutti a comprendere meglio questo particolare e piccolo ‘mondo’. L’ambizione è quella di creare un collegamento stabile e diretto tra il mondo della scuola da una parte e quello dell’Università e della ricerca in ambito spaziale dall’altra.  Prevede l’utilizzo di tre canali principali: seminari in classe, attività sc2nei laboratori accademici e, naturalmente, tutte le risorse messe a disposizione dal web.  Un libro di testo, una serie di filmati e di alcune simulazioni in laboratorio saranno gli strumenti di un percorso formativo che ha tra i suoi obbiettivi quello di comprendere l’ambiente spaziale ma anche di scoprire gli effetti di questo sugli esseri viventi e capire come l’alimentazione influenzi il corpo umano sulla Terra e nello spazio.  Il Liceo di Ceccano partecipa all’edizione pilota per l’anno scolastico 2014/2015, con la partecipazione di altre quattro scuole superiori di RomaMilano, Portici (NA) e Sassari. I primi seminari si sono già svolti dell’aula magna Francesco Alviti. Ora è la volta del collegamento con la stazione spaziale

Il Liceo in orbita, incontro n. 2 con l’Agenzia Spaziale


cristoforetti_0Secondo incontro con l’Agenzia Spaziale Italiana al Liceo di Ceccano, domani 11 dicembre, nell’ambito dell’esperimento di collegare la Stazione Spaziale Internazionale con 5 scuole italiane fra cui il Liceo fabraterno.  Alle 11 nell’Aula Magna Francesco Alviti gli allievi selezionati per il corso continueranno a discutere di astronavi, biologia, fisica e chimica con i ricercatori dell’ASI. La Stazione Spaziale Internazionale è il più grande programma di cooperazione internazionale mai intrapreso nella storia della Scienza e della Tecnologia: una straordinaria ‘casa orbitante’ che ospita sei astronauti e ‘gira’ ininterrottamente intorno al nostro pianeta alla velocità di 28mila km orari e a circa 450 km di altezza. Un laboratorio unico, per le condizioni che offre (non solo la microgravità), in cui è possibile condurre esperimenti unici.  LISS (Lessons on the International Space Station) è un’iniziativa didattica dell’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare tutti a comprendere meglio questo particolare e piccolo ‘mondo’. L’ambizione è quella di creare un collegamento stabile e diretto tra il mondo della scuola da una parte e quello dell’Università e della ricerca in ambito spaziale dall’altra.  Prevede l’utilizzo di tre canali principali: seminari in classe, attività sc2nei laboratori accademici e, naturalmente, tutte le risorse messe a disposizione dal web.  Un libro di testo, una serie di filmati e di alcune simulazioni in laboratorio saranno gli strumenti di un percorso formativo che ha tra i suoi obbiettivi quello di comprendere l’ambiente spaziale ma anche di scoprire gli effetti di questo sugli esseri viventi e capire come l’alimentazione influenzi il corpo umano sulla Terra e nello spazio.  Il libro è proposto come edizione pilota per l’anno scolastico 2014/2015, con la partecipazione di cinque scuole superiori di Roma, Ceccano (FR),Milano, Portici (NA) e Sassari. Il corso è aperto ai liceali delle classi IV ed è coordinato dalla prof.ssa Laura Vardé.

Il Liceo in orbita, l’Agenzia Spaziale Italiana a Ceccano, le foto


Ecco le foto della prima giornata dell’agenzia Spaziale Italiana al Liceo di Ceccano

e qui le altre Il Liceo in orbita, 27 novembre 2014

Il Liceo andrà in orbita con la Cristoforetti


di Alex Corlazzoli, per http://ischool.startupitalia.eu/

Il 27 Novembre la stazione spaziale internazionale dove da qualche ora vive Samantha Cristoforetti, si trasformerà in un’aula scolastica. Per la prima volta cinque scuole italiane si collegheranno con la prima astronauta italiana nello spazio. Sarà una lezione in “orbita”, unica ed eccezionale, programmata da tempo dagli istituti coinvolti dall’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare a comprendere meglio questo “mondo”.

Samantha-Cristoforetti

L’ambizione è quella di creare un collegamento stabile e diretto tra il mondo della scuola e quello dell’Università e della ricerca in ambito spaziale. Al liceo scientifico e linguistico di Ceccano sono già in trepidazione: gli studenti di quella scuola entreranno pure loro nella storia con la Cristoforetti. Sarà un vero e proprio esperimento che porterà i ragazzi a “girare” con l’astronauta attorno al nostro pianeta alla velocità di 28 mila chilometri orari e a circa 450 chilometri di altezza. Gli studenti del liceo di Ceccano saranno “ospitati” a bordo della straordinaria “casa orbitante” che accoglie sei astronauti

continua a leggere qui http://ischool.startupitalia.eu/33635/ischool-2/una-scuola-italiana-andra-in-orbita-con-la-cristoforetti/

Il Liceo di Ceccano in orbita con la Cristoforetti, si parte giovedì 27


cristoforetti_0Il Liceo di Ceccano in orbita insieme alla Cristoforetti: inizierà infatti giovedì prossimo, 27 novembre l’esperimento di collegare la Stazione Spaziale Internazionale con 5 scuole italiane fra cui il Liceo di Ceccano.  La Stazione Spaziale Internazionale è il più grande programma di cooperazione internazionale mai intrapreso nella storia della Scienza e della Tecnologia: una straordinaria ‘casa orbitante’ che ospita sei astronauti e ‘gira’ ininterrottamente intorno al nostro pianeta alla velocità di 28mila km orari e a circa 450 km di altezza. Un laboratorio unico, per le condizioni che offre (non solo la microgravità), in cui è possibile condurre esperimenti unici.  LISS (Lessons on the International Space Station) è un’iniziativa didattica dell’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare tutti a comprendere meglio questo particolare e piccolo ‘mondo’. L’ambizione è quella di creare un collegamento stabile e diretto tra il mondo della scuola da una parte e quello dell’Università e della ricerca in ambito spaziale dall’altra.  Prevede l’utilizzo di tre canali principali: seminari in classe, attività sc2nei laboratori accademici e, naturalmente, tutte le risorse messe a disposizione dal web.  Un libro di testo, una serie di filmati e di alcune simulazioni in laboratorio saranno gli strumenti di un percorso formativo che ha tra i suoi obbiettivi quello di comprendere l’ambiente spaziale ma anche di scoprire gli effetti di questo sugli esseri viventi e capire come l’alimentazione influenzi il corpo umano sulla Terra e nello spazio.  Il libro è proposto come edizione pilota per l’anno scolastico 2014/2015, con la partecipazione di cinque scuole superiori di Roma, Ceccano (FR), Milano, Portici (NA) e Sassari. Il corso è aperto ai liceali delle classi IV ed è coordinato dalla prof.ssa Laura Vardé.

Il Liceo alla Notte dei Ricercatori, secondo Sofia


di Sofia Ferracci

frascatiscUna full-immersion nel mondo della ricerca: è questa la sintesi migliore che si possa fare della Notte Europea dei Ricercatori, tenutasi a Frascati lo scorso 26 settembre. Una giornata all’insegna della scienza e della ricerca, a diretto contatto con chi lavora e dedica la sua vita a tutto questo. Noi studenti del Liceo di Ceccano abbiamo avuto l’opportunità di prenderne parte da protagonisti grazie al Piano Lauree Scientifiche svolto con l’Università di Roma Tor Vergata, che ci ha permesso di entrare nei laboratori di ricerca dove gli astrobiologi —scienziati che si occupano dello studio della vita al di fuori della Terra— studiano i cianobatteri, organismi estremamente resistenti che potrebbero sopravvivere in ambiente spaziale o marziano.
E quale occasione migliore per presentare il lavoro svolto durante il PLS se non la Notte Europea dei Ricercatori!
Ovviamente, non ci siamo limitati a mostrare ciò che abbiamo fatto e dopo aver illustrato il lavoro prodotto dalle nostre visite in laboratorio, abbiamo gironzolato in una Frascati dalle vie che odoravano di scienza e di ricerca: antropologia, chimica, frascatisc2economia, la prima cosa che abbiamo colto da questa giornata è che la ricerca non conosce confini e abbraccia tutte le discipline dove ci sono persone curiose di conoscere qualcosa di nuovo e ancora da scoprire.
Ma sicuramente l’evento clou della giornata è stato l’incontro con Paolo Nespoli presso l’Istituto di Ricerca Spaziale Europea ESA (ESRIN).

Non capita tutti i giorni di incontrare un uomo che è stato nello spazio, e questo probabilmente è già abbastanza emozionante di per sé, ma ancora più potenti sono state le parole del simpaticissimo astronauta, che racchiude in lui il senso e il fine ultimo della ricerca: sfidare i propri limiti, andare oltre, essere curiosi. Nel raccontare il proprio affascinante mestiere, Nespoli non ha tralasciato nessun dettaglio, spiegando accuratamente come lavora un astronauta, in che modo il corpo reagisce alla vita sullo spazio e innumerevoli altre cose. Ma è proprio la curiosità, quello sfidare i limiti a cui accennavamo sopra, che incita l’uomo a continuare ad andare nello spazio, a cercare ostinatamente cosa ci sia nell’infinità dell’universo, inseguendo “virtù e canoscenza” -citando Alighieri, per rimanere in tema di amanti del cielo e delle stelle- E la cosa più importante che ho capito da questa #ERN è che la ricerca in Italia non può essere trattata come un bene superfluo su cui andare sempre a tagliare, perché un Paese che non investe nella sua voglia di conoscere è un Paese che non vive, sopravvive.

qui le altre foto Frascati Scienza

Il Liceo in orbita, l’Agenzia Spaziale Italiana lo sceglie per il progetto Futura


cristoforetti_0Esperimenti in assenza di gravità, astrobiologia, biologia cellulare animale e vegetale e il loro comportamento nello spazio: questo studieranno 30 allievi del Liceo di Ceccano  che è stato scelto dall’Agenzia Spaziale Europa, insieme ad altre 4 scuole in Italia, per il progetto Futura che ha lo scopo di avvicinare gli studenti al mondo spaziale e alle attività di ricerca ad esso connesso offrendo l’opportunità di operare in un contesto che vedrà un lavoro comune tra Scuole, Università e Agenzia Spaziale Italiana. Già nello scorso anno il Liceo è stato impegnato in un’attività laboratoriale sull’astrobiologia e i batteri estremofili, quelle forme di vita presenti sugli asteroidi. Ora il Progetto Futura prende il via in concomitanza con il fatto che a fine novembre 2014 la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) accoglierà il Capitano Samantha Cristoforetti (Missione ISS 42/43), pilota dell’Aeronautica Militare e astronauta italiana dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), per una nuova missione di lunga durata dell’Agenzia sc2Spaziale Italiana (ASI).  Per la nostra astronauta, che raggiungerà la ISS con la navicella russa Soyuz, sarà il primo lancio nello spazio, dove, grazie a un accordo bilaterale che lega l’Agenzia Spaziale Italiana e la NASA, resterà per circa sei mesi quale membro effettivo dell’equipaggio residente. Una Missione di lunga durata come quella che effettuerà Samantha è un’occasione rara per immergersi nello straordinario scenario che lo spazio rappresenta per la scienza, la tecnologia, la cooperazione internazionale, la pace e il futuro dell’umanità. L’occasione è altresì imperdibile quale possibilità di avvicinare gli studenti liceali ad un settore affascinante, ma poco conosciuto, dove diverse competenze lavorano in stretta cooperazione per il raggiungimento di obiettivi di grande rilievo anche per le nostre attività quotidiane. Insieme al Liceo di Ceccano sono state scelte una scuola di Roma, Milano, Napoli e Sassari. Nei giorni scorsi, Vittorio Cotronei, responsabile dell’Altaa formazione e Relazioni Internazionali dell’Agenzia Spaziale Italiana ha siglato l’accordo di programma con la preside Senese.