Archivi categoria: storia

I giovani e la camorra, don Manganiello incontra gli studenti del Liceo


mangL’Associazione Culturale Il centro del fiume, giovedi 19 Febbraio alle ore 10.15 presso l’Aula Magna, propone agli studenti del Liceo di Ceccano un incontro con Don Aniello Manganiello, sulle tematiche della legalità e dei comportamenti malavitosi. Il tema è Gesù è più forte della camorra.

Don Aniello Manganiello è stato parroco di Scampia – il tristemente famoso quartiere alla periferia settentrionale di Napoli – per sedici anni, dal 1994 al 2010. Sedici anni durante i quali ha combattuto la criminalità organizzata, strappando alla manovalanza della camorra tantissimi giovani, criticando apertamente l’ipocrisia e la superstizione degli affiliati che ostentano case piene di immagini sacre e rifiutandosi persino di dare la comunione ai camorristi e di battezzare i loro figli. Don Manganiello per questo ha subìto pesanti minacce (soprattutto quando accompagnò una troupe televisiva nei luoghi dello spaccio), ma nonostante gli enormi ostacoli – anche da parte della politica locale – è riuscito a compiere un vero e proprio ‘miracolo’: accendere una luce di legalità e di speranza per il futuro nei bambini e nei ragazzi che vivono in quello che è considerato il quartier generale della camorra. Tra i tanti giovani che Don Manganiello ha strappato alla criminalità, ci sono l’ex boss Tonino Torre, che oggi vive di lavori onesti, e Davide Cerullo, ex pusher del clan Di Lauro, che ora è padre di famiglia, scrive libri e gira l’Italia parlando di legalità.

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In ricordo delle vittime delle foibe


Manifesto-2015 Secondo le indicazioni della  Legge 30 marzo 2004, n.92, il Liceo di Ceccano celebra il

Giorno del Ricordo

al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Si è trattato di una tragedia consumata su due fronti: giorno del ricordo 2015eliminazione fisica e esodo.

Le uccisioni e il fenomeno dell’esodo, determinato questo sia dal terrore psicologico delle foibe sia dalle deportazioni e dalla perdita della cittadinanza e della propria cultura, hanno riguardato indistintamente militari e civili. La celebrazione del Giorno del Ricordo, il 10 febbraio 2015, recuperando una parte della storia del popolo italiano, può essere l’occasione per conoscere e per capire. Tutti gli insegnanti vorranno dedicare, nella libertà d’insegnamento, i momenti di riflessione che  riterranno opportuni. In maniera particolare la celebrazione ci sarà in aula magna nelle prime due ore dello stesso giorno. Alle ore 12, un minuto di silenzio ricorderà tutte le vittime.

Qui un libro gratuito sulla storia delle foibe Giorno del Ricordo

e qui altri materiali http://www.10febbraio.it/

index.php?option=com_content&view=section&id=12&Itemid=110

Quadro storico e dibattito storiografico, a cura di Marta Palombi, V E

 

Testimoni della memoria a Ceprano


mem cepranoHanno preso l’impegno ed hanno cominciato: hanno testimoniato la Shoah ed il suo orrore a Ceprano, ospiti dell’amministrazione comunale della cittadina lungo il Liri. Nel corso dell’incontro i ragazzi della V E del Liceo di Ceccano, accompagnati dal prof. Mario Morsillo, hanno presentato il frutto dei loro lavori sulla Shoah e sulla Memoria

qui le altre foto

 

27 gennaio 1945 – 2015 – prepararsi per la Memoria


Qualche risorsa per ragionare di Memoria e di Shoah, in occasione del 70° anniversario della liberazione di Auschwitz Birkenau

Intanto il corto Angelica Sed, realizzato dagli allievi del Liceo

Su Raistoria Rose bianche su sfondo nero. I bambini di Bullenhuser Damm

La questione ebraica: le deportazioni

Le leggi razziali

e qui altri materiali

 

 

La tregua di Natale, il Liceo ricorda il miracolo di 100 anni fa, un pensiero prima della Festa


100 anni fa, inglesi, francesi e tedeschi si sparavano addosso sul fronte occidentale. Il Liceo vuole ricordare quanto avvenne la notte di Natale del 1914, un miracolo: furono coinvolti più di 100 mila soldati britannici, tedeschi, francesi, I primi episodi ebbero luogo durante la notte della vigilia, quando soldati tedeschi iniziarono a porre decorazioni natalizie nelle loro trincee nella zona di Ypres (in particolare nel settore dei villaggi di Saint-Yvon/Saint-Yves, Plugstreet/Ploegsteert e Comines/Warneton), dove Bruce Bairnsfather (noto umorista e cartoonist britannico, all’epoca capitano di un’unità di mitraglieri del Royal Warwickshire Regiment) descrisse l’episodio: i tedeschi presero a mettere candele sul bordo delle loro trincee e su alcuni alberi nelle vicinanze, iniziando poi a cantare alcune tipiche canzoni natalizie; dall’altro lato del fronte, i britannici risposero iniziando anche loro a cantare, e dopo poco tempo soldati dell’uno e dell’altro schieramento presero ad attraversare la terra di nessuno per scambiare con la controparte piccoli doni come cibo, tabacco, alcolici e souvenir quali bottoni delle divise e berretti[8].

Eccone una ricostruzione nel film Joyeux Noel del 2005 che tutte le classi sono invitate a vedere prima di scendere in palestra per la Festa degli auguri di Natale

Qui altre info sul film http://www.lagrandeguerra.net/ggcinemajoyeux.html

e qui su La tregua di Natale http://it.wikipedia.org/wiki/Tregua_di_Natale

 

Sui passi di Annibaldo, si parte


gli allievi del Liceo nella Salle des Fetes di Avignone

80 allievi del Liceo di Ceccano sulle tracce di Annibaldo IV de Ceccano: cominceranno con una visita guidata al castello dei Conti,  Sono gli allievi delle classi terze dell’istituto fabraterno che anche per quest’anno ha riproposto il lavori di ricerca sul grande cardinale, segretario di stato di Clemente VI ad Avignone. E proprio la città provenzale sarà il centro del viaggio che, dal 20 al 26  ottobre, porterà i liceali a visitare il palazzo di Annibaldo, la Livrée Ceccano, che oggi ospita una delle più importanti biblioteche di Francia.  Gli allievi saranno anche ricevuti ufficialmente dal Sindaco di Avignone. giovedì 23  ottobre, alle ore 17, nella Salle des Fetes della Mairie, in riconoscimento di quanto il Liceo ha fatto in questi anni per legare Avignone a Ceccano.

Il cardinale de’ Ceccano costituisce la personalità più significativa della storia della cittadina fabraterna. Nato verso il 1278, era membro della famiglia dei de’Ceccano ed assurse rapidamente alla più alte cariche della carriera ecclesiastica fino a rappresentare più volte il papato in importanti missioni diplomatiche durante la guerra dei Cent’anni, ad essere rettore della Sorbonne a Parigi, a essere nominato arcivescovo di Napoli e poi cardinale vescovo di Frascati, segretario di stato di Clemente VI, ed infine nel 1350, legato livree_ceccano_avignonpontificio per il secondo giubileo. Annibaldo svolge un ruolo fondamentale non solo nella vita politica della corte pontificia di Avignone, dove ancor oggi la sua livrée sfida in bellezza ed imponenza il palazzo dei Papi e porta il nome di Ceccano, ma anche nella situazione culturale del suo tempo. Fu anche una personalità insigne nell’ambito della cultura: difese suo cugino, Tommaso D’Aquino, nella quaestio de visione beatifica. Fu in contatto con i più grandi intellettuali del suo tempo, mecenate di Simone Martini. A lui  Francesco Petrarca indirizza una delle sue epistole.

AvignonL’obiettivo della ricerca,  proposta dal Liceo agli allievi delle classi III,  è quello di capire come possa essere scaturito da Ceccano un personaggio così insigne. Vengono messe a fuoco così tutte le caratteristiche storiche, culturali e sociali del tempo di Annibaldo, della sua famiglia, della Contea d’origine, partendo proprio dal maniero in cui Annibaldo nacque nel 1278.

Il progetto è curato dalla prof.ssa Stefania Alessandrini e dagli altri insegnanti delle classi III.