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Studiare ed insegnare, strumenti


E’ un nuovo menu del sito del Liceo: all’interno vi troverete tanti suggerimenti per insegnare e studiare meglio. Forza!

Cominciamo da alcuni siti, assolutamente raccomandabili:

un dizionario multilingue

it.bab.la

education 2.0, fare scuola al tempo di internet

www.educationduepuntozero.it

guamodi’,  Scuola, pedagogia, educazione, didattica… e molto altro!

guamodi.blogspot.it

Impara l’inglese on line

www.englishtown.it

mappe concettuali

slatebox.com

www.instagrok.com

mapper-mapper.blogspot.it

studia con successo

 

studiaconsuccesso.blogspot.com

 

Studiare per gli esami, consigli


Sempre da Pierluigi Fratarcangeli, alcune dritte per studiare prima dell’esame: consigli sul metodo e sull’ultimo ripasso.

Naturalmente di tecniche e consigli da dare per una buona preparazione di un esame ce ne sarebbero a bizzeffe, e su questo sito mano a mano li affronteremo tutti. Qui, però, mi limito a considerare l’importanza del ripasso nei giorni precedenti all’esame; anzi, forse è meglio dire il ripasso del giorno prima o di due giorni prima, perché il ripasso finale non può avvenire troppo tempo prima dell’esame poiché rischierebbe di perdere la sua efficacia.
Ciascuno, nei giorni precedenti all’esame, si darà dei tempi per affrontare la mole di studio che gli viene richiesto. Vi sono studenti che distribuiscono le pagine del manuale in base a quanto tempo hanno a disposizione per prepararsi (Es. 1000 pagine x10 giorni di tempo = 100 pagine al giorno).
Accade, però, che al termine dello studio del manuale abbiano letto, sottolineato, magari abbiano anche ripetuto una volta ad alta voce ma… il giorno prima dell’esame non ricordano nulla, e non hanno più tempo per ripassare! Esito? Negativo, naturalmente!
Per preparare bene un esame è necessaria, invece, la ricorsività negli argomenti di studio.
Cosa vuol dire questa parolaccia? Vuol dire che è opportuno ritornare più volte sull’argomento di studio, per consolidarlo, padroneggiarlo, per collegarlo con altri argomenti e, prima dell’esame, per avere un quadro d’insieme sull’argomento.
Quest’ultimo punto è di grandissima importanza.
L’errore più diffuso dello studente che non ottiene risultati sta soprattutto in questo: dare poca importanza – o non riuscire – ad una visione d’insieme dell’argomento che ha studiato; lo studente in questo caso ricorda porzioni, frammenti dell’argomento globale, ma non l’argomento nella sua totalità.
Questa eccessiva frammentazione nello studio porta a delle pessime conseguenze:
– Demotivare lo studente che percepisce se stesso come poco competente in quanto non padrone della materia.
– Incapacità nel fare collegamenti tra argomenti diversi della stessa disciplina o tra discipline diverse; la capacità di collegare, di stabilire relazioni tra concetti e argomenti, è una delle chiavi necessarie perché ci siano apprendimenti significativi.
– Difficoltà nel memorizzare. Si tiene a mente con più facilità nella misura in cui i contenuti hanno un senso e una distribuzione razionale nei significati. Se ho pezzi sparsi qua e là senza legami, la memorizzazione sarà più difficile perché il contenuto avrà poco o nessun senso.

Studiare matematica: alcuni consigli


 

Pierluigi Fratangeli stavolta ci dà preziose indicazioni per lo studio della matematica

Studiare matematica a volte fa un po’ paura; si sente spesso, anche dalla bocca di persone molto intelligenti, che la matematica proprio “non entra in testa”. Questo è vero soltanto in due casi: quandol’insegnante non sa spiegare la materia, vale a dire quando non riesce a renderla “digeribile” allo studente, e quando lo studente non sa studiarla.
In questo post daremo alcuni semplici consigli a quanti hanno intenzione di studiare seriamente la matematica (chi volesse imparare ad insegnarla, invece, farà riferimento ad una letteratura diversa).
STRATEGIE DI STUDIO DELLA MATEMATICA

1. Copiare tutti i teoremi, principi e definizioni, attentamente ed esattamente. In questo caso non bisogna mai riassumere le spiegazioni (come invece è importante fare per le altre materie). La matematica impone rigore, precisione, riportando sugli appunti esattamente tutto quello che l’insegnante ha scritto.
2. Riscrivere gli appunti di matematica a penna, poco dopo il termine della spiegazione. 
Riguardare la spiegazione subito dopo la lezione aiuta a fissare i contenuti. L’efficacia di questo modo di agire è stata più volte dimostrata.

3. Cercare di essere ordinati.
Non è vero che il genio matematico è disordinato. La materia impone rigore e precisione; altrimenti si rischia di… dare i numeri!
4. Ripetere continuamente gli esercizi proposti dall’insegnante finché il loro svolgimento non diventi automatico.
L’apprendimento è anche, ma per fortuna non solo, una questione di ripetizione, di addestramento di alcuni passaggi o contenuti a cui bisogna abituarsi.
5. Per ogni ora di lezione occorre passare almeno due ore sui libri.
L’importanza della fatica e dell’applicazione è il preludio a qualsiasi risultato.

Insegnare con le mappe mentali


 

Insegnare con le mappe mentali è un e book  di umberto Santucci, pubblica per la Garamond:  ha l’obiettivo di illustrare la funzionalità delle mappe mentali, offrendo suggerimenti pratici per la loro creazione e la loro applicazione nei contesti didattici. Le mappe mentali sono simili alla mappa di un territorio geografico: mettono in contatto tra di loro idee, concetti e nozioni, così come la cartina di una regione o di una città collega luoghi diversi. Applicare le mappe mentali nell’esperienza didattica significa, per i docenti così come per gli studenti, acquisire una metodologia di studio e di organizzazione della conoscenza di grande efficacia, in grado di sviluppare un apprendimento di tipo formale che diventa un patrimonio stabile di risorse applicabile e spendibile in ogni contesto formativo e lavorativo.

C’è tutto qui 751-insegnare-con-le-mappe-mentali.html

Prendere appunti, un’arte


Pierluigi Fratarcangeli ci dà, coem sempre, degli ottimi suggerimenti per studiare meglio

 L’arte di prendere appunti: le abbreviazioni

A cosa serve prendere appunti?
Molti studenti ritengono che prendere appunti sia una perdita di tempo, perché “le stesse cose sono scritte sul libro” (che spesso non viene aperto). Di conseguenza si evita di prendere appunti oppure lo si fa in modo svogliato, superficiale.
In realtà prendere appunti è un momento fondamentale dello studio, un preludio alla riuscita degli esami o delle interrogazioni. E’ stato dimostrato che provare a memorizzare gli appunti subito dopo una lezione, utilizzando pochi minuti, rafforza gli apprendimenti, aumenta la comprensione dello studio sul libro o manuale, ridimensiona molto i tempi di studio.

Navigar studiando


InstaGrok è un fantastico motore di ricerca progettato proprio per un’utenza di studenti (o studiosi).
Dopo aver inserito il termine di ricerca – come si fa normalmente già con Google, Virgilio etc… – appare il risultato sotto forma di grafico, con i vari collegamenti concettuali a cui si accede cliccando sui nodi di collegamento.
Ce lo suggerisce, come sempre, studiaconsuccesso.blogspot.it
In pratica è lo stesso motore di ricerca che nel risultato fornisce una MAPPA CONCETTUALE bella e pronta. Spettacolare!

Slatebox: mappe mentali e presentazioni on line…


 

Il blog studiaconsuccesso.blogspot.it ci dà un altro interessante suggerimento

Anche questo è uno strumento in lingua inglese, ma molto intuitivo e facile da usare.
E’ utile per creare mappe, diagrammi e organizzare il proprio metodo di studio; si può utilizzare per lavorare in maniera collaborativa con altri studenti e docenti. Slatebox
E’ in cantiere una versione specificamente dedicata alla didattica.Questa è la versione per la didattica.

Visuwords… le parole significano


Un dizionario grafico, per comprendere meglio ciò che c’è dietro una parola. E’ visuwords: provate a scrivere la parola Rome, Roma in inglese

e questo naturalmente per ogni parola, con tutti i possibili collegamenti sia di ordine lessicale che di significato

Tutto qui visuwords.com

Migliorare l’intelligenza in 30 mosse


Ce le suggerisce, ancora una volta, il blog studiaconsuccesso.blogspot.com 

Iniziamo col citare la fonte, tanto per rispettare i copirights: Focus n. 233 del marzo 2012.
Nella nota rivista compare un interessante articolo secondo cui, seguendo 30 accorgimenti, è possibile incrementare il proprio livello di intelligenza. Vediamoli in sintesi, con qualche osservazione in aggiunta:

Studia con successo, prendere appunti


  ci dà un altro interessante suggerimento sul metodo di studio

Prendere appunti è un’importantissima abilità attraverso cui selezioniamo, registriamo e cataloghiamo informazioni che riteniamo rilevanti per il nostro studio. Possiamo prendere appunti in varie circostanze: mentre assistiamo a lezioni (spiegazioni in classe, seminari, conferenze, laboratori, workshop), mentre leggiamo dei libri, mentre studiamo, mentre organizziamo il nostro ripasso.
 A questo proposito, una tecnica che merita particolare attenzione per la sua efficacia e per l’ampia possibilità di utilizzo è il METODO CORNELL, conosciuto anche comeMETODO 6R. Si tratta di un metodo elaborato nel 1989 da Walter Pauk, docente nell’università di Cornell, e successivamente utilizzato in tutto il mondo.
Apprendere il metodo Cornell è piuttosto facile e consente agli studenti di utilizzarne i benefici fin da subito, applicandolo anche insieme ad altre tecniche (come ad esempio la creazione di mappe).
e qui la dispensa con tutte le spiegazioni: Dispensa metodo cornell

 

La tua testa funziona, è questione di metodo


Questioni sul metodo di studio è il sottotitolo di un prezioso manualetto di Pierluigi Fratarcangeli, giovane ed appassionato insegnante.

Una miriade di suggerimenti per studiare meglio e con successo.

Qui il file metodo di studio

dal sito studiaconsuccesso.blogspot.com

Popplet, guarda cosa pensi


Un sito facile e rapido per tracciare mappe concettuali…. Ce lo suggerisce studiaconsuccesso.blogspot.com

qui le  indicazioni in italiano

popplet-guarda-cosa-pensiinsieme-mappe.html