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25 aprile, giovani e resistenza, 70° anniversario al Liceo di Ceccano, venerdì 24 aprile, ore 11,10


25 aprileErano giovani, coetanei degli studenti del Liceo, non se ne restarono a casa ma espressero la loro resistenza contro il nemico invasore, scelsero di mettere in gioco la loro vita per difendere il loro Paese. Erano giovani. Su questo, sulle facce di quei ragazzi, su quei volti, si incentrerà venerdì 24 aprile al Liceo di Ceccano la commemorazione del 70° anniversario della Liberazione che si unisce al ricordo della conclusione della II Guerra Mondiale. La celebrazione, che si terrà nell’Aula Magna Francesco Alviti alle ore 11,10, prevede la proiezione di un lavoro realizzato dagli allievi della V E sulla Resistenza nel nostro territorio, la testimonianza di storici e di protagonisti di quegli anni, quelli che nel 1943 erano giovani diciottenni, il racconto del Viaggio della memoria ad Auschwitz con l’intervento degli allievi Qazim Xhahysa, IV E, e Bernadeta Scurtu,  e il video di Emanuela Lo Scalzo Se questo è un uomo,  realizzato in collaborazione con gli allievi del viaggio ad Auschwitz Birkenau in aprile,  della V B e V G

Ad Auschwitz e Cracovia, per comprendere la storia


Gli allievi del Liceo con i sopravvissuti alla Shoah

Gli allievi del Liceo con i sopravvissuti alla Shoah

Tre classi V del Liceo nei luoghi dell’orrore del XX secolo: sono da oggi in Polonia a Cracovia per il loro viaggio di istruzione che prevede la visita ad Auschwitz Birkenau, al quartiere ebraico di Cracovia, alla fabbrica di Schindler, alla Piazza delle Sedie, a quei luoghi che ancora oggi parlano alla coscienza umana dell’orrore organizzato industrialmente, dello sterminio come obiettivo di lucro e di guadagno, come teorizzazione dell’inesistenza del valore di ogni persona. Al ricordo della shoah si unirà la scoperta di una grande capitale della cultura europea, con la sua antica università jagellonica, con la prfonda tradizione cattolica che portò nel 1978 il suo arcivescovo, Karol Woytila ad essere eletto papa con il nome di Giovanni Paolo II. Un viaggio straordinario  inserito nel programma Destinazione Europa che vede in calendario ancora due iniziative, lo stage linguistico in Irlanda e poi lo scambio con i Bretoni.

Sulle tracce dell’orrore, per non dimenticare


ausMaria Bernadeta e Qazim rappresenteranno tutti gli studenti del Liceo di Ceccano nel viaggio della Memoria che porterà i giovani del Lazio ad Auschwitz Birkenau dal 29 al 31 marzo. per iniziativa della Giunta Regionale. Il viaggio prevede la visita al ghetto ebraico di Cracovia, città del sud della Polonia, l’incontro con i superstiti dei lager nazisti e la visita al più importante dei campi, quello di Auschwitz, Oswiecim in polacco. Maria Bernadeta Scurtu  della V G e Qazim Xhahysa, della IV E, sono stati scelti per la qualità dei lavori presentati per la Giornata della Memoria 2015, ma in realtà porteranno con loro tutti i ragazzi del Liceo: è quello

Gli allievi del Liceo con i sopravvissuti alla Shoah

Gli allievi del Liceo con i sopravvissuti alla Shoah

che ha detto loro uno degli scampati allo sterminio, Sami Modiano, nell’incontro di preparazione al viaggio, svoltosi a Roma giovedì scorso. Voi avete il dovere, ha detto Modiano, di raccontare ai vostri amici ciò che vedrete, ciò che per noi è stato l’abisso da quale siamo usciti senza sapere il perché. Voi dovrete tenere viva la fiamma della denuncia e dire che questo è accaduto, che l’orrore è stato e non deve essere più…

I due allievi del Liceo saranno accompagnati dalla preside, prof.ssa Concetta Senese

A metà aprile tre classi V del Liceo, le sezioni B, D e G, effettueranno lo stesso viaggio della memoria, nell’ambito del programma Destinazione Europa ed in prosecuzione delle manifestazioni per la Giornata della Memoria 2015.

Saremo i nuovi testimoni della Shoah


I ragazzi del Liceo di Ceccano con i sopravvissuti di Auschwitz Birkenau: Sami Modiano e Piero terracina

I ragazzi del Liceo di Ceccano con i sopravvissuti di Auschwitz Birkenau: Sami Modiano e Piero Terracina

Saranno loro  i nuovi  testimoni della Shoah,  racconteranno alle nuove generazioni ciò che accadde ne territori sottoposti alla dittatura nazifascista, per evitare che possa accadere di nuovo nella civilissima Europa. Così gli allievi del Liceo dopo la celebrazione della Giornata della Memoria che li ha visti interrogarsi sul perché della Shoha, sull’assurdità e sulla banalità del male, sull’accanimento sui bambini, sulla pianificazione industriale dello sterminio di un intero popolo. La Memoria della Shoah ha avuto al Liceo di Ceccano due momenti: il 12 gennaio la testimonianza  di Marika Kaufmann Venezia, vedova di Shlomo Venezia, sonderkommando ad Auschwitz Birkenau, scomparso pochi mesi fa; e la giornata del 27 gennaio dedicata ai bambini della Shoah, con la proiezione del cortometraggio Angelica Sed, realizzato al Liceo e del film Arrivederci ragazzi, di Louis Malle. Alle 11,54 un minuto di silenzio, accompagnato dal suono della tromba, ha ricordato la liberazione di Auschwitz Birkenau, avvenuta in quel giorno di 70 anni fa. Il coro e l’orchestra del Liceo hanno eseguito canti della tradizione ebraica. E’ stato ricordato anche lo sterminio del popolo Rom.

Gli studenti del Liceo di Ceccano continueranno testimoniare la Memoria.

Qui alcune foto della Giornata della Memoria 27 gennaio 2015

27 gennaio 1945 – 2015 – prepararsi per la Memoria


Qualche risorsa per ragionare di Memoria e di Shoah, in occasione del 70° anniversario della liberazione di Auschwitz Birkenau

Intanto il corto Angelica Sed, realizzato dagli allievi del Liceo

Su Raistoria Rose bianche su sfondo nero. I bambini di Bullenhuser Damm

La questione ebraica: le deportazioni

Le leggi razziali

e qui altri materiali

 

 

27 gennaio 1945 – 27 gennaio 2015, 70 anni fa l’orrore di Auschwitz Giornata della memoria al Liceo di Ceccano


Giornata della Memoria 2015Un minuto di silenzio, alle 11,54 di martedì 27 gennaio, segnerà il momento culminante della Giornata della Memoria al Liceo di Ceccano. 70 anni fa, proprio a quell’ora le truppe sovietiche entravano ad Auschwitz Birkenau, rivelando al mondo intero l’orrore in quanto tale, la volontà esplicita, organizzata industrialmente, di sterminare completamente un intero popolo, un’intera cultura. Prima del minuto di silenzio agli allievi sarà proposto il film di Louis Malle Arrivederci, ragazzi, Leone d’oro a Venezia nel 1987 e poi ci saranno le presentazioni di diversi lavori multimediali presentate dai ragazzi e  le musiche e i canti della tradizione ebraica, interpretate dal coro e dall’orchestra del Liceo di Ceccano.

I ragazzi del Liceo di Ceccano con i sopravvissuti di Auschwitz Birkenau

Le celebrazioni della Giornata della memoria al Liceo di Ceccano hanno avuto il prodromo lunedì 12 gennaio con l’intervento a scuola della sig. Marika Kaufmann Venezia, vedova di Shlomo Venezia, sonderkommando ad Auschwitz Birkenau. Tutti sono chiamati ad  inchinarsi profondamente, nell’intimo, davanti alla innumerevole schiera di coloro che hanno sofferto e sono stati messi a morte per un meschino desiderio di potenza; ci viene dunque chiesto un atteggiamento di silenzio  ma anche di attiva partecipazione. La Giornata della Memoria non ha come compito quello della commiserazione delle vittime, non chiede un atteggiamento compassionevole: la Shoah è un’enorme questione politica e antropologica. Politica, perché pone il problema di come un popolo civilizzato abbia scientemente deciso di eliminarne un altro. Antropologica, perché rappresenta una cesura, una rottura nella civiltà occidentale.   Il passato, infatti, non è mai soltanto passato. Esso riguarda noi e ci indica quali vie percorrere e quali evitare. Per i Ceccanesi in modo particolare la data assume un ulteriore significato, in quanto proprio il 26 gennaio del 1944, al mattino, la Chiesa di S. Maria a fiume, monumento nazionale e santuario caro alle tradizioni più antiche, fu distrutta da un bombardamento aereo. Le rovine del santuario sono rimaste impresse nella memoria viva degli abitanti di questa città come monito a che non si ripetano più stragi di questo genere.

Per queste ragioni, tutti i docenti, nella loro libertà d’insegnamento, sono invitati a dedicare lo spazio che riterranno opportuno ad approfondimenti didattici sulla Giornata della Memoria, affinché ciascuno di noi sia costruttore di pace ad iniziare dalle sue azioni quotidiane e dalle sue relazioni familiari e affettive.

 

Omaggio a Shlomo Venezia


Qui il video, preparato da Matteo Limongi, che ha accolto al Liceo la sig. Marika Kaufmann Venezia, moglie di Shlomo, sonderkommando ad Auschwitz

Sonderkommando, le prime foto


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Ecco le prime foto del convegno di oggi a Liceo di Ceccano, con la testimonianza di Marika Kaufmann Venezia qui Foto 12 gennaio

e qui le interviste a Shlomo Venezia

 

 

 

 

 

Per non dimenticare, Sonderkommando ad Auschwitz Birkenau, testimonianza al Liceo di Marika Kaufmann Venezia, lunedì 12


shlomoSonderkommando era il nome dei deportati costretti alla condizione peggiore: dovevano tirare fuori i corpi dalle camere a gas e infilarli ne forni crematori. Shlomo Venezia fu deportato ad Auschwitz l’11 aprile del 1944 e fece parte del Sonderkommando fino alla liberazione del campo, il 27 gennaio del 1945. I compiti dei membri di un Sonderkommando erano vari: assistere e tranquillizzare i deportati prima dell’ingresso nella camera a gas, estrarre i corpi appena gasati dalle stesse, estrarre gli eventuali denti d’oro dai cadaveri e tagliargli i capelli, bruciare i corpi nei forni crematori e smaltire le ceneri derivate dalla cremazione. Di tutto questo, lunedì 12 gennaio alle ore 11,15, nell’aula magna Francesco Alviti. parlerà ai ragazzi del Liceo di Ceccano la sig.ra Marika Kaufmann Venezia, moglie di Shlomo Venezia, scomparso nel dicembre di due anni fa. Ad intervistarla sarà proprio un alunno del Liceo,  Matteo Limongi, della V E, che rappresenterà tutti gli allievi juifchiamati a misurarsi con una tragedia così atroce. E’ il frutto del viaggio della memoria che Matteo fece ad Auschwitz lo scorso anno insieme a due sue compagne.

L’intervento della sig.ra Kaufmann Venezia si situa nell’ambito delle celebrazioni della Giornata della Memoria ma ci richiama anche alla mente la recente strage terroristica di Parigi dove oltre al giornale Charlie Hebdo e ai suoi vignettisti è stato colpito un supermercato kosher, i cibi tradizionali ebraici, con l’uccisione di 4 francesi di religione ebraica.

La testimonianza della sig.ra Kaufmann Venezia sarà trasmessa in streaming sul sito del Liceo di Ceccano. Tutti potranno così partecipare al convegno.

Qualche pagina per preparasi all’incontro Sonderkommand

Le memoria dell’orrore, il racconto dei ragazzi


sopravvissutiSono stati ad Auschwitz all’inizio d’aprile per il viaggio della memoria organizzato dalla regione Lazio: hanno visitato Birkenau, la fabbrica dello sterminio, poi Auschwitz 1, dove l’idea stessa della Shoah è arrivata a compimento. Hanno visto la cella di San Massimiliano Kolbe, i depositi degli averi dei deportati, dalle valige alle scarpe, ai capelli stessi utilizzati per produrre stoffa: l’orrore nella sua terribile  Hanno percorso il cammino dello sterminio degli ebrei di Cracovia, hanno riflettuto, pensato, rielaborato. Hanno ascoltato i sopravvissuti della Shoah. Martedì 29 aprile, alle ore 8,15 Marta Palombi e Matteo Limongi della IV E e Federica Pizzuti della III F racconteranno quanto hanno visto, le emozioni, i ricordi, le riflessioni, le testimonianze a chi vorrà ascoltare la loro narrazione.

Auschwitz – Birkenau e Cracovia, secondo Federica


PoloniaEcco altre foto del  Viaggio della Memoria 2014. Ora è la volta di Federica Pizzuti, III F

Auschwitz – Birkenau e Cracovia

Auschwitz Birkenau, intervista a Zingaretti


I tre studenti del Liceo  hanno intervistato ad Auschwitz  Birkenau il presidente della Regione Lazio, Zingaretti. L’intervista è stata raccolta di fronte al kinder block, la baracca dei bambini destinati agli esperimenti di Mengele

Auschwitz Birkenau, le prime foto del Viaggio


Un viaggio di memoria, di responsabilità, di confronto, di silenzio, di emozioni, di vergogna, di speranza.

sopravvissuti

I ragazzi del Liceo con Piero Terracina e Sami Modiano, sopravvissuti all’inferno di Auschwitz e liberati il 27 gennaio 1945

Qui le prime foto Auschwitz Birkenau 7 aprile 2014

Davvero impressionante e carico di emozioni

 

Testimoni della fabbrica della morte


ausOra i testimoni siete voi: la nostra vita sta volgendo al termine, continueremo a testimoniare fino a quando Dio ce lo permettera’, ma poi tocchera’ a voi mantenere la memoria di quanto male l’uomo possa riuscire a compiere e quanta rovina l’odiopossa causare. Queste le parole dei sopravvissuti di Auschwitz,al termine di un’intensa ed emozionante giornata che ha visto i ragazzi del Liceo di Ceccano,  insieme ai loro compagni di 80 scuole laziali, visitare il campo di concentramento di Auschwitz Birkenau: una vera fabbrica della morte, l’organizzazione industriale dello sterminio, lo sfruttamento economico dello spirito e del corpo di deportati. Ed ecco  allora l’ingresso di Birkenau, i binari, la Juden ramp su cui venivano scaricati a migliaia e separati i figli dalle madri, in mezzo agli ordini gridati dalle SS. Molti erano avviati subito alle camere a gas: era un ufficiale medico a decidere,con il semplice gesto della mano. Rechts,links, sinistra destra.  Gli altri, che potevano lavorare entravano nel campo. E poi il percorso fino alle camere a gas, ai forni, fabbricati appositamente per risolvere la questione della liquidazione dei cadaveri, le fosse comuni infatti erano ormai troppe. E’seguita quindi la visita alle baracche,a quella dei bambini, tenuti in vita per gli esperimenti di Mengele.  E poi il museo del campo ad Auschwitz: le scarpe, le valige, i capelli, i pettini, le protesi, le celle di punizione, quella di san Massimiliano Kolbe, offertosi al posto di un altro prigioniero condannato a morte, Arbeit macht frei, il lavoro rende liberi.

Tante emozioni, tante sensazioni, tanti ragionamenti, un impegno contenuto in due parole: mai piu’!

In tre sulle tracce dell’orrore, per non dimenticare


ausMarta, Federica e Matteo rappresenteranno tutti gli studenti del Liceo di Ceccano nel viaggio della Memoria che porterà i giovani del Lazio ad Auschwitz Birkenau dal 6 all’8 di aprile per iniziativa della Giunta Regionale. Il viaggio prevede la visita al ghetto ebraico di Cracovia, città del sud della Polonia, l’incontro con i superstiti dei lager nazisti e la visita al più importante dei campi, quello di Auschwitz, Oswiecim in polacco. Marta Palombi e Matteo Limongi della IV E e Federica Pizzuti della III F sono stati scelti per la qualità dei lavori presentati per la Giornata della Memoria 2014, ma in realtà porteranno con loro tutti i ragazzi del Liceo: è quello che ha detto loro uno degli scampati allo sterminio, Sami Modiano, nell’incontro di preparazione al viaggio, svoltosi a Roma giovedì scorso. Voi avete il dovere, ha detto Modiano, di raccontare ai vostri amici ciò che vedrete, ciò che per noi è stato l’abisso da quale siamo usciti senza sapere il perché. Voi dovrete tenere viva la fiamma della denuncia e dire che questo è accaduto, che l’orrore è stato e non deve essere più…

Sonderkommando, l’orrore e la memoria


Ecco Sonderkommando, il lavoro di Matteo Limongi, IV E, presentato al Convegno Memoria memorie, al teatro Nestor di Frosinone, l’11 febbraio. Matteo ha preso spunto dal libro di Shlomo Venezia

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qui Sonderkommando

Memoria e memorie, una giornata per riflettere e capire


IC train

gli allievi della I C e delle classi musicali in Train de Vie

Hanno cominciato le prime classi, nell’aula magna Francesco Alviti,  con la visione del cortometraggio Angelica Sed,  una di noi, discutendopoi con i prof sulle leggi razziali ed incontrando Enzo Ardovini, l’architetto newyorkese, di origini ceccanesi che partecipò alle operazioni di soccorso alle Torri Gemelle l’11 settembre del 2001. Hanno poi continuato le altre classi con una serie di lavori multimediali su Aymer, Edith Stein, Sonderkommando, sulla Shoah e il cinema: la classe I C, con opzione musicale, insieme al coro e all’orchestra del Liceo, ha poi presentato l’atto unico Train de vie, raccontando la fantastica avventura di un gruppo di ebrei che cerca di fuggire inventando un treno di deportati.

Alle 11,54, orario in cui fu liberato il campo di Auschwitz il 27 gennaio 1945, tutta l’attività del Liceo sì è fermata per un minuto, mentre le note del silenzio fuori ordinanza risuonavano nel cortile. la memoria si è poi trasferita alla guera nel nostro territorio. Il poeta Angelo de Sanctis ha letto la poesia dedicata a S. Maria a fiume, la venerata

il poeta Angelo De Sanctis

il poeta Angelo De Sanctis

immagine custodita nel santuario distrutto dalle bombe americane il 26 gennaio 1944: il testo dialettale ha riempito di commozione i presenti. C’è stata poi ancora una successione di lavori multimediali. Saranno tutti pubblicati su questo sito. La giornata è stata conclusa dall’intervento del sindaco di Ceccano, Manuela Maliziola, che ha ringraziato gli studenti per il loro impegno nel mantenere viva la memoria della Shoah.

Gli studenti sono stati ringraziati anche dalla preside Senese che si è voluta complimentare per l’elevata qualità dei lavori presentati.

Ecco le prime foto della Giornata

Giornata Memoria 2014

27 gennaio, Giornata della Memoria


shoah1Il 27 gennaio 2014  il Liceo celebrerà la Giornata della Memoria in ricordo della Shoah e di tutte le vittime dei campi di concentramento e delle guerre. Ciascun insegnante e ciascun alunno potranno liberamente trovare le modalità più opportune con cui ricordare questo evento che ha segnato in maniera indelebile la storia del XXshoah1 secolo.

In maniera particolare, nel 70° anniversario della guerra nella nostra terra, il Liceo ricorderà gli scienziati, i musicisti, i letterati, gli artisti, le donne che hanno subito l’esperienza del lager

Gli insegnanti e le classi che stanno preparando attività per quel giorno sono pregati di darne comunicazione ai professori di storia, per coordinare i tempi della Giornata.

Twitta la memoria, scrivi il soggetto di un film sulla Shoah


giornata-memoriaQueste le due proposte del Liceo di Ceccano ai suoi allievi per la celebrazione della Giornata della Memoria 2013.

Un concorso con due sezioni: la scrittura del soggetto di un cortometraggio, con un massimo di 20 righe; un tweet da inviare a @liceoceccano in cui sintetizzare il proprio pensiero sulla Shoah. Si tratta di due modalità molto vicine al modo di ragionare dei ragazzi e che possono quindi stimolare la loro riflessione insieme alla creatività.

Si tratta di modalità anche complicate: nella scrittura del soggetto infatti il limite delle 20 righe richiede forte capacità di sintesi e di espressione. Il tweet invece vuole lanciare la sfida intellettuale per capire se i cinguettii del diffuso social network, utilizzato oggi fortemente anche nella comunicazione istituzionale e politica, possano diventare anche inviti alla  riflessione.

Il tema della Shoah pone talmente tanti interrogativi, offre spunti a non finire tali da poter efficacemente interrogare la coscienza dei ragazzi e dei loro insegnanti.

Il termine per la presentazione dei soggetti (per posta elettronica a liceoceccano@gmail.com) o l’invio dei tweets a @liceoceccano è domenica 27 dicembre, Giornata della Memoria

Giornata della Memoria 2012: materiali


Alcuni materiali per la Giornata della Memoria

un bellissimo video di Paolini sull’eugenetica

Guccini

giornata-della-memoria-2012-ad-auschwitz

giornata-della-memoria-2012-il-contributo-dellazione-cattolica

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