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Roma, la forza dell’amore di Shakespeare, la bellezza della città eterna


roma12Ecco le foto della bellissima giornata a Roma, il 12 dicembre, con lo spettacolo Romeo e Giulietta al Gran Teatro e la visita ai Fori Imperiali, con le classi I B e I C

Qui Roma 12 dicembre 2013, I B e I C

Mai più violenza, il Liceo a Roma per il concorso


Venerdì 13 dicembre il Liceo parteciperà a Roma, presso la sede del Consiglio Regionale del Lazio,  alla premiazione del Concorso Mai più violenza cui hanno partecipato numerosi allievi. I ragazzi della IV F, IV E, V A, V F e II E saranno accompagnati dai docenti D’Epiro, Marro e Dei Cicchi, insieme alla preside, professoressa Senese.

regione

Energeticamente, riconoscimento a Cassino per il Liceo


Il Liceo di Ceccano ha ricevuto un riconoscimento per il progetto Energeticamente in collaborazione con l’università. Ecco la foto del manifesto conclusivo del lavoro di verifica del bilancio energetico dell’edificio del Liceo

energ1e qui la squadra dei ragazzi che hanno lavorato al progetto, formata da Emanuele Santoro, V C, Giulia Cipolla, Serena Ferracci, Ester Germani, Isabella Mattone, Gabriele Ruggiero, Leda Vellucci, V D, Anna Baris, Andrea Ceccacci, Alessio Silvestro, V E. Al loro fianco i prof Leonardo Belfiore e Luca Palleschi.

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Venerdì, Giornata delle Scienze


13dicembre

Venerdì 13 dicembre ci sarà la Giornata delle Scienze: laboratori di fisica, di matematica, di scienze, di geografia astronomica, alambicchi, provette, becchi bunsen, insomma le mani in pasta nella scienza, per capire quanto sia importante nella nostra vita e quanto sia decisivo nella formazione dei ragazzi lo studio delle materie scientifiche. E’ questo l’obiettivo della giornata delle scienze che si terrà venerdì al Liceo, nell’ambito della manifestazione Il Liceo a porte aperte. Tutti sono invitati a partecipare. La manifestazione avrà inizio alle ore 9.

Per prenotarsi info@liceoceccano.com oppure spampinato.marialuisa@liceoceccano.com o fiorelli.fabiola@liceoceccano.com

Vi aspettiamo!

Qui le modalità di partecipazione per gli allievi del Liceo

circ n.18 giornata della scienza 13 dicembre 2013

Olimpiadi della fisica, mercoledì 11 la fase di istituto


logo_olimpiadi_fisicaSi terrà mercoledì 11 dicembre la fase di istituto delle Olimpiadi della fisica. La squadra del Liceo è formata da Michela Fiore, Gianmarco Cretacci, Gaia Guida, Mario Papetti, Pier Paolo Palma, della III C, Laura Ruggeri della I D e Giulia Cipolla, V D.

La prova si svolgerà in aula magna dalle 9,10 alle 11.

Energeticamente, i risultati a Cassino


Hanno lavorato in 10, con due prof, per cercare energia: hanno costruito un bilancio energetico dell’edificio che ospita il Liceo. E’  l’obiettivo di Energeticamente,l’iniziativa organizzata dal Polo Formativo Energia e Ambiente della Regione Lazio in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Gli allievi del Liceo di Ceccano si troveranno isniemne a 21 scuole italiane aper la premiazione di un programma per la sensibilizzazione degli studenti ad un uso efficiente dell’energia, per una formazione sulle discipline ingegneristiche riguardanti l’energetica, per l’orientamento degli studenti agli studi ingegneristici e per la creazione di una rete di scuole per la formazione superiore sulle tematiche dell’energia e dell’ambiente. 

L’attività è consistita in 16 ore di lezione universitarie e si concluderà con un vero e proprio concorso in cui la squadra di ogni scuola dovrà effettuare la diagnosi energetica del proprio edificio. La squadra del Liceo di Ceccano è costituita da Emanuele Santoro, V C, Giulia Cipolla, Serena Ferracci, Ester Germani, Isabella Mattone, Gabriele Ruggiero, Leda Vellucci, V D, Anna Baris, Andrea Caracci, Alessio Silvestro, V E. Al loro fianco i prof Leonardo Belfiore e Luca Palleschi.

 

Tutti a riveder le stelle… l’aula magna diventa il cielo


planetario 2013L’aula magna  diventa un cielo stellato: lunedì 9 e martedì 10 dicembre, sarà possibile studiare il cielo stellato nella impressionante ricostruzione di un planetario elettronico nell’aula magna  Francesco Alviti del Liceo Scientifico  e Linguistico di Ceccano. L’iniziativa, curata dalle insegnanti di scienze, le prof.sse Bartolini, De Angelis e Vardè, prevede l’installazione nell’aula di un grande planetario sotto il quale troveranno posto le classi che studiano geografia astronomica.

I ragazzi staranno a testa in su ed osserveranno il movimento di galassie, stelle, pianeti, tutto l’affascinante universo che pare immoto e che invece è animato da un incessante movimento che il planetario riesce a far cogliere. L’iniziativa delle insegnanti di scienze del Liceo di Ceccano si inserisce nell’ambito del più grande progetto di promozione della cultura scientifica che è rivolto agli allievi di tutte le classi del Liceo fabraterno

Posso rimanere?


Resta se puoi; parti se occorre

Recita così una celebre poesia di Charles Baudelaire, ed è questo il dubbio che affligge un numero sempre maggiore di giovani italiani. La domanda più ricorrente è “posso rimanere?” Davanti ad un turn-over dei lavoratori paralizzato, posti di lavoro scarsi e per lo più precari, in tanti scelgono di partire. Sicuramente non è una scelta facile. Cambiare Paese in cui si vive è una vera e propria rivoluzione: cambiano le abitudini, i ritmi di vita, la cultura, cambia tutto.
Se fossimo delle piante, noi giovani, saremmo degli alberi da vivaio, pronti per essere trapiantati dove occorre, a seconda delle necessità. La soluzione a tutto ciò?  Probabilmente la più semplice è adattarsi a dove si verrà trapiantati, cercando di scegliere ciò che si ritiene migliore. Abbandonare l’idea di un posto fisso e rimanere nel proprio Paese adeguandosi alle nuove posizioni lavorative, oppure fare le valigie e andare dove riteniamo ci sia un futuro più roseo. Sicuramente la scelta più facile sarebbe andarsene, e non c’è nulla da biasimare in chi lo fa. Ma forse bisognerebbe dedicare più parole, più tempo, più spazio a quei giovani, e ce ne sono, che hanno deciso di restare, nonostante tutto. Perché volere è potere, e se non ci si arrende ai primi ostacoli restare è possibile.
Basta volerlo.

di Sofia Ferracci, IV B

post originale qui http://ilquotidianoinclasse.ilsole24ore.com/2013/11/resta-se-puoi-parti-se-occorre/

Sofia fa parte della redazione del giornale del Liceo che collabora con Il quotidiano in classe de Il sole 24 ore.

Scuola lavoro, 15 mila euro per gli stages


lic allieviIl Liceo di Ceccano ha ottenuto un finanziamento di quasi 15 mila euro per le attività di alternanza scuola lavoro, che vedranno gli allievi della nostra scuola passare un periodo formativo all’interno di musei, biblioteche, enti di promozione turistica, aziende. In provincia di Frosinone sono stati finanziati soltanto tre Licei, il nostro e due ad Anagni.

 

Fumi spinelli a scuola? Sarai stupido


Il capo del Dipartimeno Politiche Antidroga ha presentato con il Miur i dati su chi usa cannabis in età scolastica: riscontrerà una riduzione del QI di circa il 10% dopo vent’anni. Ma sono in arrivo nuovi metodi di prevenzione e di informazione. Al convegno erano presenti anche due classi del Liceo di Ceccano, in rappresentanza di 58 istituti italiani che hanno partecipato alla ricerca. Ecco come illustra il convegno il quotidiano La Stampa, tramite il portale skuola.net

Secondo quanto riporta il portale specializzatoSkuola.net, ieri 4 dicembre il Dipartimento Politiche Antidroga ha presentato insieme al Miur i dati sull’uso di droga e alcol tra i ragazzi e ha illustrato una linea innovativa di prevenzione nelle scuole: seminari e discussioni tramite videoconferenza, in grado di collegare tra loro diversi istituti in tutto il paese e di coinvolgere studiosi ed esperti illustri di tutto il mondo. Inoltre sarà possibile accedere ad altri contenuti video ed immagini online. L’esperimento ha coinvolto circa 3500 studenti , che hanno ricevuto una corretta informazione al fine di prevenire l’uso di droghe durante l’età scolastica, quando è più pericoloso per lo sviluppo della materia cerebrale: infatti, chi ha fatto uso regolare di cannabis da prima da adolescente ha manifestato una riduzione del quoziente intellettivo fino al 10% dopo vent’anni.

scuolatene NON SAPEVO FACESSE COSI’ MALE – Il dott. Serpelloni, capo del Dipartimento Politiche Antidroga, ha illustrato i dati del consumo di droghe tra i ragazzi, sottolineando come sia cresciuto nell’ultimo anno soprattutto l’uso di cannabis. Forse per l’estrema facilità di reperibilità di certi prodotti anche su internet, ma anche per la sottovalutazione degli effetti delle “droghe leggere” sulla salute. Eppure, secondo un recente studio che ha analizzato circa 1000 persone, chi di loro avesse fatto uso di spinelli prima dei 18 anni ha presentato dopo 20 anni danni al quoziente intellettivo, addirittura diminuito di un valore che va tra il 5 e il 10%. Questo perché oggi, spiega il dott. Serpelloni, il principio attivo contenuto dalle piante è stato potenziato vertiginosamente. In natura una pianta contiene THC per il 5 – 7%, ma alcuni nuovi innesti raggiungono il 55% e sono delle vere bombe per il cervello, soprattutto di un adolescente: “ E’ naturale che l’uso di droga e alcol durante lo sviluppo comporti una deviazione di esso“.

INFORMAZIONE, LA VIA PER LA PREVENZIONE – Per questo il DPA insieme al Ministero dell’Istruzione ha dato il via ad un nuovo metodo per insegnare ai ragazzi i rischi che comporta l’uso di droghe, da quelle leggere a quelle pesanti, e di alcol. Il progetto Edu Life ha coinvolto circa 3500 ragazzi e 58 istituti, che grazie al sistema delle videoconferenze hanno partecipato a discussioni e seminari e hanno condiviso informazioni importanti per la loro educazione. Grazie alle videoconferenze è stato estremamente facile e privo di costi introdurre nelle scuole nuovi contenuti e l’incontro con altri studenti di diverse zone italiane, oltre che con esperti di fama mondiale.

lic2 AI RAGAZZI PIACE SAPERNE DI PIU’ – Secondo i dati presentati dal dott. Serpelloni, i risultati dei test di valutazione dell’apprendimento dei ragazzi in seguito alle videoconferenze documentano un incremento del 5,8% delle risposte corrette. In più circa il 44,7% di loro considerano le informazioni ricevuti molto utili per la loro vita quotidiana, e il 40,3% esprime comunque un commento positivo. Annalisa Mizzoni, studentessa del liceo scientifico e linguistico di Ceccano, che ha partecipato all’iniziativa, dice che “ Non sapevo che le droghe leggere avessero effetti così gravi. Le informazioni che abbiamo avuto sono state molto importanti“.

E IL WIRELESS? – Il vicepreside del liceo scientifico e linguistico di Ceccano, Pietro Alviti, nel suo intervento durante la conferenza al Miur sottolinea l’importanza dell’informazione sui rischi delle droghe non solo per gli studenti, ma anche per docenti e famiglie. E auspica che il progetto delle videoconferenze abbia successo soprattutto grazie all’ampliamento della copertura di rete anche quelle scuole che ancora non possono accedere ad internet e che, di conseguenza, rimangono escluse da questo tipo di iniziative. Marco Rossi Doria, sottosegretario all’istruzione, ha replicato dicendo che si interverrà per ampliare le risorse di rete perché in futuro tutte le scuole possano avere internet. E continua il suo intervento sull’iniziativa sostenendo che “ avere a disposizione informazioni scientificamente fondate sulle sostanze stupefacenti e sulle dipendenze e’ il primo fondamentale passo perché i ragazzi possano acquisire consapevolezza e sviluppare comportamenti responsabile

post originale qui http://lastampa.it/2013/12/05/blogs/skuola/fumi-spinelldiventerai-stupido-fJh5Mj8L9XWnavLay7zfQO/pagina.html

Edulife, per una scuola senza droghe


20131204_143643Sono 3554 gli studenti partecipanti, 58 gli istituti coinvolti e 18 le regioni raggiunte. Questi i risultati perseguiti nel 2013 dal progetto ‘Edu Life’ per la prevenzione dall’uso di droghe, nato dalla collaborazione tra Dipartimento politiche antidroga (Dpa) della Presidenza del consiglio dei ministri e il Miur dove e’ stata presentata oggi l’iniziativa. La videoconferenza e’ lo strumento innovativo del progetto che ha visto i ragazzi in diretto contatto con gli esperti neuroscienziati ”i quali, attraverso nozioni e dati scientifici, senza alcun approccio proibizionista o negazionista, hanno dato loro elementi di consapevolezza e responsabilizzazione in materia di uso di 20131204_150648droghe”, ha illustrato il presidente del Dpa, Giovanni Serpelloni, che ha presentato il progetto insieme al sottosegretario del Miur, Marco Rossi-Doria, di fronte ai ragazzi delle classi II B e II F del Liceo di Ceccano, invitati dal Ministero, in rappresentanza di tutte le scuole che hanno preso parte al progetto. Una dei ragazzi, Annalisa Mizzoni, ha anche raccontato la sua esperienza nelle videoconferenze che hanno visto coinvolto il Liceo di Ceccano

20131204_153709Se l’85% degli studenti partecipanti ritiene utili le informazioni ricevute, il problema di assicurare una efficace prevenzione resta alto alla luce degli ultimi dati disponibili – quelli presentati dal Dpa lo scorso maggio – che vedono il 23,4% dei ragazzi di eta’ compresa tra i 15 e i 19 anni aver fatto almeno una volta uso di cannabis nell’ultimo anno. Se la cannabis recupera posizione tra le droghe piu’ consumate, l’Italia e’ 27ma su 28 paesi Ue per acquisto delle ‘Nuove sostanze psicoattive’ (Nsp) vendute principalmente su internet anche sotto forma di incenso o profumatori ambientali, come ha attestato di recente Eurobarometro. Il buon dato italiano si spiega anche ”perche’ il nostro sistema d’allerta funziona: abbiamo chiuso circa 470 siti che li promuovevano”, ha indicato Serpelloni. Se internet e’ piazza di spaccio, e’ anche utile strumento di educazione e sensibilizzazione. ”Gia’ entro il prossimo anno scolastico dovremmo lanciare la versione sperimentale di una app interattiva sull’uso delle sostanze stupefacenti e i rischi che comporta, che rimandi i ragazzi ai link di approfondimento ulteriore e li metta in grado di intetagire direttamente con gli esperti”, ha preannunciato il direttore del Dipartimento politiche antidroga.

Qui i risultati complessivi del progetto con tutta una serie di suggerimenti per la lotta alle droghe.

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Qui le altre foto della giornata edulife 4 dicembre 2013 Roma

Indagine PISA, la scuola italiana migliora ma c’è ancora molto da fare


È Shanghai la città in testa alle classifiche dei test Pisa 2012 (Programme for international student assessment), pubblicate il 3 dicembre dall’Ocse. I test vengono condotti nelle scuole di tutto il mondo ogni tre anni e valutano le competenze in matematica, scienze e la capacità di lettura negli studenti di 15 anni. Tre città asiatiche occupano le prime posizioni in tutti e tre i campi: Shanghai era in testa anche nel 2009. Nella competenza matematica, dietro Shanghai, ci sono Singapore e Hong Kong. Il primo paese europeo è il Liechtenstein all’ottavo posto, seguito dalla Svizzera al nono. L’Italia è al 32° posto con un punteggiopiù basso della media dell’Ocse in tutti e tre i campi.

L’Italia divisa. In matematica il punteggio degli studenti italiani è 485. Sotto la media Ocse (494), ma in crescita di 19 punti rispetto al 2003. L’Italia, insieme a Brasile, Polonia, Turchia, Portogallo, Tunisia e Messico, è tra i pochi paesi ad aver migliorato le prestazioni del 2,5 per cento annuo. Si conferma un divario tra nord e sud dell’Italia nelle competenze matematiche. Le regioni del nord vanno meglio della media nazionale: il Trentino è a 524 punti, il Friuli Venezia Giulia e il Veneto sono a 523, la Lombardia sono a 517 e l’Alto-Adige a 506. Vanno meglio della media nazionale Piemonte, Marche, Umbria, Valle d’Aosta e Liguria che sono tra i 499 e 488 punti. I risultati peggiori sono nel mezzogiorno: Molise e Basilicata sono ferme a 466, Sardegna e Campania superano di poco i 450 punti (458 e 453). Ultime Sicilia (447) e Calabria (430).

Continua a leggere qui http://www.internazionale.it/news/scuola/2013/12/03/litalia-delude-nei-test-pisa/

e qui la presentazione dei risultati disaggregati http://www.slideshare.net/OECDEDU/pisa-2012-evaluating-school-systems-to-improve-education

Butterfly circus, un primo commento


di Chiara Sodani, V A

Ho scritto con estremo interesse ciò che il bellissimo corto mi ha trasmesso. 🙂

butterflycircus (1)Sammy è un bambino ordinario in una famiglia straordinaria. Saltimbanchi. Ed è solo per caso che il bambino, suo padre ed il signor Mendez, il carismatico direttore del Circo della Farfalla, decidono di fermarsi a curiosare in un ambiente a loro familiare. Il circo dei mostri, gli spettatori sono soliti chiamarlo, un circo in cui il dolore viene esposto come merce in vetrina, in cui le lacrime regalano allo spettacolo un retrogusto più intenso, in cui si è inermi, esposti ed indifesi, nudi come vermi. E più la natura ti ha votato le spalle, più lo spettacolo è reso interessante. Tra le bellissime gemelle siamesi, l’uomo pergamena che porta il peso della sua vita esternamente impresso sulla pelle con inchiostro scadente, la donna cannone e la donna barbuta, a nessuno mai la Natura ha mai voltato le spalle come a Will, l’uomo senza arti, un uomo, se così lo si può definire, tenuto fermo su una sedia a fare del proprio destino un obiettivo per scagliare le frecce della nostra personale insoddisfazione senza però sentirci cattivi, perché ad esserlo è già stata la Natura. Ma il signor Mendez vedrà in Will una meravigliosa creatura, troppo schiva e ferita per poterlo capire subito. Tramite una serie di sconfitte, gioie, consapevolezze e sfide, Will riconoscerà l’enorme potenzialità in lui nascosta, capendo che tutto l’odio e la pena che ispirava sarebbe stato giustificabile finché egli avesse fatto di quell’odio anche una sua certezza. L’uomo senza arti diverrà eroe del Circo della Farfalla, che dalle ceneri incoraggia tante meravigliose fenici a rinascere, e diverrà eroe della sua vita.

Leggi il resto di questa voce

Forza ragazzi, cerchiamo di essere il Circo della farfalla


 

 

Engpods per il nostro inglese



engpods
I have been living in Italy for quite a few years and I find that not as many Italians can speak English as those from other European countries. I LOVE Italy! To me it’s the most beautiful country in the world. I would like to see more people able to speak English better. It is becoming ever more important to learn it. I know so many Italians who have studied “scholastic” English but aren’t able to speak, or they don’t recognize idiomatic expressions, etc.
This is what prompted me to create EngPods.

Sono le parole di Mike, un americano innamorato dell’Italia e degli italiani. Si è messo in testa di insegnarci l’inglese. E’ tutto gratuito. Forza!

gli altri video qui http://www.engpods.com/d/4/Video/xKLYTRKm0u0/

Al Liceo due pareti per l’arrampicata


parete

Saranno realizzate nelle prossime settimane nel lato occidentale dell’edificio B: due pareti attrezzate per l’arrampicata che da diversi anni figura come specialità nelle attività aggiuntive della nostra scuola. Le due pareti di arrampicata consentiranno agli allievi di esercitarsi quando vorranno, in condizioni di sicurezza, nello sport dell’arrampicata, uno dei più moderni e completi delle specialità sportive. La realizzazione delle due pareti sarà possibile grazie ad un contributo per le attrezzature sportive, scaturito  dalla partecipazione  del Liceo ad un bando della

l'edificio dove verranno montate le pareti d'arrampicata

l’edificio dove verranno montate le pareti d’arrampicata

Regione, che metteva a disposizione finanziamenti per le scuole. Al Liceo di Ceccano, che ha presentato uno dei progetti vincitori del bando, sono stati assegnati 20 mila euro per la sicurezza nelle palestre e per impianti sportivi. Si tratta dell’unica scuola della provincia di Frosinone, ammessa a contributo, e la terza nel Lazio, nella classifica stilata dalla Regione.

 

L’inglese? lo insegna la BBC


Lo fa da 70 anni: c’è una sezione per l’inglese commerciale, un’altra per la grammatica, il vocabolario, la pronuncia e poi filmati, situazioni. Un sito da frequentare ogni giorno per chi vuole imparare o migliorare il proprio inglese.

Qui

bbc

Di pura razza italiana


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Mario Avagliano, autore del libro “Di pura razza italiana. Gli italiani «ariani» e i provvedimenti contro gli ebrei” edito da Baldini & Castoldi, appena pubblicato in occasione del  75° anniversario dell’entrata in vigore dell delle  leggi razziali in Italia nel 1938, presenterà il suo testo agli allievi del Liceo sabato 30 novembre alle ore 10, nell’aula magna Francesco Alviti. L’iniziativa è stata assunta dall’associazione Al centro del fiume. E’ molto importante metter in evidenza che la tappa di Ceccano è l’intervallo di due importantissimi eventi di presentazione del libro, tant’ è che il 23 Novembre verrà illustrato a Dresda (Germania) e il 4 Dicembre sarà la volta di Torino.

Qui i materiali da leggere per prepararsi all’incontro Lettureleggirazziali

1000 euro di solidarietà per la Sardegna


E’ quanto hanno raccolto i ragazzi del Liceo di Ceccano, in appena tre giorni. Con esattezza 1090 euro, grazie all’impegno del Comitato Studentesco. E la raccolta continua per chi vuole aiutare le zone alluvionate della Sardegna

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Olimpiadi matematica, mercoledì la fase di istituto


olim matematica

Mercoledì 27 novembre si svolgerà nell’aula magna la prova delle Olimpiadi di matematica validsa per la fase di istituto. I primi classificati costituiranno la squadra del Liceo che parteciperà alle fasi successive. Nel 2013 il Liceo ha raggiunto la fase nazionale e uno dei suoi allievi, Matteo Staccone, si è classificato al 2° posto assoluto.

Qui l’elenco dei ragazzi iscritti

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